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Tutti gli articoli con tag apple tv

E se "iWatch" fosse la Smart TV Apple?

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

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Sono anni che parliamo di uno possibile smartwatch e di una Smart TV Apple ribattezzati rispettivamente iWatch e iTV. Oggi però, un nuovo rumor pubblicato su Forbes spalanca le porte alla terza via, quella cui nessuno aveva ancora pensato fino ad oggi: e se iWatch fosse la TV Apple?

In inglese, “watch” ha due significati, quello di “orologio” ma anche quello di “guardare (la TV).” Un ribaltamento della prospettiva che per corollario porterebbe anche ad un’altra ipotesi: forse, il team di 100 product designer impegnati nel nuovo dispositivo di Cupertino si sta occupando proprio di una televisione, e non di un orologio:

Pensateci: iPad, iPhone ed iPod sono nomi grandiosi. iTV, il nome vociferato per la misteriosa televisione della società, non suona altrettanto bene. In Inghilterra, quel nome oltretutto è già preso. iWatch, invece, è un nome fresco che la gente associa attualmente ad Apple. E per di più, è un nome che spiega già al consumatore cosa farà dopo aver acquistato il prodotto.

“iWatch è uno scaltro stratagemma,” si legge; “non è affatto un orologio.” E in effetti come gioco di parole è piuttosto sagace ed ammiccante, ma qualcosa non torna lo stesso. Jean-Louis Gassee, responsabile dello sviluppo Mac durante gli anni ‘80, continua ad ostentare scetticismo e di recente ha affermato:

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Il televisore Apple, la Loewe e le previsioni smentite

pubblicato da xtom

Alcuni analisti, come l’affidabile Ming-Chi Kuo, ritengono che il 2013 non sarà l’anno del debutto del televisore Apple, la cosiddetta iTV, di cui si parla da quando Jobs ha rivelato nella sua biografia di aver trovato il modo per rivoluzione anche lo schermo televisivo.

Altri analisti, come Peter Misek, ritengono invece che entro la fine dell’anno Apple potrebbe lanciare la iTV. Misek ha addirittura annunciato che entro marzo Apple organizzerà un evento speciale per presentare un prodotto correlato alla Apple TV, ma è stato subito smentito da Jim Dalyrmple, che in passato ha dimostrato di sapere esattamente quando si svolgono gli eventi della Mela.

Lo scorso anno era circolata voce che Apple volesse acquisire Loewe, celebre azienda tedesca di televisori, ma pochi giorni dopo la notizia fu smentita da un portavoce della Loewe e non se ne seppe più niente.

Ieri le azioni della Loewe sono improvvisamente salite del 43%, poiché tra gli investitori si è sparsa di nuovo la voce del possibile acquisto dell’azienda da parte di Apple che offrirebbe 4 euro per ogni azione, tuttavia un portavoce della Loewe ha affermato che l’azienda non è a conoscenza di questa offerta.

Insomma, sembra quasi che il televisore della Mela interessi più agli analisti ed agli investitori che alla stessa Apple, i tempi probabilmente non sono ancora maturi.

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Apple TV 3,2 creata per smaltire i processori Apple A5X ?

pubblicato da xtom

La nuova Apple TV 3,2 scovata tra i documenti pubblicati dalla FCC e tra i meandri di iOS viene considerata da Cupertino un semplice aggiornamento come rivelato da un portavoce della Mela a The Next Web:

A volte modifichiamo alcuni componenti e questo comporta un aggiornamento della sigla del modello per ottemperare al processo di certificazione.
Le modifiche che abbiamo apportato non hanno alcun effetto sulle caratteristiche del prodotto ed i clienti della Apple TV continueranno ad avere la stessa fantastica esperienza d’uso.

Anche le dimensioni esterne non variano rispetto al modello attuale, le misure della FCC probabilmente facevano riferimento al dispositivo privo dell’involucro, per cui l’unico modo per riconoscere una Apple TV 3,2 dalle precedenti è la sigla del modello.

Resta però il mistero dell’adozione del potente processore Apple A5X al posto dell’attuale A5 per svolgere i medesimi compiti, a meno che Apple non stia preparando delle sorprese che verranno rilasciate con una futura versione di iOS.

Un’altra possibile spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che il processore A5 è utilizzato anche nell’iPad mini e nell’iPod touch 5G ed Apple potrebbe aver bisogno di tutta la produzione di questo processore per soddisfare la domanda di questi due dispositivi, mentre potrebbe aver avanzato molte scorte di processori A5X dato che l’iPad di terza generazione non è più in produzione, sostituito dopo soli 6 mesi dall’iPad 4 con processore Apple A6X.

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Nuova Apple TV più compatta e con processore A5X

pubblicato da xtom

La FFC, la commissione federale statunitense che certifica i prodotti elettronici, ha pubblicato i disegni tecnici di un nuovo modello di Apple TV le cui dimensioni sono leggermente inferiori al modello attuale, ogni lato infatti misura 93.78 mm, contro i 98 mm dell’attuale generazione.

