Ci sono nuovi sviluppi nel caso Flash, dopo il botta e risposta avvenuto tra le due aziende coinvolte, con Apple che accusava Adobe di essere pigra nello sviluppare la sua tecnologia e quest’ultima impegnata a controbattere sostenendo che il prossimo Flash per sarà più veloce e che gli utenti vorrebbero il prodotto di Adobe anche su dispositivi come iPhone ed iPad.
Ebbene, ora sembra che le due abbiano fatto pace e che collaboreranno per ottimizzare Flash su OS X, con la speranza che l’efficienza del software aumenti a tal punto da convincere Apple che il prodotto di Adobe è finalmente all’altezza dell’iPhone e dell’iPad.
La notizia arriva da un post nel blog di Tinic Uro, uno degli sviluppatori Adobe, che conferma ciò che diceva Kevin Lynch tempo fa: Flash 10.1 sarà basato su Core Animation, un framework che combina un motore di rendering in grado di sfruttare al meglio processore e scheda grafica con un’interfaccia di programmazione piuttosto semplice.
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Dopo la baraonda dei giorni scorsi legata alla mancanza di Flash nell’iPad, sfociata poi in una discussione più generica sulle prestazioni del prodotto di Adobe su Mac, la stessa software house non ha potuto non rispondere. Infatti, aveva precisato che l’onere di implementare Flash su iPad (ed iPhone) spetta ad Apple. “Saremmo lieti di fornire il codice sorgente di Flash a Cupertino”, aveva ribadito.
Recentemente è apparso nel blog di Adobe un post del CTO dell’azienda, Kevin Lynch, il quale rincara la dose e difende la tecnologia della sua società contro le accuse di Steve Jobs, specificando inoltre che una nuova versione di Flash non viene mai rilasciata se prima non vengono corretti tutti i bug conosciuti.
Tuttavia, la parte più interessante (per noi MacUser) del post si trova nei commenti: in uno dei quali, lo stesso Lynch specifica che la prossima versione di Flash, la 10.1, si baserà su CoreAnimation, un’API presente in OS X che potrebbe ridurre il carico di lavoro della CPU e porterebbe interessanti benefici alle prestazioni. La versione Mac di Flash potrebbe addirittura diventare più veloce di quella Windows.