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Tutti gli articoli con tag computer

Rarissimo Apple Multiserver di metà anni '80 in asta su eBay e altri pezzi d'antiquariato

pubblicato da Androe

apple multiserver 1980

Su eBay fanno la comparsa alcuni veri e propri pezzi d’antiquariato prodotti da Apple una trentina di anni fa e mai distribuiti su larga scala.

Il pezzo forte è un raro modello di Apple Multiserver risalente a metà anni ‘80 in «eccellenti condizioni» di cui purtroppo non sono disponibili dati tecnici (anche perché come mi fanno notare i lettori si tratta del chassis, ovvero del telaio) tranne sulle ragguardevoli dimensioni: 43 centimetri di larghezza per 40 per 6 di altezza e un ragguardevole peso di quasi 11 kg.

Si tratta di un cimelio un po’ ingombrante, lontano dal Mac Mini, tanto per fare un esempio. Mentre scrivo l’asta termina tra 3 giorni e 10 ore e l’oggetto sarà venduto a 760 dollari.

Se siete curiosi e volete dare uno sguardo ad altri pezzi rari made by Apple, sempre su eBay sono in vendita un Macintosh PowerBook Duo 270C (alimentatore compreso) di circa 17 anni fa e un prototipo di scheda ROM prodotta da Apple Computers in USA nel lontano 1978.

Via | AppleInsider

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Apple: 8,8% dei computer negli USA

pubblicato da Michele Filannino

IDC

Apple è ora molto vicina alla terza posizione di Acer nella classifica delle quote di mercato dei computer in USA. Lo studio è stato condotto da IDC.

Apple è cresciuta anno dopo anno fino a raggiungere la quarta posizione con un numero di Mac circa uguale a 1,62 mlioni. Al terzo posto, Acer è al sicuro con il suo 11%. Anche Toshiba ottiene un’ottima quota di mercato (8,5%) utile a valergli un quinto posto.

Al vertice, HP consolida la sua posizione con un 25,7% dei computer americani, in altri termini ben 4,72 milioni di PC. Al seguito si trova DELL con un minaccioso 24%. I numeri di Apple, a meno di evenienze del tutto nuove ed impreviste, sono destinati ad aumentare ancora il prossimo anno.

[Via Electronista]

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Fai-da-te: iBook ed iPad si sposano in giappone

pubblicato da Michele Filannino

iPad in iBook

Un creativo giapponese ha realizzato una piccola opera d’arte. Ingredienti: un vecchio iBook, un iPad, una Apple Keyboard, un cavo prolunga per il connettore Dock e un Camera Connection Kit. Il risultato è un iPad incastonato in un iBook con tanto di tastiera.

L’autore, sul proprio blog ha pubblicato un’intera gallery fotografica contenente anche i dettagli tecnici relativi agli espedienti utilizzati per rendere funzionale il tutto. Il lavoro, non deve essere stato affatto semplice ed il risultato è di ottima fattura. Peccato per quei pochi millimetri di vuoto rimasti attorno alla cornice del display. Stando a quello che ritraggono le immagini pare che la tastiera abbia problemi a funzionare sull’iPad, proprio perché non si tratta di quella con Dock integrata.

Questa creazione è collegabile a quella, sempre tuta amatoriale, dell’iPad all’interno del cruscotto di un’autovettura. La forma e le dimensioni ridotte del dispositivo lo stanno rendendo il prediletto dei guru del fai-da-te.

[Via AppleNoir]

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USA: Apple detiene il 91% del mercato di computer che superano i $1000

pubblicato da Michele Filannino

Apple market share

Stando a dati non ancora ufficiali, pare che Apple detenga il 91% del mercato statunitense dei computer al di sopra dei $1000. Se i dati fossero confermati, significherebbe che negli Stati Uniti ogni $10 spesi nell’acquisto di un computer dal costo medio-alto, $9 vanno nelle casse di Apple.

Il prezzo medio dei computer venduti negli States si attesta attorno ai $701 (desktop e notebook), quelli che utilizzano Microsoft Windows hanno un ASP di $515 contro i $1400 dei computer Apple.

Questo tipo di analisi potrebbe essere alla base delle recenti dichiarazioni di Tim Cook in merito all’impossibilità di realizzare netbook da parte di Apple.

[Via betaNews]

BrandIndex: gli spot Microsoft funzionano

pubblicato da aWilito


Gli spot Microsoft intitolati “Laptop Hunters” saranno pure controversi e discutibili ma, almeno secondo i dati forniti da BrandIndex, funzionano egregiamente ed avrebbero già prodotto i loro effetti nella percezione dell’utente medio.

