
Nei file di configurazione della prima beta di iOS 5.1 sono stati scoperti nuovi dispositivi in fase di sviluppo nei laboratori di Cupertino, tra questi compare anche la nuova Apple TV identificata dal codice interno J33.
Analizzando attentamente questi file è stato scoperto che la nuova Apple TV utilizzerà il chip Broadcom BCM4330 che offre il supporto alla tecnologia Bluetooth 4.0, già adottata da Apple sui nuovi MacBook Air, sui nuovi Mac mini e sull’iPhone 4S.
Il Bluetooth 4,0 oltre ad avere un basso assorbimento di energia permette di accoppiare rapidamente i vari dispositivi, si parla di 6 millisecondi contro i 6 secondi richiesti dalle precedenti generazione del protocollo, con una velocità massima di trasmissione di 200 Kb/s entro un raggio d’azione di 50 metri.
La nuova Apple TV potrebbe sfruttare le potenzialità offerte dal Bluetooth 4.0 per connettersi rapidamente a vari dispositivi, come ad esempio telecomandi, magari dotati di microfono integrato per impartire i comandi tramite Siri, controller per videogame dotati di accelerometri ed altoparlanti come i Wii Remote, oppure direttamente ad iPhone ed iPad per sfruttare le funzionalità offerte dal touchscreen.
[via 9to5mac]
L’ultimo aggiornamento di Skype per iOS ha apportato una serie interessante -e lungamente attesa- di funzionalità che faranno la gioia degli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Tra le novità l’anti-shake per riprese in movimento e il supporto agli auricolari Bluetooth ma solo per gli iPhone, gli iPod touch e gli iPad più recenti. E c’è pure l’amara sorpresa.
Con l’update di oggi, Skype porta sull’OS mobile di Cupertino il supporto agli auricolari Bluetooth, ma esclusivamente per iPad 2, iPhone 4, iPhone 3GS ed iPod touch di quarta generazione. Arrivano anche gli emoticon, come nella versione Desktop, e la stabilizzazione automatica del flusso video durante le riprese: la feature tuttavia funziona esclusivamente con la fotocamera posteriore, almeno per il momento. Il video qui sopra ne mostra la qualità.
La doccia fredda per gli utenti consiste nell’introduzione della pubblicità per quanti non possiedono alcun credito Skype o non siano abbonati a qualche piano premium:
Così com’è avvenuto in un nostro recente update della variante per Mac, introduciamo la nostra piattaforma pubblicitaria con questa nuova release. Gli utenti Skype a pagamento o quelli che possiedono credito Skype non vedranno alcuno spot sui loro iPhone ed iPad. L’aggiornamento per iPhone include anche un importante fix di sicurezza.
E qualcuno, non senza un velo di giustificata polemica, già si domanda: vada per la pubblicità, ma almeno potremmo avere un‘interfaccia utente degna di OS X invece di quel pastrocchio ipertrofico à la Windows che ci siamo ritrovati sul Mac a partire da Skype 5 beta? Apprezzeremmo molto.

A distanza di pochi giorni dal prototipo di MacBook Pro con 3G apparso su eBay nei giorni scorsi, in cui l’antenna spiccava vistosamente al lato del display, l’ultimo brevetto depositato da Cupertino promette di nascondere l’antenna nientemeno che nella tastiera integrata dei portatili, per migliorarne potenza e portata. Si intitola, non a caso, “Antennas for electronic devices.”
L’idea è ingegnosa e consiste in pratica nel montare dei piccoli trasmettitori sotto ogni tasto; un modo scaltro per ottimizzare la resa delle antenne tradizionali, solitamente isolate in materiali ceramici per evitare il contatto col metallo della componentistica, ed evitare i problemi di degrado del segnale. Tali dispositivi -ribattezzati key antennas- risulterebbero efficaci non soltanto per la connettività 3G, ma anche per il WiFi, il Bluetooth e perfino il GPS.
In uno degli esempi fatti nel documento, si legge che questo particolare tecnologia potrebbe essere sfruttata direttamente da un dispositivo privo di connettività per guadagnargli funzionalità wireless, a patto d’averlo collegato via cavo al computer ovviamente. In alternativa, la si potrebbe usare per migliorare la resa wireless di dispositivi senza fili abbinati col computer via WiFi o Bluetooth. Insomma, non parliamo di rivoluzione ma di una interessante evoluzione che potrebbe fare presto capolino sui prossimi computer con la mela.
Scrutando attentamente nei file di configurazione delle beta di iOS 5 sono stati scoperti alcuni messaggi che riguardano l’attivazione della connessione Bluetooth nelle Apple TV di seconda generazione, consentendo così la connessione di tastiere wireless ed altre periferiche al piccolo scatolotto nero.
