
Luminance è una delle app più complete per il photo editing su iPhone e iPad, incredibilmente gratis per un periodo di tempo limitato su App Store.
Rispetto a Camera+, ad esempio, offre meno funzioni durante lo scatto sfruttando ciò che iOS già ci offre ma compensa in fase editing con la possibilità di regolare esposizione, luci, ombre, colori, saturazione, bilanciamento del bianco. I patiti dei filtri troveranno di che sfamarsi anche se non si raggiunge il numero disponibile in Instagram con un sol tocco.
Un piccolo regalo da Luminance, probabilmente in occasione delle festività in USA che non ci toccano minimamente tranne in questi casi, molto graditi. Cosa aspettate? Correte a scaricarlo dall’App Store!

Una singolare vicenda accompagna Camera+, l’app più famosa della software house tap tap tap che da tempo tiene testa a Instagram e i suoi numerosi filtri fornendo una gamma di strumenti più completi per scattare fotografie con il proprio iPhone. Si tratta del tasto fisico del telefono dedicato al volume ma che già dalle prime versioni dell’applicazione veniva usato per lo scatto e aveva scatenato le ire di Apple, rimuovendola dall’App Store per ben quattro mesi a causa di violazione della policy.
Oggi con un annuncio che definirei liberatorio Camera+ si è riappropriata del VolumeSnap per permettere ai propri utenti di scattare foto con maggiore comodità grazie al recente aggiornamento di iOs 5 che “permette” questa funzionalità. Una sola frase, presente sia sul blog ufficiale che sulla schermata dell’App Store, che potete ammirare nell’immagine in alto celebra questo particolare “evento”.
Camera+ è come sempre in vendita a soli 79 centesimi e a mio avviso è una delle 10 must-have in assoluto, a maggior ragione se in possesso di un iPhone 4 o 4s. Beyotches!!
Michal Bonikowski è un designer molto affermato che ha deciso di cimentarsi in prima persona nella risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto: come sarà il prossimo iPhone 5? Raccimolando un po’ di notizie, rumors e mockup dai vari siti specializzati e filtrandole di quelle più improbabili, ha realizzato dei disegni che sembrano decisamente “i più verosimili”.
Nella versione di iPhone 5 proposta da Michal la parte in vetro viene completamente protetta lungo tutti i bordi dalla protezione in alluminio; la cornice in acciaio rimane come riferimento al modello precedente e continuità con iPad 2. L’ultimo dettaglio riguarda il tasto centrale che da meccanico diventa a sfioramento.
E’ ormai solo una questione di tempo e poi sapremo quando giusto ci ha visto Michal Bonikowski. Per quel che mi riguarda penso che abbia fatto un ottimo lavoro. Voi cosa ne dite? Vi piacerebbe così?
[Via YankoDesign]
Ieri Apple ha annunciato il tanto atteso aggiornamento del MacBook Air. Il nuovo prodotto giunge in due versioni differenti per la dimensione del display: 13,3″ e 11,6″.
Prima di poterli osservare dal vivo presso i rivenditori autorizzati sparsi sul territorio italiano, è possibile dare un’occhiata alle foto scattate nei minuti immediatamente successivi all’evento. Buona visione.

L’immagine che vedete qui sopra è composta da due icone relative alle funzionalità HDR rinvenute in iOS SDK. Sono probabilmente la prova che le fotografie HDR erano originariamente previste anche su iPhone 3GS e che poi, a un certo punto dello sviluppo, sono state epurate per qualche ragione.
Dall’introduzione del Retina Display, e per soddisfarne la maggiore densità di pixel, Apple ha iniziato a differenziare le icone in iOS a seconda che fossero dedicate ai vecchi modelli o ad iPhone 4 e iPod touch di ultima generazione. Le icone a maggior risoluzione possiedono sempre nel nome il suffisso “@2x”, e ciò dimostra che qualcuno presso Apple pensava che HDR sarebbe stato implementato anche in modelli sprovvisti di Retina Display, e l’unico papabile è appunto iPhone 3GS.
Non conosceremo mai le motivazioni di Cupertino, ma senza neppure sforzare troppo la fantasia qualche ipotesi la possiamo fare. Dal punto di vista hardware l’iPhone 3GS è perfettamente in grado di supportare HDR, e prova ne sono le applicazioni spuntate come funghi su App Store volte a colmare questa artificiosa lacuna. Volendo, con poche stringhe e un jailbreak, è possibile ottenere il medesimo scopo senza spendere un centesimo: si tratta di sostituire un “false” con un “true” alla voce “hdr-image-capture” in un paio di file delle preferenze nel telefono. Un’operazione affatto complessa e al contempo la dimostrazione che nell’iPhone 3GS tutto era pronto per l’HDR, salvo poi rinunciarvi all’ultimo per ragioni di convenienza e marketing. Ed è un gran peccato, visto e considerato che il grosso era fatto: mancava soltanto di azionare l’interruttore.
Come di consueto, sono cominciati i preparativi per l’addobbo del Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco in occasione del prossimo evento Apple.
In questo momento, come potete osservare dalle immagini, i tecnici stanno allestendo la facciata della struttura con una gigantesca cartellonistica raffigurante la stessa immagine proposta sull’invito ufficiale.
Per il giorno 1 settembre 2010, tutto sarà pronto a brillare per le novità presentate: noi saremo pronti a raccontarvele.
[Via 9to5Mac]
Il tempo dei nuovi iPod touch è finalmente arrivato: il periodo è quello giusto e i rumors finora un po’ fumosi adesso cominciano ad essere accompagnati da foto.
Sull’affidabilità delle fonti cinesi ormai non si ha più nulla da eccepire: più volte hanno dimostrato di essere attendibili. Questa volta le foto ritraggono il pannello frontale dei prossimi iPod touch, rivelando alcuni interessanti dettagli. La presenza della telecamera frontale è una garanzia circa la presenza del servizio Facetime anche su questo dispositivo.
In particolare la componente fotografata pare costare solo 650 yuan, l’equivalente di $95. Questa indiscrezione alimenta il dubbio circa la natura del display: RetinaDisplay o classico? Tra qualche giorno lo sapremo.
[Via 9to5Mac | CrunchGear]
A poche ore dal rilascio ufficiale del Magic Trackpad, insieme all’aggiornamento della linea iMac, è già disponibile la fotogallery relativa allo spacchettamento del dispositivo.
Il Magic Trackpad è un dispositivo che consente di interagire tramite gesture anche con i computer desktop di Cupertino. La tecnologia alla base del dispositivo è la stessa utilizzata per i trackpad dei portatili.
La periferica sposa perfettamente il design della Apple Keyboard e funziona tramite tecnologia bluetooth con pile NiMH AA. Per ulteriori informazioni sul dispositivo è possibile consultare la pagina ufficiale del prodotto. Buona visione della gallery.

