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Tutti gli articoli con tag browser

Disponibile Firefox 10

pubblicato da aWilito


A breve distanza dall’ultimo Major Update -e a dire il vero, a breve distanza pure dal penultimo…-, Mozilla Foundation ha reso disponibile Firefox 10 nelle varianti per Mac e PC. Tra le novità, un nuovo pulsante di avanzamento pagine che resta nascosto finché non serve effettivamente, supporto Full Screen per le Web App (ma non per Lion!) e una migliore gestione delle estensioni.

Sono passati appena 9 mesi da quando Mozilla ha annunciato il passaggio ad un sistema di cicli di rilascio rapidi, e in neppure un anno siamo saltati da Firefox 4 a Firefox 10; praticamente un viaggio nel tempo. Una politica che però ha scontentato parecchi utenti, poiché gli sviluppatori dietro le estensioni di terze parti non riescono semplicemente a star dietro a ritmi tanto frenetici. Da questo punto di vista, sono stati fatti diversi passi avanti, comunque; gli aggiornamenti automatici ad esempio non richiedono più alcun intervento, e sono stati estesi anche ai componenti provenienti da fonti non ufficiali. E chissà che basti questo per recuperare il terreno perso: Google Chrome, nettamente più leggero dell’avversario (e nonostante qualche problemino di gioventù), è infatti il secondo browser più popolare al mondo.

Quanto al resto, completano il quadro delle novità l’anti-aliasing per il WebGL, il supporto agli standard del Web 3D come CSS3 3D-Transforms e la solita montagna di bug-fix e correzioni. Firefox 10 in inglese è disponibile per il download a questo indirizzo: la localizzazione in italiano dovrebbe arrivare tra non molto.

Vi piace Windows Phone? Provatelo su iPhone

pubblicato da xtom


La grafica a piastrelle e gli effetti di transizione di Windows Phone 7 sono sicuramente molto accattivanti, ma rimane il dubbio che a lungo andare l’utilizzo di questi smartphone sia poco pratico.

Microsoft è così convinta della bontà della sua creatura, che ha trovato un modo molto originale per sfatare questo luogo comune, offrire la possibilità ai possessori di un iPhone o di uno smartphone Android di provare direttamente sul loro dispositivo l’interfaccia di Windows Phone 7.

Non è necessario eseguire alcun hack o installare alcuna applicazione, basta aprire il browser ed accedere a questa pagina realizzata in HTML5, che riproduce fedelmente la tipica interfaccia di Windows Phone 7, ed utilizzarla con le classiche gesture di tap e slide.

L’interfaccia di Windows Phone 7 d’altra parte è realizzata proprio in HTML5, ma ironia della sorte questa versione demo non funziona sul browser dello smartphone di Microsoft.

Dopo aver provato questa demo voi passereste ad uno smartphone Windows Phone ?

[via gizmodo]

Effetto iPad nelle classifiche dei browser

pubblicato da aWilito


Settembre 2011 è probabilmente uno dei mesi più invisi a Microsoft. Mentre infatti Internet Explorer fa il tonfo perdendo ben un punto percentuale di market share rispetto solo al mese precedente, Firefox mantiene saldamente la propria posizione, Chrome cresce e Safari segna uno storico risultato, sia nella variante per OS X che iOS.

Le statistiche di Net Applications parlano chiaro: per la prima volta nella sua storia, Safari supera il muro del 5%, segno che il Mac sta recuperando tutto il tempo perduto. E se il 7% dell’intera navigazione su Internet oramai avviene da un qualche tipo di dispositivo mobile, il che è già di per sé sorprendente, ancora più incredibile è la suddivisione di questo dato:

Nonostante il fatto che si vendano 2 telefoni Android ogni iPhone commercializzato, i numeri della navigazione Web seguono tutt’altro trend. A partire da settembre 2010, il browser market share di Android è raddoppiato dall’8% al 16%, ma nello stesso periodo di tempo Safari Mobile è passato dal 42% al 56%.

Qualcosa insomma apparentemente non torna, e le possibilità sono due. O gli utenti iPhone non fanno altro che navigare su Internet oppure hanno ragione quelli di Infoworld, secondo cui è l’effetto iPad a trainare in numeri al rialzo. E in effetti, è sufficiente aver giocato qualche ora con un iPad per rendersi conto che in generale i tablet rappresentano la tecnologia più piacevole per godere del Web. Costosa, forse, ma infinitamente più appagante di qualunque altra diavoleria sia stata creata fino ad oggi, computer portatili e ultrabook compresi.

