Un portavoce di T-Mobile ha servito un’informazione ghiotta ad un giornalista di 9to5Mac. Egli ha, neanche poi tanto velatamente, affermato che il quarto carrier statunitense che attualmente non vende lo smartphone di Apple, avrebbe più di un milione di iPhone tra i dispositivi serviti. La maggior parte di questi sono vecchi iPhone, dal momento che un gran numero di clienti dovrebbero fisicamente tagliare la propria sim per farla entrare all’interno dell’ultimo melafonino.
Dato che T-Mobile non vende iPhone 4 e usa la rete AWS con tecnologia 3G, questi iPhone sono sbloccati e operano con EDGE. Non si tratta di una situazione idilliaca per il carrier sebbene anche quest’ultimo ne tragga il suo vantaggio. Circa la possibilità di vendere in futuro iPhone, il portavoce di T-Mobile ha tenuto le labbra serrate dichiarando solo che non c’è nulla da annunciare per ora.

Piccolo aggiornamento per quanti seguivano le vicende del Nexus One, lo smartphone targato Google e HTC. I diversi problemi che affliggono il dispositivo e i deludenti risultati di vendita (e non soltanto rispetto ad iPhone) lo rendono bersaglio di critiche feroci, e qualcuno già si domanda se non siamo di fronte ad un flop. Di certo Mountain View ha tutte le risorse per risollevare le sorti del suo pupillo, ma il danno è fatto e intanto T-Mobile ne ha abbassato di 100$ il prezzo di vendita.
Dal punto di vista della percezione dell’utenza, Google ha commesso diversi errori. La gestione delle reti non è ottimale, la fotocamera presenta i medesimi difetti (tendenza ad un alone rosso nelle foto più chiare) dell’HTC HD2, l’assistenza tecnica è limitata alle sole mail (niente telefono) e la mancanza di wow factor ha fatto il resto: a differenza dell’equivalente Apple, la gente non percepisce alcuna rivoluzione, ma solo una semplice evoluzione rispetto agli Android della concorrenza.
E così, se Cupertino può permettersi di vendere l’iPhone 3G ad un prezzo invariato rispetto all’anno precedente, T-Mobile e Google hanno invece deciso di abbassare il prezzo di commercializzazione del Nexus One da 379$ to 279$, e a beneficiarne saranno anche quei 20.000 che l’hanno già acquistato. Qualcosa che, curiosamente, ricorda da vicino il brusco taglio da 200$ sull’iPhone originale che portò ad una lettera di spiegazioni ufficiali da parte di Steve Jobs. Ma a differenza di allora, e nonostante il fatto che l’iPhone originale fosse tutt’altro che perfetto, le motivazioni che portarono al taglio erano praticamente opposte.
E’ evidente che Google abbia i mezzi e la capacità per migliorare il suo telefono, e nel breve termine assisteremo certamente ad un ribaltamento della situazione. Ma per ora, gli analisti sono tutti concordi sul fatto che si poteva fare decisamente molto di più.
Aggiornamento: come correttamente segnalato dai lettori, l’abbassamento di prezzo si riferisce all’upgrade per gli utenti T-Mobile e non, come lasciato intuire da HardMac, al prezzo generico del dispositivo; il costo del Nexus One in assenza d’abbonamento è infatti rimasto invariato.

Il sito di T-Mobile Austria ha visto, per pochi minuti, il nuovo iPhone 3G 32Gb tra i prodotti in vendita nel proprio negozio.
La scheda del prodotto, priva di foto, riportava la disponibilità con un “In arrivo” ed il prezzo di € 0,00. Sebbene si sia trattato sicuramente di una svista da parte degli amministratori della sezione e-commerce, l’azienda in questione non è nuova ad anticipazioni fortuite.
Non si sarà forse trattato di una piccola forma di pubblicità gratuita?
[Via Engadget]
Se la maggior parte degli utenti iPhone ha esultato all’annuncio del rilascio di Skype, i tedeschi in possesso dello smartphone Apple hanno poco da rallegrarsi.
Infatti, Deutsche Telekom, tramite la controllata T-Mobile che detiene l’esclusiva dell’iPhone in Germania, si è affrettata a precisare che Skype non si potrà utilizzare neppure con gli hot spot gratuiti, ufficialmente perchè l’alto livello del traffico potrebbe ostacolare il buon funzionamento dell’intera rete.
Anche se Skype per iPhone è regolarmente presente sull’App Store Germania (è perfino l’applicazione gratuita più scaricata di tutte), il suo utilizzo potrebbe comportare l’immediata sospensione di ogni contratto T-Mobile che espressamente nega l’utilizzo del VoIP.
Per “par condicio”, la stessa sorte è riservata alla versione di Skype per il BlackBerry di RIM.
[via Wall Street Journal]

