
L’ultima build di OS X 10.7.3, la 11D33, è stata inviata nelle scorse ore ai beta tester interni ma non contiene bug noti. Ciò significa che molto presto potrebbe essere resa disponibile per tutti gli utenti.
Presto anche gli sviluppatori la riceveranno, questione di poco. Gli sforzi dovranno concentrarsi sulla Rubrica, iCal, Mail, Spotlight e Safari ma il software, disponibile in versione combo da 1,2 GB e Delta da 972 MB, sembra oramai sufficientemente affinato per debuttare nel mondo reale; una notizia attesa dai professionisti con l’acquolina alla bocca.
Già, perché l’ultima beta, resa disponibile solo una quindicina abbondante di giorni fa, portava con sé le tracce dei nuovi Mac Pro con una qualche variante delle GPU AMD Radeon 7000 ad alte prestazioni. In ogni caso, OS X 10.7.3 è un semplice update di routine, quindi ci si aspetta soprattutto bugfix, prestazioni migliorate e aggiustamenti minori.

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Con un attesissimo aggiornamento, Flipboard 1.7 diventa finalmente universale e fruibile su tutti i dispositivi iOS; inoltre, porta con sé tutte le feature già apprezzate dagli utenti aggiungendone di nuove, come ad esempio Cover Stories, l’accesso multi account e le cronologie:
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Nelle scorse ore, Google ha reso disponibile un importante aggiornamento per la sua app Google+ dedicata ai dispositivi iOS. La nuova versione, build 1.0.7.2940, introduce una serie di importanti feature quali gli upload delle immagini a piena risoluzione, la ricerca e il +1 dedicato alle foto.
Si riduce il divario tra iPhone, iPod touch, iPad e i loro omologhi Android anche se all’appello mancano ancora diverse cosette (in particolare upload foto e video in background). A partire da oggi, grazie a questo update, sarà possibile caricare online le foto a piena risoluzione, mentre gli amici e i conoscenti nelle nostre cerchie potranno effettuare ricerche sul social network e votare con un +1 foto e post. Il tutto condito ovviamente da una certa quantità di bug fix e dai miglioramenti prestazionali di rito.
C’è pure un piccolo cambiamento estetico; l’icona dell’app si rifà il look e passa ad uno sgargiante rosso vivo per riflettere le modifiche apportate la settimana scorsa alla barra di navigazione di Google che ora -almeno per alcuni utenti- è integrata in un menu a scomparsa. Peccato soltanto che manchi ancora una variante dell’app ottimizzata per iPad, ma in effetti lo sviluppo procede a gonfie vele, e novità in questo senso potrebbero arrivare molto presto.

A breve distanza dalla distribuzione di OS X 10.7.3 Beta agli sviluppatori, quelli di Netkas hanno trovato i riferimenti ad una nuova serie di schede grafiche AMD, nome in codice “Tahiti”, e dedicate con ogni probabilità alla futura generazione di Mac Pro.
Col termine Tahiti ci si riferisce in questo caso alle venture GPU desktop costruite con tecnologia a 28 nm in arrivo a gennaio 2012:
La nuova serie Tahiti dovrebbe finire con l’essere marchiata Radeon HD 7xxx, e declinata nelle varianti XT e PRO. E’ ragionevolmente sicuro affermare che la Radeon HD 7970, nome in codice Tahiti XT, sarà la scheda a singolo chip di AMD più veloce mentre la Radeon HD 7950 verrà identificata come la Tahiti PRO.
E visto che l’unico computer Apple ad utilizzare schede video di classe desktop è il Mac Pro, il nesso logico è evidente:
La presenza di questi driver suggerisce che Apple rilascerà il chip grafico sopramenzionato per la prossima generazione di Mac Pro. Il Mac Pro è l’unico tra i Mac che fa uso di chip grafici dedicati ai desktop. Tutti gli altri Mac montano versioni mobili della GPU.
Se tutto va come deve andare, insomma, a gennaio dovremmo assistere ad un aggiornamento lungamente atteso, magari coi nuovi processori Intel Xeon. E’ infatti da ben 15 mesi, dal lontano 15 luglio 2010, che i Mac Pro non ne ricevono uno.

