
Durante la conferenza GDC di ieri dedicata agli sviluppatori , il vice presidente senior di Maxis -Lucy Bradshaw - non ha usato mezzi termini. “Le indiscrezioni sono vere. SimCity è tornato” e il suo rilascio avverrà l’anno prossimo, ovviamente per Mac e per PC e con un mix di novità che piacerà ai più.
Non hanno risparmiato sulle iperboli, quelli di Maxis. Si definiscono “rivoluzionari della EA” con le “potenzialità di cambiare il mondo tutto insieme”, e per farlo hanno deciso di affidarsi ad un “manipolo di veterani” per lo sviluppo in-house. Ci sarà una nuova e più sofisticata intelligenza artificiale (scoppia un incendio? I Sim scappano dal tetto; perde il lavoro? Un Sim diventa un barbone), editor specifici per personalizzare gli edifici, un multiplayer degno di questo nome, e infine un motore grafico realistico e dettagliato, con le tanto attese strade curve e zoomate fluidissime. Figuriamoci poi se poteva mancare la componente social:
La vostra città siederà a fianco di quelle dei vostri amici. E’ il SimCity più vivace e dinamico mai creato. […] Non potrete mai sapere quando comparirà una lucertola gigante.
Da principio sembrava di capire che anche noi utenti Mac avremmo ricevuto la medesima priorità e le stesse attenzioni rivolte a quelli Windows, ma forse non sarà così. La descrizione del trailer su Youtube, infatti, riporta testualmente che “SimCity è un gioco online di simulazione di costruzione delle città degli Studio Maxis per PC/MAC” ma, interrogato esplicitamente sulla questione, un portavoce EA ha poi ribadito che per ora si stanno “focalizzando sul rilascio alla versione per PC, mentre sulla variante per Mac OS non hanno nulla da annunciare.” Peccato, ci avevamo quasi creduto. Dopo il salto, il teaser in questione.
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Aspyr Media ha confermato il prossimo arrivo di Duke Nukem Forever per Mac. L’ultimo capitolo della saga non politicamente corretta di Duke Nukem sarà rilasciato ad agosto sulla piattaforma Steam.
Il gioco, uno sparatutto in prima persona, è l’erede del mitico Duke Nukem 3D atteso da 12 anni. Annunciato inizialmente nel 1997, Duke Nukem Forever è stato continuamente rimandato, fino al fallimento della 3D Realms. In seguito, il gioco è passato in mano al publisher 2K Games per poi essere finalmente completato dalla Gearbox Software. In questo quinto capitolo dalla saga, non mancheranno di certo armi di grosso calibro, orrendi alieni ed eroine da salvare. Il tutto accompagnato dalle mitiche battute e dagli sfottò di Duke Nukem, eroe di modestia e grande mangiatore di hamburger.
Duke Nukem Forever per Mac sarà rilasciato via Steam e supporterà le funzionalità di Steamworks e Steam Play per partite con giocatori su altre piattaforme. Duke Nukem Forever è uscito a il 10 giugno per PC, Playstation 3 e Xbox 360. Il gioco dovrebbe costare 50$, ma è disponibile a 45$ in pre-ordine (circa 31,50€). La configurazione minima per Duke Nukem Forever è di un Mac con processore 2.4GHz Intel Core 2 Duo, 2GB RAM e una scheda grafica ATI Radeon 2600 o una Nvidia GeForce 8600. Però vengono raccomandati una CPU da 2.6 GHz, 4 GB di RAM e una scheda grafica con 512MB di VRam.
Annunciando la versione Mac di Duke Nukem Forever, Michael Rogers, president della Aspyr Media ha dichiarato: “Duke Nukem Forever rappresenta molti dei migliori aspetti del gaming: sparare agli alieni, salvare ragazze in pericolo e grandi battute. Siamo convinti che i gamers su Mac ameranno dare un morso di questo dolce di dolore che è Duke“. Hail to the King, babe!
Pendulo Studios e Focus Entertainment sono al punto di rilasciare il loro primo gioco per Mac: The Next Big Thing. Si tratta di un adventure game in un’ambientazione che fa parodia dei film classici di Hollywood. The Next Big Thing sarà silasciato per Mac la prossima settimana.
