
Yahoo! non sta passando un buon periodo a livello societario, e certo da tempo non è in buona posizione nel mercato della pubblicità online e dei motori di ricerca.
Tuttavia in alcuni campi è ancora leader indiscusso: il primo pensiero va ovviamente a Flickr, social network dedicato alla fotografia, ma per quanto riguarda il mercato italiano è ancora decisamente sopra al concorrente Google per i servizi di posta elettronica.
Yahoo! Mail, pur molto utilizzato, si presentava come un servizio dai contenuti tecnologici inferiori a GMail, ma recentemente ha subito un sostanzioso restyling, beneficiando di una nuova interfaccia web in Ajax.
Tutto molto bello, non fosse per il fatto di essere incompatibile con il browser predefinito di Mac OS X: Safari.
Per fortuna, contestualmente allo sbarco del servizio in Italia (pur ancora in beta) è stata introdotta la compatibilità con Safari 3.
Un rapido tour del nuovo servizio, sull’onda delle positive recensioni di molti siti, come gli amici americano di TUAW, ci ha davvero impressionato. Yahoo! Mail 2 è davvero completo ed efficiente (pur ancora privo, nella versione italiana, di alcune funzionalità), e gira in maniera veloce e precisa su Safari.
A mela|blog ci serviamo da tempo dei servizi online di Mountain View, ma se Yahoo! dovesse continuare su questa strada ed integrare funzionalità “2.0″ analoghe a quelle di big-G, la scelta non sarebbe più così scontata…
[Grazie a Giancarlo per la segnalazione]
Google ha annunciato il lancio del suo portale ottimizzato per la navigazione con iPhone e iPod touch.
In una singola interfaccia, i ragazzi terribili di Mountain View hanno integrato i principali servizi del loro nutrito catalogo: Gmail, Google Calendar e Google Reader in primo piano.
Il portale, accessibile solo da iPhone/iPod touch puntando Safari Mobile su Google.com, beneficia delle tecnologie Ajax/Web 2.0.
Non è noto, per ora, se ci sia Google Maps, peraltro già sostituito in maniera eccellente dall’applicazione già residente su iPhone, creata da Apple utilizzando le API di Google stessa.
Si possono trovare alcuni interessanti screenshot su TechCrunch.
Fateci sapere le vostre opinioni!

Come anticipato ieri, Apple ha finalmente pubblicato la sua pagina dedicata alle web-app per iPhone e iPod Touch. Al momento sono 215 e subito il sito mette in evidenza quelle con il maggior appeal. Tra queste FaceBook per iPhone, Bejeweled e il dizionario Ultralingua.
Oltre all’elenco una pagina che promuove pesantemente il concetto di web-app, chiaramente promosso per affrontare le critiche di chiusura da parte di alcuni consumatori e di Nokia. Apple vede lontano o è solo comunicazione?
Con la diffusione di iPhone e iPod Touch, si moltiplicano anche le web-app, cioè le applicazioni per questi dispositivi che funzionano tramite Safari, seguendo delle precise linee guida di Apple.
Sembra che a Cupertino abbiano deciso di valorizzare lo sforzo di tanti sviluppatori creando un database delle web-app, che probabilmente apparirà a questo indirizzo (attualmente non disponibile). A scoprirlo The Register, che ha notato tali applicazioni nel feed dei software recenti, che linkava a questa pagina inesistente.
ArsTechnica sostiene di avere informazioni affidabili sul futuro degli strumenti di sviluppo per iPhone e iPod Touch. Secondo il popolare sito l’SDK di iPhone rimarrà ancora a lungo basato esclusivamente sulla programmazione web, con strumenti Ajax. Tuttavia Apple starebbe lavorando attivamente al potenziamento di questi strumenti sul telefono.
In particolare dovrebbe essere integrata in Safari una maggiore capacità di storage delle informazioni, che garantirebbe la possibilità di utilizzare le web-app anche offline. In sostanza Apple starebbe preparando il suo Google Gears, una tecnologia molto promettente già integrata in Google Reader.
Inoltre si sta provando a garantire un accesso più profondo alle funzioni del telefono tramite Java Script, e alla possibilità di salvare queste applicazioni come icone sulla schermata iniziale. Questi aggiornamenti, che dovrebbero far apparire definitivamente una web-app come un’applicazione nativa, sono attesi per gennaio del 2008, probabilmente al MacWorld di San Francisco.
Google, uno dei maggiori partner di Apple e del progetto iPhone, continua i suoi esperimenti per il cellulare della Mela. L’ultimo in ordine di tempo è un’interfaccia di Google Calendar pensata appositamente per la versione mobile di Safari. Con il nuovo servizio, raggiungibile solo dal telefono, i calendari si distinguono per colore e sono particolarmente facili da scorrere.
Ma se la grande G vuole veramente bene ad Apple, allora tutti ci aspettiamo qualcosa di preciso: un Google Documenti e Fogli di Lavoro veramente mobile…
Google sperimenta contenuti appositi per l’iPhone. Niente di che quel che si vede per ora: una pagina di ricerca in versione decisamente beta, creata per la navigazione tattile sullo schermo di Apple.
Una volta scelto un link non viene mostrata alcuna preferenza per le pagine create appositamente per iPhone e questo sembra realmente un esperimento, più che una beta. Per creare la pagina sono state utilizzate le Ajax Search API di Google. Al momento queste API sono state usate principalmente per realizzare widget per i blog e le pagine personalizzate, e non hanno sostituito con grande successo le Soap Api.

Apple dedica una pagina di Developer Connection allo sviluppo di applicazioni compatibili con Safari, naturalmente con un occhio di riguardo alla versione 3 per Macintosh e Windows e alla particolare versione per iPhone.
E’ possibile scaricare un video podcast con alcuni suggerimenti direttamente dagli sviluppatori certificati Apple e un esempio da seguire per creare con maggiore semplicità un prodotto totalmente compatibile.
[TUAW]
Una quantità industriale di applicazioni e utility per iPhone in Ajax tutte direttamente da questo link.
Un link che i possessori di iPhone si salveranno senza dubbio tra i preferiti del loro Safari.
Contiene tantissime applicazioni catalogate per categorie e offre anche una top ten delle applicazioni più utilizzate.
Davvero degna di nota la sezione email e chat e quella dedicata agli accessori.
L’interfaccia del sito è studiata appositamente per iPhone, non solo nella grafica, e per utilizzare un’applicazione, sono sufficienti pochissimi clic.
Senza dubbio un’ottima iniziativa: ben concepita e ben realizzata.
[digg]

Sul portale Apple dedicato agli sviluppatori è disponibile una esaustiva sezione che illustra le linee guida da osservare per sviluppare al meglio applicazioni web-based dedicate ad iPhone.
Questo tutorial, che ricalca il contenuto delle sessioni tenute al WWDC, si articola nei seguenti punti:
- Capire l’interazione utente-iPhone
- Usare gli standard del web
- Integrarsi con le funzioni telefoniche, Mail e Maps
- Ottimizzare la leggibilità delle pagine
- Integrare funzioni audio/video
- Sapere cosa supporta Safari su iPhone
Sembra di capire che questa guida si rivolga a chi, pur programmando per professione, si avvicina per la prima volta alla costruzione di applicazioni web basate su tecnologie com AJAX e Javascript.
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