Nelle scorse ore, e curiosamente durante il weekend, Apple ha distribuito agli sviluppatori la terza beta di iTunes 10.5.1; una fretta che si giustifica con la volontà di lanciare al più presto il servizio di iTunes Match promesso per lo scorso ottobre e mai arrivato a destinazione. A riguardo, manco a dirlo, vige il massimo riserbo ed è ancora mistero sulle tempistiche.
Questa versione include un numero importante di bug-fix, in grado di migliorare le prestazioni e la stabilità generale dell’app. Apple inoltre avvisa che potrebbe nuovamente ripristinare tutte le informazioni di iTunes Match durante i test, motivo per cui è consigliabile effettuare un backup:
iTunes 10.5.1 beta 3 include un numero di importanti miglioramenti alla stabilità e alle prestazioni di iTunes Match, ed è richiesto per tutti gli iscritti alla beta di iTunes Match. Effettuate un backup regolare e non cancellate la musica aggiunta dal computer su iCloud. Apple può periodicamente cancellare tutte le librerie iCloud durante il periodo di beta. Ciò renderà necessario effettuare una nuova scansione e l’upload di tutte le canzoni.
Il nuovo servizio da 25$ l’anno di Apple ribattezzato iTunes Match consentirà di sostituire automaticamente tutte le canzoni nella propria libreria musicale con gli equivalenti a 256 Kbps dell’Apple Store, laddove disponibili, come una sorta di “condono” che regolarizza tutti i brani degli utenti a prescindere dalla provenienza. In origine, il lancio era atteso per il mese scorso ma grossi problemi di stabilità e funzionalità devono essersi frapposti a questo obiettivo; la buona notizia è che, a quanto si legge, oramai dovremmo esserci. Solo un po’ di pazienza.
Giornata d’importanti update, quella di oggi. Apple ha infatti reso disponibili nuovi firmware aggiornati per MacBook Pro, basi Airport e Time Capsule che correggono alcuni bug e migliorano in generale la stabilità d’uso. Consigliatissimi a tutti gli utenti.
MacBook Pro SMC Firmware Update 1.5 “risolve un problema a causa del quale un MacBook Pro collegato al caricabatterie potrebbe spegnersi senza preavviso sotto un carico di lavoro pesante e se la carica della batteria è quasi esaurita.”Purtroppo non è chiaro quali varinti presentino il problema: l’unico modo di scoprirlo, se possedete un portatile professionale della mela, è quello di aprire Aggiornamento Software e dare un’occhiata agli eventuali update in serbo per voi.
AirPort Base Station and Time Capsule Firmware Update 7.6 si rivolge ai possessori di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule e risolve le seguenti questioni:
Al contempo, e per tutti gli altri, sono stati anche resi disponibili Digital Camera RAW Compatibility Update 3.9, che estende la compatibilità delle immagini RAW con Aperture 3 e iPhoto ‘11 ad un gran numero di nuove fotocamere, e Aggiornamento 1 di Java per Mac OS X 10.7 che invece fornisce una migliore compatibilità, sicurezza, e affidabilità portando Java SE 6 alla versione 1.6.0_29.

In una mail recentemente inviata agli sviluppatori, Apple ha informato tutti che iTunes Match è stato aggiornato in concomitanza del rilascio di iTunes 10.5.1 beta 2. Tra le novità non soltanto importanti bug-fix e miglioramenti alle prestazioni e alla stabilità, ma anche e soprattutto l’estensione del servizio alle Apple TV.
E’ sufficiente accendere la propria Apple TV per scoprire la disponibilità di una nuova voce “iTunes Match” nel menu del set-top box con la mela, sebbene per l’attivazione effettiva si renda necessario un account accreditato come sviluppatore. Gli utenti comuni, infatti, potranno avvalersi delle novità solo attraverso iTunes 10.5.1, che però non è ancora disponibile sotto forma di release pubblica. Nelle note di rilascio si legge:
iTunes 10.5.1 beta 2 è ora disponibile e include un certo numero di importanti miglioramenti riguardo le prestazioni e la stabilità. iTunes Match è anche disponibile per i test con Apple TV. iTunes Match conserva la tua musica in iCloud e ti permette di ascoltarla ovunque ti trovi, in qualunque momento, sul tuo iPhone, iPad, iPod touch, computer e ora anche anche Apple TV.
Secondo i piani di Cupertino, il lancio definitivo del servizio era previsto per la “fine di ottobre” ma qualcosa evidentemente è andato storto. E d’altro canto, non esistono date stimate né ufficiali di un eventuale lancio (ETA), il che lascia credere che potrebbe volerci molto più tempo di quanto inizialmente prospettato.