Anche il codice prodotto A1469 è diverso dai precedenti, ma la vera sorpresa è stata scoperta da AnandTech frugando nei file di configurazione della versione 5.2 di iOS rilasciata ieri per l’inedita Apple TV 3,2, ovvero il supporto al processore Apple A5X.

La prima Apple TV di nuova generazione dotata di sistema operativo iOS era equipaggiata con il processore Apple A4, praticamente con lo stesso hardware dell’iPad di prima generazione. Dopo il lancio dell’iPad 2 con processore A5 ci sono voluti alcuni mesi prima che Cupertino aggiornasse la Apple TV con questo processore, che offre il supporto alla riproduzione di video Full HD a 1080.

Il processore Apple A5X con quattro core grafici è stato adottato un anno fa sull’iPad di terza generazione per supportare il Retina Display da 2048 x 1536 pixel, ma al momento non è chiaro come tutta questa potenza possa essere utilizzata dalla prossima Apple TV, a meno che a Cupertino non abbiano in mente di farci girare delle app e soprattutto giochi in alta risoluzione. D’altra parte l’abilitazione del Bluetooth nell’ultima release di iOS per Apple TV apre il supporto non solo alle tastiere esterne, ma a tutta una serie di controller.

Per quanto riguarda la data di uscita della nuova Apple TV l’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, aveva previsto un rilascio nei primi mesi del 2013. Questi indizi confermerebbero le previsioni di Kuo ed avvalorerebbero non solo la sua attendibilità, ma anche l’intero calendario dei prodotti Apple del 2013.

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Munster insiste: iTV e nuovo Apple Remote entro quest'anno

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

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In un’intervista con Bloomberg, Gene Munster di Piper Jaffray torna all’attacco su iTV e ribadisce il concetto: arriverà entro quest’anno e sarà corredata da un nuovo Apple Remote rivisto e corretto per l’occasione.

Non è certamente la prima volta, negli ultimi mesi ed anni, che il noto analista vaticina l’arrivo di una Smart HDTV con la mela; ma l’insistenza con cui difende la teoria inizia seriamente a farci credere che forse è la volta buona. Durante l’intervista, grossomodo al minuto 9:40, afferma infatti:

Il nocciolo del dibattito è un set-top box migliorato, un disco da hockey che si collega alla tua TV, oppure un televisore vero e proprio. Un po’ per il nostro lavoro, un po’ per le informazioni ricevute dai fornitori asiatici, e un po’ per quel che si dice nell’industria, riteniamo che in ballo ci sia una televisione vera e propria. Nello specifico, la sua vera novità sarà la risoluzione del problema del telecomando. Pensiamo che tale soluzione tecnica rappresenterà la parte più importante dell’intero progetto. L’altra faccia della medaglia, invece, sono i contenuti e i contenuti on demand. Questo è in buona sostanza quel che sarà il televisore Apple.

A dire di Muster, tuttavia, iTV rappresenterà solo un terzo della strategia di rinnovamento della società sotto la gestione Cook. Gli altri elementi portanti saranno costituiti dall’iPad mini Retina e dall’iPhone low-cost in arrivo più tardi nel corso dell’anno. Un modo spiccio e concreto per mettere definitivamente a tacere le voci che vogliono Apple in fase di declino.

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iTV, un potenziale successo da 10,6 miliardi di Euro

pubblicato da Ruthven

iTV concept (G. Schasiepen)
Non si sa ancora se il televisore Apple sarà una realtà, ma l’analista Katy Huberty ha buttato giù due conti, giusto per avere le idee chiare. Dal suo studio risulta che Apple potrebbe vendere 13 milioni di televisori iTV all’anno a un prezzo di circa 1060 dollari per unità.

I dati analizzati provengono da un sondaggio effettuato su 1568 famiglie americane, alle quali venivano poste alcune domande sull’uso che fanno della tecnologia e della televisione, oltre che alla loro interazione con i prodotti Apple.

Il mercato è pronto ad accogliere la iTV, dato che 18% degli americani possiede una smart TV, ossia con accesso a Internet, anche se solo il 70% di essi ne conosce le potenzialità (leggi: sa usarla). Inoltre una porzione non piccola del campione (l’11%) si è dichiarata “molto interessata” in una smart TV prodotta dalla Apple: la proiezione di questa cifra sul mercato USA porta a prevedere l’esistenza di 13 milioni di potenziali clienti nei soli Stati Uniti.

Se estendiamo la base di acquirenti con coloro che hanno risposto che sono semplicemente “interessati” all’iTV, allora avremmo a che fare con altri 43 milioni di clienti per Apple: una cifra di tutto rispetto, tanto più che una parte cospicua di questi ultimi si era già dichiarata favorevole all’acquisto di un iPhone o un iPad.

