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Tutti gli articoli con tag LCD

Samsung realizza un Retina Display adatto per l'iPad 3

pubblicato da xtom


Samsung si appresta a presentare al SID Display Week 2011 un incredibile display da 10.1 pollici con risoluzione di ben 2560 x 1600 pixel la cui densità pari a 300 ppi permette sicuramente di annoverarlo tra i cosiddetti Retina Display.

L’azienda coreana sostiene inoltre che la tecnologia PenTile con la quale vengono realizzati questi diplay permetta un risparmio energetico del 40% rispetto ad un tradizionale LCD, ma non ha ancora dichiarato quando sarà in grado di avviare la produzione di massa di questi schermi.

Un simile display troverebbe la sua naturale applicazione nei tablet prodotti dalla stessa Samsung, ma questo annuncio potrebbe avvalorare l’ipotesi che il prossimo iPad 3 possa essere dotato di un Retina Display. Il tablet della Mela potrebbe infatti adottare un display con risoluzione di 2048 x 1536 pixel, quadruplicando quella dell’attuale iPad.

[via tuaw]

Apple brevetta il display ibrido LCD e-ink

pubblicato da xtom


Gli schermi LCD funzionano molto bene negli ambienti chiusi, ma all’aperto appaiono molto scuri perché la retroilluminazione non riesce a competere con la luce del sole. Gli schermi e-ink, utilizzati negli e-book reader, invece non hanno bisogno di retroilluminazione e sfruttano proprio la luce ambientale per mostrare le immagini, tuttavia al momento questa tecnologia ha una ridotta gamma cromatica e non permette un rapido refresh delle immagini.

Apple ha depositato un brevetto in cui mostra come sia possibile utilizzare entrambe le tipologie di schermo su un dispositivo portatile, sovrapponendo i due display in modo che quello superiore possa diventare completamente trasparente e mostrare le immagini di quello sottostante.

Il brevetto descrive alcune modalità per l’attivazione automatica di uno dei due schermi in base al contenuto. Se ad esempio deve essere visualizzato un contenuto a colori animato verrà attivato lo schermo LCD, se invece deve essere visualizzata una pagina di testo statico verrà attivato lo schermo e-ink.

Questa interessante soluzione potrebbe essere utilizzata in una futura generazione di iPhone, ma sopratutto nella prossima versione dell’iPad in modo da sfidare ad armi pari anche gli e-book reader.

[via patentlyappple]

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Più di metà dei pannelli touch mondiali li compra Apple

pubblicato da aWilito


L’obiettivo prefissato di 40 milioni di iPad nel 2011 è piuttosto impegnativo e per raggiungerlo, afferma Digitimes, Apple si è accaparrata qualcosa come il 60% dell’intera produzione mondiale di pannelli touch LCD. A HP, Motorola e RIM, di fatto, restano le briciole.

Anche questo è un modo per mantenere la propria posizione di leadership. Tenere saldamente in pugno la produzione globale di display touch, magari assicurandoseli con le enormi quantità di liquidi rinserrate nei forzieri di Cupertino, ha tra i suoi effetti -volontari o meno- quello di rallentare i competitor:

Fonti provenienti dal mondo dei produttori di tablet PC hanno sottolineato che la scarsità di componenti sta causando l’impossibilità di raggiungere i volumi di consegna richiesti negli ordini, soprattutto per i competitor di secondo livello. I pannelli touch soffrono ultimamente della più grave scarsità mai registrata dovuta al controllo esercitato da Apple sulla capacità dei principali produttori.

Si tratta di una potenza di vettovagliamento già sperimentata con le memorie allo stato solido, che ha effetti reali su prezzi, disponibilità e persino intere economie. Un articolo di BusinessInsider sostiene che Apple da sola coi suoi iPhone ed iPad stia tenendo a galla una porzione non indifferente dell’industria nipponica, tenendola fuori dall’impasse di un ciclo deflazionistico:

A rischio di indulgere nell’eccessivo entusiasmo sulla globalizzazione, il fatto che una società americana -che assembla i suoi prodotti in Cina- stia producendo un impatto rilevante sulle esportazioni giapponesi è davvero notevole.

