
Recentemente Steve Jobs ha cenato nella Grande Mela con 50 dirigenti dei due colossi della carta stampata newyorchese, New York Times e Wall Street Journal, per mostrare loro le meraviglie dell’iPad, l’ultimo gioiellino tecnologico sfornato da Apple.
L’idea di strappare un contratto per distribuire versioni digitali dei due quotidiani tramite iBooks fa gola a Jobs, perché così segnerebbe un altro punto a favore dell’iPad nella sfida contro il kindle di Amazon.
Inoltre, un accordo farebbe comodo anche al WSJ ed al NYT, che cercano da tempo un modo per ridurre le perdite generate a causa della crisi economica manifestatasi in questi ultimi mesi.
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Che Steve Jobs sia una delle persone con più seguaci e fan(atici) sparsi in giro per il mondo è indubbio. Quasi tutto il mondo lo conosce e lo considera il volto aziendale di Apple o, per i meno geek, “quella azienda che fa l’iPhone e i Mac”. Una iconografia vera e propria poiché la sua immagine trascende quello che è il suo reale ruolo di CEO di un’azienda: non solo è il volto di Apple, ma ne è il simbolo.
Durante i (tanti) mesi precedenti alla presentazione ufficiale del tablet Apple, iPad, molti blog e siti di informazione hanno realizzato diverse copertine o immagini che ritraevano l’iCeo Steve Jobs nei panni di personaggi sacri e/o religiosi come Mosé, Gesù Cristo e hanno scherzato con la sua immagine, senza voler offendere il sentimento religioso di alcun soggetto.
Questa “compilation” di immagini svela anche l’altra faccia della medaglia, ovvero quel sentimento che gli estimatori dei prodotti Apple, in alcuni casi, fanno sfociare in idolatria.
Godetevi questa dissacrante fotogallery dopo il salto e, se vi va, diteci quale immagine preferite nei commenti.
[via Fortune]
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Steve Jobs ha presentato al mondo l’iPad utilizzando una sintetica frase ad effetto:
iPad is our most advanced technology in a magical and revolutionary device at an unbelievable price
Un dispositivo magico e rivoluzionario ad un prezzo incredibile. Uno slogan che acquista maggior significato se si osserva la tabella comparativa creata da Darren Beckett.
La versione entry level dell’iPad viene accostata al tablet JooJoo di Fusion Garage, al Kindle DX di Amazon, al Reader Daily Edition di Sony, all’iRex di Philips ed al Nook di Barnes & Noble.
Al di la del confronto con gli eBook Reader, che a parità di dimensioni dello schermo hanno prezzi analoghi all’iPad, quello che stupisce è trovare per la prima volta un prodotto Apple ad un prezzo allineato a quello della concorrenza, nonostante i tablet attualmente in commercio siano tecnologicamente più simili ad un netbook che ad un dispositivo innovativo come l’iPad.
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[Courtesy of TheJoyOfTech.com]
Un ingegnere di Apple, che ha preteso l’anonimato, ha dichiarato che l’idea di costruire un tablet è nata a Cupertino solo 5 mesi fa; stando a quanto ha dichiarato si è trattato solo di una strategia di marketing. Steve Jobs, preoccupato per queste dichiarazioni, ha rilasciato un’intervista a Radio Cupertino.
Bisogna chiarire la situazione poichè si sta danneggiando l’immagine di Apple nel mondo. Non abbiamo sviluppato questo prodotto in soli 5 mesi, ma abbiamo soltanto accelerato un progetto che era partito da tempo e che continuava ad un ritmo troppo lento. Avevamo delle incertezze circa il form factor dell’iPad ma i consumatori acclamavano un Tablet e quindi abbiamo capito che era arrivato il momento giusto per realizzarne uno. Abbiamo quindi preso tutto “il buono” che è stato fatto fin ora, creando un dispositivo simile dal punto di vista del sistema operativo, ma che farà sicuramente la differenza.
Quando il radio cronista gli ha chiesto come mai non è stato rilasciato un aggiornamento per iPhone OS, il CEO ha risposto con le seguenti parole:
Prodotti come l’iPhone non hanno bisogno di nient’altro, come dimostrano i milioni di vendite che stiamo ottenendo. Abbiamo il mercato della telefonia nelle nostre mani e possiamo decidere noi quando dargli una svolta. Ascoltare le richieste dei consumatori è piacevole, perchè significa che sono molto interessati e vivono il prodotto attivamente. Sicuramente ci saranno piccoli miglioramenti in seguito.
Non credo che ci siate cascati. Sono sicuro che voi lettori di melablog non l’avete bevuta (l’utente rogerdodger primo tra tutti), peccato che ben 3 blog tematici italiani (ed uno solo spagnolo) abbiano ribattuto l’intera notizia lasciando credere che fosse vera.
La fonte originale è AmericanBlogNews noto blog di notizie dalla dubbia attendibilità. Il blog aveva preparato il terreno con quest’altra notizia, anch’essa ovviamente fasulla.
Continua a leggere: Apple iPad: Steve Jobs parla a Radio Cupertino

