Adam Lashinsky, Senior Editor di Fortune, ha scritto un libro che tratta dei meccanismi interni di Apple intitolato “Inside Apple: How America’s Most Admired and Secretive Company Really Works”, ovvero “Dentro Apple: come l’azienda più ammirata e segreta degli Stati Uniti funziona davvero”, suscitando diverse controversie. A differenza di Walter Isaacson, il biografo autorizzato di Steve Jobs, Lashinsky non ha avuto accesso diretto al team che costituisce la leadership di Apple, né ai dipendenti, né ha potuto contare sulla cooperazione di Jobs.
Ciò nonostante, l’autore ha profondi legami con persone e avvenimenti raccontati nel libro, in cui si concentra sull’ex CEO di Apple Steve Jobs, sull’attuale CEO Tim Cook, sul responsabile del design Jonathan Ive e sul responsabile del software iOS Scott Forstall. Il giovane dirigente, 43 anni, è riuscito ad accumulare potere e ora esercita un’enorme influenza su Apple poiché la sua divisione iOS contribuisce fino al 70% dei ricavi totali di Apple.
Come tale, Forstall viene visto come il prossimo amministratore delegato di Apple, una volta che Tim Cook si dimetterà, che probabilmente non accadrà fino al 2021. Ecco come una fonte descrive Forstall nel libro:

Il vice presidente della divisione iPhone software presso Apple, Scott Forstall, è la seconda personalità più creativa degli Stati Uniti. Ad affermarlo, la classifica “100 Most Creative People in Business 2011″ stilata Fast Company.
A riguardo, Fast Company scrive:
Il design ingegnoso di Ive farà pure notizia ogni volta che Steve Jobs introduce un nuovo prodotto, ma è il software intelligente di Scott Forstall che riempie i forzieri di Apple. In qualità di senior VP per il Software iPhone, Forstall è il capo architetto di iOS, il Sistema Operativo che ha ridefinito l’industria e che gira su più di 160 milioni di iPhone, iPad ed iPod. La popolarità dei gesti a sfioramento, pinza e scorrimento ha fatto schizzare alle stelle i guadagni di Cupertino: le entrate hanno raggiunto la quota record di 26,7 milioni di dollari nell’ultimo trimestre del 2010, e il 65% di esso proviene dai dispositivi iOS. Il Sistema Operativo del Mac sta subendo in questi giorni un restyling completamente ispirato alla creatura di Forstall e l’aggiornamento a Mac OS X Lion di questa estate includerà numerose feature prese in prestito da iOS, inclusi i controlli multitouch.
E in effetti, gran parte del “wow effect” che i prodotti con la mela causano nel pubblico derivano solo per metà dal design industriale all’avanguardia: un parte considerevole dipende infatti dall’eccellenza nel software. E di questo, occorre rendere merito a Forstall. Per il resto, la classifica include personalità dal mondo di Square e Twitter (Jack Dorsey), da Flipboard (Marcos Weskamp) e da Rovio (Mikael Hed), già noto ai lettori di Melablog in qualità di creatore di Angry Birds.

