
Il Daily afferma che un team presso Microsoft sia “attivamente al lavoro” per creare una variante di Office dedicata ad iOS, e in particolare all’iPad. Ma non è l’unico sforzo per abbracciare le novità più importanti -e lucrose- che Apple offre; si parla anche di un cospicuo aggiornamento della variante per Mac e del debutto sul Mac App Store.
Ai tempi del lancio del tablet con la mela, a Redmond ammisero di voler studiare attentamente il fenomeno tablet e valutare una possibile incursione in quel mondo. A quanto pare, il giro d’affari dev’essere risultato più che adeguato, visto che è iniziata la fase di sviluppo vera e propria.
Si sono accorti che l’iPad è qui per restare, e che funzionalità come multi touch e App Store sono ben più che una moda passeggera: sono semmai i tasselli di in mosaico il cui progetto è estremamente raffinato e vivo; e senza dubbio sono funzionali ai progetti futuri di Cupertino. Presto, quindi, Microsoft gareggerà contro la mela e iWork per iOS, ma nel frattempo aggiornerà la suite esistente -Office 2011- per supportare al meglio OS X Lion, cui seguirà con ogni probabilità la pubblicazione sul Mac App Store. Insomma, è tempo di fermento in quei di Redmond.
Microsoft ha rilasciato un nuovo video, sulla stessa scia mediatica di quello precedente, nel quale promette piena compatibilità di Office 2011 per Mac con le versioni Windows.
Chi è costretto ad usare Microsoft WindowsOffice su Mac, per motivi accademici ad esempio, sa bene quanto siano instabili tutte le versioni finora prodotte, anche dopo aver installato tutti gli aggiornamenti disponibili.
L’instabilità della suite aumenta esponenzialmente quando si cerca di lavorare con documenti realizzati in ambiente Windows. All’improvviso capita che il software vada in crash senza una ragione apparente e noi poveri utenti Mac siamo costretti ad inventare sempre nuove imprecazioni per scaricare la tensione (prima d’aver impostato il salvataggio automatico).
Informaticamente parlando è un problema che ha del vergognoso e la versione 2011 è fin troppo tarda per promettere la stabilità di un software (requisito sponsorizzato come se si trattasse di una nuova funzionalità). Tuttavia sono sicuro che tutti gli utenti Mac aspetteranno con trepidazione la nuova versione di Office.

Microsoft non ha programmato il porting della celebre suite d’ufficio, Office, per iPad nel futuro immediato. Il presidente della divisione business, Stephen Elop, dichiara che l’azienda ha ritenuto opportuno “attendere e vedere” come si evolve il mercato prima di commissionare i progetti di sviluppo per la nuova piattaforma.
Il direttore fa notare che nemmeno Google è scesa in campo contro Microsoft nel relativo segmento di mercato. Il lancio di Office 2010 per Windows è programmato per il 12 maggio 2010, mentre il rilascio di Office 2011 per Mac è scivolato all’ultimo trimestre del corrente anno.
Mr. Elop, da buon manager, non chiude completamente alla possibilità di una futura versione di Office per iPad. “Mai dire mai, ma non abbiamo piani in questo momento” ha aggiunto.
[Via MacNN]
In questi giorni, in occasione del Macworld 2010, Microsoft ha rivelato nuovi dettagli relativi ad Office per Mac 2011, la nuova versione della popolare suite d’ufficio che verrà rilasciata prossimamente.
Alcuni particolari erano già stati resi noti, ad esempio Entourage che cede il posto ad Outlook e l’arrivo delle Office Web Apps, una serie di web-application che riprodurranno le più importanti funzionalità delle versioni tradizionali di Word, Excel e PowerPoint e che saranno compatibili anche con Mac.
La vera novità annunciata è, invece, la futura presenza in Office:mac 2011 del Ribbon, l’interfaccia ideata da Redmond presente su Office 2007, nel futuro Office 2010 ed addirittura in alcune applicazioni di Windows 7. Molto probabilmente non sarà identica a quella presente nella piattaforma Microsoft, ma sarà un’evoluzione della Galleria degli Elementi di Office 2008, oltre che all’ovvio utilizzo del look ‘n’ feel di Mac OS X.
Continua a leggere: Office per Mac 2011: Microsoft rivela nuovi dettagli.
Dopo alcuni mesi di disponibilità limitata agli iscritti del programma Early Access, è finalmente disponibile per tutti gli utenti Mac interessati NeoOffice 3.0.1, il software di produttività basato su OpenOffice.org. Questa nuova versione introduce, tra le altre cose, il supporto all’ultimo OS made in Cupertino Snow Leopard e la funzione di condivisione online tramite NeoOffice Mobile.
Per poter utilizzare il servizio NeoOffice Mobile occorre registrare un account: se si opta per un’iscrizione gratuita, si avrà la possibilità di caricare file sino ad un totale di 10MB sui server dedicati. Tali file verranno conservati per un massimo di 48 ore, trascorse le quali verranno rimossi.
Se, al contrario, si ha la necessità di maggiori volumi di upload (sino a 100 MB) e di tempi più lunghi di presenza sui server dei propri file (ogni 10$ = 1 mese in più), si può decidere di diventare supporter del progetto attraverso donazioni e “sbloccare” le funzioni complete del servizio.
NeoOffice 3.0.1 include quasi tutte le funzionalità di OpenOffice.org 3.0.1 e molte delle caratteristiche più comunemente utilizzate in Microsoft Office, ad eccezione del supporto per l’Accesso Universale.
Per chi fosse interessato, NeoOffice 3.0.1 pesa 160 MB e può essere scaricato dalla seguente pagina. Il pacchetto della lingua italiana, invece, è disponibile a quest’altra.

