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Tutti gli articoli con tag iPod

Scienziati a lavoro su "nanogeneratori". Tra qualche anno su iPod?

pubblicato da Ippocampo


Un team di scienziati dello Georgia Institute of Technology di Atlanta (USA), ha sviluppato dei nanogeneratori capaci di fornire energia sufficiente ad alimentare display LCD e componenti radio. Il loro obiettivo primario è quello di alimentare con i fisiologici movimenti del corpo umano i dispositivi medici che molti pazienti sono costretti a portare, come i pacemaker. Ciò non toglie che in un prossimo futuro questa tecnologia possa equipaggiare anche altri tipi di dispositivi, come gli iPod, per esempio.

Attualmente i nuovi nanogeneratori si trovano nella fase iniziale dello sviluppo e sono appena diventati abbastanza potenti da poter pensare alle prime, sperimentali, applicazioni pratiche. La nuova tecnologia utilizza minuscoli fili di ossidi di zinco che generano energia se sottoposti a flessioni anche minime, come sono quelle prodotte dal battito cardiaco.

Per generare la corrente necessaria vengono utilizzati milioni di nano fili ma si parla di dimensioni talmente ridotte che servirebbero 500 di questi tubuli per raggiungere lo spessore di un capello umano.

Se sviluppata a dovere, le possibili applicazioni di una tale tecnologia sono praticamente infinite ed esulano dal solo campo medico: immaginate di caricare i vostri dispositivi semplicemente respirando. “Il nostro corpo converte l’energia chimica del glucosio trasformandola in energia meccanica nei nostri muscoli”, ha dichiarato il responsabile del progetto il Dr. Zhong Lin Wang. “I nostri nanogeneratori riescono a convertire questa energia meccanica e a traformarla in energia elettrica per l’alimentazione di dispositivi interni ed esterni al corpo. Potrebbero aprire enormi possibilità.”

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Apple e il primo trimestre fiscale: il fatturato cresce del 71 percento

pubblicato da Claudia

risultati finanziari

Il primo trimestre per l’anno fiscale 2011 si conclude decisamente in modo positivo per Apple: i risultati riportano un fatturato record di 26,74 miliardi di dollari, con un utile netto di 6 miliardi di dollari per il trimestre. Utilizzando un termine di paragone, nello stesso trimestre del 2010 Apple ha vantato un fatturato di 15.68 miliardi di dollari e un utile netto di 3.38 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda i particolari legati al fatturato, le vendite internazionali hanno inciso per un 62%. Rispetto al 2010 sono stati venduti il 23% di Mac in più, con 4.13 milioni di computer acquistati; anche le vendite di iPhone crescono di un 86% rispetto allo stesso periodo del 2010, con 16.24 milioni di melafonini venduti. Prendendo in considerazione le vendite di iPod nel periodo di tempo in analisi, notiamo invece una diminuzione rispetto al 2010 del 7% nelle vendite.

iPad continua a vendere molto bene, con 7.33 milioni di unità acquistate durante il trimestre. Il periodo Natalizio ha ovviamente giovato alle vendite di Apple, regalando performance che Peter Oppenheimer ha definito soddisfacenti, tanto da generare “9,8 miliardi di dollari in cash flow dalle operations durante il trimestre di dicembre”.

Quali sono le previsioni per il secondo trimestre di questo 2011? Apple si aspetta un fatturato di 22 miliardi di dollari. Trovate il webcast audio con l’annuncio dei risultati finanziari direttamente sul sito Apple.

Apple rimuoverà il pulsante Home da iPhone ed iPad? No.

pubblicato da Michele Filannino

Dopo la pubblicazione del video relativo alle nuove gesture introdotte in iOS 4.3 su iPad, in rete hanno cominciato a circolare notizie secondo le quali Apple è in procinto di rimuovere il pulsante Home dalla sua linea di dispositivi mobili: iPod touch, iPhone e iPad.

Le notizie, veicolate in anteprima galattica da BGR, parlano prima di “ci è stato detto che Apple …” e subito dopo di “una fonte dice di aver visto prototipi senza pulsanti per il campus di Cupertino”. John Gruber ha subito replicato dal suo blog asserendo una sacrosanta verità, cioè che il pulsante fisico è necessario per garantire usabilità al dispositivo: se ci pensate non si potrebbe più utilizzare con una sola mano.

Assieme al tasto Home, infatti, sparirebbero le modalità d’interazione con Voice Control (attivazione/disattivazione e accesso alle impostazioni) ed anche la modalità grazie alla quale è possibile scattare screenshot delle schermate visualizzate. Solo questo? No. Il risvolto più significativo di una tale decisione sarebbe quello di perdere l’hard-reset. Ora pensateci un attimo: quanti dispositivi touch-screen completamente privi di tasti fisici conoscete?

