Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag beatles

Lo Spot TV di Apple che omaggia The Beatles: Covers

pubblicato da Androe

Apple promuove l’acquisto dell’intera discografia dei Beatles su iTunes con uno spot-omaggio alla band di Liverpool, da più di un anno entrata a far parte dell’archivio musicale più famoso del mondo.

Il video, trasmesso in televisione, ripercorre le copertine degli album dei Beatles da Please, Please Me ad Abbey Road con un un po’ di psichedelia, che non guasta mai quando si parla di Anni ‘60. Giusto per restare in tema, Apple distribuisce gratuitamente in questi giorni il libro Yellow Submarine su iBooks. Cosa aspettate a scaricarlo?

....
condividi 6 Commenti

Un vantaggioso accordo sui diritti d'autore ha portato i Beatles su iTunes

pubblicato da Ruthven

John LennonIl lancio della discografia dei Beatles su iTunes Store nel novembre 2010 è stato il frutto di un lungo lavoro diplomatico e di vantaggiosi accordi commerciali. Ricordiamo l’ostilità di Yoko Ono riguardo alla pubblicazione online degli album dei Beatles, espressa fino a poco tempo prima dell’accordo con Apple. Reuters ha svelato in un recente articolo i retroscena degli accordi per la musica dei Fab Four, stretto fra le case discografiche e Apple.

La base dell’accordo risiede in che iTunes Store paga i diritti d’autore ricavati dal download della musica dei Beatles negli USA direttamente alla Apple Corps, la società di proprietà della band. Le royalties relative al pezzo musicale, le songwriting mechanical royalties, vengono invece versate a Sony/ATV Music Publishing, che controlla la maggior parte del catalogo dei Beatles.

In quanto si traduce in soldi? Per gli artisti di grosso calibro, iTunes paga una cifra fra il 20% e il 25% dell’acquisto, circa 26 centesimi per un brano venduto a 1,29€. Però il contratto, per essere versato direttamente alla Apple Corps, deve probabilmente essere un accordo sulla licenza. Questo fa sì che le royalties vengono divise tra l’autore e la casa discografica, un accordo che si rivela essere molto più lucrativo per i Beatles superstiti.

L’idea di considerare il download di brani musicali come un accordo sulla licenza d’uso piuttosto che un acquisto vero e proprio non è nuova. Già artisti come Eminem o Cheap Trick si sono scontrati con le case discografiche su questo tema. Apparentemente sembra che per The Beatles un tale accordo sia stato realizzato senza dover passare per la aule del tribunale.

[Via Reuters | Foto Flickr]

....
condividi 1 Commenti

I Beatles hanno già venduto 2 milioni di canzoni su iTunes

pubblicato da Michele Filannino


La prima apparizione dei Beatles su uno store digitale ha provocato un immediato risorgimento delle vendite. I dati di Apple parlano molto chiaro: sono state acquistate circa 2 milioni di canzoni e 450.000 album sono stati comprati tramite iTunes solo nella prima settimana.

Le informazioni raccolte da Billboard danno al primo posto della classifica Abbey Road come album e Here Comes the Sun come canzone più venduta. Gli altri album della band si sono comunque guadagnati una posizione all’interno della top10 e top100, rispettivamente per album e canzoni.

Le vendite di iTunes Store potrebbero essere di scoraggiamento per Amazon MP3, Zune Marketplace e gli altri store online di contenuti musicali dal momento che non possono vantare le esclusive Apple per il 2011. Molti fruitori di musica digitale tendono a rimanere fedeli ad uno store e quelli che ancora non lo fanno, ora potrebbero avere un motivo per cominciare.

[Via iPodNN]

The Beatles su iTunes: 27 singoli sui 200 più venduti e tutti gli album in classifica

pubblicato da Ippocampo


Se anche dopo la lettura dell’esaustivo post di Simone sul perché i Beatles fossero tanto importanti per Apple ritenete ancora ingiustificato l’hype scatenato dall’annuncio del loro approdo su iTunes, allora dovreste dare un’occhiata alla classifica dei singoli più scaricati su iTunes.

In Italia 27 brani sui 200 mostrati nella charts sono dei Fab Four e questo a meno di 24 ore dall’annuncio. Il brano più di successo è Let It Be, al 42° posto. Seguono i brani leggenda Yesterday e Hey Jude.

