Non siete ancora stufi di tutto quello che si è detto e scritto sul presunto nuovo tablet di Apple ? Volete (s)parlarne prima, durante e dopo il keynote ? Ecco a voi l’area Apple Tablet della community di Melablog.it.
Sfogatevi, condividete i vostri pensieri, i vostri mock-up, le vostre congetture.
L’appuntamento rimane per questa sera intorno alle 19, sulla pagina dedicata alla diretta e qui su melablog.
Mancano meno di 10 ore all’evento Apple che molto probabilmente svelerà al mondo intero il nuovo tablet, ma i rumors non accennano ad arrestarsi.
Engadget ha pubblicato alcune foto spia che ritrarrebbero un muletto del tablet opportunamente camuffato per non svelare alcuni dettagli estetici.
Certo potrebbe trattarsi dell’ennesimo fake, ma, complice l’eccitazione del momento, queste immagini sembrano molto realistiche, confermando tutte le indiscrezioni che parlano di un grosso iPhone con il classico bottone home nella tipica posizione.

[Courtesy of Joy of Tech]
Oggi è il giorno in cui si svolgerà l’evento Apple “Come see our latest creation”, l’evento che potrebbe vedere la presentazione di nuovi prodotti, primo tra tutti il tablet Mac (o iSlate o iPad, ecc.). Già da diversi mesi, in alcuni casi si parla anche di anni, rumor e sedicenti indiscrezioni emerse si susseguono sul Web, risultando anche contrarie e contraddittorie le une con le altre. Ma questo è il bello no?
Vediamo di riassumere in un solo post cosa si è detto in questi ultimi tempi e quali prodotti ci si potrebbe attendere dal prossimo Apple Event.

Mancano ormai pochi giorni al prossimo keynote Apple. I rumor sembrano tutti d’accordo nel ritenere certo il nuovo dispositivo Apple: un tablet sottile, con processore ARM, display da almeno 8″, connettività Wi-Fi e forse anche 3G ed interfaccia rigorosamente multi-touch. Queste sono le caratteristiche emerse durante questi mesi di continue, e talvolta copiose, speculazioni.
Uno degli aspetti che inizialmente sembrava chiaro e che invece negli ultimi giorni si sta trasformando in una incognita è il nome del dispositivo. In principio si era parlato di Tablet Mac e di Apple i/Tablet che è poi diventato Slate (in seguito alle dichiarazioni del direttore del New York Times). Quest’ultimo si è poi evoluto in iSlate ed ora, le ultime indiscrezioni, riprendono Apple iPad (pare che Apple stia acquistando domini con questo nome). Per completare il quadro generale, John Gruber ieri ha dichiarato sul suo blog, pur non possedendo evidenze, d’avere il sentore che il dispositivo possa chiamarsi iBook.

Ieri Harper Collins ci era sembrata più avanti di altri editori, in quanto a trattative per la distribuzione di contenuti sull’imminente Tablet Apple. Non tutti gli editori, infatti, sono stati così previdenti o abili. Time Inc. ne è un esempio.
Time si è mossa un po’ in ritardo, secondo MediaMemo, e la cosa le è costata ormai certamente la presenza con demo e simili all’evento del 27 gennaio. Nonostante questo, Time produsse già in dicembre un’interessantissima dimostrazione di come Sports Illustrated potrebbe essere fruito su un Tablet molto simile a tanti fake e concept simil-Apple.
Questo significa che dei competitor di Time potrebbero essere pronti a sfoggiare prodotti editoriali già funzionanti sul Tablet Mac il 27, lasciando Time Inc. e tutti gli altri con tanto di bava alla bocca. Questo, naturalmente, se il prodotto il questione esistesse davvero. Croce e delizia di avere a che fare con Apple e Steve Jobs.

