
AirPrint è una delle feature più interessanti di iOS e non ha mancato di attirare l’interesse dei produttori, ma ha bisogno di un dettaglio fondamentale, ovvero del supporto al protocollo lato stampante. Nel tempo sono nati e hanno prosperato hack e app di terze parti per sopperire allo scopo, ma presto un gadget di Lantronix promette di risolvere definitivamente la questione, seppur con costi non proprio alla mano.
A occhio, le stampanti col supporto ad AirPrint reperibili sul mercato sono già più di cento, tutte a marchio Canon, HP, Epson e Lexmark, e nuovi modelli si aggiungono con cadenza ciclica. Lo scoglio più grosso della tecnologia, tuttavia, consiste nel fatto che l’hardware debba nativamente supportarne le feature, il che significa in pratica sostituzione toutcourt della vecchia (o neppure tanto vecchia) stampante. Per fortuna, gioielli di utility come AirPrint Hacktivator o Ecamm Printopia sono venuti in soccorso degli utenti e, sebbene non richiedano una connessione fisica alla periferica, necessitano comunque d’un Mac perennemente acceso che funga da server.
Se possedete però una multifunzione con connettività di rete, allora avete un’ulteriore possibilità. Con un comunicato stampa risalente a poche ore fa, Lantronix ha infatti presentato xPrintServer , un gingillo in grado di portare AirPrint dove non c’è:
xPrintServer, grossomodo delle dimensioni di un iPhone, è una soluzione hardware che utilizza il menu nativo di stampa di iOS e non richiede applicazioni, software e download aggiuntivi, e neppure installazione di driver. Le stampanti vengono rilevate e configurate automaticamente, e la stampa è facile e senza problemi. Apri semplicemente la scatola, inserisci xPrintServer in qualunque punto del network e stampa senza fili da qualunque dispositivo Apple con iOS 4.2 o superiore, virtualmente su qualunque stampante connessa alla rete.
Si tratta di un’interessante novità dedicata al mercato business e a chi possiede un ufficio a casa, ma con un costo salato: 150$, circa 115€, in prevendita su questa pagina, cui vanno aggiunte le spese di spedizione e dogana. Occhio però, perché sarà disponibile a partire dall’inizio dell’anno prossimo: meglio aspettare e assicurarsi che 1) non si tratti di vaporware e 2) funzioni come dicono.

Nelle scorse ore, Canon ha annunciato il supporto nativo ad AirPrint per tre delle sue all-in-one più gettonate, tutte raccolte sotto al brand Pixma. La tecnologia di stampa senza fili introdotta da Apple in iOS 4.2 comincia a farsi strada, anche se probabilmente i produttori potrebbero impegnarsi un po’ di più.
Sempre meglio del risicato supporto iniziale, dirà qualcuno, anche perché in pratica al suo debutto la tecnologia di stampa wireless con la mela contava in pratica una manciata di modelli HP compatibili. Manco a dirlo, tutti nuovi, il che implicava ulteriori acquisti all’orizzonte per gli utenti.
Ora, apprendiamo dalla pagina Web dedicata alla novità, i possessori di queste tre Canon potranno abbandonarsi alla praticità di AirPrint senza complesse configurazioni né trucchi software:
Certo è che queste lentezza nell’implementazione del protocollo creato da Apple appare quanto meno ingiustificata, visti i numeri da record macinati da Cupertino e i milioni di dispositivi iOS già in circolazione. Ecco perché, allo stato attuale è probabilmente più conveniente adottare gli hack e le soluzioni di terze parti che fanno da ponte, come l’eccellente Printopia oppure il più recente FingerPrint, disponibile anche nella variante per Windows.
Come tutti sapete, l’applicazione Mappe di iOS utilizza il servizio web Google Maps. Sebbene vi siano stati degli indizi che indicavano un possibile interesse di Apple nel realizzare un proprio servizio di mappe ed altri che indicavano il cambio a favore di Microsoft Bing, iOS 5 continuerà ad utilizzare Google Maps per i suoi dati.
L’applicazione di Apple è molto intuitiva e per molto tempo la maggior parte dei possessori di iPhone ha pensato l’avesse realizzata Google. Invece, prende semplicemente i dati da Google e presenta le mappe in maniera veloce e semplice da consultare. Tali caratteristiche la rendono spesso essenziale come Mobile Safari.
Apple ha aggiunto via via nuove funzionalità al software, includendo i percorsi di transito e passeggio. La nuova versione, pronta a debuttare su iOS 5, aggiunge la possibilità di stampare le mappe attraverso AirPrint, così come l’evidenziazione dei percorsi utilizzando una linea 3D tubolare opaca.
La nuova applicazione si munisce anche di una nuova funzionalità che suggerisce percorsi multipli, consentendo all’utente di scegliere tra diverse opzioni di viaggio prima di incamminarsi.
[Via AppleInsider]
LetterMPress è un’applicazione per iPad in corso di realizzazione da parte del designer americano John Bonadies. Essa simula la classica pressa meccanica per la stampa tipografica. Il livello di simulazione è molto realistico ed altrettanto lo è quello del risultato finale. Esattamente come accade nella realtà, per poter stampare una scritta l’utente deve posizionare una alla volta le lettere che la compongono e dimensionarle opportunamente.
L’applicazione è fondamentale per gli esperti di design perché consente di ottenere stampe che riproducono le tipiche imperfezioni delle letterpress originali. Anche i cugini di designer|blog ne hanno parlato in un loro articolo. Al termine del processo di produzione della stampa è possibile esportare l’immagine per utilizzarla con altre applicazioni oppure stamparle direttamente da iPad utilizzando la tecnologia AirPrint.
Attualmente, l’obiettivo del progetto è l’acquisto dei diritti di alcuni tra i più famosi caratteri tipografici. Il reperimento dei fondi, tramite la piattaforma Kickstarter, ha riscosso un gran successo ed ha già superato la cifra richiesta.