Dalla rete giungono le prime fotografie dei nuovi bumper per iPhone 4. Si tratta di gusci protettivi in plastica e gomma, disponibili in diverse colorazioni e prodotti direttamente da Apple.
Dalle foto è possibile osservare meglio la fattura del prodotto oltre che la trasposizione esterna dei pulsanti laterali. Le foto immortalano un bumper di colore celeste, ma è possibile acquistarne anche in colore: nero, arancione, viola, verde e bianco. Dopo il salto trovate altre immagini.

Una delle novità principali del nuovo iPhone 4 presentato al WWDC 2010 è certamente la fotocamera da 5 Megapixel con Flash LED sul retro, oltre a quella frontale di classe VGA. Ecco una carrellata di scatti proposta da Cupertino a riprova della loro eccezionale qualità: secondo la mela, non sarebbero state ritoccate.
Steve Jobs lo ha ribadito anche quest’anno durante il keynote: non è importante la quantità nominale dei Megapixel ma come li si usa, dato che per la buona riuscita di una foto le variabili in gioco sono molte e molto più variegate. I pixel del sensore nella fotocamera integrata, assicura, hanno dimensioni tali da garantire una resa eccellente degli scatti in condizioni di luminosità normale o perfino molto bassa. E così, le foto proposte da Apple -niente editing in Photoshop, assicurano- dimostrano una qualità davvero molto buona, anche se ovviamente c’è da sottolineare che sono state catturate in condizioni ambientali invidiabili:
Le prestazioni, ovviamente sotto una luce ottimale, risultano eccellenti. Il processo tende un po’ alla sovrasaturazione e alla sovraesposizione, il che non è un aspetto negativo. Nikon usa un trattamento simile dell’immagine nelle sue fotocamere. Ad ogni modo, tenete a mente che questa immagine non conferma le dichiarazioni di Apple circa ISO più alti e prestazioni migliori in condizioni di scarsa luminosità (anche se il sensore retroilluminato dovrebbe farlo).
Sulla carta, le novità sono sostanziose e sostanziali: zoom digitale 5x, funzionalità tap to focus e opzioni di condivisione degli scatti; senza contare che la fotocamera è in grado di catturare flussi video ad alta risoluzione a 720p e 30 fotogrammi al secondo. Come dire, le premesse ci sono tutte ma occorrerà valutare sul campo con test appositi la resa del telefono e confrontarla con i mantra del marketing di Cupertino. Intanto, dopo il salto, una bella gallery.

Giungono nuove immagini che raffigurano due top case di diverso colore: una bianca ed una nera. Sarebbero le top-case dei prossimi iPhone e confermerebbero la disponibilità del dispositivo in entrambe le colorazioni.
Se di queste foto fosse confermata l’autenticità, vi sarebbe una differenza rispetto agli attuali modelli: il colore comparirebbe anche sulla parte frontale del dispositivo, anziché essere relegato solo alla parte posteriore.
[Via ApplePro]
Un utente Apple con l’occhio di falco si sarebbe accorto che nei metadati delle foto scattate con iPhone OS 4.0 ci sono prove piuttosto eloquenti che la prossima versione del telefono con la mela sarà equipaggiata con due fotocamere.
L’abbiamo visto in foto, in numerosissimi video, e probabilmente conosciamo perfino la sua testimonial: con l’iPhone 4G, la proverbiale segretezza di Cupertino è oggettivamente diventata un colabrodo. E così, nei metadati degli shot fotografici sarebbero stati trovati riferimenti ad una “back camera”, cioè una fotocamera posteriore: da lì alla “front camera” il passo è veramente breve. Anche perché se quella posteriore fosse l’unica incastonata nel telefono, non si comprenderebbe la necessità di identificarla con tanta precisione.
Sarà la volta buona che i rumors su iChat per iPhone si tradurranno in realtà? Per carità, siamo sempre nel campo delle supposizioni, ma questa volta viene proprio la voglia di metterci la mano sul fuoco.