Malgrado Apple sia in grado di ripensare le suddette funzionalità, la notizia sembra inventata. Posto che le fonti di BGR dicano la verità, allora potrebbe anche darsi che la posizione del pulsante Home possa essere stata ripensata. Io non ci credo, e voi?

[Via MacRumors | Grazie a Fabio Fumarola per la segnalazione]

Grande richiesta di iPod e MacBook Air

pubblicato da Michele Filannino

Apple continua a fare i conti con le scarsità di iPod e le esigue scorte di MacBook Air, anche dopo il Black Friday. Lo dice Shaw Wu di Kaufman. Secondo l’analista, gli iPod presi di mira dai consumatori sono i Nano e i Touch, molto meno gli Shuffle ed i Classic. Wu sottolinea che le vendite di iPad e iPhone si stanno rivelando più “grandi del previsto”, aiutate dalla rapida catena di produzione e dal dispiegamento geografico della rete di vendita.

L’analista alza il prezzo obiettivo delle azioni Apple (titolo AAPL) da $380 a $395, i guadagni previsti per dicembre da $23 miliardi a $24,2 miliardi e la previsione sull’EPS (Utili per azione) da $5,12 a $5,36. L’intero anno fiscale 2011 porta una previsione di guadagni di $86.4 miliardi e $19 per il dato EPS anziché i $82,4 miliardi e i $18,15 precedentemente preventivati. Sebbene sulle stime di Dicembre ci sia un accordo tra gli analisti, quelle del 2011 non godono dello stesso consenso, nota Wu.

[Via iPodNN]

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Infografica: linea del tempo dell'ecosistema iTunes

pubblicato da Michele Filannino

Filip Chudzinski

Una delle modalità di rappresentazione dei dati che più delle altre centra l’obiettivo divulgativo è quella dell’infografica. Ben lontana dall’essere un mero utilizzo dei classici diagrammi, questa tecnica (forse meglio dire arte) riesce ad esaltare i dati ed enfatizzare relazioni tra essi meglio di tutte le altre modalità. Questo è anche il motivo per il quale a dati diversi devono corrispondere espressioni artistiche diverse.

Oggi vi propongo l’infografica realizzata da Filip Chudzinski. L’autore/artista è riuscito a rappresentare gli ultimi 10 anni dell’intero ecosistema iTunes in un grafico radiale e con un livello di dettaglio a dir poco incredibile. Sono stati riportati gli eventi più importanti, i record di vendita, gli annunci a mezzo stampa di iPod, Apple TV, iPhone e iPad. Pensate che è talmente vasta che servirebbe almeno un monitor da 24″ per cogliere tutte le relazioni nella loro interezza. A tutti gli altri utenti non resta che visualizzarla nelle dimensioni originali e scorrerla con calma.

Quella che vedete in alto è la versione 2.0 che sarà pronta per il nuovo anno. Fin da subito potete accedere alla versione precedente da questo link.

[Via BeautifulPixels]

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In Australia iPod è un problema di sicurezza stradale

pubblicato da aWilito


Negli ultimi anni il numeri d’incidenti stradali nel New South Wales australiano è calato sensibilmente, ma curiosamente, è salito quello dei pedoni investiti. Qualcuno ha subito alzato il dito contro gli utenti iPod i quali, in una specie di (testuali parole) “trance da zombie” tutta da dimostrare, finirebbero coll’andare a spasso senza cognizione di causa, rischiando di farsi male. Per questa ragione, c’è chi chiede il bollino nuoce gravemente alla salute o giù di lì.

Sarà perché è il paese in cui per legge solo un elettricista autorizzato può sostituire una lampadina e i taxi devono portare sempre una balla di fieno nel bagagliaio, fatto sta che il Pedestrian Council of Australia è molto preoccupato per quegli utenti che camminano per la strada con le cuffiette alle orecchie e la musica a tutto volume, mettendo a rischio la vita propria e quella degli altri. Ecco perché, scrive il Sydney Morning Herald, è stata istituita una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema.

Dice Harold Scruby, del comitato pedoni:


Il governo sembra molto felice di legiferare sui punti di demerito inflitti a quanti ascoltano la musica a volume troppo alto nelle loro macchine, ma apparentemente si lava le mani dei dispositivi d’ascolto in mobilità, che ormai sono divenuti aggeggi letali d’intrattenimento. Dovrebbero approvare delle sanzioni per la gente che si comporta con tanta leggerezza verso il benessere proprio e altrui. Dovrebbero costringere i produttori ad indicare i rischi che corrono con questo o quel prodotto.