Continuiamo con un’altra lettera che ogni sviluppatore vorrebbe mandare a Cupertino. La scorsa volta abbiamo affrontato il problema del Garbage Collector in iOS e dai commenti è emerso che “un vero programmatore deve sapersi gestire la memoria manualmente” quasi come se il GC fosse roba da femminucce viziate: quella povera minoranza di smidollati che sviluppa ancora in .NET, Java, Ruby, Python e tanti altri.
Oggi vi propongo un’altra lettera di Jon Evans di TechCrunch, questa volta indirizzata solo al CEO. Il tema è lo sviluppo di iOS su altre piattaforme hardware che non siano quelle di Cupertino.
Steve Jobs
One Infinite Loop
Cupertino, CA
USA 95014Caro Steve,
per favore fa sì che sia possibile sviluppare applicazioni iOS su qualcosa che non sia solo un Mac. Non per me; Sono molto felice del mio MacBook Pro sfavillante. Per te.
Perché 3 miliardi di abitanti del mondo sviluppato compreranno smartphone nella prossima decade; vorranno applicazioni in linea con la loro cultura e il loro stile di vita, ad esempio realizzate da persone con la loro cultura e il loro stile di vita; e se tu fossi uno sviluppatore in un mercato povero ma emergente, preferiresti spendere $200 e cominciare a sviluppare applicazioni Android, oppure spenderne $1000 e cominciare a sviluppare per iOS? Esatto.
Ti ho ripetuto queste cose per anni, Steve, ma non mi hai mai dato ascolto. Il che è una vergogna, perché mi piacerebbe che il tuo (quasi) eccellente ed elegante OS/SDK si affermasse anche nel resto del mondo.
Ciò detto, ho i miei dubbi sul tuo approccio egemone.

Jon Evans di TechCrunch, oltre che blogger, è anche uno sviluppatore sia iOS che Android. Egli ha provato entrambe le piattaforme nel corso della sua carriera imparando a conoscerne pregi e difetti. Dalla sua esperienza con iOS ha partorito una serie di lettere indirizzata a Steve Jobs e Scott Forstall: le lettere che tutti gli sviluppatori vorrebbero mandare a Cupertino. Quella che segue è la prima.
Steve Jobs (and Scott Forstall)
One Infinite Loop
Cupertino, CA
USA 95014Caro Steve,
per favore dacci il garbage collection. Per favore, per favore, per favore dacci il garbage collection.
Lo so che non è sexy, o brillante, o rotondo. Lo so che gli utenti non possono accorgersi della differenza (tranne quando le applicazioni crashano, o ci mettono il doppio del tempo necessario per svilupparle).
Mentre quasi ogni altra cosa di iOS SDK, l’editor, le librerie, lo stesso Objective-C, è fantastica, la sua gestione della memoria è onestamente ferma agli anni ‘80. Come un compatriota ha recentemente detto con orrore quando ha sviluppato per la prima volta con iOS, “Aspetta un attimo, di che decennio è questo?”.
E’ come guidare una Ferrari con i freni realizzati da Lada.

Insieme al nuovo iPad 2 Apple ha presentato anche la nuova release 4.3 di iOS, che apporta alcune novità ai dispositivi portatili della Mela.
Scott Forstall, vice presidente Apple e responsabile del sistema operativo dei dispositivi mobili, ha presentato le nuove funzionalità di iOS, prima fra tutte l’introduzione del motore JavaScript Nitro all’interno di Safari che promette un significativo aumento delle prestazioni del browser di iPhone, iPod touch e iPad.
iTunes home sharing invece è una nuova funzionalità che permette di scaricate tutti i contenuti attraverso la connessione WiFi, senza dover ricorrere alla sincronizzazione via cavo USB.
Novità anche per quanto riguarda AirPlay. Adesso è possibile inviare da un dispositivo iOS ad una Apple TV non solo le foto, ma anche complete presentazioni, mentre i video e l’audio possono essere trasmessi direttamente da un contenuto multimediale presente in una pagina web.
Onore a Scott Forstall che ha pubblicamente ammesso che grazie alle lamentele ed ai consigli degli utenti hanno ripristinato sull’iPad la possibilità di utilizzare lo switch del mute per bloccare la rotazione dello schermo. La funzionalità può essere impostata a piacere dalle impostazioni di sistema.
Confermata in iOS 4.3 anche la comodissima funzionalità Personal Hotspot già presente sugli iPhone 4 destinati alle reti CDMA di Verizon, ma adesso disponibile su tutte le versioni di iPhone che potranno essere aggiornate alla release 4.3.
iOS 4.3 sarà disponibile dall’11 marzo per iPhone 4 e 3Gs, iPad e iPod touch di terza e quarta generazione.