Il tablet di Apple potrebbe essere rilasciato a giugno, anziché marzo come tutti si aspettavano, dice un analista di Kaufman Bros. Shaw Wu cita una fonte interna al circuito di produzione cinese, la quale è sicura dello slittamento per via di alcuni “problemini” con la batteria e la sua durata.
L’annuncio è atteso per il prossimo 27 gennaio, che dovrebbe accompagnare anche quello relativo ad iPhone. Stando a quanto Wu sostiene, nella stessa data verrà anche presentato il nuovo iPhone, che verrà lanciato sul mercato solo a giugno di quest’anno.
Wu dichiara che il nuovo dispositivo sarà un ibrido tra Mac ed iPod touch, più vicino a quest’ultimo, ed utilizzerà molto probabilmente un processore ARM.
Continua a leggere: Il rilascio del tablet Apple potrebbe essere posticipato a giugno

Ancora indiscrezioni e congetture riguardo al Tablet Apple, il prodotto che, con tutta probabilità, sarà presentato il 27 gennaio durante il prossimo, annunciato evento Apple.
Le più interessanti (ma anche le più preoccupanti, per noi europei) vengono da The iPhone Blog. Da una parte, una disamina attenta di una lista di chi ha ricevuto il coloratissimo l’invito all’evento, non può non mettere in luce la presenza di diversi blog e media storicamente legati alla scena dei videogame.
Lasciando speranza a qualcosa di più della semplice integrazione nel Tablet del catalogo giochi dell’App Store, The iPhone Blog immagina che un dispositivo delle dimensioni (supposte) del Tablet Apple possa celare dentro di sé capacità grafiche superiori a quelle del melafonino, e magari sfruttarle a dovere.
Le paure invece vengono da un altro blog, 9toMac, che specula, non senza un certo spirito da piccolo terrorista mediatico, sul fatto che stavolta, a differenza di quanto avvenne per il lancio di iPhone, non è stato allestito da Apple un evento europeo in contemporanea con quelle americano. La cosa potrebbe significare che ancora non sono stati raggiunti accordi con i carrier telefonici europei, ritenuti ormai partner fondamentali nella distribuzione di contenuti su un Tablet?
Harper Collins è uno degli editori che, in questi giorni di fermento prima dell‘evento del 27 gennaio, appare più coinvolto nelle trattative con Apple per quanto riguarda la distribuzione di contenuti su piattaforma Tablet.
Il Wall Street Journal afferma che Harper Collins e Apple avrebbero già pensato a un nuovo standard di feature e prezzo per gli ebook che sarebbero frutto di queste trattative. Questi ebook saranno leggermente più costosi (sui 9,99 dollari) dei titoli cui siamo abituati sui lettori dotati di tecnologia a inchiostro elettronico, ma saranno anche dotati di potenzialità multimediali, come interviste video agli autori e interattività coi social network, che non abbiamo mai visto altrove.
Ancora non si fanno congetture su come saranno distruibuiti titoli del genere. Se attraverso lo stesso iTunes che usiamo anche per la musica e per le app iPhone (e che diventerebbe sempre più pachidermico), oppure su uno store apposito.

A dire la verità, ci eravamo un po’ scaldati a riportare di come Apple fosse stata accusata di aver fatto razzia di display da 10 pollici in Oriente. E non solo display LED, ma anche OLED.
Una tecnologia del genere potrebbe trasformare abbastanza profondamente l’idea che mesi e mesi di rumors ci hanno consegnato su quello che sarà il Mac Tablet. Purtroppo così non sarà e questa, fra tante incertezze, dubbi e curiosità, è una certezza. Lo sostiene nel solito documentatissimo post Ars Technica
In estrema sintesi, un Tablet che esca entro il 2010 con uno schermo da 10 pollici di tipo OLED è semplicemente insostenibile da un punto di vista economico. Ars Technica ha chiamato in causa un dirigente della OLED Association, che ha tagliato corto dicendo che non può ancora esistere una produzione seriale di display del genere. Solo prototipi in numero limitato, per richieste particolari, possono sfoggiare un display OLED grande 10 pollici.
Almeno da questo punto di vista, gli entusiasmi devono essere rimandati.