Con un evento dedicato, Microsoft ha mostrato un’anteprima tecnica di Office Web Apps, vale a dire la suite di applicazioni Web che contempla Word, Excel e PowerPoint, e che si integra con MS Office e Windows Live SkyDrive. E, con un comunicato ad hoc, la Mac Business Unit (Mac BU) fa sapere che il servizio sarà disponibile anche per gli utenti Mac.
Quella che da molti è considerata la risposta di Redmond a Google Docs e Google Spreadsheet, è un servizio online che fornirà gratuitamente agli utenti la possibilità di creare, modificare e condividere documenti di testo Word, fogli di calcolo Excel e presentazioni PowerPoint attraverso il Web ed un browser (sono ufficialmente supportati Internet Explorer, Firefox e Safari). Disponibile al momento come beta per una ristretta cerchia di utenti, Office Web Apps non può essere considerato un’alternativa alla suite completa, dal momento che la gran parte delle funzionalità di quest’ultima sono state epurate per produrre uno strumento agile e semplice da usare.
Ovviamente, chi ha necessità di strumenti più complessi può accedere ai documenti in the cloud semplicemente avviando la suite completa su un PC Windows oppure attendere l’integrazione di questi servizi in Office:Mac. La beta pubblica di MS Office Web Apps terminerà entro la fine del 2010; per maggiori informazioni sull’argomento, si può consultare la pagina dedicata alla stampa con tutte le informazioni sul caso.

Buone notizie per Microsoft e per i suoi utenti. La Corte Federale d’appello USA ha concesso a Microsoft di poter continuare a commercializzare l’applicazione Word, almeno fino a quando non verrà concluso il caso con i4i per la violazione di brevetto.
L’incubo per Redmond è cominciato nel 2007, con quella che si profilava come una delle tante querelles sulla proprietà intellettuale, iniziata questa volta da i4i. Un mese fa la decisione della corte ha imposto a Microsoft il pagamento dei danni quantificati in $290 milioni, e lo stop alle vendite di Word incluso nel pacchetto Office. L’appello è stato tuttavia accolto, e Word potrà continuare ad essere venduto anche oltre il 10 ottobre.
Questa novità darà un po’ di respiro a Microsoft che ora avrà il tempo, ad esempio, di trovare qualche stratagemma che eviti di far uso delle tecnologie oggetto della disputa, oppure potrebbe decidere di rimuovere tout court tali funzionalità. Microsoft si è detta ovviamente soddisfatta dell’ingiunzione e potrà presentare la propria linea difensiva il prossimo 23 settembre.

