
Apple ha da poco rilasciato un aggiornamento per Utility AirPort (6.0) per Mac OS X Lion e il firmware delle basi wifi (7.6.1).
Utility AirPort 6.0 per Lion mutua la chiara e pulita interfaccia della versione per iOS mostrando il network completo con la possibilità di accedere alle impostazioni di ogni device con un click.
Il Firmware Update 7.6.1 interessa tutti i modelli di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule correggendo un precedente problema con la connessione di iCloud a un disco connesso in rete via AirPort o a una Time Capsule.
Inutile dire che gli aggiornamenti sono rapidi e indolori anche se è fortemente consigliato procedere prima con Utility AirPort e successivamente al firmware upgrade.

Senza dare nell’occhio Apple ha aggiornato anche il suo router WiFi AirPort Extreme. Il dispositivo ha ora un nuovo model number, MD031AM/A, senza che sia noto alcun cambiamento in termini di funzionalità rispetto alla generazione precedente. Anche il prezzo è lo stesso: € 159. Si pensa che Apple abbia abbassato il costo di produzione e/o migliorato la velocità di punta portandola ad un massimo di 450Mbps.
Alcuni sostengono che sia stato migliorato il sistema di raffreddamento passivo e la copertura del segnale. Entrambi questi cambiamenti potrebbero essere stati portati a termine, e in tal caso sarebbe normale non menzionarli nel sito ufficiale del prodotto. L’aggiornamento è in linea con quello operato alla linea Time Capsule, anch’essa senza alcuna nuova caratteristica, eccetto per l’aumento della capacità di memorizzazione.

Da tempo si parlava di un aggiornamento per AirPort Extreme e Time Capsule con cache degli aggiornamenti software (ovvero gli aggiornamenti software vengono scaricati localmente per poi ridistruibuirli sul network) e i blogger di 9to5Mac lo confermano scoprendo riferimenti all’interno del codice dell’ultimo update Apple AirPort Utility. Il codice, in particolare, fa riferimento alla quinta generazione di AirPort Extreme Base Station con capacità 802.11n e alla quarta generazione di Time Capsule con capacità 802.11n.
Il codice inoltre conferma l’intenzione di Apple di aggiungere il caching degli aggiornamenti software nei futuri modelli di AirPort Extreme e Time Capsule, funzionalità che sarà disponibile per tutti i terminali connessi alla rispettiva rete AirPort Extreme o Time Capsule. Da tempo Apple testa internamente questa novità da sfruttare sia con i Mac che con i terminali iOS.
Secondo le anteprime di 9to5Mac, il nuovo Time Capsule è in grado di capire quali terminali si connettano ad esso tramite Wifi, va quindi sui server Apple e scarica gli aggiornamenti software precisi per ognuno. Quando poi l’utente vuole installare l’update, il Time Capsule che è anche il router, indirizza all’aggiornamento salvato localmente senza dover far scaricare tutto tramite Internet.
Non è ancora chiaro quando Apple svelerà e lancerà ufficialmente queste novità.
[Via 9to5Mac]

Oltre ai magnifici nuovi iMac, ai MacBook da combattimento, ai nuovi Mac mini, al nuovo Apple Remote e al Magic Mouse (che diventa finalmente ciò che il curioso Mighty Mouse avrebbe dovuto essere sin dall’inizio), Apple ha aggiornato in misura ridotta anche molti altri dispositivi che danno un po’ meno nell’occhio. Parliamo delle piccole novità riguardo AirPort Extreme, Time Capsule, la tastiera wireless, il caricabatterie MagSafe da 60W ed il kit di montaggio VESA.
Finalmente, Time Capsule ed Airport Extreme sono certificati 802.11n (e non più draft-n come in precedenza) e possiedono un’antenna dal nuovo design che promette il 25% in più di copertura ed il 50% in più di prestazioni sulla connessione WiFi rispetto ai modelli precedenti, il tutto agli stessi prezzi di prima.
La tastiera Wireless Apple ha ricevuto una leggera revisione, ed ora ha bisogno soltanto di 2 batterie stilo AA a differenza delle 3 precedentemente necessarie; il caricabatterie da 60W per MacBook ora costa meno, 79€, e viene corredato da un adattatore MagSafe in metallo, simile a quello del MacBook Air, e altrettanto resistente.
Infine, è stato ovviamente rivisto il Kit di montaggio VESA che, oltre all’iMac 24″ e al LED Cinema Display 24″, può ospitare i nuovi iMac 27″. Il prezzo, anche in questo caso, è rimasto invariato a 29€.
[Via Tuaw]
Senza alcun clamore, Apple ha aggiornato oggi Time Capsule, il sistema che integra un access point Airport e un sistema per il backup wireless.
Precedentemente offerta con dischi da 500Gb e 1Tb, la nuova gamma raddoppia la capienza: ora le due versioni sono rispettivamente da 1Tb e 2Tb.
I prezzi rimangono invariati, dunque il costo per gigabyte di dimezza.
Le nuove Time Capsule sono già disponibili sull’Apple Store Online americano già, mentre quello italiano non è ancora stato aggiornato.
Update
Time Capsule è ora disponibile anche su Apple Store Italia.
[via]