Uno scenario che contribuirebbe a spiegare l’incredibile lentezza dei concorrenti di iPad: forse, ai problemi legati allo sviluppo dell’OS si aggiungono ulteriori colli di bottiglia nell’approvvigionamento della componentistica. Ostacoli che rischiano di dissiparsi tra una o due generazioni di iPad, lasciando Apple in una confortevole posizione di primato ancora per qualche tempo.

iPad 2 potrebbe usare i display Super PLS di Samsung

pubblicato da xtom


Secondo il Korea Herald, Apple potrebbe adottare per il prossimo iPad 2 un display basato sulla nuova tecnologia Super PLS di Samsung, superiore sotto molti aspetti alla tecnologia IPS utilizzata nell’attuale iPad.

La tecnologia Super PLS utilizza una diversa forma dei pixel per mostrare immagini più luminose e con maggior contrasto, inoltre anche l’angolo di visione aumenta. A fronte di una luminosità superiore del 10 % un display Super PLS costa il 15% in meno.

Il fatto che uno schermo sia più luminoso e con maggiori angoli di visione, non significa però che sia un Retina Display, ma potrebbe essere molto più agevole leggerlo sotto la luce del sole.

[Via 9to5mac]

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Ecco il display del prossimo iPad 2. Risoluzione di 1024 x 768?

pubblicato da xtom

display ipad 2

9to5mac e iFixYouri hanno pubblicato queste immagini che ritraggono due pannelli LCD, il primo è quello montato sull’attuale iPad, mentre il secondo e quello che dovrebbe essere utilizzato sul prossimo iPad 2.

Il nuovo display sembra essere realizzato con più cura, con una cornice più sottile, un peso inferiore ed uno spessore di circa un millimetro in meno rispetto al display utilizzato nell’attuale iPad.

Purtroppo le foto non permettono di apprezzare la dimensione dei pixel per capire se effettivamente il nuovo display sia dotato di una maggiore risoluzione, ma un lettore del blog ha controllato i codici visibili in questa foto ricavando le seguenti informazioni:

(LP)097×02 SLN1= LG Phillips
LP(097)x02 SLN1= 9.7 inch display
LP097x(02) SLN1= used on displays with xga,sxga,wsxga
LP097×02 (SL)N1= H-IPS
LP097×02 SL (N1)= Not sure

Si tratterebbe quindi di un display Lg Phillips da 9.7 pollici con risoluzione XGA di 1024×768 pixel.

display ipad 2display ipad 2display ipad 2display ipad 2display ipad 2display ipad 2display ipad 2display ipad 2
[via 9to5mac]

Le consegne 2011 di iPad raggiungeranno quota 65 milioni

pubblicato da aWilito


Che le cose vadano bene per l’iPad ce lo confermano le indiscrezioni sulle consegne dei pannelli LCD destinati al tablet per il 2011. Si parla di una produzione per l’anno entrante di circa 65 milioni di dispositivi totali.

A fornire i dati, al solito, è Digitimes. La somma degli ordini fatti da Apple, infatti, è facilmente calcolabile grazie alla produzione congiunta di LG coi suoi 35 milioni di pannelli, di Samsung con 15 milioni e il nuovo entrante Chimei Innolux Corporation, con altri 15 milioni. Certo, sono numeri impegnativi, che possono presagire risultati storici o rappresentare una parziale disfatta.

Qualcuno sottolinea -non dissimilmente da quanto accaduto con le memorie flash- che un ordine superiore alle reali necessità sia comunque conveniente perché permette ad Apple di comprare a prezzi sensibilmente più bassi. E poi, c’è sempre la possibilità che la domanda subisca un rialzo inaspettato, magari giustificato da una qualche novità in cantiere nota solo a Cupertino; quindi, meglio essere pronti a tutti. Già l’anno scorso, i primi utenti di iPad hanno dovuto penare parecchio a causa dell’impossibilità da parte di LG di soddisfare gli ordini con la celerità necessaria.

