
Pochi minuti fa abbiamo annunciato il rilascio definitivo di Final Cut Pro X, Motion 5 e Compressor 4. A quanto pare il Mac App Store ha già cominciato ad evadere i primi acquisti, sebbene alcuni utenti non siano felici come altri.
I possessori di Mac Pro di prima generazione con schede video ATI non potranno acquistare/installare/usare il nuovo software. Questi utenti, all’atto dell’acquisto su Mac App Store, si vedono bloccati da un messaggio che gli comunica l’incompatibilità del software con la loro scheda video (ATI Radeon HD 2600).
Alcuni utenti, un po’ indisposti, hanno subito contattato Apple la quale ha risposto che l’unica soluzione è l’acquisto di un kit di upgrade NVIDIA GeForce GT 120 per Mac Pro (early 2009) alla cifra di $149 con 1-2 settimane di attesa. La notizia positiva è che il controllo della compatibilità hardware venga eseguito prima di ultimare l’acquisto e quindi l’addebito in carta di credito.

Non capita tutti i giorni di vedere due colossi come Apple e Microsoft condividere posizioni strategiche sul futuro di una tecnologia, ma a quanto pare le due aziende hanno le idee ben chiare su quale sia il destino del Blu-ray.
Senza usare mezzi termini Steven McGill, capo della divisione Xbox di Microsoft, ha affermato che il Blu-ray è un formato destinato a morire, ribadendo che Microsoft non ha alcun interesse ad adottarlo sull’Xbox come invece ha fatto Sony sulla PS3.
Le motivazioni di McGill sono le stese di Jobs, la connessione in rete di questi dispositivi e le tecnologie di streaming rendono obsoleto qualsiasi supporto ottico removibile, al punto che la nuova Apple TV fa anche a meno di un vero e proprio hard disk, poiché non ha bisogno di archiviare i contenuti scaricati dalla rete.
Pare proprio che il Blu-ray, abbandonato dai big americani dell’informatica, sia destinato ad una scomparsa prematura che non lascerà eredi, decretando così l’inizio dell’estinzione del disco.
[via tuaw]

Steve Jobs ha parlato ancora una volta del suo rifiuto per il Blu-ray su Mac, spiegando ad un lettore di MacRumors via email come i dischi ad alta definizione verranno letteralmente “beaten by internet downloadable formats“.
Jobs rifiuta di credere che questo formato meriti l’inclusione nell’ultimo Mac Mini rilasciato. In una mail inviata da un utente, incuriosito da questa sua presa di posizione, ha infatti risposto:
Il Blu-ray sembra sempre più uno dei formati ad alta qualità apparsi come successori dei CD e, come quelli, verranno battuti dai formati scaricabili su Internet.
L’utente avrebbe quindi risposto sostenendo che ciò potrebbe essere vero, ma nel lungo termine, non certo a medio termine. Ecco che Jobs dice ancora una volta la sua:
No. La gratificazione gratuita, istantanea e conveniente è ciò che farà prendere il volo ai formati scaricabili. Il mercato dei film scaricabili si sta rapidamente muovendo verso la libertà (film gratuiti) e verso il noleggio (tramite iTunes), quindi la memorizzazione di film e serie TV acquistate via Internet non è certo un problema. Penso che tu stia sbagliando, potremmo assistere a una migrazione sostanziale ai contenuti in streaming (tanto gratuiti che a pagamento) ad una qualità sufficiente (almeno 720p). Questo convincerebbe tutti quanti.
Una risposta esauriente, che forse sottointende una nuova mossa di Jobs sul mercato. Condividete il suo rifiuto nei confronti del Blu-Ray o pensate che Apple stia sbagliando strategia?
Foto | Flickr

Il CEO di Apple, Steve Jobs, questa settimana ha risposto ad una email di un utente che l’ha interrogato circa l’adozione del Blu-Ray sui computer Mac. La risposta è stata lapidaria come al solito: “YouTube adesso supporta i video HD”.
Google in questi mesi ha abilitato YouTube al pieno supporto dei video in qualità 1080p così come quelli in qualità 720p, che in teoria consente di pubblicare contenuti HD in piena risoluzione, benché ad un bitrate più basso rispetto alla tecnologia Blu-Ray.
Apple è una delle poche aziende rimaste sul mercato a non avere ancora a listino un computer dotato di tecnologia Blu-ray, e tutto fa pensare che mai lo avrà a causa anche dei costi. I lettori Blu-ray, infatti, sono molto più costosi dei lettori DVD ed il formato HD richiede protezioni più stringenti dello standard AACS che si ripercuotono sul sistema operativo.
Questa e-mail pone definitivamente fine alla possibilità di vedere tale tecnologia sui computer Apple. Dopo il salto trovate lo screen-shot dell’e-mail originale.
Continua a leggere: Steve Jobs: YouTube è un'alternativa al Blu-ray

