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Tutti gli articoli con tag firmware

Apple aggiorna Utility AirPort e firmware di Time Capsule e Basi Wi-Fi

pubblicato da Androe

airport utility

Apple ha da poco rilasciato un aggiornamento per Utility AirPort (6.0) per Mac OS X Lion e il firmware delle basi wifi (7.6.1).

Utility AirPort 6.0 per Lion mutua la chiara e pulita interfaccia della versione per iOS mostrando il network completo con la possibilità di accedere alle impostazioni di ogni device con un click.

Il Firmware Update 7.6.1 interessa tutti i modelli di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule correggendo un precedente problema con la connessione di iCloud a un disco connesso in rete via AirPort o a una Time Capsule.

Inutile dire che gli aggiornamenti sono rapidi e indolori anche se è fortemente consigliato procedere prima con Utility AirPort e successivamente al firmware upgrade.

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Aggiornamenti firmware per MacBook Pro e dispositivi AirPort

pubblicato da aWilito


Giornata d’importanti update, quella di oggi. Apple ha infatti reso disponibili nuovi firmware aggiornati per MacBook Pro, basi Airport e Time Capsule che correggono alcuni bug e migliorano in generale la stabilità d’uso. Consigliatissimi a tutti gli utenti.

MacBook Pro SMC Firmware Update 1.5 “risolve un problema a causa del quale un MacBook Pro collegato al caricabatterie potrebbe spegnersi senza preavviso sotto un carico di lavoro pesante e se la carica della batteria è quasi esaurita.”Purtroppo non è chiaro quali varinti presentino il problema: l’unico modo di scoprirlo, se possedete un portatile professionale della mela, è quello di aprire Aggiornamento Software e dare un’occhiata agli eventuali update in serbo per voi.

AirPort Base Station and Time Capsule Firmware Update 7.6 si rivolge ai possessori di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule e risolve le seguenti questioni:

  • I problemi di prestazioni su network wireless sovrapposti
  • I problemi dello streaming AirPlay
  • I problemi con la configurazione di server DNS multipli

Al contempo, e per tutti gli altri, sono stati anche resi disponibili Digital Camera RAW Compatibility Update 3.9, che estende la compatibilità delle immagini RAW con Aperture 3 e iPhoto ‘11 ad un gran numero di nuove fotocamere, e Aggiornamento 1 di Java per Mac OS X 10.7 che invece fornisce una migliore compatibilità, sicurezza, e affidabilità portando Java SE 6 alla versione 1.6.0_29.

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Lion Internet Recovery arriva anche sugli iMac

pubblicato da aWilito


Poco prima di rilasciare aggiornamenti EFI dedicati a Mac mini, MacBook Air e MacBook Pro, Apple ne ha reso disponibile un altro che abilita Lion Internet Recovery anche sull’attuale generazione di iMac. Ma tra le novità di rilievo, anche un miglioramento globale delle prestazioni di Thunderbolt.

Se gli update del firmware di MacBook Air, MacBook Pro e Mac mini migliorano la stabilità e l’affidabilità della funzionalità di reinstallazione dell’OS da remoto già presente out of the box, sugli iMac early 2011 viene introdotta ex novo grazie a iMac EFI Update 1.7. Sulla pagina dedicata alle note tecniche si legge:

Questo aggiornamento abilita Lion Recovery attraverso una connessione ad Internet e risolve alcuni problemi relativi alla compatibilità con Apple Thunderbolt Display e con le prestazioni della porta Thunderbolt in modalità Target Disk su tutti i modelli di iMac (early 2011).

Grazie a questa gradita novità, e in caso di necessità, anche gli utenti dei computer fissi con la mela possono ora reinstallare l’intero Sistema Operativo su un disco completamente vuoto, il che tornerà utile in caso di sostituzione dell’HD o di una sua totale compromissione. E visto che anche i nuovi MacBook Pro oramai supportano questa feature, gli unici modelli della scuderia Apple a restare tagliati fuori sono i Mac Pro, revisionati l’ultima volta a metà 2010.