Per quanto riguarda gli album, il costosissimo The Beatles Box Set si piazza nella top ten, al nono posto. Nei 200 album più scaricati ne troviamo 17 dei Beatles, in pratica tutti gli album e le raccolte pubblicati nella carriera dei quattro di Liverpool. A ridosso della top ten troviamo il red ed il blue album, le famose raccolte vendute ora a 19,99€, e poco più in la si piazzano Abbey Road (link iTunes Store) e Sgt’s Pepper’s Lonely Hearts Club Band (link iTunes Store), rispettivamente al 16° e al 17° posto.

Ancora meglio i risultati negli Stati Uniti, dove l’annuncio è arrivato nella mattinata di ieri: i Beatles occupano ben 50 posizioni su 200, un brano su quattro dei singoli più venduti. Nella top ten degli album, invece, ci sono 3 ingressi dei baronetti con il Box in dodicesima posizione.

Può piacere o no, ma è chiaro che, dal punto di vista del marketing, l’attesa generata e l’annuncio di ieri sono stati una mossa perfetta per Apple. Ancora una volta.

Perché Apple ci tiene tanto ai Beatles?

pubblicato da Simone Gambirasio


L’annuncio di oggi sarà stato recepito da molti utenti italiani come una cocente delusione. Perché Apple ha catalizzato tutta questa attenzione? Perché monopolizzare la home page per annunciare il debutto della discografia dei Beatles su iTunes? Innanzitutto bisogna dire che, probabilmente, la situazione deve essere sfuggita di mano. Ormai Apple non può proferir parola senza creare un hype incredibile. Lo slogan “Tomorrow is just another day. That you’ll never forget” voleva essere un semplice gioco di parole, che in italiano ovviamente è andato perso. “Another day” è una canzone scritta da Paul McCartney, ma tutti si sono concentrati su quel “Che non dimenticherai mai”, aspettandosi chissà quale rivoluzione.

A parte questo, è chiaro comunque quanto Apple ci tenesse a questo annuncio. Questo perché l’ingresso dei Beatles in iTunes Store ha comunque un valore simbolico. In un certo senso i Beatles sono stati simboli di un’epoca e soprattutto simboli della musica come la conosciamo oggi. Così quando Apple Computer venne denunciata dalla casa discografica dei Beatles, la Apple Corps, per violazione del marchio, fu comunque un danno di immagine. Un danno di immagine acuito da una causa legale che è durata decenni, e che si è reiterata nel 2003, a seguito della nascita di iTunes Music Store.

La casa discografica dei Beatles denunciò la Apple di Steve Jobs per aver infranto un patto: non occuparsi mai di musica con il marchio Apple. Così mentre Apple voleva porsi come la rivoluzione della musica digitale, una delle band più grandi della storia sembrava contestare queste aspirazioni. Tanto più che i brani dei Beatles, in iTunes Store, non ci entrarono. E, per ripicca di Yoko Ono, rimase fuori anche la discografia solista di Lennon. Un colpo basso, quale azienda può affermare di essere l’alternativa definitiva alla musica tradizionale se, nel passaggio, si perde i Beatles? Nell’immaginario americano questo non è poco.

In tutti questi anni sembra che Steve Jobs abbia fatto di tutto per ammiccare ai Beatles. Ha chiuso la causa legale con cifre (pare) astronomiche. Ha mostrato con orgoglio di ascoltare la band di Liverpool sul suo iPod. Ha detto, in un comunicato, di amare i Beatles. Finalmente, dopo anni, Apple ce l’ha fatta. Dopo aver fatto capitolare Madonna (e anche a lei, non dimentichiamolo, era stata persino dedicata un diretta durante il keynote di Jobs), ora anche l’ultimo simbolo della musica è scivolato ufficialmente nel mondo digitale. Il passaggio è completo e, forse, Apple ha scelto proprio l’anno migliore per togliere il CD dal simbolo del suo software musicale.

È solo una band musicale? Negli ultimi dieci anni, a discografia ormai congelata, i Beatles hanno venduto più album di tutte le popstar in attività, escluso solo Eminem. Parliamo di 30 milioni di copie: una buona fetta di storia della musica, che il catalogo digitale più ampio al mondo si lasciava scappare con un certo imbarazzo. Fino a ieri.

