In questi giorni di febbre intensa per l’iPhone 4, ci si dimentica un poco dei modelli precedenti. I modelli iPhone 3G e 3GS, con un processore più lento e meno memoria, non supportano tutte le nuove caratteristiche del nuovo iOS 4 (pensiamo in particolare al multitasking). Però, anche senza considerare queste limitazioni, sembra che alcuni utenti che hanno fatto l’upgrade del firmware si siano lamentati delle prestazioni sull’iPhone 3G. Macworld ha pensato bene di confrontare le prestazioni di iOS 4 con iOS 3.1.3 sugli iPhone 3G e 3GS, per vedere se vi sono effetti negativi anche sulla durata della batteria.
Nei test, i telefoni sono stati usati a pieno regime su diversi compiti: telefonate, giochi, download, navigazione in Internet, ecc… La durata della batteria è stata misurata, così come la velocità dei sistemi operativi in ogni compito. I dettagli dei risultati dei test sono riportati in due tabelle su Macworld, di cui vi proponiamo qui i risultati più importanti:
L’impressione della maggior parte dei possessori di iPhone 3G e 3GS sembra confermata da questi test: il nuovo iOS 4 non ha un impatto negativo sull’autonomia del telefono, al contrario! Questo dato riguarda, per lo meno, un uso intensivo del telefono.

Per AppleInsider è finalmente arrivato il momento di annunciare - seppure ancora ufficiosamente - una nuova caratteristica del sistema operativo per iPhone che dovrebbe fare la sua comparsa quest’estate, insieme all’iPhone OS 4.0. “Habemus multitasking!”, pare gridare per il sollievo ogni paragrafo del post in questione.
Come quasi sempre in questi casi, le fonti a disposizione del sito di rumor sono anonime. “Gente con una credibilità consolidata nell’anticipare le innovazioni tecnologiche di Apple”, comunque. Se vi basta come referenze, questo è quanto. L’azienda di Cupertino avrebbe finalmente trovato una “soluzione completa” al problema delle applicazioni da far girare simultaneamente e in background. Non è dato però ancora sapere come questa soluzione interferisca sulla già scarsa durata della batteria del melafonino. Aspettiamo nuovi rumor a riguardo, nei prossimi giorni.
Come possiamo ampiamente immaginare, nessuna avveniristica innovazione sarà stata attuata dagli ingegneri del software Apple, per raggiungere questo scopo: anche le versioni di iPhone 3.0 attuali rappresentano un sistema operativo “multitasking”, ma artificialmente limitato alle sole applicazioni ufficiali Apple. Una delle necessarie novità sarà piuttosto l’interfaccia con cui si passerà da un’applicazione all’altra. Scommettiamo che non differenzierà molto da quella che gestisce i tab di Safari Mobile?

Anche il grande Steve Wozniak - anzi, probabilmente proprio perché è il grande Woz, e dunque farà un uso tutto particolare del suo melafonino - ha problemi con la durata della batteria del suo iPhone.
Solo, guardando l’intervista al co-fondatore di Apple giusto dopo il continua, vi renderete conto che la soluzione al problema proposta da Woz risente un po’ della sua - pur legittima - grandeur.
Non si tratta infatti di uno di quegli antiestetici ma funzionali apparati per batterie esterne di riserva, né tantomeno di un particolare accorgimento per consumare di meno. Woz usa, semplicemente, due iPhone. Ascoltiamo la voce di quest’oracolo hi-tech.
Continua a leggere: Come Steve Wozniak ha risolto i problemi della batteria del suo iPhone

Gli utenti di iPhone sanno bene che uno dei problemi principali del loro smartphone di riferimento sia la durata della batteria. In più, recentemente il passaggio ad iPhone OS 3.1 avrebbe, a detta di molti, ridotto ulteriormente l’autonomia del melafonino.
La risposta ufficiale di Apple è arrivata attraverso un’applicazione e 11 domande, attraverso le quali Cupertino sta cercando di sondare in maniera il più dettagliata possibile il grande numero di problemi che gli utenti stanno riscontrando, perlopiù dopo l’atteso aggiornamento di sistema operativo mobile.
Apple ha indirizzato tramite Apple Care una mail contenente delle precise domande a chi avesse postato sui forum del supporto ufficiale, con in più un allegato, contenente un piccolo programma che permette di scaricare dei log precisi sulle attività della batteria.
Agli utenti in questione è chiesto di non effettuare sincronizzazioni per almeno due giorni, di disinstallare l’applicazione una volta terminato il periodo e di incrociare comunque le dita in vista del prossimo aggiornamento dell’iPhone OS.