
Cupertino sta finalmente allentando quella - legittima ma avversata - morsa che legava in modo stretto gli iPhone agli operatori con cui Apple ha stretto accordi d’esclusiva. E così, chi ha acquistato un iPhone vincolato in UK potrà presto passare a qualunque nuovo gestore desideri. Parola d’ordine, si spera, concorrenza.
In una intervista al Times, il CEO di Telefónica Matthew Key ha affermato che alla scadenza naturale dei contratti, O2 libererà gli iPhone dei propri utenti:
Una volta che iPhone sarà disponibile su tutti gli altri network del Regno Unito, permetteremo ai clienti di sbloccare i propri iPhone, sebbene ovviamente dovranno comunque onorare qualunque contratto in essere. Alla scadenza di quest’ultimo, saranno totalmente liberi di muoversi verso un altro operatore.
In UK è un fenomeno piuttosto comune che, alla fine del contratto, gli utenti approdino verso i lidi che preferiscono, ed è interessante notare come l’iPhone non faccia eccezione in questo, almeno a partire dall’anno prossimo, periodo in cui il telefono con la mela diverrà appannaggio della concorrenza. Vodafone ed Orange, quindi, potranno avvantaggiarsi di questo nuovo stato di cose a completo beneficio dell’utenza e della tanto ambita possibilità di scelta.
Per quanto concerne i costi dell’operazione, lo sblocco sarà gratuito per tutti tranne che per gli utenti Pay & Go, cioè quelli senza contratto, i quali invece dovranno sborsare £15. E ora che iPhone sta per essere reso disponibile su ogni network, il grimaldello dell’esclusiva decade per tutti, e a fare la differenza saranno gli sconti e la qualità del servizi. Finalmente.
[Via Pocket Lint]
Stando a quanto pubblicato su MacGenereation, sono finalmente trapelati i piani tariffari cui saranno soggetti gli acquirenti francesi di iPhone, con qualche sorpresa.
Il piano base prevede un costo mensile di 49€ al mese, con scaglioni a 59€, 79€ e 119 € al mese, che offrono ovviamente più ore di conversazione e servizi.
Molto interessante il web “quasi” illimitato, poiché pare che Orange si riserverebbe il diritto di vincolare gli utenti che dovessero superare il limite indicativo dei 500 Mb al mese, cioè 15 Mb al giorno, ritenuti evidentemente sufficienti per un consumo normale. Tanto più che nel pacchetto sono comprese dalle 10 alle 100 ore di connessione attraverso i 30.000 hot-spot wifi del carrier francese.
Continua a leggere: Svelate le tariffe francesi di Orange per iPhone?

Ora che iPhone è disponibile anche in Germania e UK, si moltiplicano le mail che ci arrivano chiedendoci delucidazioni sulle possibilità di sblocco dello smartphone.
Fermo restando il fatto di stare parlando di una pratica che invalida la garanzia e pone varie questioni di carattere legale, vale la pena di chiarire alcuni punti, in modo che chi voglia intraprendere questa strada sia preparato.
Prima di tutto va sottolineato che, al momento in cui scriviamo, non è possibile rendere operativi con le SIM italiane gli iPhone europei. Ciò è causato dal diverso bootloader di cui Apple li ha dotati e, a quanto ne sappiamo, l’unica variazione possibile è eliminare i blocco sim (ma non quello operatore) agli iPhone venduti in UK con O2: ciò li rende utilizzabili con altre SIM, ma solo dello stesso operatore O2. Gli utenti inglesi saranno contenti, i nostri lettori italiani un po’ meno.
Come riportato da Engadget, che ha prodotto anche il video che vedete qui sopra, è partita la commercializzazione del software per lo sblocco di iPhone.
iPhoneSIMFree, questo il nome, permette l’utilizzo di iPhone non solo con le schede AT&T, ma con qualsiasi SIM di qualsiasi operatore. Il prezzo è piuttosto elevato, 99$, e permette di sbloccare un solo iPhone: gli sviluppatori, in più, non garantiscono il funzionamento dello sblocco con i futuri aggiornamenti software rilasciati da Apple.
Dunque una certezza, iPhone si può sbloccare, ma tanti punti oscuri, non ultime le possibili conseguenze legali e le azioni che potranno intraprendere Apple e AT&T.