La Apple TV di seconda generazione dispone infatti di un chip Broadcom che offre connettività WiFi e Bluetooth, ma quest’ultima può essere sfruttata solo sui dispositivi sottoposti a jailbreak, come visibile nel video di apertura dove viene mostrato l’utilizzo di una tastiera Bluetooth Apple tramite l’applicazione BTstack.
Il supporto ufficiale della connettività Bluetooth permetterebbe alla Apple TV di poter interagire con diverse periferiche, come tastiere, mouse, touchpad, controller per videogiochi, ma anche con tutti gli altri dispositivi iOS, aprendo nuove possibilità di utilizzo, sopratutto se Apple decidesse di abilitare l’installazione delle app sulla Apple TV.
A settembre è attesa una nuova versione di Apple TV equipaggiata con il processore dual core Apple A5 utilizzato sull’iPad 2, in grado di riprodurre video a 1080p, ma Apple potrebbe avere in serbo anche altre sorprese.
[via 9to5mac]
Apple è entrata assieme a Nordic Semiconductor nel consiglio di Bluetooth unendosi ad un gruppo di membri che includono i maggiori partner e rivali dell’azienda di Cupertino: Intel, Microsoft, Motorola, Nokia, Toshiba e Lenovo per citarne solo alcuni. Entrambe le aziende hanno guadagnato la presenza agli appuntamenti ufficiali attraverso un voto anonimo per un periodo di due anni, che ufficialmente comincerà a partire del prossimo 1 luglio.
Il SIG di Bluetooth ha dichiarato che Apple offrirà idee sullo sviluppo della piattaforma, in virtù della sua posizione privilegiata in qualità di produttrice di “dispositivi cardine” per l’acquisizione e l’utilizzo di dati anche in chiave cloud. Il gruppo ha dichiarato in una nota rilasciata alla stampa che l’aggiunta di Apple “assicurerà una traiettoria di crescita regolare per la tecnologia Bluetooth v4.0″.
Michael Foley, direttore esecutivo del SIG di Bluetooth, si è espresso in questi termini:
“Per noi è chiara l’importanza di sviluppare una piattaforma basata su sensori di silicio a bassissimo consumo elettrico per la tecnologia Bluetooth e crediamo che la guida e la partecipazione di Apple e Nordic, due aziende leader in questo campo, sia essenziale. Abbiamo fissato l’obiettivo ambizioso di vendere 5 miliardi di dispositivi entro il 2015, per riuscirci dobbiamo continuare a costruire una tecnologia che offra una soluzione semplice e sicura integrabile ovunque, in ogni tipo di dispositivo. Questa aggiunta al nostro consiglio assicurerà la buona riuscita anche in nuovi mercati che crediamo possano essere protagonisti di una forte crescita.”
Continua a leggere: Apple entra nel consiglio generale di Bluetooth

Da tempo si mormora che Apple sia pronta ad aprire il proprio forziere per acquisire una grande società, ma ultimamente pare che si stia concentrando soprattutto sulle piccole realtà come Wi-Gear, un produttore di cuffie ed adattatori Bluetooth per iPod ed iPhone.
L’evidenza di questa acquisizione è confermata dal messaggio che compare nella sezione about us del sito di Wi-Gear in cui si informano i clienti che l’azienda ha cessato l’attività, ma soprattutto dal profilo di Michael Kim su LinkedIn, uno dei due fondatori, che attualmente risulta impiegato come “iOS Bluetooth Engineer at Apple Inc.”
Sembra strano che Apple si interessi ad una piccola azienda che realizza prodotti non poi così innovativi, ma a pensarci bene l’ideale complemento dell’iPod nano di sesta generazione sarebbero proprio un adattatore Bluetooth A2DP ed una cuffia wireless come l’iMuffs, che permettono di utilizzare il piccolo iPod senza fili, magari indossandolo al polso.
Aggiornamento: Mark Pundsack, CEO di Wi-Gear, ha smentito la notizia. I prodotti sono ancora in vendita, ma la società è in cerca di un acquirente. Pundsack spera che sia proprio Apple ad interessarsi all’acquisto della società.
[via 9to5mac]
Dunque ricapitoliamo:
Collegare una tastiera Bluetooth all’iPad? Si può fare.
Collegare una tastiera USB all’iPad? Si può fare.
Collegare cuffie USB all’iPad? Si può fare.
Collegare un hard disk USB all’iPad ? Si può fare.
Collegare un WiiMote all’iPad ? Si può fare.
E collegare un mouse bluetooth all’iPad ? Si può fare, con il jailbreak ovviamente.
Per chi ha visto la ClamCase, la custodia per iPad con tastiera Bluetooth incorporata, e sentiva la mancanza di un mouse per usare a tutti gli effetti l’iPad come un netbook, ecco trovata la soluzione.
Nel video qui sopra Dario Caliendo, alias mubasa, ci mostra come sia possibile utilizzare un mouse bluetooth con l’iPad e quali limitazioni al momento questa soluzione comporti.
