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Tutti gli articoli con tag dropbox

La feature segreta di iCloud che fa concorrenza a Dropbox

pubblicato da aWilito


Alcuni utenti dall’occhio di falco hanno fatto una scoperta piuttosto intrigante. A quanto pare, esiste una cartella di sistema che consente di sincronizzare qualunque tipo di file -e non soltanto i documenti di iWork- su tutti i computer collegati col medesimo account iCloud; qualcosa à la Dropbox, per capirci, con l’indubbio vantaggio di un supporto nativo e integrato.

Gli iscritti ai servizi di iCloud che abbiano acquistato su App Store almeno un tassello della suite iWork, e purché abbiano aggiornato a Lion, troveranno nella propria Libreria utente una cartella denominata “Mobile Documents” il cui contenuto viene automaticamente inviato ad iCloud per la sincronizzazione. Non soltanto i documenti di iWork, come ci si aspetterebbe, ma proprio tutti i file che vi vengono depositati. Ovviamente, affinché la cosa funzioni, è necessario che sia spuntata la voce “Documenti e Dati” nelle preferenze di iCloud, e soprattutto che siano stati configurati più Mac col medesimo account; ma a parte questo, si tratta di un vero e proprio anti-Dropbox con la mela sopra.

La popolare utility di sincronizzazione on the Cloud di terze parti si è sempre distinta per stabilità, prestazioni e integrazione col resto dell’OS, ma rischia di venire fagocitata dal marketing Apple. C’è da dire che al momento non è chiaro se si tratti di una svista, di un bug o del preludio a un aggiornamento. Di certo c’è che Lion è in grado di replicare le modifiche su tutti i Mac collegati e perfino di notificare all’utente gli eventuali conflitti, proponendo soluzioni ad hoc. Insomma, qualcosa si muove a Cupertino; e viene già da chiedersi quanto costerà a Dropbox l’aver detto di no a Steve Jobs in persona.

Steve Jobs e Dropbox "Feature, non prodotto"

pubblicato da Gabriele Ferraresi

jobs dropboxForbes ha pubblicato un lungo ritratto di Dropbox, lasciando raccontare a uno dei due fondatori - Drew Houston - del suo incontro con Steve Jobs. Era il dicembre del 2009, Dropbox esisteva dal 2007 e a Cupertino si pensava a un’acquisizione. Jobs voleva portarsi a casa la “scatola”, ma Houston e Ferdowsi - l’altro fondatore di Dropbox - non erano d’accordo. Nell’incontro Jobs - Houston ci sono un paio di note di colore carine da ricordare, ma soprattutto una frase che suona quasi come una sentenza:

Nel dicembre 2009 Jobs propose un incontro nel suo ufficio di Cupertino a Houston e Arash Ferdowsi. “Voglio dire, cacchio, Steve Jobs” (in originale friggin’, ndt) ricorda Houston, oggi ventottenne. “Come fai a prepararti a una cosa del genere?”. Quando Houston tirò fuori il portatile per mostrare una demo, Steve, in jeans e dolcevita nera lo fermò con gentilezza “So quel che fate”. (…) Jobs aveva capito che Dropbox poteva diventare un asset fondamentale per Apple. Ma Houston deluse le attese di Jobs: era determinato a costruire una società sua e non aveva intenzione di vendere, chiunque fosse l’acquirente (e Houston considerava Jobs il suo idolo) o qualunque fosse cifra (…) “Disse che eravamo una feature, non un prodotto” ricorda Houston

Al WWDC del 6 giugno 2011 arrivò poi iCloud. Ma Dropbox è una feature o un prodotto stand alone? Bella domanda, che si sono posti anche in uno dei blog di Forbes - risposta non molto ottimista nel titolo: “How Dropbox will die” - e su Downloadblog.

GDrive, l'anti-DropBox secondo Mountain View

pubblicato da aWilito


Avete certamente presente DropBox, il servizio multipiattaforma basato sul Cloud che consente di sincronizzare e conservare online un gran numero di file. A quanto pare, anche a Mountain View sono sul punto di offrire un prodotto analogo, con tanto di client per OS X ed iOS: si chiamerà Google Drive e qualcuno l’ha già avvistato sul Web.

E’ da tempo che se ne parla e pare che stavolta ci siamo per davvero. L’immagine fornite da Johannes Wigand a TechCrunch, infatti, non lascia adito a molti dubbi: sarà un servizio strettamente integrato col resto dell’offerta di Google e disponibile attraverso il Web oltre che app Desktop e mobili dedicate.