Con una lettera di diffida a Gawker Media, Apple conferma (quasi) l’esistenza del proprio Mac Table, iSlate o iTablet che dir si voglia. Nei giorni scorsi Valleywag aveva dichiarato che avrebbe pagato da 10.ooo a 100.000 dollari a chiunque avesse portato prove per l’esistenza del tablet di Apple, ma sino ad allora rimaneva una “estrema” iniziativa dei blogger del network Gawker.
Con l’invio di questa decreto ingiuntivo formale diffida però Apple svela di essere stata “toccata” sul vivo. Dalla lettera si legge:
While Apple values and appreciates vibrant public commentary about its products, we believe you and your company have crossed the line by offering a bounty for the theft of Apple’s trade secrets. Such an offer is illegal and Apple insists that you immediately discontinue the Scavenger Hunt. […] The information you are willing to pay for, such as photos of a yet-to-be released product, constitutes Apple trade secrets.
che in italiano suona come “Anche se Apple dà valore e apprezza i commenti pubblici e il vociferare relativo ai suoi prodotti, riteniamo che lei e la sua azienda abbiate sorpassato la linea nell’offrire una ricompensa per il furto di segreti relativi a prodotti Apple. Tale offerta è illegale ed Apple richiede che poniate fine immediatamente alla caccia al tesoro. […] Le informazioni per le quali offrite una ricompensa, come foto di prodotti ancora non realizzati, costituiscono segreti commerciali di Apple”.
La lettera è stata inviata da Michael Spillner, dello studio legale Orrick, Herrington & Sutcliffe, che rappresenta Apple Inc. e indirizzata a Gabriel Snyder Editor in Chief di Valleywag.

Ancora rumors sugli attesissimi Tablet Apple. Questa volta si tratta di alcune lamentele. Al CES 2010 di Las Vegas diversi produttori asiatici di hardware si sono espressamente lamentati di avere difficoltà a produrre dispositivi dotati di schermi LCD o OED da 10 pollici.
“Ci è stato detto che Apple li ha ordinati praticamente tutti. Tutti gli LCD da 10 pollici, ma anche gli OLED, sempre da 10. E’ per il tablet Apple”.
Fra le valanghe di indiscrezioni e pettegolezzi industriali trapelati nei mesi scorsi, raramente era stata avanzata l’ipotesi di un tablet Apple dotato di schermo OLED (ricordiamo che i display di questo tipo, a differenza di quelli dotati di tecnologia LCD, non hanno bisogno di retroilluminazione e possono essere molto più sottili degli altri). Se ne era parlato solo le volte in cui si era ipotizzato un tablet Mac in due versioni: una con schermo più grande (da 10,6 pollici) di tipo LCD e una leggermente più piccola (9,7), display, appunto, OLED.

All’indomani delle indiscrezioni sul Mac Tablet (essenziali, ma tutte pesanti) lasciate trapelare nel corso di un’intervista al numero 2 di France Telecom, è arrivata una comunicazione ufficiale da parte dei vertici dell’azienda.
Orange, l’azienda di proprietà di France Telecom destinata, secondo le parole di Stèphane Richard, a fornire di servizi 3G il tablet in questione, ha smentito categoricamente tutto. Anche la sola esistenza - in futuro - di un simile oggetto non è confermabile, secondo quanto riportato da Paid Content.
Addirittura, secondo Orange, non tutte le risposte fornite da Richard nel corso dell’intervista non sono state effettivamente pronunciate dal dirigente, ma sarebbero state in parte create “dalla mente del blogger” che le ha riportate.
“Il nostro rappresentante stava solo confermando che siamo a conoscenza delle speculazioni riguardo un dispositivo simile a quello descritto e che Orange sarebbe deliziata di contare su un prodotto come quello, una volta disponibile”.