Secondo le indiscrezioni riportate da HardMac, la prossima versione di Final Cut Studio porterà una nutrita serie di novità, sia nell’interfaccia grafica che molto più in profondità. Appuntamento al NAB 2010, tra qualche mese.
Quando lo scorso luglio Apple ha aggiornato Final Cut Studio all’ultima versione, tutto avvenne un po’ in sordina, senza il consueto tamtam del marketing di Cupertino. Molti utenti ritengono infatti che l’attuale Final Cut Studio sia un filo instabile ed incompleto, e si vocifera perfino che Apple stessa l’abbia internamente definito “temporaneo e di transizione”.
Per fortuna il futuro, invece, serba molte piacevoli sorprese. Per cominciare, la suite non sarà più composta di singole applicazioni altamente integrate, ma piuttosto introdurrà il concetto di “stanze”: un unico programma da avviare che ospita al suo interno diverse aree di post-produzione, non dissimili dall’impostazione scelta in Logic. Inoltre, al di là dei cambiamenti nel visore e nella Timeline, l’utente potrà esportare i progetti in DVD, 2K, 4K e ovviamente Blu-ray.
La suite sarà pesantemente riscritta e compilata tutta a 64 bit, avrà bisogno di minimo 4 GB di RAM dedicati (quindi 4 GB oltre quelle necessaria all’avvio di OS X) e dovrebbe essere presentata al NAB 2010 che si terrà dal 10 al 15 aprile prossimi. Data l’entità dell’aggiornamento, ci si aspetta un cospicuo incremento nel prezzo, che dovrebbe aggirarsi ai 2.000$.

Dalla Francia giungono, da fonti attendibili, indiscrezioni riguardo gli attesi nuovi iMac. Negli ultimi giorni, dopo che si è sparsa la notizia di un aggiornamento imminente della linea iMac, i rumor hanno ricominciato a martellare proponendo di tutto e di più.
Sebbene si sia parlato soltanto del possibile nuovo disegno dei desktop di Cupertino, le fonti di Mac4Ever parlano dell’inclusione di un lettore di schede SD, come avvenuto nei portatili della linea Pro, e l’impiego di processori quad-core, in netto contrasto con quanti sostenevano che i nuovi iMac avrebbero continuato ad utilizzare processori dual-core. Stranamente, una delle fonti ha addirittura parlato dell’inclusione di un processore Xeon, che potrebbe essere impiegato solo nella configurazione più costosa (fermo restando che la speculazione si riveli vera).
Le fonti del blog francese hanno anche accennato ad un buon numero di nuovi prodotti Apple per i prossimi mesi, incluso un nuovo mouse al 100% touch capace di funzionalità avanzate, così come un nuovo Apple Remote in alluminio. Altre dichiarazioni includono una continua migrazione verso l’architettura a 64bit ed ottimizzazione di Snow Leopard, e per finire, come non parlare del tanto rumoreggiato tablet? Stando a ciò che sostengono le fonti attendibili sarà qualcosa di molto diverso rispetto ai concept visti nei vari siti.
A quanto pare, le fonti del blog francese, avrebbero escluso la possibilità di un lettore ottico Blu-Ray. Staremo a vedere.
[Via Mac4Ever]

Una fonte attendibile del blog BoyGeniusReport ha rivelato alcune delle caratteristiche che verranno introdotte nella prossima versione del popolare software per la gestione di contenuti multimediali: iTunes 9.
La nuova versione supporterà il Blu-Ray e questo è in linea con i rumor circa l’introduzione del nuovo standard nella futura linea iMac. Oltre a ciò, pare che sarà finalmente possibile organizzare ed ordinare le applicazioni di iPhone OS in maniera visuale.
L’ultima caratteristica rivelata accenna all’integrazione di iTunes con un servizio di social networking non ancora precisato. Si tratterebbe di Facebook, Twitter oppure Last.fm in modo da condividere i propri brani musicali con gli amici.
Al momento non si conosce nessun dettaglio circa le date del possibile annuncio: potrebbe trattarsi di settembre, essendo questo il mese deputato alla linea iPod.
[Via BoyGeniusReport]

