Se amate il gusto retrò del grammofono, non disprezzerete certamente il design di iVictrola, un Dock per iPhone ed iPod touch che amplifica acusticamente il suono prodotto direttamente dai dispositivi. La qualità è quella che è, ed il costo un filo eccessivo ma, volendo, non è neppure difficile da costruire.
L’idea è venuta a Matt Richmond davanti ad un negozio di antichità dove, per la modica cifra di 25$, ha acquistato la tromba di un vecchio grammofono Magnovox. Una volta inserita nella scatoletta che funge da alloggiamento per l’iPhone, il prodotto era praticamente già pronto, e da lì al giusto sfruttamento commerciale il passo è stato breve. Così ora questo piccolo capolavoro può essere prenotato online in edizione limitata al costo di $400, non proprio un prezzo popolare.
A differenza di altre soluzioni ben più costose, tutta l’amplificazione è totalmente acustica, e non richiede batterie o alimentazione: ciò implica che questo Dock non ricarica l’iPhone e produce una qualità audio piuttosto scadente. Ma il bello, probabilmente, sta proprio lì.
Tredici anni fa, nel lontano 27 dicembre del 1996, Apple dichiarava liquidità (denaro e titoli a breve termine) per un valore di 1,8 miliardi di dollari. Oggi, invece, le riserve ammontano a circa 34 miliardi di dollari.
La cifra è spropositatamente cresciuta dal rientro di Steve Jobs alla guida. L’ottima gestione aziendale ha rafforzato la posizione economica della compagnia ed ha estinto completamente i debiti. La cifra appare sensazionale anche quando la si raffronta con quella dei principali competitor.
Sebbene questa notizia possa sembrare molto positiva ai più, in effetti gli esperti sanno bene che il grado di liquidità di un’azienda va tenuto sotto debita osservazione, specialmente nella borsa statunitense. La strategia di Apple, come quella di altri colossi dell’IT, è quella di fronteggiare il periodo di crisi accumulando riserve liquide.
In altre parole, è tempo di acquisizioni e forti novità anche per Apple.
[Via Gizmodo]

Apple starebbe sviluppando un nuovo sistema di cassa utlizzando iPod Touch, secondo quanto dice un commesso di un AppleStore su AppleInsider. La configurazione “EasyPay touch” consiste di un iPod con integrato nel case un lettore di codici a barre, batteria aggiuntiva e lettore di carte magnetiche. All’hardware è affiancato anche un software point-of-sale (POS) dedicato.
L’interfaccia touchscreen può essere utilizzata dai dipendenti Apple per eseguire pagamenti con carte di credito o denaro contate. La firma necessaria per i pagamenti con carta, viene inserita utilizzando una penna Pogo Sketch. I clienti potranno eseguire dei resi senza utilizzare la procedura standard. Ogni transazione verrà eseguita utilizzando una combinazione del sistema Touch e del terminale Hypercom necessario all’inserimento del codice PIN.
Il sistema basato su iPod servirà a sostituire gli attuali computer portatili basati su Windows CE che sono stati utilizzati per tanti anni. Anche considerando lo scanner integrato nel case, i dispositivi peseranno ed ingromberanno meno dei Samsung utilizzati nei nuovi Microsoft Retail Store.
[Via MacNN, AppleInsider]