Disponibile Firefox 6

pubblicato da aWilito


L’ultima build del browser di Mozilla, Firefox6 è stata resa disponibile per il download poche ore fa qualche giorno fa, a brevissima distanza dalla precedente Major Release e in accordo con la nuova politica voluta dagli sviluppatori, nata dalla volontà di rilasciare aggiornamenti ogni qual volta ce n’è la possibilità, in luogo del canonico andamento a tappe preconfezionate . Tra le novità, maggiore velocità e nuove funzionalità ma ancora nulla di fatto per la modalità Full Screen di OS X Lion.

Le note di rilascio, disponibili a questa pagina, annotano 1.300 importanti novità tra cui:

  • Maggiore velocità di caricamento con numerosi tab aperti
  • Migliorata la stabilità generale dell’app
  • Aggiunte le funzionalità di Scratchpad per lo sviluppo Web
  • Migliorata l’affidabilità di Firefox Sync
  • Risoluzione di diversi problemi di stabilità e sicurezza

Sono inoltre stati apportati profondi cambiamenti alla gestione della privacy (ora controllabile fin nei minimi dettagli scrivendo “about:permission” nella barra degli indirizzi e dando invio), e grande enfasi è stata data alla sicurezza. Niente tuttavia che abbia a una qualche correlazione con le API specifiche di Lion, come il ripristino automatico dei tab, il Full Screen o il sandboxing; per quello, avvisa il Team di Mozilla, occorrerà attendere Firefox 8, che però potrebbe arrivare già entro l’inverno.

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Pieceable: esplorare le app per iPhone col browser

pubblicato da aWilito


Non dissimilmente da quel che Amazon sta facendo con le app Android, una giovane società di San Francisco ha ideato il Pieceable Viewer, un’interessante piattaforma in grado di convertire in Flash un’app per iPhone, ospitarla online e fornirne un codice embed. E funziona pure discretamente.

L’idea, al contempo semplice e ingegnosa, consiste in buona sostanza nel fornire agli utenti un’anteprima dell’app, così da consentirne una valutazione prima dell’acquisto. Per di più, con Adobe Flash che fa da ponte, le app convertite possono funzionare anche su Android, il che può avere ripercussioni non di poco conto sul mercato. Per ora, Pieceable mostra titoli piuttosto semplici, come Yelp, Hipmunk e Foodspotting, e non è chiaro fino a che punto possa spingersi la conversione, ma in linea teorica chiunque può inviare la propria creazione:

Finisce col diventare il modo più semplice per condividere un’app per iPhone sul web,” ha affermato il CEO Fred Potter. “Non c’è alcuno scambio di UDID, non c’è da preoccuparsi per il limite dei 100 dispositivi che Apple impone sugli account sviluppatori- non c’è rotture né frizioni.”

E il bello è che, per funzionare, Pieceable non richiede alcuna modifica sul sito dello sviluppatore. Come per i contenuti di Youtube, viene fornito un codice HTML da incastonare nella pagina:

“E’ letteralmente questione di una linea di comando per pubblicare un’app esistente al servizio del Viewer”

Per quanto concerne i prezzi, esistono tre possibilità di cui una gratuita. La versione trial del servizio concede 1 visitatore simultaneo, 1 applicazione e il link generato scade dopo un’ora; la Basic (30$/mese) garantisce il servizio a 3 visitatori contemporanei per un numero massimo di 5 applicazioni e scadenza illimitata dei link generati. Infine, la variante Pro da 60$/mese permette 10 utenti simultanei e un numero illimitato di applicazioni convertite.
Dopo il salto ne trovate qualcuna.

Continua a leggere: Pieceable: esplorare le app per iPhone col browser

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Google rilascia Chrome 9

pubblicato da aWilito


Nelle scorse Google ha annunciato una nuova versione del proprio browser. Tra le novità di Chrome 9, WebGL, Chrome Instant e un inedito Chrome Web Store.

La pagina del blog di Mountain View dedicata alla notizia annuncia un “tocco di velocità, di 3D e di applicazioni”. Il supporto a WebGL permetterà infatti di visualizzare grafica accelerata via hardware direttamente all’interno del browser (qui qualche demo della nuova funzionalità), mentre Chrome Instant inizierà a caricare per noi le pagine che visitiamo più spesso al solo tocco di qualche tasto. Si tratta, per intenderci, di una sorta di Google Instant che si porta avanti col lavoro precaricando l’URL che probabilmente tentiamo di raggiungere.