Il prossimo aggiornamento della linea iMac potrebbe portare almeno un paio di novità molto interessanti. Una fonte attendibili di AppleInsider dichiara che i nuovi iMac verranno dotati di almeno due caratteristiche da sempre richieste. I rumor non sono chiari, né tanto meno simili: c’è chi parla di un potenziamento verso il segmento visual editing e/o sound semi-pro e chi invece accenna solo alle due caratteristiche tanto attese.
A prescindere da questi vaghi rumor, ce n’è uno che sembra essere sempre più verosimile: pare che i prossimi iMac saranno ridisegnati: pare che saranno ancora più sottili, almeno quanto i Cinema Display.
Le speculazioni circa le caratteristiche Audio/Video potrebbero includere, finalmente, l’adozione del lettore Blu-ray. Steve Jobs si espresse in merito, sottolineando i problemi antestanti l’adozione del Blu-ray e definendolo “un sacco di noie” ma l’azienda ha recentemente inserito il supporto alla duplicazione in Final Cut Studio. Un dirigente di Sony ha anche dichiarato che la sua azienda starebbe sviluppando lettori Blu-Ray per Apple, anche se queste dichiarazioni sono state pubblicamente smentite.
Le altre migliorie potrebbero interessare i processori che sono rimasti gli stessi da settembre 2008, quando Intel si pensava dovesse svelare i suoi processori mobili Clarksfield, posticipati a metà 2009. Più potenza dell’architettura Nehalem in un chip mobile con 4 Core ed un clock al più di 2.0GHz nella versione Extreme, potrebbero aumentare di molto le prestazioni dei futuri iMac. Tuttavia, é più probabile che sia Arrandale, la versione dual-core a basso consumo di energia di Clarksfield, ma dalle eccellenti prestazioni, sarà il primo processore non Core 2 per iMac.
[Via AppleInsider]

Secondo alcune indiscrezioni emerse la scorsa settimana, pare che il prossimo WWDC09, tra le altre cose, verranno introdotti nuovi aggiornamenti alla linea MacBook e MacBook Pro.
Oltre ad un mero aggiornamento delle componenti, tipicamente hard disk e processore, potrebbero esserci altre novità: schermi OLED, scheda wireless 3G/4G, Bluetooth 3.0, Express Card 2.0, Firewire 3200, CPU Quad Core mobile i7 e Blu-ray.

Roxio ha rilasciato un aggiornamento gratuito per Toast Titanium che giunge così alla versione 10.0.2.
L’update è volto a risolvere alcuni problemi minori e non introduce nuove funzioni:
Toast Titanium masterizza CD, DVD ed anche supporti Blu-ray (ovviamente è necessario avere un masterizzatore Blu-ray). Una licenza costa $99 ed è necessario avere Mac OS X 10.4.8 o successivo, QuickTime 7.1.3, un Mac con processore Intel or PowerPC G4 o più veloce.

LaCie, noto produttore francese di hardware, ha da poco aggiunto al suo listino un nuovo masterizzatore Blu-ray che migliora le prestazioni del precedente modello e per il quale viene garantita la compatibilità con Mac OS X 10.4.8 o successivo.
L’unità esterna supporta sia l’interfaccia USB 2.0 che la FireWire 400 e viene venduta con una licenza di Toast Titanium 9 compresa nel prezzo.
Il masterizzatore può scrivere fino a 50 GB di dati su un BD-R dual-layer alla velocità di 4x o 8x (un massimo di 6x se si utilizza una porta USB 2.0); è inoltre supportata la scrittura su BD-RE, DVD +-R, DVD +-RW, DVD +-R DL, CD-R e CD-RW (le specifiche complete alla pagina dedicata del sito LaCie).
L’unica nota dolente di questo prodotto sembra essere il prezzo, fissato a $449,99. Ancora troppo alto considerando che, al momento, non è possibile riprodurre video Blu-ray Disc su Mac OS X e che il prezzo degli Hard Disk da 1 TB si è assestato intorno ai 100€.
Kevin Rose, che di recente ha fatto più di una previsione che si è poi rivelata corretta, ha segnalato come probabile, in una puntata del suo podcast Dignnation, l’adozione di lettori Blu-ray nei nuovi MacBook che verranno presentati all’evento di domani.
Di recente Kevin Rose stesso aveva indicato che con molta probabilità ci sarebbe stato il supporto per il Blu-ray in Mac OS X 10.5.6, e ora c’è un motivo in più per pensare che potremo presto utilizzare il nuovo formato ottico sui nostri Mac, anche se questa volta Rose ammette che la sua fonte di informazioni non è tanto sicura quanto quelle sull’aggiornamento degli iPod e di iTunes.
Ormai un solo giorno ci separa dall’evento. Staremo a vedere cosa verrà effettivamente annunciato da Apple, in un keynote che, dopo molto tempo, sembra essere maggiormente incentrato sui computer.
[Via Edible Apple - grazie per la segnalazione a rogerdodger]