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Tutti gli articoli con tag green apple

Greenpeace e il segretario di stato all'energia lodano Apple per aver abbandonato la Camera di Commercio

pubblicato da Claudia

bravo apple

Nei giorni passati Apple ha abbandonato la Camera di Commercio per protestare contro la politica ambientale di questo organo statale. Così facendo ha scatenato le ire del suo direttore.

In realtà Apple non ha raccolto solo critiche. La giornata di ieri infatti ha visto la corporation di Cupertino lodata da Steven Chu, segretario di stato all’energia del governo Obama. Il premio Nobel per la fisica ha giudicato “fantastica” la diserzione di Apple e di tre compagnie energetiche dalla Camera. Secondo il suo parere la riduzione delle emissioni di gas serra è parte integrante del futuro economico degli Stati Uniti:

“Vorrei incoraggiare la Camera di Commercio a comprendere quanto sia sensato dal punto di vista economico che gli Stati Uniti diventino i leader di una nuova Rivoluzione Industriale.”

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La Camera di Commercio americana risponde alle dimissioni di Apple

pubblicato da Claudia

inquinamento

Non si sono fatte attendere le reazioni della Camera di Commercio di fronte alle dimissioni e al relativo comunicato emesso da Apple, presentate in seguito a forti divergenze sulle tematiche ambientali, argomento verso il quale l’azienda ha dato segno di volersi impegnare diligentemente.

Tom Donohue, direttore della Camera, ha risposto alle critiche mosse da Cupertino scrivendo una lettera personale a Steve Jobs:

“Malauguratamente la vostra compagnia ha agito di fretta e quindi non ha compreso appieno la posizione della Camera sulla questione ambientale. Così facendo ha perduto un’occasione per contribuire al progresso dei piani per affrontare il cambiamento climatico in corso.”

La lettera continua sostenendo che la Camera è molto favorevole all’intervento dei legislatori nel campo della regolamentazione delle emissioni, ma offre una forte opposizione all’attuale piano anti-emissioni voluto dal governo, conosciuto come Waxman-Markey Bill. L’opinione di Donohue è che le direttive della nuova legge faranno perdere il lavoro innumerevoli americani, in particolare nell’industria delle raffinerie. Nel contempo, sempre secondo il direttore della Camera, gli effetti della normativa sposteranno la produzione di emissioni oltreoceano, negando così qualsiasi beneficio climatico possibile.

Al momento non vi è stata alcuna risposta nè da parte di Jobs nè dai portavoce di Apple.

[Via MacRumors | Foto Extranoise]

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Apple si dimette dalla Camera di Commercio Americana: in disaccordo sulla questione ambientale

pubblicato da Claudia

emissioni

Apple si è dimessa con effetto immediato dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti, dopo aver constatato una forte difformità di punti di vista sulle misure da intraprendere per contrastare il cambiamento climatico.

La Camera di Commercio ha espresso nei mesi passati commenti negativi contro l’operato della Environmental Protection Agency, il principale ente di protezione ambientale degli Stati Uniti che si occupa anche della protezione della salute umana. Secondo la federazione commerciale americana dovrebbe essere il Congresso a promulgare nuove leggi e se l’EPA dovesse cercare di far valere i propri regolamenti anti-inquinamento la Camera minaccerà causa legale.

Contestualmente alle dimissioni, Apple ha emesso un comunicato tramite Catherine A. Novelli, vicepresidente e portavoce ufficiale nelle faccende riguardanti i rapporti di Cupertino con i governi mondiali:

“La nostra compagnia sta lavorando duro per diminuire le emissioni, affidandosi a fonti rinnovabili e studiando prodotti che gestiscono l’energia in modo più efficiente per i nostri clienti. Abbiamo intrapreso questa strada unilateralmente e senza obblighi da parte del governo, dato che crediamo che sia la scelta giusta. Per quanto riguarda le compagnie che non vogliono o non possono fare lo stesso, Apple desidera che le emissioni di gas serra vengano regolamentate per loro dallo stato ed è frustrante scoprire che la Camera ci rema contro”.

Cupertino non è la sola a essere in disaccordo con la Camera di Commercio. Tre grandi fornitori energetici statunitensi (Pacific Gas & Electric, PNM Resources and Exelon) hanno abbandonato la federazione e la Nike ha rassegnato le dimissioni dal direttivo, pur mantenendo lo status di membro.

La decisione segue a ruota l’inaugurazione della sezione dedicata all’ambiente di apple.com e la lenta ma continua scalata delle classifiche di Greenpeace di Apple.

[Via New York Times | Foto Jaap de Wit]

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Apple.com: nasce una sezione dedicata all'ambiente

pubblicato da the_dandy

apple pagina sull'ambiente

Apple, come ogni altra azienda, deve fare i conti con l’impatto ambientale che essa esercita. Deve cioè prestare attenzione ai materiali utilizzati per la costruzione dei propri prodotti, all’aspetto del riciclo relativamente alla loro dismissione, alla dispersione di gas serra e a quanto il “mondo Apple” incide sull’ambiente.

Con il passare degli anni e con il lancio di nuovi prodotti dotati di caratteristiche sempre più green, Apple ha cominciato a dedicarsi maggiormente all’ambiente di quanto avesse fatto in passato.

Un ulteriore passo è stato quello compiuto nella giornata di ieri: Apple ha presentato un’intera sezione nella quale si trovano informazioni sui prodotti, sul loro ciclo di vita, tecnologie utilizzate per ciascuno di essi (in formato PDF) report e tante altre informazioni dettagliate relative all’impatto ambientale di Apple e dei prodotti da lei commercializzati.

Apple produce 10.2 milioni di tonnellate di emissioni di gas a effetto serra all’anno, e sono determinate dalle seguenti voci:

  • Uso del prodotto: 53%
  • Produzione: 38%
  • Trasporto: 5%
  • Infrastrutture: 3%
  • Riciclaggio: 1%

Con questa ulteriore iniziativa, Apple dimostra il proprio intento di voler comunicare con i propri acquirenti e permettere a tutti, associazioni ambientaliste comprese, di visionare in dettaglio report e strategie in corso a Cupertino.