A quanto si sa dovrebbe consentire l’uso delle cartelle e integrare una serie di utility per gli smanettoni e gli utenti avanzati; non è chiaro su quali piattaforme sarà inizialmente disponibile, ma c’è da scommettere che tra queste sarà contemplato l’immancabile Android. Anzi, molto probabilmente farà la sua comparsa nei prossimi mesi con la presentazione di Ice Cream Sandwich, ovvero la prossima Major Release dell’OS mobile di Mountain View attesa tra ottobre e novembre.

E’ dal 2007 che Google lavora internamente a questo progetto, ma per problemi di qualità del prodotto finale è stato tenuto al coperto fino ad oggi. Ora che -a dire degli stessi impiegati che lo usano quotidianamente- Google Drive si avvicina al momento del rilascio, l’interfaccia è diventata decisamente più semplice e l’uso incredibilmente più proficuo. Insomma, il clone di DropBox secondo Big G sta finalmente per debuttare.

Apple nel Digital Due Process per proteggere la privacy degli utenti

pubblicato da aWilito

Con un comunicato ad hoc, quelli di Electronic Frontier Foundation hanno diffuso la notizia che anche Apple si è aggiunta al Digital Due Process Group. Una coalizione di società che spingono al Congresso per tentare di ottenere un ammodernamento delle leggi alla base dell’Electronic Communications Privacy Act (ECPA) verso un modello che sia più rispettoso della privacy dell’utente, soprattutto in tempi di Cloud, in cui chi gestisce i dati inizia seriamente a preoccuparsi della loro inviolabilità.

Il problema è delicato e annoso:

La ECPA è stata approvata nel 1986, addirittura prima che il World Wide Web fosse inventato e quando i telefoni cellulari erano ancora una rarità. A tutt’oggi, l’ECPA è la legge principale che governa quando e come le forze dell’ordine posso accedere alle informazioni personali e alle comunicazioni private di provider quali Google, Facebook, la società telefonica o l’ISP.

In buona sostanza, il gruppo cerca di ottenere la blindatura dei dati dell’utenza permettendone la trasmissione alle forze dell’ordine esclusivamente in seguito alle richieste di un giudice e davanti ad un regolare mandato. Il che è, oltre che una grandiosa notizia per gli utenti a stelle e strisce, è un’informazione interessante anche per noi, se non altro perché ci svela da che parte stanno coloro che gestiranno la nostra vita su iCloud. Inoltre, si tenta di colmare le lacune introdotte dal legislatore su altre questioni non meno significative:

Tra le mancanze ci sono le mail e i messaggi, per i quali la necessità di un mandato dipende dal fatto che il testo sia stato letto o meno. La ricerca non è coperta dalla legge in nessun modo e la geolocalizzazione stessa, un punto dolente per chi progetta telefoni come Apple, è da tempo motivo di contesa con gli investigatori che talvolta si avvalgono di tecniche sospette per ottenere accesso alla posizione GPS del telefono.

Al gruppo, contemporaneamente ad Apple si è aggiunta anche Dropbox, ma da tempo vi partecipano i blasoni del Web quali Amazon, Intel, AT&T, Google, Facebook, Twitter e molti altri.

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Disponibile Dropbox 1.1.40 con pieno supporto a Lion

pubblicato da aWilito


A meno che non frequentiate assiduamente i forum dedicati, o non disponiate della canonica sfera di cristallo, è probabile che vi sia sfuggito l’ultimo aggiornamento di Dropbox. La versione 1.1.40 introduce finalmente la piena compatibilità con Lion; peccato che non arrivino notifiche a segnalare la cosa.

Il meccanismo con cui Dropbox effettua gli aggiornamenti -in modo silenzioso, entro una settimana circa dalla pubblicazione- mira a semplificare la vita all’utente ma risulta un filo subdolo. L’alternativa all’attesa che l’app faccia tutto da sé è una sola e contempla il download manuale e l’installazione dell’update alla solita pagina Internet. Per essere certi di averne bisogno, fate un paio di clic su Dropbox > Preferences > Account e verificate la build: se leggete qualsiasi numero al di sotto della 1.1.40, è il vostro caso.

Le novità sono poche ma degne di un update precoce, soprattutto se sui servizi di Dropbox fate affidamento per lavoro e per lo svolgimento della normale amministrazione domestica. D’ora in avanti, infatti, vengono ripristinate tutte le funzionalità avanzate dei sottomenu dell’app come la generazione dell’URL pubblico, cosa che sotto Lion fino ad oggi semplicemente non funzionava. Buon download.