Apple aggiorna in gran segreto il firmware dei LED Cinema Display 24"

pubblicato da aWilito


Sin dal primo giorno del loro rilascio, i computer Apple con porta Thunderbolt hanno causato parecchie noie ai loro possessori, soprattutto in abbinamento coi LED Cinema Display di penultima generazione da 24″ ufficialmente commercializzati fino a luglio 2010. E così, per tentare di arginare il fenomeno dello sfarfallio e degli artefatti video, nelle scorse ore Apple ha rilasciato un aggiornamento firmware dedicato al suo problematico display, evitando tuttavia di pubblicizzarne troppo l’esistenza.

Che qualcosa non funzionasse a dovere tra la porta Thunderbolt dei Mac più recenti e i vecchi -si fa per dire- LED Cinema Display da 24″ lo lamentavano in molti, e d’altro canto nel tempo Apple stessa ha pubblicato diversi aggiornamenti firmware dedicati alla risoluzione della questione. Evidentemente, però, qualcosa non è andato nel verso voluto e in troppi devono essere rimasti insoddisfatti se alla fine a Cupertino hanno deciso di fornire un update semi-ufficiale sulle pagine del supporto tecnico.

La descrizione acclusa nel file di aggiornamento, non disponibile attualmente sui canali ufficiali, recita:

L’Aggiornamento LED Cinema Display da 24 pollici risolve un problema che può causare lo sfarfallio intermittente dello schermo. Questo firmware sarà installato soltanto su Apple LED Cinema Display da 24 pollici quando è connesso a un Mac abilitato a Thunderbolt.

Importante
Questo aggiornamento firmware può non risolvere il problema dello sfarfallio se viene utilizzato un cavo di estensione Mini DisplayPort.

Nota
Alcuni dispositivi USB e FireWire possono impedire la corretta installazione di aggiornamenti firmware, pertanto, per apportare l’aggiornamento, disconnettere i dispositivi non indispensabili e utilizzare soltanto una tastiera e un mouse Apple.

Le istruzioni per procedere all’aggiornamento sono laboriose ma anch’esse incluse nel pacchetto che è possibile scaricare facendo clic su questo link diretto (file .dmg). Molti, in seguito all’installazione e dopo un reboot, affermano di aver finalmente sconfitto il fenomeno del flickering ma occorre andarci coi piedi di piombo. Se infatti a Cupertino hanno deciso di evitare la pubblicazione ufficiale di questo firmware, un motivo ci sarà; il che significa che occorrerà valutare attentamente caso per caso prima di avvalersene a casa e in ufficio.

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iOS 5 permette gli aggiornamenti del firmware via rete 3G

pubblicato da xtom


Durante la presentazione di iOS 5 avvenuta nel corso del WWDC Scott Forstall aveva parlato anche della nuova funzionalità di aggiornamento incrementale del firmware in modalità OTA (Over The Air) ossia attraverso una rete senza fili.

Con il rilascio della seconda beta di iOS 5 questa funzionalità è stata effettivamente inclusa nel firmware e scrutando nei file di configurazione è stato scoperto che può funzionare sia utilizzando una rete WiFi sia una rete 3G.

Al momento nessuno ha potuto testare questa funzionalità non essendo disponibile alcun aggiornamento alla beta 2, ma analizzando il testo dei messaggi che vengono mostrati all’utente quando sono disponibili gli aggiornamenti è possibile capire come il meccanismo si adatti al tipo di connessione disponibile.

I piccoli aggiornamenti del firmware, quelli che contemplano la modifica di pochi file di piccole dimensioni, potranno essere effettuati via rete 3G, in modo da non erodere in modo significativo il traffico dati disponibile. Gli aggiornamenti più corposi richiederanno una rete WiFi, un po’ come avviene con le applicazioni di dimensioni superiori ai 20 MB che non possono essere scaricate attraverso la rete 3G.