I Beatles arrivano su iTunes Store

pubblicato da Ippocampo


Mancano poco meno di cinque minuti all’appuntamento che Apple ha fissato sulla prima pagina del suo sito ma intanto l’intero catalogo dei Beatles è già disponibile per il download su iTunes Store.

Oltre alla possibilità di acquisto di brani e album, rispettivamente a 1,29€ e 12,99€, è disponibile il The Beatles Box Set che contiene tutti gli album registrati in studio dai FabFour e la raccolta Past Masters. Si parla di ben 14 album, alcuni dei quali composti da più volumi, e di decine di minuti di contenuti speciali con documenti per ogni album, fotografie e l’intera ripresa live del concerto al Washington Coliseum del 1964.

Il The Beatles Box Set costa 149€ ed è disponibile per l’acquisto a questa pagina dell’iTunes Store.

Aggiornamento: Il sito Apple mostra ora l’annuncio dell’arrivo dei Beatles su iTunes, pare non sia il momento di iTunes Live Stream.

[grazie a tutti per la segnalazione]

I Beatles entrano nel catalogo iTunes?

pubblicato da aWilito


Se è vero quanto si legge sulle pagine del Wall Street Journal, la sorpresa -o una delle sorprese- che Apple ha in serbo per noi nelle prossime ore potrebbe riguardare i Beatles. Dopo mille indiscrezioni a riguardo, tutte rigorosamente smentite all’ultimo, finalmente pare che il quartetto di Liverpool stia per approdare su iTunes Store.

Ovviamente né Apple né EMI Group Ltd. si sono lasciati sfuggire una parola a riguardo e, tra le righe, si legge oltretutto che a Cupertino potrebbero sempre cambiare i propri piani senza preavviso. Ma l’idea di fondo è che, oltre ai rumoreggiati servizi di streaming on demand, tra le chicche di oggi pomeriggio troveremo anche loro, i Fab Four.

Un affare che vale un patrimonio. Solo nell’anno 2009 e negli USA, quindi a distanza di quasi quarant’anni dalla separazione del gruppo, i Beatles vantano ancora 3,3 milioni di copie vendute, cosa che li pone di fatto in terza posizione per numero di album commercializzati. Ecco perché tra gli interessi di Apple c’era quello di chiudere rapidamente e nel modo più indolore possibile la questione della denuncia di violazione del copyright che si trascinavano dietro dal 1981 e che ciclicamente spuntava, condita ogni volta da nuove denunce e nuovi accordi economici.

Nel 2007 il giudice Edward Mann ha dato ragione ad Apple, con la spiegazione che l’iTunes Store non appare “in connessione diretta” con alcuna particolare musica che vende: è piuttosto un’icona dello store stesso, facendo cadere in un solo colpo tutte le pretese avanzate da Apple Corps Ltd. E fine della storia, per ora.

Continua a leggere: I Beatles entrano nel catalogo iTunes?

Niente Beatles su iTunes, dice Yoko Ono

pubblicato da Ruthven

Beatles a NY
Yoko Ono ha detto di che la musica dei Fab Four non sarà presente su iTunes Store tanto presto. “Non trattenete il respiro aspettando di vedere le canzoni dei Beatles vendute su iTunes o in altri negozi digitali“, ha dichiarato Yoko Ono a Reuters.

Yoko Ono è una delle quattro persone in possesso dei diritti sugli album dei Beatles, assieme a Paul McCartney, Ringo Starr e la vedova di George Harrison, Olivia Harrison. Non è detto che gli altri tre condividano le stesse idee, però è anche vero che le antiche rivalità sono andate smussandosi negli anni.

D’altra parte, sono anni che le trattative con Apple sono in corso, ma non appena si parla della possibilità di un accordo, questa viene immediatamente smentita. La casa discografica Apple Records ha sempre preferito vendere il catalogo dei Beatles in modo tradizionale (vinile e cd) piuttosto che online, anche se ultimamente ha rilasciato in formato digitale alcuni album di altri gruppi.

iTunes Store rappresenta il 28% del mercato musicale statunitense e rappresenterebbe un partner importante per Apple Records, così come Amazon. Però Yoko Ono sembra non soddisfatta della proposta della compagnia di Cupertino e per questo preferisce resistere ancora un poco.

[Via All Things Digital]

Apple Corps Ltd ed EMI: in arrivo una chiavetta USB dedicata ai Beatles

pubblicato da the_dandy

chiavette usb edizione limitata beatles

Apple Corps Ltd ed EMI hanno stretto un accordo per la realizzazione di dispositivi USB in edizione limitata a forma di mela con contenuti digitali dei Beatles.