Nella fascia dei 5.000 utenti oggetto dell’intervista tutti tra i 18 ed i 34 anni, infatti, la percezione del valore del marchio Microsoft sarebbe salita drasticamente a scapito di quella verso i computer Apple. In una scala che va da -100 a 100, lo scorso inverno Cupertino aveva raggiunto 70 punti (un punteggio di 0 sottintende lo stesso numero di giudizi positivi e negativi), mentre ora è fissata a 12,4. Nel mentre, Microsoft sarebbe passata dallo 0 dello scorso febbraio all’attuale 46,2.

Secondo Ted Marzilli, global managing director di BrandIndex, l’impatto maggiore della campagna (complice l’andamento economico) è avvenuto nei giovani che hanno mediamente un potere d’acquisto più ridotto e si adattano maggiormente:


Apple possiede storicamente un grosso vantaggio, quando studiamo i nostri dati. Ha fatto un eccellente lavoro per mettere Microsoft sulla difensiva. Li ha fatti sembrare vecchi, pesanti, complicati da usare e poco alla moda. Ma ora Microsoft ha risposto al fuoco e i più giovani sono più sensibili al fattore costo.

Secondo Microsoft la campagna “Laptop Hunters” è servita per mantenere il mercato consumer nonostante la recessione e, dal giorno del primo spot, avrebbe portato un +10% di preferenze verso i computer Windows.

La foto del Mac Netbook?

pubblicato da Alessandra

mbnano

Cult of Mac ha pubblicato una foto di uno “strano” portatile con il logo Apple appoggiato ad un righello. Stando all’immagine, il computer non dovrebbe essere più lungo di 10 pollici. Da qui la domanda se questo è il tanto “rumoreggiato” NetBook Apple.

Cult of Mac non aggiunge altri dettagli ed il sospetto che si possa trattare di un fotomontaggio o di un clone cinese è molto forte.

Nel corso del mese di aprile si sono intensificate le indiscrezioni su un portatile Apple da 10″ che dovrebbe essere assemblato dai cinesi della Foxconn.

Utenti Windows ed utenti Mac sono diversi

pubblicato da Michele Filannino

Differenze tra utenti mac e win

MetaFacts, un gruppo di ricerca statunitense, sostiene che ci sarebbero delle differenze tra utenti Mac ed utenti Windows. Nella ricerca non si cerca chi dei due sia migliore: si attesta una differenza.

Stando ai risultati della loro ultima ricerca, il 63% degli utenti Mac passerebbero più tempo con il loro computer che per guardare la TV, rispetto al 57% per gli utenti Windows. Il 60% degli utenti della mela dichiarano che utilizzano Internet anche come fonte di divertimento, rispetto al 58% degli utenti Windows.

Gli utenti domestici Mac sono più attivi di quelli Windows: utilizzano i loro computer per una grande varietà di attività. Pare anche che i due sistemi vengano impiegati in maniera differente: i computer della mela sono spesso utilizzati per grafica ed elaborazione di immagini, attività personali e di comunicazione con il 25% in più di utilizzo in ciascuna categoria di attività.

Le informazioni sono state estratte dal Apple Profile Report, uno dei comparti di ricerca di MetaFacts. Questo repository di dati statistici è il frutto di innumerevoli ricerche e può anche essere acquistato attraverso lo store online di MetaFacts.

[Via Macsimum News]

USA: Apple aumenta la quota di mercato pur vendendo meno

pubblicato da Michele Filannino

IDC pubblica i risultati del nuovo anno

Gli ultimi dati, rilevati nel primo trimestre fiscale, da IDC circa le vendite di computer negli States vedono HP salire in prima posizione ai danni di DELL. Per Apple la situazione è stabile: si mantiene saldamente al quarto posto.

Il dato interessante è che nonostante sia diminuito il numero di computer venduti, sia aumentata la quota di mercato. Essa passa dal 7,4% al 7,6%. Pare quindi che Apple abbia tratto beneficio dalla crisi globale e dal conseguente calo generale di vendite.

[Via Electronista]

Su BuyDifferent memorie sottocosto ancora per poche ore

pubblicato da Michele Filannino

Sconti su RAM per BuyDifferent.it

BuyDifferent.it, celebre venditore online di memoria per computer Apple, ha dato il via ad un’interessante campagna di sconti su RAM e Hard Disk.

Gli utenti potranno usufruire degli sconti fino alle 14:00 del giorno 6 Marzo 2009. Per stabilire il tipo di memoria che è necessario acquistare, il sito mette a disposizione uno strumento automatico.