[via 9to5mac]

I nuovi iMac hanno l'hard disk volubile

pubblicato da aWilito


Riparare i nuovi iMac fuori garanzia e col fai-da-te diventa ancora più difficile. Gli hard disk utilizzati nella nuova linea di computer fissi con la mela, infatti, sono diversi da tutti gli altri e l’installazione manuale di un modello generico produce errori nell’hardware test e ventole a tutta birra.

Il problema a quanto pare sta tutto nei nuovi dischi rigidi che Apple installa nei suoi computer, dotati di particolari sensori termici collegati alla scheda logica attraverso un connettore SATA proprietario che include pin aggiuntivi per le funzionalità di termoregolazione. In pratica, i sensori che una volta erano semplicemente incollati lasciano il posto a quelli integrati direttamente nell’hardware. Ma per gestire tali funzionalità, l’HD è inoltre corroborato da un firmware personalizzato, in assenza del quale la macchina funziona fuori specifiche:

Dai nostri test, abbiamo scoperto che la rimozione di questo drive dal sistema o persino lo spostamento dal suo alloggiamento fa sì che le ventole dell’hard disk partano alla massima velocità. E la sostituzione del drive con uno non-Apple produrrà errori nell’Apple Hardware Test (AHT).

Per farla breve, non è consigliabile -né preferibile- procedere alla sostituzione dell’hard disk con ricambi non originali. E poiché la riparazione non prevede di per sé la possibilità di upgrade a tagli maggiori o a tecnologie differenti come le SSD, converrà che gli utenti decidano da subito qual è l’esatta capienza che desiderano, perché non varierà più per tutto il ciclo di vita dell’iMac. Si tratta di un approccio che ben conosciamo, già visto per esempio col passaggio alle nuove viti a pentalobo per scoraggiare smanettoni e riparazioni domestiche, ma che scontenterà parecchi utenti. Passi dover svitare 50 viti prima di raggiungere un disco, come sul vecchio iBook, e passi di dover comprare un cacciavite adatto su eBay per procedere con lo smontaggio, come suoi nuovi Mac ed iPhone, ma ritrovarsi un iMac inutilizzabile se si cambia hard disk non è propriamente una bella novità.

Apple rilascia iOS 4.3 in anticipo

pubblicato da xtom


La scorsa settimana, nel corso dell’evento di presentazione del nuovo iPad 2, Apple aveva annunciato che iOS 4.3 sarebbe stato rilasciato l’11 marzo in concomitanza con l’inizio delle vendite del nuovo tablet della Mela, ma evidentemente la versione Golden Master è stata ritenuta completamente affidabile e di conseguenza la versione definitiva del firmware è già disponibile per il download per iPad, iPod touch di terza e quarta generazione, iPhone 4 e 3Gs.

iOS 4.3 introduce su questi dispositivi il nuovo motore Javascript Nitro che velocizza sensibilmente l’esecuzione delle webapp più evolute, come dimostrato dai test effettuati con Sun Spider.

Altra novità portata in dote dal nuovo firmware è iTunes Home Sharing che permette di riprodurre in streaming i contenuti multimediali presenti nella propria libreria iTunes presente su Mac o Pc attraverso la rete wireless domestica, senza ricorrere alla sincronizzazione via cavo USB. Anche lo streaming di AirPlay risulta migliorato con la possibilità di inviare da un dispositivo iOS ad una Apple TV non solo le singole foto, ma anche intere presentazioni.

Chi possiede un iPad di prima generazione sarà contento di sapere che con iOS 4.3 potrà tornare ad utilizzare l’interruttore laterale per bloccare la rotazione dello schermo, l’opzione è configurabile dalle impostazioni di sistema, per chi proprio volesse continuare ad utilizzare l’interruttore per silenziare le suonerie delle applicazioni.