Tra gli assenti che si potevano contare durante l’evento Apple di ieri, primi su tutti l’aggiornamento delle macchine professionali MacBook Pro e Mac Pro, va annoverato McGraw-Hill, lo storico editore internazionale del quale si era sentito parlare nei giorni recedenti relativamente alla presentazione dell’iPad.
Durante la presentazione di Steve Jobs, giunti al momento in cui l’iCeo introduceva l’argomento relativo alle diverse collaborazioni con i principali editori americani, è stata mostrata una slide riassuntiva con i diversi loghi omettendo però quello di The McGraw-Hill Companies, Inc., la corporation capitanata da Harold W. McGraw III. Ma perché questa esclusione in un momento così importante?
Sembra che le dichiarazioni fatte da Harold W. McGraw III, nel giorno precedente all’evento Apple, non siano andate giù a Steve Jobs e quest’ultimo abbia così “chiesto” di rimuovere dalla slide di presentazione il logo dell’azienda.
Ad oggi, non si sa con certezza se questa esclusione sia soltanto da intendersi in relazione al keynote oppure sia un’esclusione drastica dai giochi.
La lezione è una soltanto: se vuoi fare affari con Apple, tieni la bocca chiusa sino a quando le cose non vengono ufficializzate.
[via VentureBeat]

Apple ha reso disponibile sul proprio sito il video streaming del keynote condotto dall’iCeo Steve Jobs che si è svolto presso lo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco e ha visto la presentazione dell’iPad, il tablet Apple.
Oltre a questo, si iTunes Store (link diretto) è disponibile anche il podcast video dell’evento.
Buona visione a tutti.
Continua a leggere: Disponibili video streaming e podcast video dell'Apple Event

[image courtesy of | Engadget]
Steve Jobs ha cominciato immediatamente il suo keynote da San Francisco snocciolando, come al solito, delle statistiche di vendita e di uso dei suoi prodotti molto accattivanti.
Il primo pensiero è per il nuovo traguardo appena raggiunto da iPod: i 250.000.000 di unità vendute. Un attimo dopo, lo sguardo luccica forse ancora di più, la cifra è quella degli Apple Store nel mondo: 284. Dati fino a qualche anno fa impensabili. Come, del resto, i 50 milioni di visitatori registrati presso i negozi solo nell’ultimo trimestre.
Si prosegue con l’orgoglio, ed è il turno dell’App Store: più di 140.000 applicazioni, per 3 miliardi di scaricamenti da parte degli utenti iPhone e iPod Touch. L’ultima cifra in diapositiva è quella che lo commuove di più (chissà perché): è quella dei 15,6 miliardi di dollari come incasso per il primo trimestre 2010.
Continua a leggere: Apple Event: Steve Jobs presenta orgoglioso un po' di statistiche

Ci siamo, tra poco il keynote di Steve Jobs comincerà e potrete seguire il live-blogging direttamente su live.melablog.it.
Qui, invece, lo spazio è tutto per voi: per i vostri commenti e le vostre impressioni a caldo su quanto Steve Jobs presenterà in questo keynote che si prospetta decisamente elettrizzante.
Buon keynote a tutti!
Continua a leggere: Apple Event 27 Gennaio: dite la vostra durante la diretta