Infine, apre i battenti il Chrome Web Store raggiungibile a questo indirizzo, sebbene al momento sia dedicato ai soli utenti statunitensi. Si tratta, come impone la moda del momento, di un bazar virtuale dedicato alle Web App che contempla un discreto catalogo di software, estensioni e temi, per lo più gratuiti e talvolta interessanti (questa, per esempio, consente di leggere migliaia di fumetti Marvel).

Google Chrome 9 è disponibile per il download a questa pagina, nella versione per Mac, Linux e Windows.

In arrivo Camino 2.1, ma non su Mac App Store

pubblicato da Simone Gambirasio


Povero Camino, una volta era IL browser alternativo per Mac. Oggi, con un Safari sempre più avanzato, con Google Chrome e soprattutto con un Firefox riscritto nativamente per Mac, inizia a essere seriamente sottovalutato.

Lo sviluppo procede a rilento, anche perché molti developer di Camino lavorano anche ad altri browser, primo fra tutti Firefox (entrambi i progetti si basano su Gecko). Il vecchio responsabile di progetto, Dave Hyatt, ora lavora a Safari, ed è stato sostituito da Mike Pinkerton (che tuttavia lavora anche per Google). In questi giorni, però, è arrivata la versione di anteprima di Camino 2.1, un vero e proprio colpo di coda del browser più amato dagli utenti Mac “duri e puri”.

La nuova versione darà la possibilità di nascondere la barra di stato, avrà una modalità di lavoro off-line, avrà una funzione di autocompletamento nella barra degli indirizzi, disabiliterà Java per default e avrà un sistema avanzato per la gestione dei plugin.

La versione 2.0 del browser aveva già introdotto “tab overview” (una sorta di exposè per i tab), un sistema anti-phishing e anti-malware, il riordinamento dei tab, le notifiche Growl, il blocco di pubblicità e Flash. Camino è da sempre il browser più integrato con i servizi OS X, perché viene sviluppato esclusivamente per questa piattaforma. Ben disegnato e leggero, nella versione alpha 2.1 Camino usa la versione 1.9.2 del motore di rendering Gecko, lo stesso di Firefox 3.6. Essendo una alfa non è ancora stabile, ma potete provarla qui.

Camino è disponibile solo sul sito ufficiale e non su Mac App Store. Come ha dichiarato uno sviluppatore del progetto, l’assenza dallo store di Apple è dovuta alle limitazioni imposte dal sistema di verifica di Cupertino. Per lo stesso motivo non appariranno su Mac App Store nemmeno Firefox, Chrome e Opera. Gli sviluppatori di Adium stanno valutando questa opportunità, ma devono verificare la compatibilità con la licenza GPL.

Flash approda su iPad grazie al browser Skyfire

pubblicato da xtom


Come annunciato circa un mese fa, gli sviluppatori di Skyfire, il browser che permette di visualizzare contenuti in Flash su dispositivi dotati di sistema operativo iOS, hanno rilasciato una versione espressamente dedicata all’iPad, attualmente in fase di approvazione per la pubblicazione sull’App Store.

In realtà il browser non riproduce i contenuti in Flash, ma si limita a visualizzare i video già convertiti dai server di Skyfire in un formato supportato da iOS. Questa soluzione ha permesso all’azienda di ottenere senza problemi da Apple l’approvazione della versione per iPhone del browser, ma nello stesso tempo ha comportato picchi di traffico sui server che l’hanno costretta a rendere disponibile l’applicazione a singhiozzo, in modo da avere il tempo di adeguare l’infrastruttura.

Al momento non è noto quando Skyfire per iPad sarà ufficialmente rilasciato sull’App Store ed a quale prezzo, ma segnaliamo che la versione per iPhone è attualmente disponibile a 2.39 €.

[via macnn]

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Google Chrome 8: supporto al Web Store e visore di PDF integrato

pubblicato da Michele Filannino

Google ha oggi rilasciato, senza clamore, la versione definitiva di Chrome 8. La release stabile aggiunge un visore integrato di file PDF (era ora) come per Safari. Il tool è isolato per evitare che la lettura di documenti PDF pesanti o corrotti comprometta la sicurezza dell’intero browser.

Sebbene non direttamente menzionato, gli sviluppatori hanno anche svelato che Chrome 8 dovrebbe già disporre del framework necessario a supportare Chrome Web Store. Il portale di Google consentirà agli utenti di acquistare applicazione web-based, come giochi in Flash o strumenti di lavoro HTML-based, senza visitare siti diversi. L’accesso allo store attualmente non è attivo, ma ora l’infrastruttura di base è completamente integrata nel browser.

