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Google fa la corte agli sviluppatori iPhone

pubblicato da aWilito


Stando ad un illuminante articolo del New York Times, Google starebbe attivamente all’opera per accattivarsi le simpatie degli sviluppatori iPhone. La strategia è quanto mai delicata e lusinghiera, e prevede un Nexus One a titolo assolutamente gratuito.

A prescindere dall’effettiva realizzazione del progetto, Google sta tentando di stabilire una relazione duratura e proficua con gli sviluppatori della piattaforma concorrente. Pare infatti che dall’Android Advocacy Group siano partite missive che offrono un telefono senza alcun impegno o garanzia, nella miglior tradizione delle televendite. L’autore dell’applicazione Texts From Last Night ha scritto a Pogue:

Ho ricevuto una mail ieri firmata dall’Android Advocacy Group in cui in pratica mi chiedevano se volevo aprire una linea di comunicazione con loro nel caso in cui desiderassi fare un porting della ma app per Android. Mi è stato offerto un Nexus One gratuito per fare qualche prova. Questo dimostra che Google è attivamente alla ricerca di sviluppatori per la propria piattaforma, facendo leva su hardware gratuito e comunicazioni aperte.
Approccio opposto a quello di Apple: ci sono volute tre settimane per inviare nuovamente ad Apple la nostra applicazione prima che fosse bloccata per contenuti inappropriati. E anche ora (dopo il raggiungimento del settimo posto per l’App a pagamento più scaricata), non abbiamo ancora relazioni con nessuno lì. C’è un enorme divario tra le due società.

Niente incentivi diretti, niente costi di sviluppo, niente forzature ma piuttosto feedback continui tra Mountain View e la developer community, insomma. E non è affatto detto che Apple possa crogiolarsi nei suoi pur rispettabili numeri ancora per molto: dalle 16.000 dello scorso novembre, questo mese Android Market ha raggiunto il traguardo di ben 38.000 app. Se a questo aggiungiamo i guanti di velluto adottati da Google per viziare gli sviluppatori, viene da pronosticare che gli equilibri come li conosciamo sono decisamente sul punto di cambiare.

Nexus One non è l'anti-iPhone che aspettavamo

pubblicato da aWilito


Di iPhone-Killer e anti-iPhone se ne sono avvicendati parecchi ma nessuno di questi sembra essere riuscito nell’intento di scalzare Apple. L’ultimo, in ordine cronologico, a lanciare il guanto della disfida è stato il Nexus One targato Google ma i dati di vendita, per ora, sono tutt’altro che incoraggianti. Secondo le cifre riportate da Flurry, nella sua prima settimana di presenza sul mercato ne sarebbero stati venduti appena 20.000 esemplari.

Nello stesso lasso di tempo, Apple ha piazzato ben 1,6 milioni di iPhone 3GS, cioè 80 volte di più rispetto al Googlefonino, e anche Motorola ha fatto di meglio con i suoi 250.000 Droid venduti. E’ anche vero che, probabilmente, il paragone non rende giustizia a Google: dopotutto, iPhone 3GS era la terza incarnazione di un prodotto già parecchio famoso e diffuso. Ma anche paragonandolo ai 270.000 iPhone di prima generazione venduti, i risultati raccolti sin’ora da Mountain View appaiono piuttosto modesti: parliamo di 3,5 volte in meno per un prodotto del 2007 che costava ben $599 più il contratto biennale ad AT&T, contro uno del 2010 che costa appena $179 con contratto e $529 senza.

Forse, ipotizza Tuaw, se Google avesse predisposto il lancio appena tre settimane prima (dunque in piena frenesia natalizia), le cose sarebbero andate diversamente. Ma comunque, un po’ per i difetti intrinseci del dispositivo, un po’ per il servizio clienti non proprio all’altezza, forse no. Neppure questo è l’anti-iPhone che ci aspettavamo.

iPhone: migliore interfaccia touch-screen del mercato

pubblicato da Michele Filannino


Nel video comparativo tra iPhone 3GS e Google Nexus One era già evidente come il primo dispositivo continuasse a primeggiare in quanto ad usabilità e feedback dell’interfaccia multi-touch. Questo video conferma il nostro sentore effettuando un test sui 3 telefoni più famosi: iPhone 3GS, Motorola Droid, HTC Droid Eris. Il Google Nexus One è presente solo nell’immagine in basso.

Il tester non fa altro che tracciare con il dito delle linee diagonali lungo l’intera superficie del display e dopo ripetere l’operazione in senso perpendicolare a quelle precedenti. Eccetto l’iPhone 3GS, che esibisce una fedeltà incredibile nell’acquisizione dei movimenti, gli altri due telefoni mostrano delle onde laddove il tester si sforzi di tracciare linee perfettamente rette.

La scarsa precisione di acquisizione del tocco è di conseguenza responsabile dei risultati non entusiasmanti circa la precisione dell’interfaccia. Il fatto assume notevole rilievo se si pensa che l’interfaccia di iPhone è tale dal 9 gennaio 2007 (giorno della sua presentazione), senza considerare che deve necessariamente essere stata realizzata almeno un anno prima nei laboratori di Apple: quasi 4 anni fa.

[Grazie a -teo- per il commento di segnalazione]

Spot Droid: "iPhone è una reginetta da parata"

pubblicato da aWilito

Continua la guerra degli spot tra Motorola/Verizon ed iPhone. La nuova pubblicità del Droid in onda da qualche giorno sui network statunitensi attacca senza pietà il gingillo di Cupertino, e lo definisce una inutile reginetta da parata digitale. Che lo scontro abbia inizio.

Uno dei punti di forza dell’iPhone, e quanto a questo di tutti i prodotti Apple, è l’eleganza e la ricercatezza dei particolari. Questo nuovo spot, invece, tenta di mettere sminuire tale approccio e piuttosto corrobora l’immagine di uno smartphone mascolino e potente, di un aggeggio che è veloce come un cavallo da corsa attaccato a un missile Scud. Testuali parole.

E se da una parte è comprensibile il tentativo della concorrenza di differenziarsi dai prodotti della mela, d’altra parte un approccio tanto aggressivo potrebbe divenire deleterio per l’intera piattaforma, che rischia di apparire perfino troppo potente e minacciosa per un utente alle prime armi e non abituato ad uno smartphone. Ma se la strategia di Motorola/Verizon avrà la meglio, comunque, lo sapremo presto: il Natale è alle porte.