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Dropbox si aggiorna e rinuncia a un pezzetto di privacy

pubblicato da aWilito


Non è probabilmente una notizia che sconvolgerà i più smaliziati, ma è sempre meglio mettere i punti sulle “i”, soprattutto quando a farne le spese potrebbe essere la privacy degli utenti. A quanto pare, con l’ultimo aggiornamento della sua app per iPhone ed iPad, Dropbox ha modificato i termini di servizio ammettendo che -in caso di legittima richiesta da parte delle autorità- fornirà i nostri dati e file opportunamente decrittati.

In realtà non c’è nulla di nuovo sotto al sole, si tratta grossomodo delle condizioni che applicano anche Gmail o Amazon, e che in generale non dovrebbe riguardare l’utente medio, almeno finché non commette illeciti. La nuova sezione della policy aggiornata, tradotta per comodità, recita:

Come espresso nella nostra policy sulla privacy, e in accordo con la legge degli Stati Uniti, Dropox coopera con le forze dell’ordine ogni volta che viene avviato un processo legalmente valido che richieda la consegna del contenuto della tua casella Dropbox privata. In questi casi, Dropbox rimuoverà la crittografia dai file prima di fornirli alle forze dell’ordine.

Una novità di poco conto ma che potrebbe convincere più di qualcuno a rimuovere dal servizio contenuti per cui non si possiedono diritti legittimi, scatti fotografici non proprio innocui o magari il portachiavi di sistema per tenere sincronizzate le password salvate su più Mac. In ogni caso, è sempre meglio buttare un occhio sulle condizioni dei servizi che sottoscriviamo, benché gratuiti; a questa pagina trovate le condizioni per intero. E, a proposito, l’ultima versione dell’app -la 1.4- introduce finalmente il batch uploading per caricare contemporaneamente più file. Finalmente.

Apple brevetta "Safe Deposit Box", servizio di archiviazione cloud

pubblicato da xtom


Tra i mille brevetti depositati da Apple è comparso anche un interessante sistema denominato “Safe Deposit Box”, che permette l’archiviazione sicura di documenti utilizzabile trascinando semplicemente i file sull’icona di una cassetta di sicurezza presente sul desktop di Mac OS X.

Il documento viene criptato, reso invisibile e cancellato dalla posizione originaria del filesystem, mentre una copia crittografata viene inviata ad un servizio di archiviazione cloud, probabilmente offerto dalla stessa Apple in uno dei suoi grandi data center.

Safe Deposit Box dovrebbe far parte del rinnovato MobileMe di cui si parla da tempo e potrebbe fornire un meccanismo sicuro per accedere ad una serie di file, come ad esempio la libreria di brani di iTunes, attraverso i propri dispositivi appartenenti all’ecosistema Apple, che in questo modo potrebbero sincronizzare i file direttamente dalla rete senza utilizzare cavi.

Lo scorso ottobre il solitamente ben informato John Gruber aveva affermato che Apple stava lavorando ad un Dropbox killer, per includerlo probabilmente nel prossimo Mac OS X 10.7 Lion.

[via patentlyapple]

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Dropbox arriva alla versione 1.0!

pubblicato da Michele Filannino


Dropbox, applicazione che non smetterò mai di lodare, è giunta alla versione 1.0. Sebbene estremamente semplice da utilizzare, Dropbox è un’applicazione molto complessa dal punto di vista dello sviluppo. In quest’ottica non stupisce il tempo che ha impiegato per arrivare alla versione 1.0.

Numerosi infatti, a partire dal primo rilascio, sono stati gli update, bug-fix e problemi risolti sia nel software da installare sui nostri calcolatori, sia nella parte server. Ora arrivano altre importanti novità come ad esempio la sincronizzazione selettiva che consente di sincronizzare con il server solo le cartelle desiderate. Le performance sono state migliorate in termini di tempo di risposta ed efficienza; ora l’applicazione utilizza la metà della memoria richiesta dalla versione precedente.

Per noi utenti Mac le novità non finiscono qui. La nuova versione è stata scritta completamente in Cocoa ed è il 20% più piccola (in termini di dimensioni su disco). I file con gli attributi estesi, i fork delle risorse e le altre particolarità di Mac OS X possono essere tranquillamente sincronizzati senza alcun problema. La fase di impostazione guidata del software è stata migliorata in tutte le versioni.

La nuova versione rimane gratis per i primi 2GB di spazio e costa solo l’eventuale spazio addizionale (50GB per $10/mese e 100GB per $20/mese). L’applicazione mobile per il momento non è stata aggiornata. Per chi non usasse Dropbox: installatelo.

Dropbox annuncia nuovi servizi per gli utenti Apple

pubblicato da Ruthven

Dropbox iPhoneDropbox, il servizio di sincronizzazione dati online di grande successo, ha annunciato nuovi aggiornamenti per le sue applicazioni mobili per iPhone e iPad. La compagnia ha inoltre dichiarato di aver raggiunto il traguardo dei 2 milioni di utenti, attraverso le oltre 100 app che fanno uso delle API libere di Dropbox.

