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Tutti gli articoli con tag flash su ipad

Skyfire per iPad supporta Flash e Social Network

pubblicato da xtom

Dopo vari annunci la versione per iPad del browser Skyfire approda finalmente sull’App Store al prezzo di 3.99 €, portando con se, oltre alla riproduzione dei video in Flash, tante utili funzionalità visibili nel video qui sopra:

  • ‘Skybar’ una toolbar che permette di accedere con un click ai video ed ai relativi contenuti
  • ‘Quickview’ per l’accesso veloce a Facebook e Twitter
  • ‘Universal like’ per il Like di qualsiasi pagina su internet con un semplice click
  • ‘Fireplace’ per vedere solo i link condivisi da FriendFeed
  • ‘Popular’ per vedere cosa dice la comunità di Facebook o FriendFeed sul sito visitato
  • ‘Be informed’ per accedere velocemente ai feed di Google Reader
  • ‘Be social’ per la condivisione via Facebook e Twitter
  • Supporto per servizi come Instapaper, Pinboard e Read It Later
  • Elementi standard dei browser, come tab, ricerca, condivisione, segnalibri, cronologia, etc…
  • Possibilità di visualizzazione a tutto schermo
  • ‘Desktop’ per visualizzare le pagine come su un normale browser
  • ‘Private Browsing’ per non lasciare tracce nella cronologia e nei cookies

[via 9to5mac]

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Flash approda su iPad grazie al browser Skyfire

pubblicato da xtom


Come annunciato circa un mese fa, gli sviluppatori di Skyfire, il browser che permette di visualizzare contenuti in Flash su dispositivi dotati di sistema operativo iOS, hanno rilasciato una versione espressamente dedicata all’iPad, attualmente in fase di approvazione per la pubblicazione sull’App Store.

In realtà il browser non riproduce i contenuti in Flash, ma si limita a visualizzare i video già convertiti dai server di Skyfire in un formato supportato da iOS. Questa soluzione ha permesso all’azienda di ottenere senza problemi da Apple l’approvazione della versione per iPhone del browser, ma nello stesso tempo ha comportato picchi di traffico sui server che l’hanno costretta a rendere disponibile l’applicazione a singhiozzo, in modo da avere il tempo di adeguare l’infrastruttura.

Al momento non è noto quando Skyfire per iPad sarà ufficialmente rilasciato sull’App Store ed a quale prezzo, ma segnaliamo che la versione per iPhone è attualmente disponibile a 2.39 €.

[via macnn]

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Flash su iPad portato da Android

pubblicato da Claudia

I contenuti Flash funzionanti su iPad con jailbreak sarebbero diventati una realtà grazie allo sviluppatore Comex, noto per aver creato Spirit, lo strumento di jailbreak untethered per iPhone, iPad e iPod touch. Il tool, chiamato “Frash”, è fondamentalmente un porting del runtime di Adobe Flash per Android che funziona su iPad sfruttando un livello di compatibilità.

Il video in apertura ne dimostrerebbe il funzionamento, rivelandosi promettente. La descrizione inserita su YouTube dallo stesso Comex spiega nel dettaglio il porting:

Frash is a port of the Adobe Flash runtime for Android to the iPhone, using a compatibility layer, by Comex (http://twitter.com/comex). Frash can currently run most Flash programs natively in the MobileSafari browser. Frash currently only runs on the iPad, but support for other devices (3GS+ only due to technical restrictions) is planned, as well as support for iOS 4.

Ovvero: Frash è in grado di far girare la maggior parte dei programmi in Flash nativamente sul browser MobileSafari. Al momento Frash funziona solo su iPad, ma il supporto ad altri terminali è pianificato, insieme a quello per iOS 4. Il rilascio di Frash avverrà non appena sarà stabile, ma gli sviluppatori sono invitati ad apportare il proprio contributo tramite http://github.com/comex/frash.

Una curiosità: il video è stato girato con iPhone 4 ed editato con iMovie per iPhone.

Adobe ad Apple: "Le nostre idee sul libero mercato"

pubblicato da giovanni de stefano


Se non vi fosse sembrata abbastanza la risposta del CEO di Adobe alla lettera aperta Steve Jobs, a tema Flash su iPhone, ecco pane per i vostri denti.

Scimmiottando in pieno quanto fatto da Jobs sul sito Apple (il loro pezzo si intitola: “Le nostre idee sul libero mercato”, come quello di Steve si apriva con: “Idee su Flash”), i fondatori di Adobe - Chuck Geschke e John Warnock - hanno usato una pagina del sito ufficiale della loro azienda per fare il loro punto sulla diatriba in corso, che non accenna minimamente a placarsi. Questo, sebbene si sia ormai ampiamente compreso che Apple non cederà alla tecnologia proprietaria di Adobe sui suoi dispositivi mobili.

Il messaggio è chiaro: “per quanto amiamo Apple, amiamo ancora di più la nostra libertà d’iniziativa, in un libero mercato”. I sistemi “chiusi” sembrano un vero e proprio “spauracchio” per i due, che hanno colto l’occasione per presentare una nuova campagna pubblicitaria, basata proprio sui concetti espressi nella lettera:

Continua a leggere: Adobe ad Apple: "Le nostre idee sul libero mercato"

Uno smartphone Android in regalo ai dipendenti Adobe (beccati questa, Apple)

pubblicato da giovanni de stefano


Ancora non si era visto di tutto nella guerra fra Apple e Adobe: mancava giusto questa notizia, che riguarda un nuovo gadget che alcuni fortunati dipendenti di Adobe hanno appena ricevuto dal loro datore di lavoro: uno smartphone equipaggiato di sistema operativo Google Android, nuovo di pacca.