Una cosa è certa. Numeri del genere fanno impallidire le previsioni degli analisti, che fissano a 40 milioni le vendite stimate di iPad per il 2011. Fenomeno che, se trovasse conferma, rischierebbe di rendere il tablet con la mela re incontrastato dell’intero comparto molto più a lungo di quanto avremmo mai potuto ipotizzare.

iPad disturba il sonno, Kindle lo concilia

pubblicato da aWilito


Ecco un aspetto dell’iPad cui nessuno fin’ora aveva pensato ma che in effetti rischia di rompere un po’ le uova nel paniere di Apple. Secondo alcuni esperti, leggere sul tablet di Cupertino a letto rischia di guastare il riposo; quanto a questo, molto meglio il concorrente Kindle.

Ad affermarlo in una mail al Los Angeles Times è il direttore della clinica nurologica UCLA e professore Alon Avidan, secondo cui la tecnologia alla base dell’iPad - l’LCD - è molto stancante per gli occhi, contrariamente a quella e-ink. L’LCD infatti, con la sua eccezionale luminosità, confonderebbe il corpo intralciando i cicli naturali della melatonina e ciò, in altre parole, è causa di insonnia nell’individuo. Il Kindle, al contrario, non necessita di retroilluminazione, e non altera il normale ciclo circadiano:

La lezioni qui è che insonnia e gadget elettronici che emettono luce non dovrebbero essere mescolati prima del riposo. […] Per dormire è meglio il Kindle.

Di altro avviso il Wall Street Journal, secondo cui al momento non c’è nessuna prova scientifica che attesti la dannosità dell’una o dell’altra tecnologia sui meccanismi del sonno. E’ tuttavia un dato di fatto che, tra LCD ed e-ink, quest’ultima rappresenti la simulazione più credibile di un foglio di carta, e la carta stanca gli occhi molto meno del display di un computer. Insomma, con ogni probabilità è qualcosa di molto soggettivo e pesantemente declinato dai gusti personali. Niente di nuovo all’orizzonte.

Apple brevetta la retroilluminazione solare negli schermi

pubblicato da aWilito


In un nuovo brevetto pubblicato recentissimamente dallo US Patent and Trademark Office, Apple indaga sulla possibilità utilizzare fonti alternative per la retroilluminazione del display. Tra le possibilità prese in esame, il caro vecchio sole.

Inviato all’ufficio competente nel settembre 2007, questo brevetto descrive la possibilità di imbrigliare la luce del sole attraverso uno specchio concavo che riflette e concentra la luminosità esterna sul retro dello schermo; in alternativa, è anche possibile far uso della luce proveniente dalle comuni lampadine.

Anche se potenzialmente molto ingombrante, questo meccanismo è in grado di garantire risparmi ingenti sui consumi della batteria, poiché integrerebbe o sostituirebbe in toto la retroilluminazione standard, restituendo tra l’altro una migliore leggibilità in ambienti esterni. Peccato per la scomodità, perché l’idea in sé non era affatto male.

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Apple brevetta touch screen più luminosi e sottili

pubblicato da aWilito


Data l’importanza sempre maggiore che rivestono display e Multi Touch nei prodotti esistenti e futuri (uno su tutti, l’inafferrabile Tablet), è evidente la necessità che ha Apple di investire sempre più risorse nello sviluppo di tali tecnologie. Ed è proprio in quest’ottica che va inquadrato il brevetto recentemente depositato da Cupertino ed intitolato “Display with dual-function capacitive elements”, grazie al quale i pixel degli LCD diventano nativamente sensibili al tocco.

Per mezzo di elementi capacitivi a doppia funzione nello schermo, Apple è in grado di mescolare funzionalità visive e tattili all’interno dello stesso pannello, tutto a livello di pixel. Ciò significa che i touchscreen di nuova generazione saranno più leggeri, più sottili e persino più luminosi di quelli attualmente in commercio.

Per il momento, le tecniche contemporanee prevedono la sovrapposizione di un pannello sensibile al tocco direttamente su di un comune display LCD. Il brevetto depositato da Apple, invece, consente agli stessi pixel del pannello LCD di essere sensibili alle fluttuazioni magnetiche causate dalla vicinanza con le dita: in altre parole, non soltanto si elimina la necessità d’un intero pannello, ma il sistema può persino registrare il tocco o la “vicinanza al display”.