Si ricorda che l’aumento della RAM migliora notevolmente le performance generali di un computer. A quanti fossero interessati a velocizzare il proprio Mac, non rimane che dare un’occhiata alle offerte.

Ballmer: ma quale Mac. E' Windows il competitor di Windows

pubblicato da aWilito

Noto per le dichiarazioni spiazzanti, l’attuale CEO di Microsoft Steve Ballmer si lancia in alcune colorite considerazioni su Windows, market share ed iPhone. Nella sua visione delle cose il Mac è lontano dall’essere una minaccia, e nel mercato della telefonia mobile il futuro è Windows Mobile o, al massimo, Android.

Durante l’intervista che segue la conferenza sui dati finanziari, Ballmer ha tentato di minimizzare tanto la crescita dei Mac quanto il successo di Apple. Secondo i suoi dati, infatti, il Mac sarebbe salito appena “di un punto percentuale o poco più”, il che probabilmente è vero se si prendono a campione i 300 milioni globali di computer nel 2008 e i 10 milioni di Mac venduti. Tuttavia, è anche vero che in USA si rasenta ormai lo storico traguardo del 10% dell’intero mercato e che in generale Apple gode di una fama e di un’accelerazione invidiabili. Comunque, secondo Ballmer il vero concorrente di Windows è Windows, o almeno la versione pirata che si scarica nei circuiti di P2P.

Più curiose, invece, le dichiarazioni su iPhone e sulla sua incontestabile presenza nel mercato. Agli analisti ha confessato che, sebbene il mercato sia attualmente stregato dai prodotti Apple e Rim, non può considerare Apple un competitor nel settore mobile. Le esatte parole sono state:


Apple e Blackberry sono leader coi propri dispositivi, ma quando passiamo ai dispositivi che fanno girare Sistemi Operativi di altre società non c’è storia: o scegli Windows Mobile o Android.

E certamente ha ragione, qualunque cosa questo voglia dire.

MSI anticipa il nuovo MacBook Air?

pubblicato da Michele Filannino

I nuovi portatili MSI

Direttamente dalla Cina, le foto della nuova linea di portatili di MSI. Si tratta dei modelli X340 ed X600 con display da 13,4″ e 15,6″.

Caratteristiche hardware a parte, non vi sembra che ci sia qualcosa di familiare nel loro design? A prima vista pare molto simile al prossimo MacBook Air: sottili ed in linea con i MacBook Unibody.

Evidentemente, spinta dalla pubblicità gratuita dovuta all’hackintosh dei suoi portatili, MSI ha pensato bene di accontentare ulteriormente la clientela.

[Via Engadget]

ChangeWave: gli utenti Apple sono più soddisfatti

pubblicato da aWilito


Un sondaggio condotto da ChangeWave Research tenta di gettare luce sulla soddisfazione degli utenti con i loro ultimi acquisti in fatto di computer, e dà uno sguardo d’insieme anche sugli acquisti programmati nel brevissimo termine. Tra numeri affatto entusiasmanti, se non altro, spicca la soddisfazione degli utenti della mela.

Secondo il rapporto di ChangeWave (consultabile su questo PDF) negli ultimi tre mesi si è assistito ad un altro crollo nella domanda di computer, tanto Desktop quanto portatili. Soltanto il 4% degli intervistati ha manifestato l’intenzione di acquistare un fisso nei prossimi 90 giorni, e appena il 6% ha simili piani per un portatile. Cioè all’incirca la metà delle stime ottenute nel 2007.

Tra tutti quelli che hanno intenzione di comprare un notebook, il 30% ha dichiarato di preferire un Apple, laddove per Dell ed HP le percentuali scendono al 22% e al 26%. Per quanto concerne i Desktop, invece, solo il 26% sceglie una soluzione di Cupertino, mentre il 28% sceglie HP ed il 32% Dell.

Infine, a tutti questi utenti è stato chiesto il grado di contentezza in seguito all’acquisto, e in una scala di valori da molto soddisfatto a molto insoddisfatto, Apple ha spiccato con un invidiabile 81% di utenza molto soddisfatta. Le controparti PC, invece, spaziano in un intervallo compreso tra il 67% di Asus ed il 50% di Lenovo. Al di là dell’ovvia cautela con cui va preso questo (e qualunque altro) sondaggio, tanta poca soddisfazione degli utenti è senza ombra di dubbio uno dei motivi principali dei sempre più frequenti switch al Mac, e la cosa non sorprende, visto che secondo Apple la metà di tutti i computer venduti negli Apple Store vanno ad utenti nuovi ai Mac.

[Via]