Domani è il giorno nel quale Apple potrebbe confermare (o smentire) le miriadi di rumor che in tutti questi mesi si sono rincorsi sul Web presentando il proprio tablet, un dispositivo del quale si è parlato ininterrottamente da tanto tempo ma del quale nessuno sa veramente nulla. Oltre a questo, sono attese altre grandi novità Apple che toccheranno iPhone, iPhone OS, MacBook Pro, iLife, iTunes. In poche parole: tante cose nuove e “succose”.
L’evento Apple si svolgerà presso lo Yerba Buena Center for the Arts Theater a San Francisco alle ore 10:00am PDT (le 19 ora italiana) e noi di mela|blog forniremo il live blogging dell’evento direttamente dalla pagina dedicata http://live.melablog.it e la pubblicazione in contemporanea delle notizie relative ai nuovi prodotti/servizi e dichiarazioni che Apple rilascerà durante l’evento.
Stay tuned!
Continua a leggere: Evento Apple 27 Gennaio: seguite la diretta con Mela|Blog

Non si contano ovunque, sia dalle nostre parti che a livello internazionale, i Tablet scettici. Perfino alcuni fra i più irriducibili fan di Apple, infatti, e basti dare un’occhiata ai commentari su Melablog, sono ancora in dubbio sulla portata della supposta “rivoluzione” che, un dispositivo rispondente alle caratteristiche del Tablet Apple, possa rappresentare.
Ora, TechCrunch ha pubblicato una citazione di Steve Jobs, ascoltata in questi giorni da più fonti (e indipendenti fra di loro), che recita giustappunto così:
“Questa sarà la cosa più importante che ho mai fatto”
C’è da credere a chi sostiene di aver sentito il CEO di Apple esprimere un pensiero del genere? C’è da credere, in tal caso, allo stesso Steve? Ai posteri del 27 gennaio l’ardua sentenza. Nel frattempo, un po’, ci entusiasmiamo, nonostante la perdita del valore delle azioni Apple.
Continua a leggere: Steve Jobs: "Questa sarà la cosa più importante che ho mai fatto"
A pochi giorni dal prossimo Apple event di mercoledì 27 Gennaio, un evento che fa già parlare tutto il mondo per la possibile presentazione del tablet Mac da parte di Steve Jobs, l’uomo divenuto simbolo di Apple, godiamoci un vecchio video in cui l’iCeo parla di quello che a Cupertino sanno fare.
Il video in questione non è databile precisamente, ma è da considerarsi girato successivamente al 1997 e mostra Steve Jobs, conosciuto per il suo “magico” modo di presentare keynote e le sue maglie nere a collo alto, in pantaloncini corti mentre spiega qual è il core, il nucleo centrale dell’attività e dell’azienda di Cupertino:
Apple at the core, its core value, is that we believe that people with passion can change the world for the better.
L’essenza di Apple è che noi crediamo che le persone con passione siano in grado di cambiare il mondo in meglio.
[via Gizmodo | Talkable Likeable]
Continua a leggere: Steve Jobs spiega cos'è Apple in un vecchio video

In questi giorni la borsa americana sta attraversando un periodo di incertezza che si ripercuote impetuosamente sui risultati finanziari delle più grandi aziende quotate. Le dichiarazioni del presidente USA, Barack Obama, all’intero sistema bancario statunitense non hanno tardato a farsi sentire.
Venerdì scorso anche Apple ha incassato il colpo; un colpo di quasi il 5% (in negativo) con la conseguente perdita di $10 ad azione. Il titolo è ricaduto sotto il tetto dei $200,00: non accadeva dal 1 dicembre 2009. A complicare la situazione si sono aggiunte delle false notizie circa la rimozione del titolo AAPL dalla lista di Deutsche Bank dei titoli acquistabili nel breve periodo. Le voci, del tutto infondate, hanno fatto il giro del mondo in pochi istanti scaturendo sfiducia negli investitori.
Non è un caso, a mio avviso, che a soli 2 giorni dal prossimo keynote, Steve Jobs in persona abbia rotto il silenzio per rinvigorire il desiderio e la curiosità dei consumatori, dichiarando: “This will be the most important thing I’ve ever done”: questa sarà la cosa più importante che avrò realizzato (riferendosi al prodotto che presenterà durante il prossimo keynote). In passato non era mai capitato che il CEO, a così poca distanza da un keynote importante (e soprattuto a ridosso della presentazione dei risultati finanziari), avesse lasciato trapelare dichiarazioni.
Non c’è nulla da fare, i riflessi della borsa americana fan paura a tutti, anche a Steve Jobs.
[Via Google Finance]
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