
Ars Technica
Dopo il Modbook, una costosa versione modificata di un MacBook che integra un touch screen, ecco che un’altra società, Troll Touch, annuncia una versione modificata del LED Cinema Display da 24″, adattata appunto in modo da supportare il tocco.
Il realtà quella di Troll Touch non è una operazione nuova. La società integra infatti superfici al tocco all’interno di computer e monitor Apple fin dal Mac Classic, e li rivende prevalentemente a musei, scuole, sviluppatori di piattaforme pubblicitarie e informative, etc.
Ora anche l’ultimo nato tra i monitor di casa Apple beneficia di questa modifica, e viene fornito con un software di calibrazione compatibile con Mac OS X e Windows.
Un monitor nuovo così adattato costa $2,299, ben $1,400 in più rispetto al normale LED Cinema Display.
È anche possibile, infine, far modificare da Troll Touch il proprio LED Cinema Display già acquistato (anche se lo sconto di 1 dollaro applicato in questo caso viene ampiamente annullato dalle spese per la doppia spedizione necessaria).
[Via Ars Technica]
Al Macword 2009 almeno uno dei due, anzi tre, fondatori di Apple sarà presente: Steve Wozniak. Il grande “Woz” parteciperà alla conferenza di Axiotron, l’azienda che produce il ModBook, un tablet PC ottenuto modificando un MacBook.
Come ricorderete, infatti, a dicembre Steve Wozniak ha preso visione della seconda versione del ModBook ed essendo rimasto particolarmente colpito dal progetto che sotto certi aspetti ricorda il Newton di Apple, è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di Axiotron.
Il 6 gennaio alle ore 12 (ora del pacifico), presso lo stand numero 502 del Moscone Center che ospita il Macworld ‘09, sarà possibile ascoltare Wozniak che illustra pregi e difetti della tecnologia alla base del ModBook II edizione.
[via MacNN]

I Modbook sono dei particolari Macbook che la società statunitense Axiotron acquista regolarmente da Apple (a prezzo pieno) e modifica, sostituendo il display standard con un modello touch screen, in modo da ottenere un vero e proprio tablet su cui gira Mac OS X.
La società ha recentemente annunciato di aver avviato una collaborazione con Steve Wozniak, co-fondatore di Apple e creatore dell’Apple I e dei successivi modelli della serie. Wozniak, in qualità di membro del Board of Advisors di Axiotron, porterà la sue enorme esperienza in ambito informatico e tecnologico in generale, per contribuire a migliorare ulteriormente i Modbook.
Probabilmente, i consigli di Wozniak si riveleranno utili per migliorare questo prodotto, il cui problema principale però al momento è il prezzo, visto che Axiotron acquista i Macbook a prezzo pieno da Apple e li modifica successivamente.

Ricordate il ModBook, il tablet basato su MacBook annunciato ormai 1 anno fa da Axiotron?
Dopo un lungo e difficoltoso periodo di gestazione, il particolare prodotto è finalmente stato lanciato sul mercato americano e Gizmodo ha avuto la possibilità di averne tra le mani uno da recensire.
Bisogna premettere che il ModBook non è stato pensato per essere un big seller ma un prodotto di nicchia con ottime specifiche e dotazione.
La base, come detto, è quella del MacBook, al quale sono stati rimossi tastiera, display e trackpad per fare posto ad uno schermo sensibile al tocco (di origine Wacom, con 512 i livelli di pressione), con finitura opaca. La dotazione ricalca quella del MacBook di punta, con l’aggiunta di un modulo GPS integrato.
Il protagonista assoluto, nel ModBook, è proprio il touch-screen, che permette di interagire con la macchina attraverso un sistema di riconoscimento della scrittura sviluppato da Axiotron (giudicato molto efficiente, pur con le limitazioni naturali rispetto ad una tradizionale accoppiata tastiera-mouse), abbinato ad una serie di tastiere virtuali.

Durante lo scorso MWSF, venne presentato il tanto atteso ModBook, il Mac Tablet prodotto da Axiotron e distribuito da Other World Computing, e in questi giorni, è finalmente emersa la notizia che le prime spedizioni sono programmate per gennaio 2008 (si parla dell’8 o dell’11).
Il ritardo di quasi 1 anno intero ne ha decretato nuove specifiche tecniche, molto simili a quelle degli ultimi MacBook: naturalmente l’OS è ora Leopard ed è stata implementata la tecnologia GPS. Il prezzo è rimasto invariato, ovvero 2.279$ o di 2.479$ in relazione alla velocità del processore scelta.