Poco prima di rilasciare aggiornamenti EFI dedicati a Mac mini, MacBook Air e MacBook Pro, Apple ne ha reso disponibile un altro che abilita Lion Internet Recovery anche sull’attuale generazione di iMac. Ma tra le novità di rilievo, anche un miglioramento globale delle prestazioni di Thunderbolt.
Se gli update del firmware di MacBook Air, MacBook Pro e Mac mini migliorano la stabilità e l’affidabilità della funzionalità di reinstallazione dell’OS da remoto già presente out of the box, sugli iMac early 2011 viene introdotta ex novo grazie a iMac EFI Update 1.7. Sulla pagina dedicata alle note tecniche si legge:
Questo aggiornamento abilita Lion Recovery attraverso una connessione ad Internet e risolve alcuni problemi relativi alla compatibilità con Apple Thunderbolt Display e con le prestazioni della porta Thunderbolt in modalità Target Disk su tutti i modelli di iMac (early 2011).
Grazie a questa gradita novità, e in caso di necessità, anche gli utenti dei computer fissi con la mela possono ora reinstallare l’intero Sistema Operativo su un disco completamente vuoto, il che tornerà utile in caso di sostituzione dell’HD o di una sua totale compromissione. E visto che anche i nuovi MacBook Pro oramai supportano questa feature, gli unici modelli della scuderia Apple a restare tagliati fuori sono i Mac Pro, revisionati l’ultima volta a metà 2010.

Tutto da rifare, l’aggiornamento della giornata di ieri e dedicato ad Apple TV ha provocato più danni che benefici, tant’è che molti utenti hanno lamentato un brick del dispositivo in seguito all’update. Così, dopo aver prontamente ritirato la versione fallata, Cupertino torna ora all’attacco con un nuovo Apple TV update 4.4.1 senza bug. Si spera.
La versione 4.4 rilasciata solo la scorsa settimana del Sistema Operativo dedicato al set-top box con la mela aggiungeva il supporto a importanti funzionalità come il mirroring AirPlay con iPad 2 ed iPhone 4S, nonché il PhotoStream di iCloud; negli Stati Uniti gli utenti hanno guadagnato anche alcuni servizi di NHL e del Wall Street Journal Live, ma questo per il momento non ci riguarda. Poi è giunta la 4.4.1, che però ha reso non operative diverse Apple TV; troppe, in verità, tanto da spingere Cupertino a ritirarla in fretta e furia.
Alcuni utenti segnalavano l’impossibilità di effettuare l’aggiornamento se non passando prima per iTunes, il cavo e un seccante ripristino. Ma oramai, almeno a dire di Apple, si tratta di questioni superate. E voi, lettori di melablog, avete riscontrato grattacapi? Ditecelo nei commenti.
Per procedere all’update automatico, è sufficiente selezionare “Generali” quindi “Impostazioni” e infine fare clic su “Aggiornamento Software.” E buona fortuna.