In effetti, qualcosa non torna in quell’orrendo +53% registrato nel numero dei pedoni investiti, che rappresenta ben 25 punti percentuali in più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Ed è certamente un problema molto sentito, se solo nel 2009 la polizia del New South Wales ha comminato ben 406 multe da $100 l’una per disattenzione verso la sicurezza stradale. Ma prima di parlare da “morte da iPod” e coinvolgere il governo, forse è il caso di stilare statistiche con criteri scientifici, trarne conclusioni ragionevoli e infine definire eventualmente linee di condotta generali. Il rischio, infatti, è di lasciarsi trasportare dalla sensibilità personale, o peggio, dal sentito dire.

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iOS 4.1 beta 3: FaceTime tramite i contatti e-mail

pubblicato da Michele Filannino

FaceTime

A distanza di pochi giorni dal rilascio dell’ultima versione beta di iOS 4.1, iOS 4.1 beta 3, gli sviluppatori cominciano a scoprire nuove interessanti novità. La scoperta più recente è relativa alla possibilità di utilizzare FaceTime anche con dispositivi come iPad ed iPod touch (che non sono telefoni).

L’ultima versione rilasciata da Apple contiene una nuova opzione che consente, a partire dalla propria rubrica, di chiamare gli utenti utilizzando il loro indirizzo email piuttosto che il loro numero di telefono.

Immagini recenti hanno mostrato alcune componenti della prossima generazione di iPod touch, suggerendo la possibile integrazione di una video-camera frontale. L’autenticità delle foto non è confermata, ma le possibilità che siano false sono molto basse. Quel che è sicuro è che Apple si appresta ad allargare il bacino utenti di FaceTime integrando tale tecnologia in sempre più dispositivi.

[Via MacRumors]

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Apple si comporta come una gigantesca startup

pubblicato da Simone Gambirasio

applicazione remote iphone

Uno dei segreti di Apple? Un team di persone molto flessibili, che si occupano di diversi progetti nel corso della loro vita professionale e che l’azienda può coordinare in base alle sue esigenze. A dirlo non è una persona qualunque ma Sachin Agarwal, ex dipendente del team Final Cut Pro di Apple e attualmente CEO di uno dei progetti più interessanti del web, Posterous.

Sachin ne ha parlato proprio in questi giorni, citando l’esempio dell’applicazione Remote di Apple. Questa applicazione, installabile su iPhone e iPod Touch, consente di controllare agevolmente la musica sul nostro computer o sulla nostra Apple TV, trasformando i dispositivi mobili di Apple in veri e propri telecomandi. Peccato che non venga aggiornata da diverso tempo, tanto che ancora oggi non approfitta in pieno delle possibilità offerte da iOS 4 o dal Retina Display.

Perché? Semplice, secondo Sachin: quell’applicazione non è stata sviluppata da un team, ma da un singolo dipendente Apple, un suo caro amico. “Apple non costituisce grandi team per lavorare su ogni singolo prodotto”, spiega il CEO di Posterous, “Piuttosto assume poche persone, ma molto intelligenti, in grado di lavorare su diversi progetti e di spostarsi da un progetto all’altro in base alle esigenze”.

Un giorno lavori all’applicazione Remote e il giorno dopo, come in questo caso, ti trovi a fare qualcosa di completamente diverso. “Gli ingegneri dei progetti Mac OS e iOS si spostano continuamente da un team all’altro in base ai cicli di consegna e alle urgenze del momento”, spiega ancora Sachin. Effettivamente questo l’ha ammesso Apple stessa qualche anno fa, quando giustificò il ritardo di Leopard con l’impegno legato allo sviluppo di iPhone OS. L’ex dipendente Apple rivela che anche i responsabili di Final Cut Pro, spesso, vengono coinvolti in altre applicazioni professionali quando ci sono emergenze.

Da questo cosa di deduce? Che un ingegnere Apple non potrà mai sperare di passare la vita su un unico progetto. E che i team di lavoro Apple tendono a rimanere estremamente piccoli, fin dove possibile. Esattamente come le startup, che per il loro avvio devono necessariamente affidarsi a persone dinamiche, in grado di svolgere più compiti in base alle esigenze del momento. Un modo, come un altro, per sentirsi “giovani”.

E' la fine per il cavo USB di iPod ed iPhone?

pubblicato da Michele Filannino

Cavo USB per iPod

Il fatto che Apple sia una delle aziende con il più alto coefficiente di innovazione non è una novità per nessuno. Uno dei prodotti presenti a listino, che vanta ben 9 anni di servizio senza aver mai subito un aggiornamento è il cavo USB per la connessione di iPod/iPhone/iPad.

Anche su questo fronte, a giudicare da alcuni brevetti recentemente scoperti, pare che Apple sia in prossima a ripensare il prodotto in questione. Si tratterebbe di una dock station che caricherebbe e sincronizzerebbe il dispositivo ospite senza utilizzo di cavi.