Le note complete di rilascio non sono ancora disponibili, ma è certo che l’aggiornamento ponga rimedio alla falla di sicurezza con le immagini SVG e con codice XPath e superi i rallentamenti del quale il browser soffriva specialmente durante la visualizzazione di contenuti video. Gli utenti Linux e Mac beneficiano anche di un ulteriore fix che aggiorna la lista dei file pericolosi a quella della versione Windows.

Gli aggiornamenti per i tre sistemi operativi (Windows, Linux e Mac) possono essere effettuati da questo momento utilizzando, nel caso della versione Mac, il menu Chrome > Informazioni su Google Chrome > Aggiorna Ora.

[Via MacNN]

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Google rilascia Chrome 7 per Mac

pubblicato da Michele Filannino


Google ha rilasciato una nuova versione stabile del proprio browser gratuito Chrome, v7.0.517.41 per la piattaforma Mac OS X, includendo il pieno supporto ad Applescript per l’automazione dell’interfaccia oltre che un nuovo algoritmo di parsing per HTML5. “Centinaia” di bug sono stati risolti, secondo il blog degli sviluppatori.

Tra tutte le piattaforma supportate, la nuova release risolve ben 826 bug. Il manager di prodotto, Jeff Chang, ha aggiunto che versioni stabili di Chrome saranno rilasciate ogni 6 mesi, al fine di fornire agli utenti miglioramenti e correzioni nel più breve tempo possibile.

NetApplications: Chrome cresce, IE sotto il 60%

pubblicato da aWilito


Sembrano passate ere geologiche da quando un giovane ed impudente Firefox muoveva guerra al colosso dei browser, quell’Internet Explorer che da solo faceva più del 90% di utenza. Ora, a livello globale questi trend sono un semplice ricordo del passato e, mentre Chrome avanza e gli altri crescono meno, IE continua la sua discesa inarrestabile, e una parte non irrilevante del merito è proprio di Microsoft.

La situazione di aprile 2010 secondo le stime di NetApplications si compone di diversi tasselli. Laddove il browser di Microsoft scende per la prima volta sotto la storica soglia del 60% (siamo precisamente al 59,95%, -0,69 rispetto a marzo), Chrome fa il balzo in avanti con un bel 6,73% ed una curva di crescita piuttosto marcata (+0,6 in un mese). Meno brillanti Firefox e Safari che, rispetto al mese scorso, segnano appena un +0,07% con il primo a 24,59% e l’altro a 4,72% dello share mondiale.

Perde terreno Opera, che cala dello 0,07% rispetto al mese precedente, ed ora si fissa ad un piccolo 2,37%. E il merito dell’accentuamento di questi trend è probabilmente quel famoso Ballot Screen imposto dalla Autorità europea per l’antitrust su Windows e che richiede l’intervento dell’utente nella scelta del browser da installare nel Sistema Operativo.

Certo, le cose a breve potrebbero cambiare nuovamente. A Redmond giurano che IE9 è leggermente più veloce dell’attuale versione di Firefox e decantano il supporto ad HTML5, ma al rilascio ufficiale mancano ancora 9-12 mesi. Tempi più che sufficiente perché Mozilla o Apple si producano in qualche altra piccola rivoluzione, e si ricomincia.

Apple approva Opera Mini per iPhone

pubblicato da xtom


Dopo 20 giorni, 8 ore e 31 minuti, Apple ha ufficialmente approvato Opera Mini per iPhone, rendendolo disponibile per il download gratuito sull’App Store.

La celebre softwarehouse norvegese, specializzata nella realizzazione di browser per dispositivi mobili, è sempre stata certa di poter ottenere l’approvazione di Opera Mini, probabilmente anche alla luce della recente pubblicazione nell’App Store di alcuni semplici browser, che essendo basati sulla WebUI di iPhone OS, replicavano in gran parte le funzionalità di Safari.

Opera Mini invece utilizza un sistema di compressione delle pagine lato server che permette di ridurre del 90% i dati da inviare al browser rendendo più veloce il caricamento e riducendo i costi di connessione soprattutto in roaming.

Da un primo rapido test, il caricamento risulta veramente molto veloce, sebbene lo scroll e lo zoom delle pagine non siano così fluidi come in Safari. Molto comoda la visualizzazione a schede che per certi versi ricorda il dock delle applicazioni in multitasking introdotto su iPhone OS 4.0, con le pagine in background che completano il caricamento mentre se ne sta visualizzando un’altra.

In attesa di una recensione più approfondita vi lasciamo al video di presentazione di Opera Mini dopo il salto.

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