Da tempo, Magic Mouse ha seri problemi con la maggior parte dei Mac Pro e Apple non vi fornisce nessuna soluzione. Sui nuovi Mac Pro 2009, il Magic Mouse funziona bene fino a 1 metro, poi iniziano salti del cursore e il mouse si sconnette e riconnette in maniera casuale.
Il bug è probabilmente dovuto a un errore di concezione del Bluetooth sui Mac Pro: semplicemente il segnale Bluetooth non penetra la scocca metallica del computer. Per i Mac Pro di vecchia generazione, un errore di cablaggio era all’origine del problema e ripristinare i cavi correttamente era la soluzione. Tale soluzione non può essere trasferita sui Mac Pro del 2009.
Sul sito di supporto della mela, un lunghissimo thread discute dell’argomento. Nobblynoel ha montato un blog nel quale propone e descrive una soluzione temporanea, almeno fino a che Apple non decida di mettervi mano.
Continua a leggere: Una soluzione al problema di sconnessione del MagicMouse con i nuovi Mac Pro
Tra le tante novità introdotte da iPhone OS 4.0 c’è anche il supporto alle tastiere bluetooth, già disponibile per iPad con il firmware 3.2.
9to5mac ha realizzato un video in cui viene mostrato come la tastiera bluetooth possa essere utilizzata per digitare dei testi direttamente sull’iPhone o per attivare alcuni comandi per mezzo dei tasti funzione.
Utilizzando ad esempio la combinazione di tasti CMD+A viene selezionato tutto il testo, proprio come avviene sul Mac. Il tasto ESC sembra non produrre alcun effetto, ma i tasti funzione F1 e F2 regolano la luminosità dello schermo dell’iPhone, così come i tasti per gestire la riproduzione dei brani in corrispondenza dei tasti funzione F7, F8 ed F9 e quelli del volume F10, F11, F12, funzionano esattamente come funzionano sul Mac.

Airlock è un software che permette di bloccare il Mac ogni volta che l’iPhone o l’iPod Touch dell’utente si allontanano. La presenza di iPhone/iPod Touch viene determinata grazie al Bluetooth e il blocco e lo sblocco sono automatici ogni volta che si perde o ristabilisce la connessione tra i terminali.
Nel caso sfortunato in cui l’iPhone sia scarico, Airlock permetterà di accedere al computer grazie al consueto nome utente o password. Sarà anche possibile fare in modo che il Mac colleghi il lancio di applicazioni o di AppleScript ogni volta in cui abbia il contatto o lo perda con l’iPhone/iPod Touch. Per fare un esempio, si potrebbe chiedere l’avvio automatico di un instant messenger come iChat.
Airlock non è un programma complesso da utilizzare. Viene configurato tramite una scheda apposita delle Preferenze di Sistema e una volta stabiliti i parametri di funzionamento girerà completamente in background, senza alcuna icona visibile su Dock o Barra del Menù. Le opzioni di configurazione sono poche:
Airlock è compatibile con Leopard e Snow Leopard ed è un’applicazione shareware. Il suo costo è di $7.77, pari a circa €5.10.

[Courtesy of Engadget]
I sospetti di aggiornamento relativi al Mighty Mouse ed altri dispositivi potrebbero essere virtualmente confermati attraverso una serie di documenti inviati alla FCC da Apple. Le richieste riguardano una tastiera ed un mouse bluetooth entrambi con numeri di modello diversi da quelli noti (A1296 e A1314) che a giudicare dalle immagini circolate in rete, mostrerebbero un consistente redesign.
Sebbene non forniscano una descrizione esaustiva di cosa cambierà, l’immagine della tastiera mostra un design sottile, ancora più del precedente. Il mouse un cambiamento più consistente: la forma ad uovo diventa un po’ più sottile e quadrata.
Giusto ieri si parlava del brevetto, scoperto di recente, circa la nuova interfaccia multi-touch. Chissà che il nuovo mouse non possa beneficiare di tale tecnologia magari per le operazioni di scroll o selezione. Anche il telecomando IR dovrebbe, secondo le indescrezioni, subire un aggiornamento estetico sposando l’alluminio ed integrandosi finalmente con il design degli attuali computer Apple e probabilmente anche funzionale.
[Via Engadget | Electronista]
Un esperto informatico è riuscito, utilizzando diversi tutorial su OpenGL-ES, a far funzionare il controller WiiMote (quello della Nintendo Wii) su iPhone.
Per il momento, come si vede nel video, si tratta solo di un’applicazione ad-hoc che, collegandosi via Bluetooth, riesce ad interpretare i movimenti del controller e visualizzarli in un semplice ambiente 3D.
Da realizzazione di questa piccola applicazione, alla possibilità di utilizzare il WiiMote come controller in giochi o emulatori su iPhone, il passo è davvero molto breve.
[Via Make:]