
Il Camera Finder di Flickr non mente: dopo aver superato il “vecchio” 3GS e HTC Evo 4G, l’iPhone 4S è il secondo telefono cellulare munito di fotocamera più usato. Ciò non sorprende affatto, dopo aver valutato l’indiscussa qualità degli scatti realizzati con l’ultimo arrivato di Apple.
Al primo posto c’è ancora l’iPhone 4 che guarda dall’alto anche le reflex, penalizzate dalla minore diffusione perché destinate a un’utenza professionale e prosumer. Ma c’è chi scommette, compreso il sottoscritto, che verrà detronizzato in pochi mesi a giudicare dal grafico che potete vedere dopo il salto. Dopotutto l’iPhone 4S si è rivelato eccezionale anche per la registrazione video a 1080p con risultati molto vicini a una DSLR.
Continua a leggere: L'iPhone 4S è il secondo smartphone più usato su Flickr (il primo è l'iPhone 4)

L’iPhone 4 è ora il dispositivo più popolare su Flickr utilizzato per scattare foto. Avevamo preannunciato la notizia diverso tempo fa. La sua fotocamera da 5-megapixel ha superato la Nikon D90 come fotocamera al top della condivisione. Si è trattato di una lenta e graduale crescita per iPhone 4 sin dal suo debutto a giugno 2010. Adesso la classifica vede dietro dopo il melafonino: Nikon D90, Canon EOS 5D Mark II, Canon EOS Digital Rebel XSi e EOS Rebel T1i.
Non sorprende che iPhone 4 domini anche nella classifica dei cellulari con fotocamera con al secondo posto iPhone 3G. L’unico prodotto non-Apple nella top-5 è il HTC Evo 4G basato su Android che staziona in ultima posizione assieme ad iPod touch.
Non è la prima volta che un iPhone si è piazzato in cima alla classifica. Successe già nel 2008, il modello originale raggiunse la prima posizione sebbene la fotocamera da appena 2-megapixel.
[Via TUAW]
Apple ha pubblicato una serie di filmati, undici “video tour” di altrettanti programmi precaricati o disponibili per l’iPad.
Nel primo filmato, dedicato a Safari, compare a sorpresa una seconda pagina di icone di programmi. Si tratta di pochi secondi, a 1:08, ma è bene ricordare che Apple non lascia mai nulla a caso e ogni dettaglio aggiunto o tolto ha un significato ed è frutto di scelte e strategie precise.
Vediamo quali software ha scelto e a cosa servono, seguiti da qualche considerazione.

Nella prima riga troviamo le icone di:
Bloom, programma per generare suoni e musica, frutto delle idee di Brian Eno e del musicista e programmatore Peter Chilvers.
Continua a leggere: iPad: alla scoperta dei software scelti da Apple per la seconda schermata

Finalmente è approdata nell’App Store la prima applicazione ufficiale di Flickr per iPhone e iPod Touch. Sebbene Flickr sia il più popolare servizio di hosting di immagini online, non era ancora stata realizzata una applicazione nativa per gli utenti del melafonino.
Se prima era necessario passare attraverso il sito ottimizzato per iPhone o tramite email per caricare le immagini, l’applicazione ora disponibile farà la felicità dei fan statunitensi del servizio. Purtroppo, come avrete intuito, l’applicazione è ora disponibile solo per il pubblico americano (link App Store); noi dovremo attendere.
Secondo gli utilizzatori d’oltre oceano, l’interfaccia sembra molto curata ed è coerente col sito principale di Flickr e con la GUI dell’iPhone. A quanto pare la facilità di utilizzo si accorda perfettamente con le funzionalità, assolutamente complete rispetto al sito web.
Continua a leggere: Flickr per iphone, finalmente l'applicazione sbarca su App Store