Sin dal primo giorno del loro rilascio, i computer Apple con porta Thunderbolt hanno causato parecchie noie ai loro possessori, soprattutto in abbinamento coi LED Cinema Display di penultima generazione da 24″ ufficialmente commercializzati fino a luglio 2010. E così, per tentare di arginare il fenomeno dello sfarfallio e degli artefatti video, nelle scorse ore Apple ha rilasciato un aggiornamento firmware dedicato al suo problematico display, evitando tuttavia di pubblicizzarne troppo l’esistenza.
Che qualcosa non funzionasse a dovere tra la porta Thunderbolt dei Mac più recenti e i vecchi -si fa per dire- LED Cinema Display da 24″ lo lamentavano in molti, e d’altro canto nel tempo Apple stessa ha pubblicato diversi aggiornamenti firmware dedicati alla risoluzione della questione. Evidentemente, però, qualcosa non è andato nel verso voluto e in troppi devono essere rimasti insoddisfatti se alla fine a Cupertino hanno deciso di fornire un update semi-ufficiale sulle pagine del supporto tecnico.
La descrizione acclusa nel file di aggiornamento, non disponibile attualmente sui canali ufficiali, recita:
L’Aggiornamento LED Cinema Display da 24 pollici risolve un problema che può causare lo sfarfallio intermittente dello schermo. Questo firmware sarà installato soltanto su Apple LED Cinema Display da 24 pollici quando è connesso a un Mac abilitato a Thunderbolt.
Importante
Questo aggiornamento firmware può non risolvere il problema dello sfarfallio se viene utilizzato un cavo di estensione Mini DisplayPort.Nota
Alcuni dispositivi USB e FireWire possono impedire la corretta installazione di aggiornamenti firmware, pertanto, per apportare l’aggiornamento, disconnettere i dispositivi non indispensabili e utilizzare soltanto una tastiera e un mouse Apple.
Le istruzioni per procedere all’aggiornamento sono laboriose ma anch’esse incluse nel pacchetto che è possibile scaricare facendo clic su questo link diretto (file .dmg). Molti, in seguito all’installazione e dopo un reboot, affermano di aver finalmente sconfitto il fenomeno del flickering ma occorre andarci coi piedi di piombo. Se infatti a Cupertino hanno deciso di evitare la pubblicazione ufficiale di questo firmware, un motivo ci sarà; il che significa che occorrerà valutare attentamente caso per caso prima di avvalersene a casa e in ufficio.
L’ultimo aggiornamento di Skype per iOS ha apportato una serie interessante -e lungamente attesa- di funzionalità che faranno la gioia degli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Tra le novità l’anti-shake per riprese in movimento e il supporto agli auricolari Bluetooth ma solo per gli iPhone, gli iPod touch e gli iPad più recenti. E c’è pure l’amara sorpresa.
Con l’update di oggi, Skype porta sull’OS mobile di Cupertino il supporto agli auricolari Bluetooth, ma esclusivamente per iPad 2, iPhone 4, iPhone 3GS ed iPod touch di quarta generazione. Arrivano anche gli emoticon, come nella versione Desktop, e la stabilizzazione automatica del flusso video durante le riprese: la feature tuttavia funziona esclusivamente con la fotocamera posteriore, almeno per il momento. Il video qui sopra ne mostra la qualità.
La doccia fredda per gli utenti consiste nell’introduzione della pubblicità per quanti non possiedono alcun credito Skype o non siano abbonati a qualche piano premium:
Così com’è avvenuto in un nostro recente update della variante per Mac, introduciamo la nostra piattaforma pubblicitaria con questa nuova release. Gli utenti Skype a pagamento o quelli che possiedono credito Skype non vedranno alcuno spot sui loro iPhone ed iPad. L’aggiornamento per iPhone include anche un importante fix di sicurezza.
E qualcuno, non senza un velo di giustificata polemica, già si domanda: vada per la pubblicità, ma almeno potremmo avere un‘interfaccia utente degna di OS X invece di quel pastrocchio ipertrofico à la Windows che ci siamo ritrovati sul Mac a partire da Skype 5 beta? Apprezzeremmo molto.

Secondo le indiscrezioni raccolte da AppleInsider, Apple sarebbe pronta per rilasciare un aggiornamento a sorpresa della linea MacBook Pro, con l’unica novità di rilievo rappresentata da un lieve speedbump dei processori Sandy Bridge e nient’altro. In arrivo, forse, già entro la fine del mese.
E’ vero che solitamente Apple aggiorna i suoi computer con cicli molto ampi, quasi annuali, ed è vero anche che i portatili professionali con la mela hanno già beneficiato di un update importante lo scorso febbraio, ma a quanto pare non tutte le novità si sono ancora consumate per il 2011. L’entità dell’aggiornamento, tuttavia, non è di quelle che fanno gridare al miracolo: in pratica gli attuali processori da 2.0GHz, 2.2GHz e 2.3GHz che troviamo nei modelli da 15″ e 17″ dovrebbero essere sostituiti dai più recenti Intel Core i7 a 2.4GHz, 2.5GHz e 2.7GHz; più modesto il salto del MacBook Pro da 13″ che invece passa da un chip Core i7 a 2.7GHz ad un altro da 2.8GHz.
Si tratta comunque di piccoli assestamenti previsti entro la fine di settembre e motivati dalla necessità di posizionare meglio il prodotto sul mercato, in attesa delle prossime festività e dello shopping compulsivo che ne consegue. Dunque, nessuno stravolgimento a design e funzionalità, che dovrebbero restare pressoché invariati: il che significa niente MacBook Pro ultrasottili senza lettore ottico. Non questa volta.