La battaglia si fa ancora più contorta del solito, perché c’è di mezzo anche il terzo incomodo (e chiamalo solo incomodo) di Google, altro nemico giurato di Cupertino, com’è noto, proprio nel settore della telefonia mobile. Il messaggio che Adobe ha voluto lanciare, rivolgendosi ad Apple come all’opinione degli analisti e dei consumatori, è abbastanza chiaro: “Flash in mobilità non solo è possibile, ma è già una realtà“.

Anche se già c’è stata una risposta (più o meno diretta) alla lunga lettera aperta di Steve Jobs sul perché Apple non adotta e non adotterà il Flash sulla piattaforma iPhone/iPad, non ci poteva essere “post scriptum” più efficace e diabolico, da parte di Adobe.

Ah, per la cronaca: Adobe sta anche lasciando ai suoi coccolati dipendenti la possibilità di scegliere. Nella fattispecie, fra un Motorola Droid e un Google Nexus One.

Condè Nast non svilupperà versioni specifiche per iPad per i suoi magazine, eccetto Wired

pubblicato da giovanni de stefano


Se avete goduto, come noi, del concept della versione di Wired Magazine per iPad, c’è una buona e una brutta notizia per voi. La buona è che, con ogni probabilità, Wired somiglierà davvero a quel concept, se non per qualche limitazione dovuta all’assenza di supporto a Flash.

La brutta è che tutti gli altri periodici che, come Wired, fanno parte del gruppo editoriale Condè Nast, non riceveranno un’applicazione specifica per iPad. Almeno finché Apple e Adobe non faranno la pace. Parola di Condè Nast.

Il fatto è che la stessa applicazione Wired per iPad - come l’abbiamo vista tutti nella demo - è stata sviluppata facendo largo uso di Flash e non potrà neanche apparire in tutto il suo splendore sugli schermi del tablet di Apple. Altri magazine come GQ e Vanity Fair dovranno accontentarsi di applicazioni per iPad in tutto e per tutto simili (se non identiche) a quelle già disponibili per la piattaforma iPhone. Il CEO di Condé Nast, Chuck Townsend, si è dichiarato perplesso da questa situazione, anche se ha assicurato, in una nota ai suoi collaboratori, che almeno per i primi tempi sarà necessario un doppio approccio alle versioni iPad dei loro prodotti editoriali. Old-style, alla iPhone e innovativo, alla iPad.

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La risposta di Adobe alla questione di Flash su iPad

pubblicato da giovanni de stefano


Non ha tardato a farsi sentire la voce ufficiale di Adobe, riguardo a un problema che sta facendo discutere animatamente la comunità degli utenti Apple su Mela|blog: quella della mancata implementazione della tecnologia Flash sul nuovo iPad.

La risposta è arrivata tramite il blog dedicato a Flash sul sito Adobe. La polemica è pronta a impazzare, perché Adobe pone subito l’accento su un dato: durante i pochi minuti (2) di demo della navigazione su iPad, durante il relativo keynote di presentazione, ben 5 casi di “mattoncino blu” si sono fatti notare.

Secondo Adobe non ci sono mezze misure: non c’è nessun merito in questo, da parte di Apple, se non una provocazione di cattivo gusto nei confronti degli utenti futuri di iPad. Dopodiché, nel post, si passa al costruttivo. i punti fondamentali sono due.

Il primo è il fatto che, in sostanza, Flash è un formato aperto. “Apple potrebbe sviluppare il suo proprio Flash Player, se solo lo desiderasse. […] Adobe sarebbe lieta di fornire il codice sorgente di Flash a Apple”. Il secondo punto, ancora più bruciante, è che Flash, se ben sfruttato, non è affatto troppo lento per un dispositivo dotato del processore di iPad. Prova ne sia il fatto che dispositivi come Google Nexus One o il Palm Pre o il Motorola Milestone ne fanno tutti uso, e in maniera del tutto accettabile.

Ho come l’impressione che questa volta ne vedremo delle belle, fra Adobe e Apple.

Un web senza Flash, su iPad: "abituatevi ai mattoncini Lego blu"

pubblicato da giovanni de stefano


Sono molto contrastanti i pareri degli utenti del web, dopo la scoperta che iPad non supporterà la tecnologia Flash e dunque non potrà visualizzare la maggior parte dei siti e delle pubblicità pesanti e intrusivi. C’è chi grida allo scandalo e minaccia che non comprerà mai e poi mai un device simile; c’è chi si sente quasi liberato da un peso (magari perché il Flash lo blocca anche dal browser desktop); c’è chi lancia il culto del mattoncino lego blu che, su iPhone OS, annuncia graficamente l’assenza di plugin Flash.

Certo, uno dovrebbe essere libero di essere infestato dal tipo di fastidio che preferisce. Da Daring Fireball ci fanno notare intelligentemente come, tutto sommato, la mancanza del Flash debba preoccupare poco gli utenti di iPad, per via del fatto che, comunque, molte delle implementazioni “benigne” di questa tecnologia (come i giochi, ad esempio) comunque non funzionerebbero su un dispositivo senza mouse e tastiera.

Piangere il Flash solo per il porno mi sembra, pure, comunque riduttivo. Voi che ne pensate? Vi fareste influenzare da limitazioni come questa nell’acquisto eventuale di un iPad? In caso di sì, perché pensate che avere a disposizione un plugin Flash possa migliorare la vostra esperienza del web su iPad?