La carica del dispositivo utilizzerebbe l’induzione elettro-magnetica, brevettata da PowerMat, mentre lo scambio di dati potrebbe avvenire sia tramite WiFi che tramite Bluetooth. Il brevetto tuttavia non indica i tipi di tecnologie coinvolte: potrebbe trattarsi di tecnologie proprietarie anziché esistenti.

[Via AppAdvice]

Un nuovo accessorio negli Apple Store

pubblicato da Michele Filannino

Cellebrite per Apple StoreDopo la commercializzazione del primo iPhone, gli Apple Store di tutto il mondo si sono sempre più trasformati in empori di telefonia.

L’ultimo accessorio cool di cui sono stati forniti gli Apple Store si chiama Cellebrite UME-36Pro. Si tratta di un dispositivo in grado di trasferire contatti, video, immagini ed sms da un telefono ad un altro. La particolarità di questo dispositivo è che funziona con tutti i principali tipi di cellulare in circolazione e difatti viene dotato di un set di connettori incredibilmente vasto.

A quanto pare Apple punta anche a fornire il servizio di sincronizzazione tra il nuovo iPhone ed il vecchio telefono. Sebbene dipenda molto dal tipo di utenza, certamente contribuirà a rendere più appetibili i nuovi dispositivi.

[Via AppAdvice]

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Ecco come potrebbe essere un iPod con il piccolo touchscreen

pubblicato da xtom


Il piccolo touchscreen da 3 cm di lato, che Apple ha commissionato già nel 2009 ad uno dei propri fornitori, sta accendendo la fantasia di molti appassionati della Mela.

Alcuni sostengono che possa trattarsi di un piccolo schermo da alloggiare sul retro dei MacBook in sostituzione del logo luminoso della mela, con la possibilità di utilizzare il touchscreen per attivare alcune funzionalità, come la riproduzione di brani musicali anche quando il Mac è spento.

Altri ipotizzano che possa trattarsi del touchsreen del fantomatico iWatch, mentre sono pochi quelli che puntano sull’improbabile iPhone nano.

L’ipotesi più gettonata ovviamente è che il piccolo touchscreen possa equipaggiare un nuovo iPod, che andrebbe a sostituire l’attuale iPod Shuffle o iPod Nano.

9to5mac ha pubblicato questa immagine che ritrae proprio un piccolo iPod con un design che ricorda molto quello del recente iPhone 4. I classici auricolari Apple vicino all’iPod aiutano a capire bene le dimensioni di questo piccolo touchscreen che potrebbe effettivamente contenere 4 icone da circa un centimetro di lato, più o meno come quelle presenti nell’iPhone, per il controllo della riproduzione dei brani o per l’attivazione di piccoli widget, ad esempio per la visualizzazione di immagini, calendario od orologio.

Se poi il dispositivo fosse dotato del Bluetooth potrebbe anche interfacciarsi all’iPhone per mostrare gli SMS o le chiamate in arrivo e magari, sfruttando la connettività 3G e WiFi dell’iPhone o dell’iPad, mostrare tramite appositi widget varie informazioni, come le ultime notizie o le previsioni del tempo.

A questo punto basterebbe solo un cinturino ad hoc per trasformare questo piccolo iPod in un iWatch.

Che ne dite, lo chiamiamo iPod watch ?

Nuove indiscrezioni su iTunes.com

pubblicato da Simone Gambirasio


In molti si aspettavano di vederlo al WWDC ma Steve Jobs non ha annunciato nulla di simile. Eppure le indiscrezioni su iTunes.com, nome supposto di un servizio di cloud computing per iTunes, non si sono spente. Insomma, se Apple ha comprato Lala in fondo un motivo ci sarà.

Oggi il blog Boy Genius Report sembra avere notizie fresche su questo servizio di cloud computing. Parla genericamente di fonti Apple, ma è un blog che in passato ci ha dato qualche soddisfazione in fatto di anticipazioni. Ecco quali saranno, secondo Boy Genius Report, le funzionalità di questo nuovo servizio Apple:

  • Potremo caricare la nostra libreria sui server Apple, per avere la possibilità di ascoltare la nostra musica e vedere i nostri film in streaming, senza dover occupare il disco rigido del nostro computer o del nostro iPod/iPhone/iPad.
  • Sarà possibile fare streaming diretto dei file contenuti nei nostri dispositivi direttamente da un altro dei dispositivi a nostra disposizione. Ad esempio potremo vedere un film su iPhone “pescandolo” direttamente dal nostro Mac, senza passare dai server Apple.
  • Potremo sincronizzare le librerie iTunes in modalità wireless, senza usare il cavo USB-Dock.
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