
Apple ha intrapreso alcuni mesi fa un percorso di rinnovamento dei propri punti vendita, utilizzando il suggestivo nome Apple Store 2.0, per sottolineare probabilmente anche una continuità con il web ed i nuovi dispositivi che negli ultimi tempi hanno surclassato in fatto di vendite i tradizionali computer.
La prima mossa di questo rinnovamento è stata la sostituzione dei cartelli in plexiglass che mostravano le caratteristiche tecniche di un prodotto con degli iPad dotati di un’apposita applicazione e l’utilizzo del tablet come strumento di vendita fornendone un esemplare ad ogni commesso.
Secondo alcune indiscrezioni presto anche i MacBook Pro installatti nelle Genius Bar degli Apple Store verranno sostituiti da una serie di iPad dotati di un’applicazione che permette agli addetti di svolgere le stesse operazione che venivano svolte con i Mac, ovvero controllare se il prodotto di un cliente è ancora in garanzia, quali riparazioni possono essere eseguite, eventuali riparazioni effettuate sul dispositivo e quali pezzi di ricambio possono essere ordinati.
Il vantaggio dell’utilizzo degli iPad al posto dei MacBook Pro consiste sopratutto nella possibilità di poter spostare agevolmente il dispositivo, i Mac infatti sono fissati ad un piedistallo, e nel risparmio di spazio occupato in modo da poter aumentare il numero di addetti dietro il bancone, per servire più clienti in parallelo e ridurre così le eventuali code. Altro vantaggio dell’iPad dovrebbe essere la possibilità di far firmare i clienti direttamente sul dispositivo, senza stampare fogli di carta, inviando magari le ricevute via mail.
E’ evidente tuttavia che questa mossa non è dettata solo da indubbi vantaggi, ma anche dalla volontà di Apple di lanciare un chiaro messaggio. Per certi tipi di attività un tablet è meglio di un tradizionale computer.
[via 9to5mac]
Alcuni commessi dei rinnovati Apple Store hanno rivelato i piccoli segreti che si celano dietro gli iPad 2 utilizzati per mostrare le informazioni relative ai prodotti esposti, vediamoli insieme.
Il supporto in plexiglass non copre lo schermo ed il bottone home può essere premuto anche se è stato disabilitato, l’unico modo per uscire dall’app Smart Sign è resettare l’iPad tenendo premuti contemporaneamente il bottone home ed il bottone di accensione.
Gli iPad 2 utilizzati per illustrare le caratteristiche dei prodotti hanno un model number diverso da quello dei normali iPad 2, ma esternamente sono identici. Il cavo di alimentazione è quasi invisibile perché costituito da un sottile nastro infilato nel connettore dock e piegato verso il retro del tablet. La rimozione del cavo attiva un allarme che invia anche le informazioni sulla posizione attraverso la rete WiFi.
L’applicazione viene attivata dai commessi indicando la posizione del tablet all’interno dello store e poi fa tutto da sola, connettendosi alla rete per scaricare i dati e gli aggiornamenti che Apple può inviare periodicamente.
Da sottolineare infine che alcuni hanno già sollevato alcuni problemi di privacy. Apple utilizzerà le webcam ed i microfoni degli iPad 2 per registrare le impressioni dei potenziali clienti ?
[via 9to5mac]
Dopo le indiscrezioni della scorsa settimana sul massiccio utilizzo di iPad nei rinnovati negozi della Mela, sono comparse in rete le foto dei primi Apple Store 2.0 australiani che mostrano come i tablet abbiano completamente sostituito tutti i cartelli cartacei che descrivevano le caratteristiche tecniche dei prodotti.
L’applicazione presente sull’iPad a fianco del prodotto, oltre ad indicare modelli e prezzi dei dispositivi, permette di compare in modo interattivo le caratteristiche delle diverse versioni e chiamare un addetto alla vendita per avere maggiori informazioni o finalizzare l’acquisto del prodotto.
Curiosamente negli iPad utilizzati per questo scopo sembrano essere degli esemplari di prima generazione nei quali il tasto home è stato disabilitato, per cui non è possibile uscire dall’app e capire se questa sia un’applicazione nativa o piuttosto una webapp.
Aggiornamento: Dopo il salto un video che mostra l’applicazione sull’iPad 2
Continua a leggere: Ecco le foto dei primi Apple Store 2.0 [aggiornato]

Questo weekend gli Apple Store di tutto il mondo celebreranno il decimo anniversario dall’inaugurazione del primo negozio della Mela con aperture speciali ed il lancio del cosiddetto Apple Store 2.0, un rinnovato spazio espositivo con nuove modalità di vendita dei prodotti Apple.
Tra le principali novità si parla di un utilizzo massiccio di iPad, sia per sostituire i tradizionali cartelli in carta e plexiglass che illustrano le caratteristiche dei prodotti esposti con un’apposita applicazione che permette di scoprire in modo interattivo le varie funzionalità del dispositivo, sia per rimpiazzare gli iPod touch utilizzati per effettuare il pagamento con carta di credito apponendo la firma direttamente sul touch screen.
Ogni commesso dell’Apple Store sarà dotato di un iPad 2, sul quale sarà installata una nuova versione dell’applicazione RetailMe che, oltre ad illustrare i prodotti ai clienti, permetterà di finalizzare l’acquisto ed effettuare il pagamento. Nella foto di apertura vengono proprio mostrati una serie di iPad impilati nel retro di un Apple Store, pronti per essere utilizzati dai dipendenti del punto vendita.
Diversamente dagli iPod touch utilizzati per i pagamenti, che dispongono di un’apposita cover in grado di leggere le carte di credito, non è ben chiaro come tale funzionalità sia stata integrata nei tablet della Mela, visto che all’apparenza sembrano dei normali iPad 2, ma c’è chi sostiene che i dispositivi siano in grado di ricevere pagamenti anche attraverso la tecnologia NFC (Near Field Communication).
[via appleinsider]