L’iPhone 3G ha condotto con successo Apple a raddoppiare la propria quota di mercato smartphone prima dell’inizio del 2009, secondo gli ultimi dati analizzati da Gartner Research.
Apple ha compiuto un salto dal 5,2% di tutti gli smartphone del 2007 al 10,7% nell’anno successivo, con ben 4,1 milioni di iPhone venduti. A farne le spese: Nokia. La compagnia partiva nel 2007 con il 50,9% e dopo un anno ha registrato il 40,8%; le sue vendite hanno subito una riduzione del 17%: l’equivalente di 15.6 milioni di dispositivi.
Continua a leggere: Gartner: Apple raddoppia la sua fetta di mercato con iPhone

La divisione austriaca di T-Mobile ha tagliato i prezzi dell’iPhone 3G, come rivela il sito web della compagnia. La versione da 8GB ora costa solo € 1 se comprato con abbonamento mensile di € 45. A parità di modalità contrattuale, il prezzo del dispositivo, prima, era di € 99.
Gli analisti sostengono che la recessione globale possa intaccare energicamente le vendite di iPhone 3G, dal momento che è considerato un bene di lusso. Alla luce di ciò, “la domanda nasce spontanea”: e qui in Italia? quando potremmo godere degli stessi sconti?
Dopo svariati annunci e indiscrezioni, con MMS Fetch si compie un ulteriore passo avanti verso l’integrazione degli MMS in iPhone.
L’Applicazione permette infatti di ricevere (ma non di inviare) sul proprio iPhone MMS contenenti, oltre al testo, anche immagini (ogni altro tipo di allegato viene al momento ignorato).
Oltre all’impossibilità di inviare MMS e alla limitazione sul formato degli allegati, ve n’è una ancora più grande: il programma funziona esclusivamente con numeri telefonici della rete tedesca T-Mobile e inoltre ha bisogno della password che viene inviata col messaggio di notifica dell’MMS.
Decisamente scomodo, oltre che limitato e inutilizzabile da noi, ma è la prima applicazione che permette di ricevere MMS su iPhone non sbloccati (SwirlyMMS richiede infatti il jailbreak) e, dopo gli annunci di Telia e Mobispine, è la prima dimostrazione concreta di questa funzionalità su iPhone.
MMS Fetch è scaricabile da App Store al prezzo di 0,79 €, è in inglese e tedesco e grande 0.1 Mb.
Curiosamente è indicata la compatibilità, oltre che con iPhone, anche con iPod touch.
C’è un video che circola sul Web di un interessante faccia a faccia tra un iPhone 3G ed un neonato T-Mobile G1, il cosiddetto “googlefonino” prodotto da HTC e commercializzato in USA da T-Mobile. Walt Mossberg, il noto columnist per il Wall Street Journal, dichiara che il G1 è più pesante ed esteticamente meno curato della controparte Apple, ma possiede al di là di ciò molte funzioni in più.
La navigazione su Internet è molto diversa e, come si può osservare nel filmato, anche visibilmente meno fluida; tuttavia, il G1 supporta gli MMS, ha la batteria removibile ed una fotocamera da 3 Megapixel (contro i 2 dell’iPhone). Probabilmente però, il vero cavallo di battaglia del dispositivo è l’eccezionale supporto alla Street View in Google Maps, in grado di seguire l’utente grazie alla bussola integrata. Il filmato che segue ne dimostra l’uso.