Chi possiede un iPhone 4 potrà invece utilizzarlo come router 3G grazie alla nuova funzionalità Personal Hotspot.

Un firmware nascosto per abilitare 8GB di RAM sui MacBook e MacBook Pro

pubblicato da Ruthven

Firmware dei MacBook 2008 che gestisce 8GB di RAM
Numerosi test hanno dimostrato che i MacBook e MacBook Pro di fine 2008 hanno problemi con quantità di RAM superiore a 6GB con Snow Leopard. In particolare, le prove eseguite da Other World Computing mostrano che molti programmi subiscono grossi rallentamenti quando si trovano a gestire 8 GB di RAM. Sembra che Apple abbia proposto un aggiornamento del firmware dei MacBook e MacBook Pro del 2008, ma che questo non sia mai apparso in “Aggiornamento Software” e quindi sia passato del tutto inosservato.

Nel dicembre 2009 fu rilasciato un aggiornamento dell’EFI Firmware per i MacBook/Pro per eliminare il rumore prodotto dall’unità ottica al risveglio dallo sleep. Nessuna correzione della gestione della memoria era inclusa nell’update, al momento. Sembra però che Apple abbia cambiato il firmware e che ora questo aggiornamento corregga anche la gestione della RAM sopra ai 6GB, ma questa versione aggiornata appare simile alla precedente ed è quindi impossibile notarla.

Siccome questo cambiamento non è mai apparso in Aggiornamento Software, gli utenti che effettuarono l’update al momento della sua uscita si ritrovano molto probabilmente ancora con alcuni problemi, nel caso abbiano installato 8GB di RAM. Se invece l’aggiornamento dell’EFI firmware è stato effettuato qualche tempo dopo (ma ci è impossibile determinare quando il codice è stato sostituito), la nuova versione corregge anche i problemi di gestione della RAM.

Continua a leggere: Un firmware nascosto per abilitare 8GB di RAM sui MacBook e MacBook Pro

Installato un firmware custom sull'iPod nano 6G

pubblicato da xtom

Dopo il video di ieri che mostrava un piccolo hack su un iPod nano 6G volto solo a dimostrare che era possibile modificare un file di configurazione bypassando i controlli del dispositivo, arriva oggi un nuovo video che mostra come sia addirittura possibile installare un firmware custom nel cuore del più piccolo dei dispositivi touch della Mela.

Steven Troughton-Smith ha trovato un modo per mettere il dispositivo in modalità DFU (Device Firmware Update) partendo dalla normale procedura che attiva la modalità diagnostica. Troughton-Smith ha modificato la popolare utility iRecovery utilizzata per il jailbreak dei dispositivi con sistema operativo iOS per funzionare con l’iPod nano ed ha installato un firmware rudimentale che non fa altro che avviare l’iPod nano con una schermata bianca.

All’apparenza può sembrare un inutile hack, ma è un enorme passo in avanti per installare nell’iPod nano firmware opportunamente customizzati o per effettuare un vero e proprio jailbreak del dispositivo ed installare applicazioni di terze parti.

[via 9to5mac]

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Apple aggiorna i firmware di AirPort e Time Capsule

pubblicato da Michele Filannino

Apple ha rilasciato l’aggiornamento del firmware per tutte le stazioni Airport 802.11n-compatibili e per i dispositivi Time Capsule, così come la nuova versione di Airport Utility per Mac e Windows. Il firmware aggiornato, versione 7.5.2, risolve diverse falle di sicurezza così come problemi di stabilità durante l’uso di IPv6. Risolve anche problemi legati allo streaming con Airplay e alla connettività USB oltre che porre definitivamente rimedio al port mapping errato con NAT e disabilitare TKIP per la connessione 802.11n in accordo alle specifiche di Wi-Fi Alliance per lo standard.