In The Next Big Thing, la giornalista Liz Allaire è affiancata da Dan Murray, prototipo dell’eroe macho che però nutre una fobia per gli scarafaggi. L’avventura inizia quando la coppia partecipa alla cerimonia di premiazione di un film dell’orrore di una compagnia cinematografica che impiega mostri reali, non solo per i film di paura, ma anche in film per bambini o muscial. Tutto quello che segue è assurdo quanto il principio.
Il gioco The Next Big Thing sarà disponibile per Mac sul sito ufficiale, sul Mac App Store e su Steam a partire dal 2 giugno. La grafica dell’avventura, particolarmente curata, raggiunge 1920 x 1080 di risoluzione.
[Via MacNN]
Grand Theft Auto sbarca su Mac OS . In questa mitica suite di giochi, si impersona un gangster in varie città americane (più o meno travestite sotto nomi diversi: Liberty City, San Andreas, Vice City) e in innumerevoli missioni più o meno politicamente corrette.
La Rockstar Games ha annunciato che la trilogia di Grand Theft Auto sarà rilasciata finalmente su Mac. La trilogia include San Andreas, GTA III, e Vice City.
Va detto che la serie di GTA è stata di gran lunga la più richiesta fra i titoli di Rockstar Games. Anche se GTA conta i suoi annetti, è sempre un classico del mondo dei videogiochi e l’atmosfera particolare di ogni città, così come la colonna sonora di ogni episodio della serie, gli ha creato un gran seguito di pubblico.
Difatti, Vikas Gupta, presidente e CEO di TransGaming, spera che il porting per Mac di un gioco tanto famoso “sarà un grande catalizzatore della sempre crescente popolarità del gaming su Mac”.
Continua a leggere: Grand Theft Auto per Mac arriva il 22 novembre
Avete mai pensato, giocando a Wii Sports, come sarebbe potuta essere la palla da bowling da lanciare? I finlandesi della Ball-it evidentemente sì. La società start-up scandinava ha infatti prodotto un suo gioco (con relativa interfaccia) per Mac piuttosto innovativo, il cui nome è Blobo.
Il gioco si sviluppa su nove diverse discipline sportive ed è sviluppato con una grafica semplice, ma ben definita, la cui essenzialità ben si sposa con il centro effettivo dell’attenzione, ovvero l’interfaccia di gioco: Blobo è infatti anche il nome della pallina bluetooth che si interfaccia con il Mac, la quale è dotata di sensori che rilevano movimento e rotazione (fin qui siamo nel conosciuto), ma per la prima volta rilevano anche pressione e campi magnetici.
L’interfaccia, infatti, una volta riconosciuto il bluetooth (il pairing va fatto senza richiesta di codice), viene utilizzata nei modi più disparati, spesso venendo anche “strizzata”, a seconda dei comandi richiesti. Il gioco, va detto a priori, è prettamente un family game, ma, fatta questa premessa, devo ammettere che è decisamente spassoso: l’interfaccia risponde in modo sorprendentemente preciso, se confrontata con i diversi controller (WiiMotion Control Plus e Sony Move. Il Kinect non l’ho ancora sperimentato di persona) HMI sul mercato, rilevando anche gli eventuali impercettibili “effetti” o curvature date nel movimento della pallina.
Continua a leggere: Blobo, una nuova interfaccia di gioco per Mac

Valve ha annunciato l’uscita simultanea su Steam di Dota 2 per piattaforme Mac e Windows. La data di rilascio di Dota2, prodotto della società Gabe Newell, è prevista per il 2011.
Dota 2 è un gioco di strategia in tempo reale con numerosi elementi di gioco di ruolo. Dota 2 prende il nome dal mod “Defense of the Ancients” di Warcraft III, lanciato nel 2003 e ancora molto usato al giorno d’oggi. Il gameplay del gioco originale resterà immutato, ma il programma trarrà vantaggio dal Source Engine di Valve e includerà una chat vocale.
Anche la grafica ha subito un lifting ed è stata inserita un’intelligenza artificiale che sostituirà i giocatori mentre hanno perduto la connessione alla partita. Un’altra novità introdotta da Steamworks riguarda la possibilità di ricompensare giocatori che danno un aiuto alla comunità.
