Dopo la contestata sperimentazione di New York, le scelte di Singapore e l’incursione del nostrano Lussana di Bergamo, ora tutte le scuola elementari pubbliche di Auburn, nel Maine, abbandoneranno i libri cartacei in favore dell’iPad. Strappati a prezzi di saldo.
A dare la notizia è la CNN, secondo cui l’iPad è destinato a diventare uno strumento di insegnamento permanente per tutti quei ragazzi. Per il sovraintendente Tom Morrill si tratta di una scelta ampiamente giustificata: in ogni iPad possono entrare potenzialmente milioni di libri, e per questa ragione il tablet con la mela “è persino più importante di qualunque libro”.
Ovviamente, non sono mancate le critiche, più che giustificate. Ad esempio, c’è il problema della ridotta leggibilità del dispositivo al sole diretto, oppure dei costi non proprio popolari di cui gli istituti si sono fatti carico. A questo, chiosa Morrill, si può parzialmente porre rimedio con la sana e vecchia trattativa: dopo qualche colloquio, Apple avrebbe infatti concordato alla scuola un prezzo di $475 a dispositivo. E ai detrattori che nutrono dubbi sull’opportunità di mettere in mano a bambini dispositivi tanto sofisticati, gli entusiasti rispondono che è meglio insegnare ai figli cogli strumenti di domani, piuttosto che con quelli dei secoli passati. Solo che quelli, a differenza degli schermi LCD attuali, se volavano sul pavimento non si rompevano mica.

A qualche giorno dalle prime indiscrezioni sul possibile lancio di un iMac in formato 17″ è bene fare il punto della situazione visto che, anche grazie all’intervento di alcuni nostri lettori, la questione si è andata delineando sempre con maggior chiarezza.
Riepiloghiamo la vicenda: tutto è partito da una pagina del sito Education di Apple nella quale è stato trovato un chiaro riferimento ad un iMac 17″ al costo di 899$. Attualmente la gamma iMac prevede due formati di schermo, 20″ e 24″ e, anche nei siti Education non c’è menzione del modello ridotto se non in un’anonima pagina del Apple Store Education US nella quale si può acquistare un iMac 17″ Core 2 Duo al prezzo di 1059$. Scegliendo di acquistare il prodotto viene visualizzata l’immagine di un iMac in policarbonato bianco con iSight e con la schermata di Mac OS X 10.5.
L’iMac 17″ ancora in vendita nel settore Education statunitense è, con ogni probabilità, una versione aggiornata di quello introdotto nell’estate 2006 a sostituzione dell’eMac. È, cioè, una versione a basso costo che manca di alcune tecnologie come il Bluetooth e che monta una scheda video integrata Intel.

Molti siti, tra i quali Macsimum News, hanno pubblicato un’indiscrezione secondo la quale Apple potrebbe ripristinare un iMac da 17″ al costo di $899.
La notizia arriverebbe da Apple stessa e per la precisione da questa pagina del sito Education di Apple. In uno dei paragrafi della pagina in questione si fa riferimento ad un’iMac 17″ come parte della nuova linea di iMac; tuttavia, facendo clic sul link associato, viene visualizzata l’attuale gamma di iMac che prevede modelli da 20″ e 24″.
Dal canto suo, MacRumors tende a sminuire la notizia svuotandola di ogni novità in quanto, secondo il sito americano, Apple non ha mai smesso di vendere l’iMac da 17″ nel settore Education. In realtà non ho trovato traccia dell’iMac 17″ nello Store Education italiano e, per quanto sia intricato e differenziato a seconda delle università, non sono riuscito a trovare riferimenti al modello ridotto nemmeno nello Store Education US. Ciò non toglie che Apple possa commerciare questo particolare modello direttamente con le scuole e le università.
Continua a leggere: Forse il ritorno dell'iMac da 17" (Aggiornato)

Apple ha reso noto, attraverso un suo portavoce, che si sta preparando per la nuova offerta promozionale dedicata agli studenti.
La campagna riservata al settore education che sarà operativa verso settembre, in contemporanea con la ripresa dell’attività scolastica, viene definita come la più interessante di sempre.
Come è successo in passato, i sistemi Mac interessati dalla campagna includeranno tutte le linee di fissi e portatili, ad eccezione del piccolo Mac Mini.
Sebbene non ci siano dettagli precisi a riguardo, la fonte riporta che probabilmente le novità andranno ad interessare l’offerta del lettore iPod proposto. I nuovi clienti dovrebbero quindi avere la possibilità di accedere alla versione Multi-Touch del player di casa Apple, almeno nella sua versione meno capiente di 8 GB.
Vi terremo informati riguardo agli sviluppi futuri della promozione.
[Via AppleInsider]
Una bella idea di Apple, ma solo per gli Stati Uniti. Sull’area Education del sito Apple americano, infatti, è apparso il bando per l’Insomnia Film Festival 2007. Si tratta di un concorso molto originale dedicato ai ragazzi. Alle ore 9 del 13 ottobre, infatti, Apple pubblicherà sul suo sito una lista di richieste per un cortometraggio, che dovrà essere scritto e realizzato dagli iscritti al concorso in sole 24 ore.
Le pellicole potranno essere giudicate dal pubblico (sul sito Apple) e da un giuria di esperti (Barry Sonnenfeld, James Mangold, Nora Ephron). Ogni componente della squadra vincitrice vincere un MacBook Pro, Final Cut Studio 2, Logic Studio e Shake. L’idea, stimolante secondo me, è dedicata agli studenti dei college.