Nei grafici stilati in tempo reale da Flickr sulle fotocamera più utilizzate dagli utenti per scattare le foto che vengono caricate online, iPhone è ormai re incontrastato: batte tutti, fotocamere tradizionali comprese. E il distacco con la concorrenza è destinato persino a crescere.
Sapevamo già che tra i cameraphone iPhone era in testa a tutti, ed era nell’aria da tempo che saremmo arrivati a questo punto. Alla pagina dedicata alle statistiche, si evince chiaramente che Canon, precedentemente in testa con la EOS Digital Rebel XTi, ha visto scendere la propria influenza fino a farla praticamente combaciare con quella di iPhone, e va da sé che a brevissimo seguirà il sorpasso vero e proprio.
Certo, alcuni alzano il sopracciglio di fronte a questi grafici. Ad esempio, tutti gli iPhone sono calcolati come un unico modello, laddove la gamma Canon viene accuratamente dissezionata in differenti categorie. E poi, c’è da considerare che iPhone ha dalla sua la connettività ubiqua, un’interfaccia estremamente comoda e le applicazioni per eseguire l’upload istantaneo.
Tuttavia resta il fatto incontrovertibile che iPhone macina grossi numeri, ed è sempre più apprezzato dagli utenti. Ed il fenomeno sarà ancora più evidente tra qualche tempo, e cioè quando Apple avrà introdotto sul mercato gli iPod ed iPod touch con fotocamera.

Da alcuni giorni Yahoo! ha aggiornato la pagina web del suo servizio Flickr, con una versione ottimizzata per iPhone, raggiungibile direttamente all’indirizzo http://m.flickr.com/.
Pur apparendo semplificata rispetto all’interfaccia standard, non ne snatura lo stile, ed è piuttosto completa, versatile, veloce e in pieno stile Apple.
Anche Flickr va dunque ad aggiungersi al gran numero di siti di ogni tipo ottimizzati per iPhone e iPod touch, tra cui i social network Facebook (che di recente ha ottenuto anche una completa applicazione nativa) e Twitter.
[via Wired]
Tra chi fa il nostro lavoro, a volte, capita di volere fortissimamente scrivere un articolo e scoprire che qualcuno lo ha già fatto, e pure molto bene. Era un po’, infatti, che avevo in mente di parlarvi della fotocamera di iPhone, ed analizzare insieme a voi le sue specifiche che, secondo alcuni, sono totalmente insufficienti.
In questo caso possiamo avvalerci di ben 2 articoli, uno del sito italiano Nadir Magazine l’altro di Ars Technica, che analizzano le caratteristiche della fotocamera di alcuni cellulari molto diffusi il primo e di iPhone il secondo.
La critica principale rivolta ad iPhone riguarda la risoluzione del suo sensore: secondo alcuni 2 megapixel sono insufficienti ed le fotografie scattate con iPhone saranno certamente inferiori rispetto a quelle fatte con smartphone dotati di sensori con un numero maggiore di fotodiodi.
Per confutare questa affermazione ci viene in aiuto introdurre il “mito dei megapixel“, locuzione che fa il verso al più famoso “mito dei megahertz” che noi Mac User conosciamo molto bene: l’aumento del numero totale di fotodiodi di un sensore non porta necessariamente ad un aumento della nitidezza e della “pulizia” dell’immagine prodotta ma, anzi, spesso causa maggiore rumore soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
Questo è dovuto in gran parte al maggiore affollamento, dal momento che le dimensioni del sensore sono costanti: a suffragio di questa teoria, in rete trovate una bibliografia a dir poco sterminata.
Ma non possiamo dimenticare che la fotografia è soprattutto ottica: più credibili e circostanziate sono, dunque, le critiche rivolte ad iPhone che riguardano le caratteristiche della lente. Vediamo di analizzarle.