E dato il numero inferiore di parti coinvolte, è chiaro che un display di questo tipo abbatterebbe notevolmente i costi di produzione dell’intero dispositivo. Il brevetto è stato depositato il 29 Settembre 2008, ma la sua pubblicazione presso lo U.S. Patent & Trademark Office è avvenuta soltanto ieri.

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Sarà Wintek a produrre i pannelli del fantomatico Apple tablet?

pubblicato da Michele Filannino

Wintek Apple Tablet

Apple ha stipulato un contratto di fornitura con Wintek relativamente a pannelli touch-screen per dispositivi tablet. Il contratto parla di un dispositivo “e-book form factor netbook” ma fornisce ulteriori dettagli, inclusa la data di inizio spedizione. Le notizie, a più parti, riportano la fornitura dei pannelli da 10 pollici per la seconda metà del 2009 o più tardi.

Di un tablet Apple se ne è parlato fin dal 2006 ed è attualmente visto come risposta di Cupertino al mercato dei netbook, che nonostante le critiche su qualità e prestazioni riscuote sempre più successo. E’ stato anche predetto che i dispositivi touch-screen come iPhone ed iPod Touch potrebbero sostituirsi agli attuali netbook.

[Via MacRumors]

LCD Scrub: ripristinare i display LCD

pubblicato da Emanuel

LCD Scrub permette di ripristinare il buon funzionamento del vostro monitor LCD, in modo semplice e automatico.

Molti di noi lasciano scorrere un qualche tipo di salvaschermo quando non stanno utilizzando il proprio Mac. Oltre ad intrattenere chi osserva il vostro computer, il salvaschermo, come dice il nome stesso, ha anche l’importante funzione di evitare che rimanga proiettata per lungo tempo la stessa schermata.
Questo perchè gli schermi tendono ad impressionarsi e, anche se spenti, si continua a vedere un alone di sottofondo dell’immagine precedente. In questo caso non si parla di pixel bruciati, ma di persistenza dell’immagine.

La buona notizia è che gli schermi LCD, a differenza dei vecchi monitor a tubo catodico, possono essere sottoposti ad un’azione di ripristino. Qui entra in scena LCD Scrub.
Il piccolissimo software si installa tra i salvaschermi di Mac OS X, e provvede ad avviarsi per ripristinare il nostro pannello LCD. Il funzionamento prevede la visualizzazione di una serie di immagini specifiche, che forzano la reazione dei cristalli di modo da riportarli a funzionare correttamente.

Per ottenere dei risultati soddisfacenti, il produttore consiglia di lasciare attivo il software per tutto il tempo possibile (anche alcune ore), cambiando ciclicamente la scelta dei pattern da visualizzare. In questo modo si riuscirà ad ottenere il risultato migliore.

LCD Scrub si può scaricare in modalità dimostrativa, con il limite di qualche minuto di funzionamento per singolo avvio, a questo indirizzo. In seguito, se ritenete che il software possa esservi utile, potete sbloccarlo completamente al costo di 18$.

[Via TUAW]

Pixel Tester: controllare i pixel bruciati su LCD

pubblicato da Emanuel

Questi giorni sono ricchi di notizie riguardo ai colori degli attuali schermi LCD montati su alcuni computer Apple. Se però siamo interessati a verificare la bontà, in termini funzionali, del pannello del vostro Mac, alla ricerca di pixel bruciati, potete avvalervi di Pixel Tester.

Con questo tool potrete:

  • verificare tutti i possibili colori semplicemente muovendo il mouse,
  • verificare i tre principali colori primari puri blue, verde e rosso,
  • utilizzare una serie di pattern specifici per individuare più velocemente eventuali pixel bruciati.

Un tool molto semplice che arriva dritto al sodo, e può aiutarvi a valutare l’acquisto di un Mac usato in modo efficace e rapido.

Il software è disponibile in tutte le lingue. Trovate le specifiche dettagliate a questo indirizzo e lo potete scaricare gratuitamente da qui.

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