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Tutti gli articoli con tag Walter Isaacson

Larry Page: l'odio di Jobs per Android? "Tutta scena"

pubblicato da aWilito


Parlando presso la Royal Institution ieri sera, il Google di CEO Larry Page avrebbe seraficamente affermato che l’odio di Steve Jobs nei confronti di Android era tutta “una scena.” Peccato che il biografo ufficiale dell’iCEO sia di tutt’altro avviso.

Ha il sapore di una di quelle faccende su cui la verità non emergerà mai. A dire di Larry Page, l’ostentata -quasi leggendaria- rivalità tra Apple (creatrice del concept originale dell’iPhone) e Google (rea di averlo rubato) sarebbe semplicemente frutto d’una sorta di gioco delle parti, tipo poliziotto buono-poliziotto cattivo, per capirci. Per Walter Isaacson, invece, di mezzo c’erano un’insostenibile sensazione di déjà vu e una rabbia definita addirittura “termonucleare.” Tant’è che per spiegare la disputa tra i due colossi dell’high tech, lo scrittore fa un parallelo con la storia delle interfacce grafiche, e della giustificazione fornita da Gates per l’aver preso spunto anche lui da Xerox:

“Bene Steve, penso che ci sia più di un altro modo di vedere la questione. Penso che sia più come se entrambi avessimo un vicino di casa molto ricco - chiamiamolo Xerox - e io gli fossi entrato in casa per rubargli la televisione, scoprendo poi che l’avevi già portata via tu.”

Dopo l’epurazione e il ritorno di Jobs, Apple ricominciò a produrre sistemi chiusi e altamente integrati. Arrivarono gli iPod, gli iPhone e gli iPad, e tutto riprese nel migliore dei modi, “e poi che succede? Google ruba tutto.” Isaacson spiega:

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La biografia di Steve Jobs è il libro più venduto su Amazon nel 2011

pubblicato da Rosario

La biografia di Steve Jobs è il libro più venduto su Amazon nel 2011Anche se uscita praticamente alla fine di questo 2011, la biografia autorizzata di Steve Jobs curata da Walter Isaacson ha raggiunto l’importante traguardo di diventare il libro più venduto su Amazon nell’anno che si sta per concludere. Lo conferma direttamente la piattaforma creata da Jeff Bezos, grazie alla propria pagina dedicata ai bestseller.

Un successo sicuramente atteso, visto il balzo al tredicesimo posto della lista all’uscita del libro, che è riuscito poi ad arrivare in seconda posizione sull’onda emotiva scaturita dalla morte di Steve Jobs: successo che non ha lasciato indifferente nemmeno Hollywood, visto che come saprete Sony Pictures ha comprato i diritti per realizzare un nuovo film tratto dalla biografia, per il quale si sono già fatti i nomi di Noah Wyle e George Clooney.

Nel caso voi o i vostri amici apple-maniaci siate ancora in ritardo, immaginiamo che il libro scritto da Walter Isaacson possa essere anche un gradito regalo di Natale.

Via | Macrumors.com

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Isaacson: Jobs voleva reinventare TV, libri e fotografia

pubblicato da aWilito


Se Walter Isaacson intervista Steve Jobs ,Nick Bilton del New York Times intervista Walter Isaacson. E così veniamo a sapere che nelle mire dell’iCEO c’era molto più che l’Apple TV parlante; Jobs voleva reinventare TV, libri di testo e perfino la fotografia.

Parlando del suo bestseller -e dell’oggetto della narrazione-, Isaacson spiega che Jobs aveva un’idea molto precisa di cosa voleva e come ottenerlo:

Aveva in mente tre cose che voleva reinventare: la televisione, i libri e la fotografia. Voleva seriamente portarli avanti. Non ho indagato molto su questi prodotti nel libro perché erano implicitamente creazioni di Apple, e non mi sembrava ragionevole che la società rivelasse simili dettagli. Ma ha parlato della televisione. Mi ha detto che l’”aveva inquadrata” e una volta ha affermato che “non c’è ragione per avere telecomandi tanto complicati.”