Dalle prime indiscrezioni sembra che sarà possibile partecipare al gioco in due modalità: giocatore e coach. “Entrando come giocatore veterano, si potrà dare una mano ai novizi”, ha dichiarato Valve. “Il coach segue le mosse dell’alunno e ha a disposizione canali privati di chat e voce. Avere la voce di un mentore sussurrare consigli nell’orecchio può marcare una notevole differenza in questo mondo”.
Un altro titolo multipiattaforma preannunciato da Valve è il gioco Portal 2, che sarà rilasciato il 9 febbraio 2011.
[Via MacGeneration]
Abbiamo già avuto occasione di parlare dei primi dettagli tecnici trapelati circa Steam per piattaforma Mac. Ora che il servizio è sul punto di aprire ufficialmente i battenti, tiriamo le somme su cosa è lecito aspettarsi. Per ora i giochi sono pochi ma le premesse ottime, segno che a Valve Corporation stanno facendo le cose per bene, con un occhio di riguardo alla questione del cross platform.
Su PC è già un gran successo di pubblico e critica; funzionalità, design minimalista, DRM affatto invadente (ditelo agli utenti ubisoft) e titoli di qualità, il tutto raccolto in una interfaccia molto familiare, con lo “Store”, la libreria dei giochi e degli aggiornamenti, le “News” e le funzionalità social di “Community”.
Al momento, però, for the rest of us il novero dei giochi importanti si ferma a Portal e Team Fortress 2, che risultano praticamente terminati e perfettamente funzionanti. Quanto al resto, parecchi titoli interessanti come World of Goo, Bejeweled 2 Deluxe o la serie di Monkey Island, ma niente di esoso dal punto di vista delle risorse hardware. Le prestazioni non sono propriamente entusiasmanti nel senso che per impostare la grafica al massimo dettaglio in Portal e Team Fortress 2 servono macchine piuttosto performanti (e comunque, più potenti del MacBook Pro dotato di NVIDIA GeForce 9400M, 4 GB di RAM e CPU Intel Core 2 Duo a 2.53 GHz utilizzato nei test). E stiamo parlando di realtà piuttosto datate: il vero banco di prova sarà Left 4 Dead 2 e i suoi predecessori, Counter-Strike: Source e la serie HalfLife.

Marathon, uno dei primi giochi “moderni” sviluppati espressamente per Mac, non solo è ancora vivo come progetto (dal 1994), ma gode anche di ottima salute.
Si tratta di uno sparatutto in prima persona, sviluppato da un geniaccio che risponde al nick (e, ormai, al brand) di Bungie. Bungie nel frattempo è diventato uno sviluppatore di giochi di grande successo, e per giunta per la “concorrenza”. C’è lui dietro ad Halo per Microsoft Xbox, ad esempio.
Marathon però anche oggi riesce ad avere migliaia e migliaia di fan tanto che, grazie alla release open source del codice originale del gioco, è stato possibile anche un porting di esso per Mac OS X, con grafiche migliori e più alta risoluzione. Tutto da provare.

Bioshock è un first person shooter di culto che coniuga giocabilità, atmosfera e trama avvincente. Uscito più di due anni fa su Windows, verrà tardivamente lanciato in una versione Mac il prossimo 7 ottobre.
La trama del gioco vi mette nei panni di Jack, il passeggero di un aereo schiantato nell’Oceano Atlantico nel 1960. Sopravvissuto all’impatto, il nostro protagonista si rifugerà nella città sottomarina di Rapture, la cui società è andata in crisi a causa dell’uso di una sostanza conosciuta come Adam, un potentissimo agente mutagene. Jack dovrà sopravvivere agli abitanti di Rapture, imbarbariti e completamente psicopatici, grazie all’uso di armi, di modifiche genetiche sempre più potenti e delle proprie risorse mentali.
E’ lecito domandarsi il motivo di un port così tardivo, specie nel panorama odierno. Anni fa i Mac user che amavano i videogiochi dovevano rassegnarsi, ma al giorno d’oggi è sufficiente una copia di Windows sulla propria partizione di Boot Camp.
Il gioco può essere prenotato allo store online della Feral Interactive (link al sito), e costa €40.
Bioshock non gira con i chip grafici integrati Intel GMA dotati di RAM condivisa presenti su alcuni Mac e richiede Leopard o Snow Leopard.
[Via Tuaw]