L’aggiornamento del firmware risolve nello specifico anche problemi di sicurezza (CVE-2008-4309, CVE-2009-2189, CVE-2010-0039, CVE-2009-1574 e CVE-2010-1804), la maggior parte dei quali riguardano la capacità di Airport o Time Capsule di garantire un servizio stabile in caso di attacchi. Risolti i problemi tecnici relativi ad overflow dei numeri interi in SNMP, quelli relativi ai pacchetti più grandi veicolati tramite IPv6, ed una vulnerabilità scoperta nel servizi FTP, DHCP e DDOS.

Airport Utility 5.5.2 per Mac corregge i parametri di impostazione DHCP, migliora la stabilità e risolve un problema nella memorizzazione delle password in Keychain nella banda a 5GHz. L’aggiornamento richiede Mac OS X 10.5.7 o successivi ed ha una dimensione di 10,29MB.

Airport Utility 5.5.2 per Windows è anch’esso disponibile, ed ha una dimensione di 10,04MB e risolve gli stessi problemi della versione Mac. Apple raccomanda di eseguire gli aggiornamenti Airport Utility prima di installare il firmware 7.5.2.

[Via MacNN]

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Disponibile iOS 4.1 per la nuova Apple TV

pubblicato da aWilito


In perfetto tempismo -soltanto ieri parlavamo del fatto che gli acquirenti statunitensi stanno per riceverla a casa- Apple ha rilasciato nelle scorse ore il firmware per l’Apple TV di seconda generazione. E come promesso, è una qualche versione riveduta e corretta di iOS 4.1.

Niente di nuovo sotto al sole. Il firmware ha un’estensione .ipsw come quelli dedicati ad iPhone, iPod touch ed iPad, e c’è da scommetterci che qualcuno da qualche parte è già al lavoro su di uno strumento di jailbreak ad hoc, passando magari per la porta di servizio Micro-USB posta sul retro. Quello che segue è il link ufficiale:

AppleTV2,1_4.1_8M89_Restore.ipsw

Va da sé che la possibilità di installare software aggiuntivo (tramite Cydia o tramite App Store, dovesse Apple decidere così) su un dispositivo tanto piccolo, economico e compatibile con AirPlay rischia di far decollare all’improvviso l’hobby di Cupertino. Sempre che i produttori di contenuti non nicchino sulla mela preferendo altri. E’ il caso di ABC, che ha snobbato Apple TV e stretto un accordo con Netflix: in realtà, anche Apple ha una partnership con Netflix, quindi negli USA gli utenti di Apple TV potranno sì accedere alle serie ABC, ma ai prezzi e condizioni di quest’ultima, vale a dire con un oneroso abbonamento da $8,99/mese piuttosto che a 0,99 centesimi ad episodio.

Infine c’è da ribadire che, date le enormi differenze in termini di architettura interna, di questo aggiornamento non potranno beneficiare gli utenti della vecchia Apple TV. Tra i quali, manco a dirlo, per il momento restiamo noi italiani. E a tempo indeterminato.

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Apple rilascia EFI Firmware 1.9 per i MacBook Pro

pubblicato da aWilito


Nelle scorse ore Apple ha reso disponibile un aggiornamento per i più recenti MacBook Pro da 15″ e 17″, che porta il firmware EFI alla versione 1.9. Tra le novità, l’importante fix del bug che poteva causare il blocco della macchina durante l’avvio o nell’uso comune.

Sulla pagina dedicata a MacBook Pro EFI Firmware Update 1.9, si legge:


Questo aggiornamento risolve un raro problema che poteva causare un freeze di sistema durante l’avvio oppure stalli intermittenti durante l’uso, e migliora inoltre la compatibilità coi display esterni.

L’aggiornamento, che ha un peso di 2.16 MB ed è ovviamente consigliato a tutti gli utenti, può essere scaricato attraverso Aggiornamento Software. Per maggiori ragguagli, è possibile consultare questa pagina di supporto del sito Apple.