
Si avvicina, con tutta probabilità, la data della nascita dell‘applicazione ufficiale Twitter per iPhone. Il fatto è che Tweetie 2, l’app su cui si basa il progetto di Twitter, è improvvisamente scomparsa da App Store.
Lo riporta ArsTechnica, insieme a molte altre fonti. ArsTechnica è convinta del “colpaccio”, da parte di Twitter: nuova app iPhone e iPad allo stesso tempo: due “uccellini” con una fava. Tweetie 2 è stata a lungo una delle applicazioni favorite dalla comunità Twitter su piattaforma iPhone, pur con qualche illustre detrattore.
Com’è noto, Tweetie 2 esce di scena con un piccolo “coup de theatre”: tirando in giù lo schermo col dito, per effettuare un aggiornamento della timeline (come si era abituati a fare fin dalla versione 2.0), nell’ultima incarnazione del client di Atebits compariva una slotmachine, pronta a rivelare all’utente che: “Twittie diventerà presto Twitter per iPhone”. Staremo a vedere se Twitter manterrà le aspettative degli appassionati della Mela. Nel caso di Android e BlackBerry, non sembra aver deluso troppi, pur dovendo partire da zero con la progettazione dei suoi client ufficiali.

Esce oggi HootSuite per iPhone e, soprattutto considerato il prezzo di lancio (1,59 euro su App Store) e le aspettative in feature del tutto mantenute, promette davvero di dare del filo da torcere ai campioni della sua categoria: Tweetie e Twitterrific.
Nell’universo iperconcorrenziale dei client Twitter per iPhone avere ben due caratteristiche che - ancora - nessun’altro ha non è poco. Soprattutto se le due caratteristiche non sono affatto marginali, come quelle che presenta HootSuite.
Si tratta, da una parte, di un sistema di statistiche riferito ai link postati su Twitter da HootSuite (quelli con dominio ow.ly che molti di voi conoscono, già usati per la versione web desktop di HootSuite), comodamente integrato con l’app mobile per iPhone. Dall’altra di utilissimo (e, graficamente, molto appagante) sistema di schedulazione dei tweet. Non manca il supporto alle liste “ufficiali” di Twitter e la gestione di colonne personalizzabili, un po’ alla maniera di TweetDeck per iPhone. Purtroppo HootSuite non è installabile su iPod Touch di prima generazione.

Twitter è diventato sempre più popolare, è inutile negarlo, proprio grazie alle tante applicazioni di terze parti per iPhone su cui molti sviluppatori hanno centrato il proprio business su App Store. Non si può negare che tutti gli utenti del servizio di microblogging di maggior successo e seguito non facciano i conti quotidianamente con la possibilità di “tweettare” in mobilità. Quasi tutti scelgono iPhone.
Ora, finalmente Twitter stessa sembra essersi accorta di questo fatto e ha deciso di puntare su un’interfaccia web ottimizzata per Safari Mobile più curata e funzionale di quella disponibile ora, che è in tutto e per tutto quella caricabile su qualunque browser di cellulare ed è davvero molto, molto scarna. In pratica, si limita a mostrare la timeline dei propri amici e le mentions del nostro nick fra di esse, in un tab separato.
Secondo quanto scritto da @twittermobile in queste ore, l’interfaccia avrebbe la dignità di una vera e propria web application e prevede l’utilizzo di un gran numero di API Twitter, paragonabile a quello che ne fa un’app come Tweetie, per esempio. Paradossale che proprio Twitter non usasse le proprie stesse API, vitali per gli sviluppatori che ruotano intorno a questo eccezionale fenomeno del web.

HootSuite ha annunciato un’applicazione per iPhone. Quello che da sempre è uno dei settori più aggressivi dal punto di vista della concorrenza fra sviluppatori, quello dei client per Twitter, presto potrebbe arricchirsi di un nuovo competitor dall’esperienza consolidata, e dal taglio perlopiù professionale.
HootSuite è un client web Twitter basato sul web che consiglio vivamente a tutti quanti gestiscano più account per il microblogging. Due i punti di forza del client web: le statistiche legate ai link contenuti nei propri tweet e - da oggi - la gestione di liste e Facebook.
Mi auguro che caratteristiche come queste possano essere prese in considerazione anche nella fase di sviluppo della versione mobile targata Apple di HootSuite, e farne un acerrimo nemico di Tweetie e Twitterrific.