Phil Schiller è sbarcato su Twitter seguendo il collega Scott Forstall. L’autenticità dell’account è stata verificata dal social network e per il momento Mr. Schiller segue alcune celebrità oltre che i tweet di ufficiali di alcune aziende. L’account è stato creato diverso tempo fa, (Schiller aveva già twittato dalla Francia per annunciare il raggiungimento dei 500 milioni di applicazioni scaricate da App Store), ma solo recentemente è stato verificato, il che significa che adesso è disponibile un’altra voce ufficiale Apple nel mondo Twitter.
E’ strano che Apple non abbia una presenza ufficiale su Twitter, a tal proposito Schiller segue un account chiamato @AppleIncNews che sembra essere un semplice aggregatore del Feed RSS delle News ufficiali. Nel mondo del social network cinguettante vi sono una pletora di falsi Steve Jobs, nessuno dei quali ufficialmente verificato. Dal momento che risponde così spesso alle email degli utenti, non si capisce per quale motivo non cominci ad utilizzare Twitter per rispondere in maniera più diretta alle richieste della sua comunità.
[Via 9to5Mac.com]
Sicuramente molti di voi ricorderanno che su iPhone sono sempre le 9:42 am, per lo meno nelle immagini e nelle presentazioni ufficiali Apple.
Bene, anche l’iPad non sfugge alla regola, ma con un minuto di anticipo. Tutte le foto ufficiali del tablet della Mela mostrano infatti l’orologio fermo sulle 9:41.
Perché l’orologio dell’iPad e indietro di un minuto rispetto a quello dell’iPhone?
C’è qualche significato recondito dietro questi numeri ?
Continua a leggere: Svelato il mistero dell'ora ricorrente nelle immagini ufficiali Apple

Al termine dell’evento di presentazione del nuovo iPhone OS 4.0, Phil Schiller, Steve Jobs e Scott Forstall hanno risposto ad una serie di domande.
Di seguito vi riportiamo la traduzione dei botta e risposta del management Apple con i giornalisti, raccogliendo le domande per argomento. Esemplare come al solito la sintesi e l’ironia di Jobs.
iPad
D: Data la grande richiesta di iPad negli Stati Uniti ci saranno delle ripercussioni sul lancio internazionale?
R: (Jobs) No. Il lancio avverrà verso fine aprile, come avevamo detto.
Continua a leggere: Apple Event iPhone OS 4.0: Domande e risposte
Questa sera Apple mostrerà al mondo iPhone OS 4.0, con le sue novità e le diverse funzioni che sono state ipotizzate o meno durante gli ultimi mesi. Se non si ha alcuna certezza per la presentazione di questa o quella funzione relativa al nuovo firmware, si può certamente dire la stessa cosa su chi sarà a tenere il keynote.
Anche se Steve Jobs è da sempre la figura di riferimento per eventi di questa portata, per quanto riguarda quello che si svolgerà questa sera non è insensato immaginare che l’iCeo possa essere affiancato da altre figure dell’azienda.
Il primo nome che viene in mente è certamente Scott Forstall, Vice Presidente della sezione Software per iPhone, che potrebbe entrare nel dettaglio delle nuove funzioni di iPhone OS e offrire una spiegazione più approfondita di esse. Anche Phil Schiller, Vice Presidente per il product marketing, potrebbe essere papabile per una comparsata visto il ruolo importante che riveste e la buona attitudine comunicativa che ha già mostrato in passato, quando Steve Jobs era lontano dall’azienda per i problemi di salute.
Sarà dunque un one man show diretto da Steve Jobs oppure troveranno spazio anche altri? Lo si scoprirà nelle prossime ore.
L’appuntamento è a partire già dalle 18:30 sulla nostra nuova pagina dedicata all’Apple Event di questa sera per il liveblog e sondaggi e chat e commenti e, cosa più importante, le novità di iPhone OS 4.