Per molti è l’inizio della fine del mercato della telefonia come lo conosciamo (ricorda qualcosa? Ndr). Per altri, più verosimilmente, è l’ultimo tassello per portare il mobile networking ad un nuovo livello di concorrenza, con la definitiva presenza di tutti i più importanti attori del mondo dell’IT nell’arena della telefonia.
Nel pomeriggio di oggi, infatti, Google e T-Mobile presentano al mondo il T-Mobile G1, primo dispositivo destinato alla vendita e dotato del sistema operativo creato da Mountain View, Android e sviluppato da HTC.

Stando a quanto si legge su Die Welt, T-Mobile si appresta ad annunciare le tariffe per la Germania e, seguendo le orme di O2 in UK, commercializzerà l’iPhone 3G a partire da appena 1€.
Sebbene non siano ancora presenti tutti i dettagli sul sito dell’operatore, si sa già che i piani tariffari sono migliori dei precedenti. Ad esempio, per 89€ al mese (1.000 minuti di conversazione, 300 SMS e dati illimitati), i tedeschi avranno la possibilità di portarsi a casa un iPhone 3G pagandolo 1€. La tariffa più bassa di 29€ al mese, invece, darà diritto al telefono da con la mela per 169€. Non si sa ancora nulla circa la due tariffe intermedie - di 49€ e 69€ al mese - ma di certo per tutti i contratti il vincolo è di 24 mesi.
Per quanto riguarda il nostro paese, pendiamo tuttora dalle labbra dei gestori partner di Apple che al momento stanno letteralmente centellinando le notizie - Vodafone con una sorta di prenotazione “a occhi bendati” e Tim col suo silenzio -.
[Via CrunchGear]

Hamid Akhavan, CEO di T-Mobile in Germania, si dice convinto che l’esclusività concessa da Apple alla sua società non subirà cambiamenti, nemmeno con l’introduzione della versione 3G di iPhone.
Probabilmente, dopo il cambiamento di rotta nelle strategie di vendita in Italia, anche gli utenti tedeschi di iPhone si aspettavano una nuova flessibilità nell’acquisto della futura versione dello smartphone targato Apple.
Dal canto suo, Akhavan ha dichiarato che
Abbiamo un ottimo rapporto con Apple. Almeno in Germania c’è l’esclusiva e ci aspettiamo che le cose rimangano tali.
Se e quando ci sarà un iPhone 3G, ci aspettiamo di continuare a mantenere l’esclusiva.
Stando alle dichiarazioni quindi, si direbbe che (a meno di improvvise dichiarazioni di Apple) questa opzione non sarà invece disponibile, e lo stesso potrebbe succedere nei paesi in cui iPhone è già attualmente distribuito.
Data l’ormai imminente commercializzazione della versione 3G, si avrebbero stati europei a due velocità, ossia alcuni con esclusive in essere e altri (come l’Italia) con maggiore flessibilità.
Vista che Apple sembra intenzionata ad abbandonare il modello di business basato sull’esclusiva, sarà interessante vedere come Cupertino deciderà di proseguire i rapporti già in essere con gli attuali esclusivisti, europei e non.
[Via MacWorld]
In Austria uno dei carrier operanti sul territorio ha annunciato alla stampa la prossima disponibilità della nuova versione di iPhone.
Il Der Standard, infatti, riporta che T-Mobile ha annunciato nel corso di una conferenza stampa i piani per portare a breve il nuovo smartphone di Cupertino nel paese d’oltralpe.
Ad differenza dello scoop de La Repubblica, tuttavia, pare che quello di Der Standard sia stato confermato ufficialmente da T-Mobile, mentre da noi TIM si trincera ancora dietro un no-comment. Ma T-Mobile va oltre, e rivela che la politica dei prezzi del nuovo dispositivo sarà ancora più flessibile rispetto all’offerta attuale.
Pare, dunque, che ormai non sussistano più dubbi: con tutta probabilità iPhone 2.0 verrà presentato al WWDC oppure, al limite, nella cornice di un evento dedicato tra fine maggio e la metà di giugno.
[via | Grazie per le segnalazioni]