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Il televisore Apple è un prodotto da sogno

pubblicato da xtom

Secondo Jean-Louis Gassee, ex dirigente della Mela, il fantomatico televisore Apple è un prodotto da sogno, nel senso che probabilmente rimarrà solo un sogno, non verrà mai realizzato da Cupertino, al massimo possiamo aspettarci una nuova Apple TV:

Per realizzare il sogno bisogna mettere un computer o qualcosa di simile ad una Apple TV dentro uno schermo. Diciotto mesi dopo, come detta la legge di Moore, il computer sarà obsoleto, mentre lo schermo andrà ancora bene. Non c’è problema, direte voi, basta fare un modulo removibile per il computer, facilmente sostituibile con uno nuovo; altri introiti per Apple, ma vi ritroverete al punto di partenza, con uno scatolotto separato.

Effettivamente Gassee non ha tutti i torti, Apple aggiorna l’hardware dei propri dispositivi iOS mediamente ogni 12 mesi, ma questo ritmo non è compatibile con i tradizionali televisori o monitor, che hanno un ciclo di evoluzione tecnologica molto più lento di un iPhone.

Per certi versi è quindi più probabile che Apple produca un semplice monitor Cinema Display da 32, 42 e 52 pollici con incluso un ricevitore AirPlay, piuttosto che un complesso televisore tuttofare come quelli della concorrenza.

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Apple TV pronta a supportare le tastiere Bluetooth

pubblicato da xtom

Apple TV pronta a supportare le tastiere Bluetooth

Fin dalla prima apparizione della nuova Apple TV alcuni hacker sono riusciti con successo a connettere tastiere Bluetooth al piccolo scatolotto nero, rendendo più semplice e comoda la digitazione di testi per ricercare brani o video.

Da oltre un anno circolano versioni beta di iOS in grado di attivare il chip Bluetooth presente all’interno delle Apple TV di seconda e terza generazioni, che per altro condividono l’hardware rispettivamente con gli iPad di prima e seconda generazione.

Nell’ultima beta di iOS è comparso però anche il supporto ufficiale alle tastiere Bluetooth sulle Apple TV di seconda e terza generazione, come visibile in queste immagini.

Una volta connessa una tastiera Bluetooth si può fare completamente a meno del telecomando per controllare la Apple TV, poiché, oltre a poter digitare i caratteri, tramite i tasti con le frecce è possibile navigare i menù, con il tasto invio confermare le operazioni e con il tasto esc tornare alla schermata home.

Al momento non è chiaro quando Apple rilascerà ufficialmente questa versione di iOS per Apple TV, ma si spera che lo faccia prima di lanciare il fantomatico televisore Apple che non arriverà prima di un anno.

Apple TV pronta a supportare le tastiere BluetoothApple TV pronta a supportare le tastiere BluetoothApple TV pronta a supportare le tastiere BluetoothApple TV pronta a supportare le tastiere Bluetooth

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Un concept di Apple TV con Siri, FaceTime e TV via cavo

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

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Sui forum di The Verge, un utente chiamato Knowledge ha creato una raccolta di immagini che ritraggono il concept di una possibile variante di iOS per Apple TV con Siri, FaceTime, il supporto alle TV via cavo/via satellite e stretta integrazione coi dispositivi di storage locale. Il tutto condito da registrazione, App Store e ricerca unificata dei contenuti.

L’idea è di far uscire Apple TV dal regno degli hobby e trasformarlo finalmente in un media center degno di questo nome. La tecnologia AirPlay ha contribuito molto alla sua diffusione nei salotti di casa, ma è evidente che a questo punto serva un salto generazionale che completi il mosaico con le tessere mancanti. Cose come la guida TV, la ricerca unificata e l’App Store vaticinato da Steve Jobs:

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Una Xbox compatta per contrastare la Apple TV

pubblicato da xtom

Google ci ha già provato, ma è stato praticamente un flop, adesso ci riprova cercando di copiare anche il protocollo AirPlay, tuttavia Microsoft potrebbe essere più fortunata nel tentare di creare un set-top-box per contrastare la Apple TV.

Secondo alcune indiscrezioni infatti a Redmond starebbero lavorando ad una sorta di Xbox in scala ridotta, priva ovviamente del drive ottico, in grado di scaricare da Internet musica, film, ed i cosiddetti casual games, per intenderci i classici giochini che girano anche sugli smartphone più datati e che non richiedono grandi capacità elaborative.

Ovviamente il sistema operativo sarà basato su Windows 8 e, trattandosi di un dispositivo sempre connesso che si attiva in un istante, è probabile che verrà adottata la versione RT che gira sui processori ARM, esattamente come iOS sulla Apple TV, con il triplice vantaggio di una riduzione di dimensioni, consumi e sopratutto costi, per portare il prezzo finale del dispositivo intorno ai 99$.

Niente di eclatante, se non fosse che Microsoft potrebbe integrare direttamente tutto l’hardware all’interno del Kinect, un piccolo dispositivo da piazzare sotto al televisore per controllare tutte le funzionalità tramite gesture impartite nell’aria, e rompere così le uova nel paniere al fantomatico televisore Apple.

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