Flickery è un client Flickr per OS X molto sofisticato, elegante e funzionale, prodotto da Eternal Storms Software e attualmente in stato di beta pubblica gratuita.
Il software permette di sfogliare, visionare e procedere all’upload delle foto, ma anche gestirne tag e commenti, il tutto attraverso una comoda interfaccia minimalista. Ed è possibile vedere una o più immagini contemporaneamente ed aggiungerle ai preferiti o a un set di fotografie, grazie alla comoda thumbnail view, che consente di avere a colpo d’occhio le miniature di tutte le foto contenute in un set. Inoltre, sono a disposizione degli utenti strumenti di editing molto semplici da usare per praticare piccole correzioni prima dell’upload.
Come già detto, la beta è gratuita ma scadrà il 30 Giugno. Funzionante solo con Leopard, è possibile procedere al download di Flickery da questa pagina.

Frugando tra i metadati delle immagini raccolte su Flickr, è stato possibile stilare una classifica dei cellulari più usati per scattare fotografie ed in testa a tutti i modelli più gettonati c’è proprio iPhone. Sorpresa? Neanche tanto.
A differenza degli altri telefoni cellulari, infatti, iPhone è anche un iPod e come tale finisce inevitabilmente con l’essere sincronizzato molto spesso. E’ facile approfittare di questi frangenti per strappare qualche foto al dispositivo e metterla online, magari con l’ausilio di applicazioni come l’ottimo MegaPhone.
Ma c’è anche un’altra parte di verità, forse persino più sostanziale. Grazie a software non ufficiali come Installer.app è possibile installare ottime applicazioni native - per la maggior parte gratuite - in grado di eseguire automaticamente l’upload su Flickr direttamente dal proprio iPhone, sfruttando la connessione ad Internet. Così, non è falso affermare che una parte non irrilevante del primato di iPhone su tale piattaforma derivi proprio dalla sue enormi potenzialità e questo nonostante l’equipaggiamento tecnologico non all’avanguardia.
Oggettivamente, la telecamera è di soli 2 Megapixel - contro i 5 Megapixel del Nokia N95 ora scalzato al secondo posto - e soffre un po’ in condizioni di luce scarsa. Ma forse ha ragione Apple: almeno per una fetta di utenza, l’esperienza d’uso nel suo complesso è infinitamente più importante di una lista di numeri e specifiche tecniche riportate sulla carta.
[Via AppleTell]

La software house italiana Ovolab ha annunciato la versione 2 del suo software per il geotagging “interattivo”: Geophoto.
Grazie a questo programma è possibile ordinare le proprie foto a seconda di dove sono state scattate e di visualizzarle su un globo 3D, simile a quello di Google Earth.
Si possono importare foto da iPhoto, Aperture, Photoshop Lightroom, Flickr e dalle gallery .Mac. Grazie a quest’ultime due è anche possibile cercare scatti di altre persone per un determinato luogo, ed aggiungerle alla nostra libreria.
Per chi ancora non lo conoscesse, Flickr Uploadr è una applicazione che permette di gestire in modo decisamente veloce le proprie foto, prima di effettuarne l’upload sul proprio account Flickr.
Intuitivo e facile nell’utilizzo, la versione 3 di Fickr Uploadr, oltre all’assegnazione di tag, descrizioni e titoli come nella versione precedente, permette di modificare l’ordine delle foto da caricare spostandole all’interno dell’Uploadr; oltre a questa novità, la versione 3 permette di fare il “grosso del lavoro” offline, come trascinare le foto nell’Uploadr, assegnare titoli, modificare, ecc., e una volta terminate queste operazioni, si potranno inviare le immagini al proprio accout Flickr, cliccando sul bottone “Carica”.
Infine, durante la fase trasferimento delle foto, non è necessario attendere la fine del processo per inserire altre foto nell’Uploadr. Al contrario potete ricominciare subito ad aggiungerne e modificarne di nuove.
Compatibile con Leopard e disponibile anche per Windows (Vista e XP).
Per maggiori informazioni, rimando al blog ufficiale di Flickr. Per chi desiderasse provare Flickr Uploadr 3, lo può scaricare da questa pagina.