Sebbene Apple non abbia ancora diffuso informazioni ufficiali sulla versione di Safari integrata in iOS 4.2.1 rilasciato ieri sera, pare che tra le migliorie del piccolo browser con la mela capeggino un migliorato supporto ad HTML5 comprensivo di WebSocket e accelerometri, nuovi eventi, supporto alla stampa e molto altro. Tutto nascosto sotto al cofano.
Come dicevamo, la documentazione ufficiale non risulta ancora aggiornata, ma frugando tra le nuove API e facendo qualche test, uno sviluppatore particolarmente arguto ha scovato una nutrita lista di novità non ancora ufficializzate:
Chi volesse togliersi la soddisfazione di provare in anteprima l’uso degli accelerometri su Safari, non ha che da visitare questa pagina con il proprio dispositivo iOS 4.2.1, e il risultato sarà grossomodo ciò che si vede nel video dopo il salto:
Continua a leggere: Safari su iOS 4.2.1: accelerometri, miglior supporto ad HTML5 e stampa

Da pochi istanti è disponibile il download di iOS 4.2, il nuovo firmware per i dispositivi mobile Apple che porta grosse novità soprattutto per gli utenti iPad che potranno beneficiare di Multitasking, Cartelle, Casella Email Unificata, Game Center insieme ad AirPlay ed AirPrint, novità anche per gli utenti iPhone e iPod touch.
Ecco il change-log completo della versione iPhone:
Con l’aggiornamento è stata introdotta la funzione Trova il mio iPhone (o iPad o iPod touch) in modo gratuito anche senza un abbonamento a MobileMe ma solo per iPad, iPhone 4 e iPod touch di quarta generazione. Le istruzioni per la configurazione si trovano a questa pagina del sito Apple.
iOS 4.2 è compatibile con iPad, iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch di seconda e terza generazione (modelli di fine 2009 da 32GB o 64GB) e il nuovo iPod touch.
Per effettuare l’aggiornamento è necessario collegare il proprio dispositivo ad iTunes e cliccare su “Verifica aggiornamenti”. Il peso dell’update varia a seconda del dispositivo utilizzato, si parla comunque di circa 400 MB per gli iPhone e di 550 MB per iPad.
Aggiornamento: si segnalano rallentamenti nei download degli update e disponibilità non segnalata in alcuni casi. I problemi di sovraccarico dei server dovrebbero risolversi in qualche ora.