Saranno 30.000 le chiavette Beatles Stereo USB che verranno commercializzate. 14 gli album dei Fab 4 inclusi, con tanto di replica digitale delle copertine, booklet, foto rare e altro materiale relativo ai CD rimasterizzati in formato digitale, tra i quali si annoverano 13 mini-documentari sugli album registrati in studio. I file sono compressi in formato lossless FLAC 44.1 Khz 24 bit e MP3 da 320 Kbps.

L’offerta partirà dal prossimo 7 dicembre nel Regno Unito (dall’8 dicembre negli Stati Uniti) ma è già possibile effettuare il preordine direttamente sullo store: il prezzo è di 200 sterline e le spese di spedizione per l’Italia ammontano a £24.

Dopo il salto, trovate le tracklist degli album contenuti nelle chiavette Beatles Stereo USB.

Continua a leggere: Apple Corps Ltd ed EMI: in arrivo una chiavetta USB dedicata ai Beatles

Paul McCartney rilascia alcune dichiarazioni su iTunes (Aggiornato)

pubblicato da Michele Filannino

Paul McCartney

Nel corso di una intervista, Paul McCartney è riuscito a capovolgere completamente tutte le congetture grazie alle quali tutti cercavano di giustificare l’assenza del catalogo dei Fab Four su iTunes Store.

Il cantante, oltre ad aver definito iTunes “il sistema utilizzato da moltissime persone per l’acquisto della loro musica”, ha chiarito che “il ritardo della disponibilità del catalogo Beatles non dipende da problemi con iTunes, bensì con EMI” ed ha aggiunto che sarebbe ben lieto di concedere il download della relativa musica.

Quanto questa dichiarazione possa essere rilevante ai fini del definitivo sbarco dei Beatles su iTunes, lo scopriremo solo tra qualche ora.

Aggiornamento: Yoko Ono, compagna di John Lennon, ha rilasciato una dichiarazione nella quale si dice certa dell’imminente sbarco del catalogo dei Fab Four su iTunes Store. Quasi negli stessi minuti la EMI ha ufficialmente smentito la possibilità di un rilascio così imminente. Troppe coincidenze.

[Via 9to5Mac, MacDailyNews]

Beatles su iTunes: una immagine lo proverebbe?

pubblicato da Claudia

Beatles su iTunes

L’immagine che trovate in apertura costituirebbe la prova: i Beatles sono pronti per l’iTunes Music Store. Si tratterebbe di uno screenshot della schermata di iTunes fatto dal sito Current.

Gli autori raccontano che, navigando casualmente nello Store musicale, si sono imbattuti in questa immagine e hanno avuto il tempo di catturarla prima che sparisse.

Avrebbero anche provato a cliccare sul banner, ma non sarebbe successo nulla. Dando il beneficio del dubbio agli autori di Current, qualcuno ha ipotizzato che Apple abbia preparato un banner promozionale del tanto atteso catalogo dei Beatles, finito poi sullo Store per errore e successivamente rimosso.

Continua a leggere: Beatles su iTunes: una immagine lo proverebbe?

George W. Bush ha musica illegale nell'iPod?

pubblicato da the_dandy

Da alcuni giorni gira in Rete un video nel quale l’attuale presidente degli Stai Uniti, George W. Bush, a fine di un’intervista rilasciata a Fox News, elenca le canzoni/band archiviate nel proprio iPod.
Tra l’elenco, Bush annovera anche i Beatles, i quali non sono ancora presenti nel catalogo offerto da iTune Store.

Le possibilità sono quindi 2: o la musica dei Fab 4 l’ha recuperata in maniera illegale oppure, possedendo il cd originale, ne ha semplicemente “rippato” il contenuto e lo ha inserito nel proprio iPod. Posto che quest’ultimo sia il caso, ricordo che la RIAA lo ha etichettato come illegale.

Ad onor di chiarezza, rimane la remota possibilità della conversione in formato digitale di vecchie musicassette e vinili. Quest’ultima possibilità sarebbe la sola che potrebbe permettere l’archiviazione dei brani dei Betales su iPod, poiché vinili e musicassette sono considerati formati obsoleti.

Vedremo se ne nascerà un polverone internazionale, ma ho qualche dubbio.