E qui ritorniamo al rumor su di un televisore LCD HD costruito direttamente da Apple e gestito attraverso i servizi di Siri. Si tratta di un dispositivo in grado di connettersi al Web e ai contenuti di iCloud, superando così a piè pari i canali di distribuzione tradizionali. Interrogato su un “one last thing” su Steve Jobs, Isaacson chiosa:

La cosa più importante è questa: la sua petulanza non era semplicemente un fenomeno isolato. Era parte della sua passione per la perfezione. Sapeva che, col suo essere esigente, era anche motivo d’ispirazione. Ha creato team incredibilmente leali. ha convito la gente che poteva fare l’impossibile. Avrebbero attraversato i muri per lui. E per risultato, Apple ha continuamente generato ottimi prodotti. Tutto ciò che ha fatto consisteva nella risoluzione dell’essere disadattato e uomo d’affari, romantico e razionale. Tutti questi sentimenti si univano assieme in ogni caso. I due opposti, e la capacità di unirli, ha creato il prodotto più incredibile di tutti: Steve Jobs stesso.

Potete leggere l’intervista completa a questa pagina del The New York Times.

Steve Jobs: Noah Wyle e George Clooney nella sua biopic?

pubblicato da Rosario

Steve Jobs: Noah Wyle e George Clooney nella sua biopic?

Ricorderete quando qualche tempo fa abbiamo riportato la notizia secondo la quale Sony Pictures aveva comprato i diritti della biografia ufficiale di Steve Jobs, curata da Walter Isaacson e uscita da poche settimane. La storia del film, che entrerà in produzione nel 2012, racconterà ovviamente tutti i fatti relativi alla creazione di Apple e di come i suoi dispositivi abbiano rivoluzionato la maniera che ha la gente di avvicinarsi ai computer, all’ascolto di musica e alla telefonia mobile.

Ma la notizia di oggi è quella relativa al cast della biopic che Sony potrebbe mettere in piedi: il primo nome, proprio per il ruolo di Steve Jobs, è stato affiancato a Noah Wyle, attore che già conoscerete per aver recitato lo stesso ruolo all’interno de I Pirati della Silicon Valley. Lo stesso Wyle, proprio al momento dell’acquisto dei diritti cinematografici, si era detto disponibile a interpretare nuovamente Jobs in un nuovo film.

Ma le novità non si fermano qui, visto che Wyle potrebbe essere affiancato addirittura da George Clooney, che presumibilmente potrebbe vestire i panni di uno dei tanti personaggi che hanno fatto la storia di Apple insieme a Jobs. I due hanno tra l’altro lavorato insieme ai tempi della serie TV ER, come testimoniato dall’immagine qui sopra proveniente in realtà da un cameo in Friends. Che ne dite, pensate che Noah Wyle sia ancora la miglior scelta per interpretare Jobs? Dopo il video che vi riproponiamo dopo il break, probabilmente nessun altro potrà mai sostituirlo.

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Steve Jobs ritardò l'operazione al pancreas, secondo il suo biografo

pubblicato da Ruthven



Nuovi dettagli sulla malattia dello scomparso CEO di Apple, Steve Jobs, sono stati rivelati da Walter Isaacson alla catena televisiva CBS. Durante la lunga intervista alla trasmissione 60 minutes, Isaacson ha parlato della sua relazione con Steve Jobs e del suo rapporto con la malattia.

Sembra che Jobs avesse ritardato l’operazione chirurgica al pancreas quando questo avrebbe potuto allungargli la vita. Jobs avrebbe detto a riguardo: “Non voglio che il mio corpo venga aperto, non voglio essere violentato in questo modo“. Isaacson interpreta questo gesto come una volontà di ignorare la malattia, sperando che scompaia da sola. Difatti Jobs si sottomise a diverse cure alternative: “Ha provato a curarsi con una dieta alimentare, andò persino a visitare degli spiritualisti e provò in diverse occasioni la macrobiotica, tutto per non farsi operare“, rivela Isaacson.