In attesa che Apple sistemi i problemi di iOS 4.2.1, coloro i quali vogliono sperimentare le funzionalità di stampa wireless da iPad, iPhone ed iPod touch d’ora in avanti avranno un’altra possibilità oltre agli hack non ufficiali. Ecamm ha infatti rilasciato Printopia, un software che condivide coi dispositivi mobili di Cupertino le stampanti collegate al Mac. Proprio tutte.
Sarebbe stato bello poter sfruttare tutte le stampanti installate sul proprio Mac da iPhone ed iPad, ma se Apple ha deciso di tagliare all’ultimo il supporto a questa feature, evidentemente non funziona tanto bene come ci si aspettava. Non dissimilmente da software commerciali analoghi come FingerPrint, il prodotto sviluppato da Ecamm consente alle stampanti non compatibili con la tecnologia HP ePrint (praticamente quasi tutti i modelli dell’universo) di apparire nei menu di stampa dei dispositivi iOS 4.2 e di funzionare correttamente.
Tuttavia, diversamente da AirPrint Hacktivator, che modifica fisicamente dei file nel Sistema Operativo con altri provenienti da vecchie beta di Mac OS X 10.6.5, e diversamente da FingerPrint, la soluzione proposta da Ecamm promette di funzionare proprio con tutte le stampanti, anche quelle che richiedono il supporto password, le duplex e le locali USB non condivise, comprese quelle che non sono diffuse tramite Bonjour. Insomma, l’idea è che ogni stampante correttamente funzionante su Mac andrà benone anche via wireless.
Se a questo aggiungiamo che Printopia offre strumenti di configurazioni semplicissimi, il supporto integrato a DropBox (una manna dal cielo) e il supporto ai PowePC (altra manna dal cielo per chi vuole riesumare il vecchio Mac mini e trasformarlo in Print Server), per 9,95$ viene da chiedersi che altro pretendere. E siamo solo alla versione 1.0. Una demo di Ecamm Printopia è disponibile a questa pagina.

Con il rilascio di Mac OS X 10.6.5, non è stato distribuito la capacità di usare AirPrint sui Mac. Non è chiaro perché quest’opzione è stata ritirata all’ultimo minuto, dato che era presente su alcune beta.
Ciononostante, vi sono alcuni trucchi per ripristinare le funzionalità AirPrint a partire da quanto era già presente nelle beta, usando qualche file da una versione pre-release di 10.6.5.
Se non ve la sentite di maneggiare file di sistema, potete sempre usare AirPrint Hacktivator, un programmino che si incarica di tutto il processo. All’utente vengono presentate due semplici opzioni: Attivare o Disattivare AirPrint. Le uniche risorse necessarie sono un iPhone o iPad con iOS 4.2 golden master e un Mac con Snow Leopard 10.6.5.

Nei giorni scorsi sono circolate alcune indiscrezioni che prevedevano per oggi il rilascio della versione ufficiale del firmware 4.2 che introdurrà significative novità sui dispositivi dotati di sistema operativo iOS, portando sopratutto il multitasking, i folder ed altre utili funzionalità per la prima volta su iPad.
Complice l’introduzione di AirPlay ed AirPrint, Apple ha dovuto in qualche modo coordinare i rilasci di iOS 4.2 e Mac OS X 10.6.5 dal quale però è stato rimosso all’ultimo momento AirPrint, per non meglio identificati problemi, anche se esistono procedure manuali o automatiche per riattivarlo.
Secondo iPhoneHellas, che ha ottenuto l’informazione da una fonte attendibile, iOS 4.2 non verrebbe rilasciato oggi, ma il prossimo 16 novembre, ovvero di martedì, come è consuetudine per i rilasci Apple.
Tra l’altro all’appello manca anche il rilascio di iTunes 10.1 per il supporto alle nuove funzionalità.
[via 9to5mac]

