
Julieanne Kost, fotografa ed evangelista di Adobe Lightroom, ha messo in linea negli ultimi giorni alcuni presets da lei creati. Questa iniziativa ha preso spunto dalle numerose richieste che le sono arrivate da utenti che chiedono di poter usare i presets che lei ha mostrato numerose volte nelle sue dimostrazioni di Lightroom 3.
Nel blog di Julieanne Kost, troviamo preset relativi a:
Per chi cercasse ulteriori presets distribuiti da altri fotografi o da sviluppatori, Lightroom Exchange potrebbe essere un ottimo punto di partenza per trovare plugin di terze parti per Lightroom.

La polemica fra Apple e Adobe sull’uso corretto del libero mercato oramai si è spostata sul Web. Non stiamo parlando di concorrenza fra servizi online, ma di botta e risposta a colpi di lettere aperte e di post nei blog personali dei dirigenti. John Nack, project manager di Photoshop, sferra un colpo (dialettico) ad Apple nel suo blog.
Nack suggerisce che la diatriba su Flash sia solo un piccolo elemento di una battaglia che spazia su campi ben più ampi. Fin qui, facile da credere, visto il gioco di alleanze, brevetti e catene di distribuzione in gioco. La tesi del product manager di Photoshop è che, al contrario dell’abituale lotta concorrenziale fra prodotti, le controversie fra Apple e Adobe siano del tutto sterili. John Nack riprende la tesi del direttore di Adobe Shantanu Narayen, il quale aveva già affermato che a pagarne le spese sono i consumatori e tutta la responsabilità ricade su Apple e il suo sistema chiuso.
Nel blog, vengono portati come esempio i due prodotti principe di ritocco e gestione delle fotografie: Adobe Lightroom e Apple Aperture. Nack si lamenta:
Apple si rifiuta di portare Lightroom nei suoi negozi. Va bene; Lightroom si sta comportando bene contro Aperture, grazie. Ma che succederebbe se gli store Apple fossero solo negozi? Come potrebbero gli utenti trarre beneficio dalla competizione?
Continua a leggere: John Nack, product manager di Photoshop, dubita della chiarezza di Apple

Dopo un lungo periodo di sviluppo, Adobe ha rilasciato la versione definitiva di Lightroon 2.3 e Camera Raw 2.3.
La novità rilevante del nuovo Lightroom è l’aggiunta della localizzazione nella nostra lingua (finalmente). Entrambi gli update estendono la compatibilità dei file RAW ai nuovi modelli di fotocamere digitali Nikon D3x e Olympus E-30 (per la Epson R-D1x, Adobe definisce il supporto come “preliminare”).
Lightroom 2.3 corregge anche una serie di bug di minore importanza.
Grazie a Zampo per la segnalazione.

Adobe ha rilasciato la versione 2.0 beta di Lightroom, il software dedicato ai fotografi professionisti per organizzare, catalogare ed eseguire presentazioni di grandi volumi di foto.
Il programma presenta parecchie novità, alcune anche piuttosto sostanziali. Le principali riguardano:
Adobe Photoshop Lightroom 2.0 beta è disponibile per il download gratuito come trial di 30 giorni. I possessori della versione 1.0 potranno invece estendere il periodo di test della beta fino al 31 Agosto 2008 ed avranno inoltre la facoltà di invitare i propri amici a prendere parte al beta testing.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la sezione dedicata a Ligthroom direttamente sul sito Adobe.

208,80€ prima del 30 aprile, poi 249+iva. Questo sarà il prezzo di Adobe Lightroom alla sua release finale, che dovrebbe arrivare il prossimo 19 febbraio. Dopo un lungo periodo di beta, che ha portato a sé diversi fan dell’applicazione, finalmente arriverà sul mercato il rivale di Apple Aperture.
Almeno sul prezzo Lightroom sembra partire meglio, visto che attualmente Aperture costa 319€. In entrambi i casi, invece, manca una localizzazione in italiano. Ma solo il tempo ci dirà se questo tipo di software avrà realmente successo e, eventualmente, se ci sarà un solo vincitore.
Nel frattempo il software è preordinabile su Adobe Store. Non a sorpresa, invece, non ci sono tracce su Apple Store.

Da qualche giorno è disponibile la nuova beta pubblica di Adobe Lightroom, il competitor più forte di Apple Aperture (recentemente promosso con debito anche da Ars Technica). I miglioramenti includono delle preview più comode ed una funzione di web export con opzioni html e flash. Ma anche altre cosette. Per Windows non c’è ancora nulla di disponibile.
Lo sto scaricando ora, e tra qualche giorno vi farò sapere. Se nel frattempo l’avete provato anche voi, e volete darmi qualche dritta, la mail di Melablog e i commenti sono a vostra disposizione.