
Alcuni mesi fa Apple aveva fatto causa a Sanho, il produttore delle batterie esterne HyperMac, per violazione del brevetto relativo al connettore MagSafe, intimando l’immediata sospensione della vendita di questi prodotti. A Cupertino sostenevano infatti che il produttore di queste batterie traesse un illecito vantaggio dall’utilizzo di una tecnologia proprietaria, utilizzabile esclusivamente da Apple.
Grazie ad un escamotage però le batterie esterne HyperMac sono tornate nuovamente in commercio. In pratica il connettore MagSafe è stato sostituito da una presa per accendisigari, lasciando al cliente il compito di procurarsi un adattatore da auto aereo con connettore MagSafe prodotto ufficialmente da Apple.
Questa soluzione però è solo provvisoria, in quanto la connessione tramite l’adattatore da auto aereo permette solo di alimentare il MacBook, ma non permette di ricaricare le batterie interne tramite una batteria HyperMac, cosa che prima era possibile fare attraverso il connettore MagSafe.
Peccato che l’adattatore da auto aereo costi da solo 49 €, anche se in effetti potrebbe sempre tornare utile.
[via 9to5mac]

Apple è in causa contro Sanho, il fabbricante dei prodotti HyperMac. Di questa disputa legale si sapeva relativamente poco, a parte che l’oggetto della contesa era l’uso che Sanho fa dei connettori MagSafe.
Ricordiamo che gli accessori HyperMac sono batterie esterne che si collegano ai connettori MagSafe dei MacBook e che permettono estendere l’autonomia dei laptop. Esistono anche versioni HyperMac di pack di batterie per iPod, iPad e iPhone.
Beninteso Apple non permette che si possano immettere sul mercato prodotti che facciano uso del suo procedimento esclusivo per i connettori MagSafe. Però questo caso è ambiguo, perché Sanho non propone volgari copie dei MagSafe, bensì prodotti basati su pezzi ufficiali fabbricati da Apple e in seguito riciclati.
Continua a leggere: Apple difende la proprietà intellettuale dei connettori MagSafe contro Sanho