In attesa che iOS 4.2 faccia ufficialmente capolino domani su iTunes, gli utenti hanno già iniziato a sbizzarrirsi con la funzionalità AirPrint, la stampa wireless con la mela. Con esiti piuttosto alternati: per qualcuno funziona, per altri no.
Se la versione di iOS 4.2 che alligna nelle segrete di Cupertino è davvero la Golden Master, è cioè la build che verrà effettivamente consegnata agli utenti, forse qualche problema lo incontreremo. E questo nonostante le rassicurazioni di Steve Jobs. Coloro i quali hanno già installato iOS 4.2 Golden Master sul proprio iDispositivo e la public release di Mac OS X 10.6.5 sul proprio Mac, stanno riportando opinioni assolutamente divergenti.
C’è chi dichiara che tutto funziona perfettamente, e chi invece, una volta fatto tap sul pulsante di stampa, attende invano che il compito venga eseguito. Le opzioni sono presenti e tutto -per quel poco che è necessario- sembra configurato a puntino. Tuttavia, l’impressione è che soltanto quelli che hanno installato prima una qualche beta di Mac OS X 10.6.5 riescano nell’operazione. Partendo dall’osservazione di questo fenomeno, uno sviluppatore è riuscito a isolare il problema:
Oggi Apple ha rilasciato Mac OS X 10.6.5 che dovrebbe portare AirPrint ad ogni stampante connessa al vostro Mac. L’unico problema è che un imprevisto dell’ultimo minuto (forse a causa di un patent troll?) gli ha impedito di includere il supporto ad AirPrint in OS X.
Niente Panico! Potete farlo funzionare, ma avrete bisogno di qualche file da una versione pre-release di 10.6.5.
Continua a leggere: AirPrint: esperimenti per ingannare l'attesa

Finalmente Apple ha rilasciato ufficialmente l’aggiornamento per Mac OS X Snow Leopard 10.6.5. Nell’ultima settimana erano state rilasciate agli sviluppatori ben tre beta release, tutte in versione definitiva, indice che la versione finale era vicina.
L’aggiornamento 10.6.5 include numerosi bug-fix e migliorie per la compatibilità, la sicurezza e la stabilità del Mac; è raccomandato per tutti gli utenti con Mac OS X Snow Leopard. Per la lista completa degli aggiornamenti, vi rimandiamo alla corrispondente pagina di Apple: http://support.apple.com/kb/HT4250.
Tutti i ritardi accumulati lasciano ipotizzare delle difficoltà tecniche non previste che gli sviluppatori di Apple potrebbero aver incontrato relativamente al supporto a AirPrint su Mac. Per il momento, nessuna traccia del supporto a AirPrint nella release, anche se sono supportate un numero limitato di stampanti HP. Steve Jobs stesso ha detto di diffidare alle voci che circolano a riguardo, un frase aperta a molte interpretazioni.
Mac OS X 10.6.5 è disponibile per l’installazione attraverso il pannello Aggiornamento Software. Le dimensioni del download potrebbero variare da sistema a sistema e comunque pesare 600MB o più.
[grazie a zampo per la tempestiva segnalazione]
[Foto Trisha Shears]

Dopo le indiscrezioni di ieri, secondo le quali la funzionalità AirPrint promessa per il prossimo iOS 4.2 sarebbe stata rimossa all’ultimo momento, un membro del forum di MacRumors ha scritto direttamente al CEO di Apple per chiedergli chiarimenti. Jobs ha prontamente risposto che la funzionalità non assolutamente cancellata.
D: Da acquirente di un iPad direttamente nel primo giorno di rilascio, fui esaltato quando svelò che il nuovo iOS 4.2 avrebbe supportato AirPrint. Ora arrivano voci secondo le quali il supporto ad AirPrint sarebbe stato rimosso dalla 4.2. Tra annunci/garanzie dell’iPhone bianco, e ora la ritirata su AirPrint, Apple starà forse perdendo credibilità e diventando famosa nell’annunciare “vaporware”?
R: AirPrint non è stato tagliato. Non credere a tutto ciò che leggi.
Sfortunatamente, lo scambio non chiarisce la situazione: i rumor non riguardavano il taglio totale di AirPrint, bensì soltanto che la funzionalità di stampa tramite dispositivi connessi a Mac o PC fosse stata rimossa all’ultimo minuto. Di conseguenza è possibile che sia i rumor che Steve Jobs dichiarino la verità.
Continua a leggere: Steve Jobs risponde circa la "presunta cancellazione" di AirPrint