La nuova versione di Dropdbox per iOS include prestazioni migliorate e l’introduzione di nuove caratteristiche del programma. Queste novità includono il supporto per video HD e foto ad alta risoluzione, il caching offline automatico dei file di accesso frequente e numerose migliorie all’interfaccia utente, come il poter vedere un documento a pieno schermo e con lo schermo in orientamento orizzontale sull’iPad e il supporto al multitasking per caricare file in background.

La nuova release dell’app Dropbox per iPhone e iPad è già disponibile per il download gratuito su App Store (link diretto iPhone e iPod touch - iPad).

Arrivano le prime app compatibili con il multitasking di iOS 4

pubblicato da Ippocampo


Apple ha iniziato l’approvazione delle applicazioni compatibili con le nuove funzioni di iOS 4, prima tra tutte il multitasking. La prima applicazione di larga diffusione a supportare il nuovo iOS 4 sembra essere Dropbox (link App Store), aggiornata durante la scorsa notte.

Dropbox è un software multipiattaforma (gratuito nella versione base) di condivisione e sincronizzazione automatica dei file sul web. Da oggi Dropbox per iPhone e iPod touch supporta il multitasking di iOS 4 che consente di ritrovare l’applicazione esattamente nello stato in cui la si aveva lasciata senza attendere nessun tempo di avvio.

Bisogna sottolineare che il multitasking di iOS 4 non è il multitasking propriamente detto. Allo scopo di non incidere eccessivamente sul consumo della batteria, infatti, Apple ha limitato il multitasking a sette diversi servizi che funzioneranno in background a seconda del tipo di applicazione. Dopo il salto trovate l’elenco completo con una breve descrizione.

Continua a leggere: Arrivano le prime app compatibili con il multitasking di iOS 4

Aggiornamento: Dropbox si fa il lifting per iPad

pubblicato da aWilito


L’ottimo software di condivisione e sincronizzazione automatica dei file su Web DropBox si fa il lifting e sfoggia un’inedita interfaccia ottimizzata per il tablet di Cupertino, con tanto di pop-over ed esportazione dei documenti.

E’ interessante notare come in pochissimo tempo il successo di iPad stia portando nuova linfa all’App Store, tanto che alcuni sviluppatori fuggiti a causa del balletto di Apple sulle approvazioni ora stanno facendo ritorno: c’è un gran fermento e opportunità troppo grandi per farsele scappare.

E così, anche DropBox sale sul treno dell’iPad, dispositivo su cui è possibile ora leggere, editare, sincronizzare, scaricare, condividere ed eseguire l’upload di tutti i propri contenuti attraverso una comoda interfaccia studiata ad hoc. La schermata è divisa a metà, con l’elenco dei documenti sulla sinistra e l’anteprima sulla destra; i pop-over consentono un elegante e rapido accesso alle impostazioni, alle opzioni di condivisione e a molto altro.

La nuova versione 1.2 migliora il supporto alla modalità landscape sia per iPhone che per iPad, ed introduce in oltre la possibilità di esportare i file nelle applicazioni di terze parti, come ad esempio Pages o Keynote per iPad. Il download, come sempre, è e resta gratuito, ed è possibile tramite questo collegamento ad iTunes Store.

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Dropbox per iPhone si aggiorna alla versione 1.1.1

pubblicato da the_dandy

dropbox iphone 1.1.1L’applicazione per iPhone del servizio Dropbox, il celebre software per la sincronizzazione automatica di file tramite Web su diversi dispositivi, si aggiorna alla versione 1.1.1 introducendo importanti novità e bug fix che rendono l’applicazione ancora di più un must have per gli appassionati del servizio.

Tra le novità di interesse presenti nell’ultima versione di Dropbox per iPhone si annoverano:

  • riapertura automatica dell’ultimo file utilizzato
  • impostazione di password opzionale
  • possibilità di copiare immagini e link nella clipboard per condividerli con altre applicazioni
  • possibilità di impostare la qualità di foto e video prima dell’upload

L’applicazione ha subito inoltre diversi miglioramenti relativamente alla visualizzazione di documenti, immagini e fotografie, al supporto di file con set di caratteri internazionali e alla funzione di ricerca interna, la quale funziona ora anche per le sottocartelle.
Per chi non conosce Dropbox, qui può trovare la pagina ufficiale del servizio e qui alcune idee su come potrebbe essere utilizzato.

Dropbox per iPhone è disponibile gratuitamente sull’App Store (link diretto).

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