In una conferenza stampa, la Mac Business Unit presso Microsoft ha fatto trapelare qualche dettaglio sul futuro di Office per Mac, e su cosa debbano aspettarsi gli utenti. E la novità principale è che la prossima generazione della suite per l’ufficio di Redmond destinata al mondo Mac rimpiazzerà il vecchio Entourage con Outloook. I responsabili IT del mondo ringraziano.
I dipartimenti IT che hanno a che fare con ambienti misti tireranno infatti un sospiro di sollievo, poiché il nuovo Outlook colmerà gran parte delle (parecchie) lacune di Entourage. Sarà costruito dalle fondamenta in Cocoa e, stando alle dichiarazioni, dovrebbe portare stabilità, velocità e compatibilità con le caratteristiche principali di Exchange, compresi i calendari pubblici e la sincronizzazione note ed attività. Supporterà Spotlight ed i backup di Time Machine, ed inoltre sarà compatibile con l’Information Rights Management, il che significa che soltanto i destinatari coi privilegi giusti avranno il permesso di usare o consultare i contenuti. Infine, verrà reintrodotto il supporto a Visual Basic for Applications, eliminato dalla scorsa versione per le difficoltà incontrate nel passaggio all’architettura Intel.
Per lenire l’attesa della nuova suite, distante ancora un annetto circa, Microsoft ha in serbo due versioni di Office, la Home/Student Edition e la Business Edition. Quest’ultima includerà Entourage Web Services Edition, che offrirà la sincronizzazione di note, eventi e categorie, fornirà clip art e template aggiuntivi, e qualche lezione su Lynda.com. Entrambi saranno disponibili a partire dal prossimo 15 settembre. Sempre che possano ancora venderlo, si intende.

Diciamo subito che dispute di questo tipo sono all’ordine del giorno, nell’industria tecnologica, ma raramente si arriva a decisioni tanto drastiche. Martedì scorso il giudice Leonard Davis ha ordinato a Microsoft di cessare immediatamente la vendita di Word, incluso nel pacchetto Office, fino a quando non venga efficacemente risolta la querelle che lo riguarda.
Tutto nasce da una intricata questione di brevetti detenuti nominalmente da I4i e relative al linguaggio XML (Extensible Markup Language), tecnologia alla base di Word e molti altri programmi, oltre che componente chiave di un enorme numero di siti Web. Secondo la decisione del giudice Leonard Davis Microsoft ha torto, ed ha dunque ordinato la cessazione delle vendite di Word e comminato diverse pesanti multe, incluse una da $200 milioni per danni e un’altra da $40 milioni per danni aggravati. Chi desiderasse, può scorrere nel dettaglio la sentenza su questo PDF.
E’ evidente che la decisione della Corte non potrà durare a lungo, almeno nella forma attuale. Microsoft ha già annunciato battaglia ed un subitaneo ricorso:
Crediamo che le prove abbiano chiaramente dimostrato che non infrangiamo alcun brevetto e che, anzi, il brevetto di i4i è inefficace. Ci appelleremo al verdetto.
Come già accennato, questioni di questo tipo accadono spesso, ma di solito non ce ne accorgiamo perché vengono risolte senza effetti pratici sul consumatore. Questa volta, invece, le cose sembrano parecchio più complicate del previsto, e certamente non tarderanno ad arrivare nuovi sviluppi o persino colpi di scena. Nel frattempo, di sicuro c’è che a Redmond gli avvocati fanno le ore piccole.

Microsoft ha reso disponibili per i propri clienti Office due aggiornamenti di sicurezza relativi alla versione per Mac della celebre suite di strumenti per ufficio.
In particolare si tratta di Office 2008 12.1.9 [154Mb], Office 2004 11.5.5 [60,5Mb] e Open XML File Format Converter for Mac 1.0.3 [44,8Mb]. Oltre che scaricare gli update dal sito ufficiale, potete anche utilizzare Microsoft AutoUpdate.
[Grazie a POLIZIA per la segnalazione]

Microsoft ha individuato e risolto una grave vulnerabilità nelle versioni di Office 2004 e 2008 per Mac. Il bug poteva consentire un attacco di un malintenzionato con conseguente perdita di dati archiviati sul computer.
Microsoft Office 2008 versione 12.1.7 e Office 2004 11.5.4 si possono scaricare dalla pagina Web del MacBU. L’aggiornamento è consigliato per tutti gli utenti.
Contemporaneamente al rilascio di questi due update, Microsoft ha reso disponibile anche una versione demo di Office 2008 (al momento solo in lingua inglese) che funziona per 30 giorni.
Il presidente della divisione business di Microsoft suggerisce che una particolare versione di Office potrebbe giungere su iPhone. Stephen Elop si esprime durante il Web 2.0 Expo, chiarendo che si tratta di previsioni a lungo termine. Microsoft avrebbe intenzione di supportare i documenti Office anche sul melafonino.
L’aggiunta di Office al dispositivo potrebbe aumentare sostanzialmente il suo appeal per i clienti business, offrendo la possibilità di manipolare i documenti nei formati più usati. Un’applicazione o una serie di queste potrebbero tuttavia, sottrarre quote di mercato a Windows Mobile, che per anni ha beneficiato del supporto ai documenti Office in modo esclusivo e privilegiato.
Elop ha anche confermato il lancio di una versione online di Office, ma non prima della fine del 2009.
[Via MacNN]