Alla fine, Jobs decide di passare alla chirurgia, spinto da tutta la sua famiglia e dagli amici. Ma sono passati 9 mesi da quando il cancro gli è stato diagnosticato, seppur curabile, si è esteso ai tessuti circostanti. Steve Jobs riceve poi un trapianto del fegato nel 2009 e nel gennaio di quest’anno decide di ritirarsi dalla vita attiva. Secondo Isaacson, Steve Jobs ha continuato ad essere curato per il cancro segretamente durante tutti questi anni, malgrado si dicesse che fosse completamente guarito. Jobs muore il 5 ottobre 2011.

[Via Le Monde]

Sony Pictures compra i diritti cinematografici della biografia di Steve Jobs

pubblicato da Ruthven

Copertina della biografia di Steve Jobs

Sony Pictures sembra aver chiuso con Walter Isaacson, il biografo di Steve Jobs, un accordo per una somma compresa fra 1 e 3 milioni di dollari che prevede la realizzazione di un film basato sul libro dello stesso Isaacson sulla vita di Jobs. La produzione sarà divisa fra Mark Gordon e la Management 360, che per l’occasione si sono uniti sotto la sigla MG360, scrive il DeadLine di New York.

La storia del film, che entrerà in produzione il prossimo anno 2012, racconterà della creazione della Apple e di come i loro dispositivi hanno rivoluzionato la maniera che ha la gente di avvicinarsi ai computer, all’ascolto di musica e alla telefonia mobile. Steve Jobs collaborò strettamente con Isaacson, anche se non ha letto i progressi della biografia dalla metà di agosto. Jobs disse di “non avere scheletri nell’armadio, anche se nel passato aveva compiuto azioni delle quali non andava fiero”.

L’uscita della biografia ufficiale di Steve Jobs è stata anticipata ed è prevista per il 24 ottobre 2011 in Nord America. In corso di scrittura, la biografia ha cambiato titolo, passando da iSteve: The Book of Jobs al più canonico Steve Jobs: A Biography. Con la morte di Jobs, le prenotazioni del libro, presso Amazon, sono salite alle stelle. L’autore, Walter Isaacson, ha recentemente pubblicato alcune pagine sul numero speciale del Time, dedicato alla figura di Steve Jobs.

Steve Jobs è stato raffigurato nel film “I Pirati della Silicon Valley”, impersonato dall’attore Noah Wyle, che poco dopo l’uscita del film nel 1999, salì sul palco al posto di Jobs, all’inizio di un keynote. Jobs fu anche presente nel documentario della PBS “Triumph of the Nerds”, nel 1996 e nel successivo episodio del 1998 “Nerds 2.0.1″ sullo sviluppo di Internet.

[Via AppleInsider]

L'omaggio del Time: un numero speciale su Steve Jobs con un saggio di Walter Isaacson

pubblicato da Ruthven

Copertina del Time Magazine (2011)

Il TIME ha fermato le presse ieri per pubblicare un numero speciale dedicato a Steve Jobs. Il numero è centrato sulla persona dell’ex CEO di Apple con 21 pagine che ripercorrono la vita e la carriera di Steve Jobs.

Il numero speciale includerà una storia dei successi di Jobs, scritto dagli esperti di tecnologia del Time, Harry McCracken e Lev Grossman, e una raccolta di fotografie di Diana Walker, che ha fotografato Steve Jobs per il Time dal 1982. Interesse ha suscitato la notizia della pubblicazione in questo numero di un breve saggio scritto da Walter Isaacson, il biografo di Steve Jobs, di cui proponiamo un estratto qui sotto:

All’inizio dell’estate del 2004, ricevetti una telefonata da lui. Eravamo stati in contatto negli anni precedenti, parlando di diversi temi, a volte intensamente e specialmente quando lui era al punto di lanciare un nuovo prodotto che voleva sulla copertina del Time o alla CNN, dove io lavoravo. Però ora avevo cambiato lavoro ed era parecchio che non ci sentivamo. Parlammo un poco dell’ Aspen Institute, dove stavo da poco, e lo invitai a dare una piccola conferenza al nostro campus estivo in Colorado. Sarebbe stato felice di partecipare, disse, ma non per salire sul palco. Voleva, invece, fare una passeggiata con me, affinché potessimo parlare.