Time Capsule ha il pregio di includere in un unico dispositivo le funzionalità della Base AirPort Extreme e un hard disk da 500GB o 1TB per effettuare il backup tramite Time Machine di Leopard. Però, forse non tutti sanno che è possibile collegare un disco rigido esterno USB alla porta USB della base AirPort Extreme che di fatto si trasforma in una Time Capsule (questa opzione inizialmente non era stata abilitata da Apple).
Ma le buone notizie non finiscono qui. Infatti, se alla porta USB della Base AirPort Extreme collegate un Hub USB e a quest’ultimo due o più hard disk esterni USB, potete condividerli tutti tramite il vostro network wireless. Inoltre, grazie ad Utility AirPort sarete in grado anche di creare un account con password per ogni hard disk, magari perchè a casa o in ufficio è necessario effettuare backup di differenti Mac nel rispetto della privacy.
Benchè meno bella dal punto di vista estetico rispetto a Time Capsule, la soluzione Base AirPort Extreme + Hub USB + hard disk(s) è indubbiamente più duttile. Infatti, nel caso abbiate bisogno in futuro di una maggiore capacità di archiviazione è sempre possibile comprare un hard disk più capiente senza dover sostituire la Base Extreme.
Una pratica guida corredata di screenshot che spiega come configurare la Base AirPort Extreme per condividere uno o più hard disk USB esterni la trovate a questo link.

L’aggiornamento firmware 7.4.1 rilasciato da Apple questa notte è rivolto a tutte le basi Airport Extreme ed Airport Express, e a tutte le Time Capsule, comprese quelle recentemente introdotte con le novità hardware dei giorni scorsi. In ballo c’è maggiore stabilità e condivisione Mobile Me per tutti.
Per quanto concerne le recenti basi, il nuovo firmware porta con sè tutti i più recenti aggiornamenti di sicurezza Airport, e in più:
Per tutte le altre basi, invece, il firmware:
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del supporto Apple. Per l’installazione, invece, è sufficiente avviare l’ultima versione di Utility Airport e seguire le istruzioni sullo schermo.
Apple ha reso disponibile AirPort Update 2009-001 Client e Utility AirPort 5.4.1 per le nuove basi Airport Extreme e Time Capsule dual-band.
AirPort Utility consente di gestire e configurare AirPort Extreme, Time Capsule e AirPort Express dal proprio computer.
Stando alla nota di rilascio di AirPort Update 2009-001, l’aggiornamento risolve i problemi con il roaming e la selezione rete in ambienti dual-band. L’update è consigliato per tutti i Mac Intel su cui gira Mac OS X 10.5.6.
Entrambi gli update sono disponibili tramite Aggiornamento Software.

Non c’è che dire, l’aggiornamento hardware di oggi è stato davvero imponente: a Cupertino non si sono dimenticati nemmeno gli accessori e, come previsto da alcuni rumors, hanno introdotto le nuove versioni di Time Capsule e della base Airport Extreme.
La novità di maggiore rilievo sta nell’implementazione del Dual-band Wi-Fi simultaneo che consente ai due prodotti di
funzionare contemporaneamente con la banda dei 2,4 GHz e dei 5 GHz, consentendo a tutti i dispositivi sulla rete di utilizzare automaticamente la banda più efficiente.
In entrambi i nuovi prodotti è ora possibile impostare una rete Guest, cioè una rete per i propri ospiti con password separata che consente il solo accesso a internet e che blocca l’accesso alle cartelle condivise e alla stampante.
Il nuovo modello di Time Capsule da 500 GB costa 269 €; la versione da 1 TB costa, invece, 449 €. La nuova Airport Extreme viene venduta a 159 € e, per il momento, affianca il vecchio modello che costa 139 €.

Frugando tra gli archivi dell’agenzia governativa che in USA certifica ed autorizza i dispositivi che fanno uso di onde radio, la FCC, AppleInsider avrebbe scovato le prove di un imminente aggiornamento per Time Capsule ed AirPort Extreme.
Stando ai documenti relativi alla base Airport, sembra che Apple voglia aggiungere una modalità mista che consenta di supportare simultaneamente la comunicazione sulla banda dei 2.4 GHz e dei 5 GHz. Questa inedita modalità operativa renderebbe possibile fornire connettività contemporaneamente agli iPhone (e agli dispositivi 802.11b/g) e ai computer con 802.11n, al massimo della velocità possibile per ciascun dispositivo.
A corroborare le teorie “aggiornamentiste” c’è anche la scarsa disponibilità di AirPort Extreme che ha caratterizzato i listini dei rivenditori internazionali europei nelle ultime tre settimane. E se a questo aggiungiamo che Amazon ha recentemente tagliato il prezzo delle Time Capsule, sembra proprio che un aggiornamento sia davvero imminente.
Purtroppo, al di là delle novità strettamente attinenti alle tecnologie wireless non sono noti altri dettagli né funzionalità, soprattutto per quanto riguarda Time Capsule.