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Steve Jobs di Walter Isaacson: anticipata l'uscita della biografia ufficiale dopo la morte

pubblicato da Rosario

Steve Jobs: anticipata l'uscita della biografia ufficiale dopo la morteIn seguito alla notizia della morte di Steve Jobs, l’uscita della biografia ufficiale dell’ex CEO di Apple è stata anticipata ulteriormente: la data d’arrivo del libro intitolato semplicemente Steve Jobs è infatti stata fissata per il prossimo 24 ottobre in Nord America, con circa un mese d’anticipo rispetto alla data precedentemente prevista per il 21 novembre. In realtà anche tale giorno era stato fissato con netto anticipo rispetto alla data originaria d’arrivo della biografia, fino ad agosto prevista per marzo 2012.

Nel frattempo, sull’onda emotiva della morte di Jobs il libro ha raggiunto il top delle classifiche Amazon, vedendo le prenotazioni aumentate del 40.000%: la biografia, che ricordiamo è stata completamente autorizzata da Steve Jobs, sarebbe stata secondo quanto rivela il Wall Street Journal aggiornata costantemente fino a poche settimane fa, con l’ultima intervista a metà agosto dell’autore Walter Isaacson a Jobs, durante la quale quest’ultimo avrebbe anche rivelato di sapere di avere ancora poco tempo da vivere.

iSteve: The Book of Jobs - la biografia autorizzata di Steve Jobs in arrivo nel 2012

pubblicato da Rosario

iSteve: The Book of Jobs - la biografia autorizzata di Steve Jobs in arrivo nel 2012

Di libri e anche film che hanno rivelato vari aspetti della vita di Steve Jobs se ne sono già visti sicuramente tanti, favoriti anche dal fatto che quella del CEO di Apple è stata una vera e propria avventura all’interno del mondo tecnologico. Ma sarà comunque interessante leggere iSteve: The Book of Jobs, biografia autorizzata di Steve Jobs dal titolo abbastanza curioso.

Il libro, in arrivo nel 2012, è stato scritto da Walter Isaacson, scrittore specializzato proprio in biografie, genere all’interno del quale ha già dedicato le proprie opere a importanti personaggi della storia come Benjamin Franklin e Albert Einstein.

Non ci resta quindi che attendere l’anno prossimo per sapere se il libro di Isaacson rivelerà alcuni importanti aspetti della vita di Steve Jobs, sperando soprattutto di vederlo presto pubblicato anche in Italia.

Via | 9to5mac.com

Steve Jobs e l'ex direttore del Time insieme per la biografia ufficiale dell'iCeo

pubblicato da the_dandy

biografia ufficiale di Steve Jobs curata da Walter Isaacson

Walter Isaacson, ex giornalista e managing director del Time, avrà un compagno d’eccezione nella lavorazione alla biografia ufficiale di Steve Jobs: l’iCeo in persona.

A dirlo è il NY Times che ha ricevuto la “soffiata” da alcune persone che fanno parte del progetto editoriale. Il libro coprirà l’intera vita di Steve Jobs, dalla sua gioventù trascorsa nella Silicon Valley passando per gli anni trascorsi in Apple, hanno riferito le fonti.

Un cambio di tendenza per una persona che difende a denti stretti il diritto alla propria privacy come Steve Jobs, il quale si dice abbia persino invitato Isaacson a visitare la casa in cui ha trascorso la propria infanzia.

Walter Isascson è già autore di importanti biografie come “Einstein: His Life and Universe” e “Benjamin Franklin: An American Life.”, nonché della raccolta di scritti intitolata “American Sketches: Great Leaders, Creative Thinkers, and Heroes of a Hurricane”, tutti editi da Simon & Schuster.
Attualmente Isaacson è presidente e CEO dell’Aspen Institute, un’organizzazione non profit che si occupa di educazione con base a Washington, D.C.

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