
Roger Rosner durante l’Apple Event in corso a New York ha mostrato il nuovo strumento per l’editoria: iBook Author. Si tratta di un’applicazione per Mac OS X che permetterà di creare con estrema facilità un ebook interattivo, proprio come quelli visti durante la presentazione di iBooks 2.
Apple abbatte ogni difficoltà nel creare una pubblicazione con questo potente strumento, messo a disposizione gratuitamente su App Store. L’utente può scegliere tra vari template a disposizione o crearne uno, visualizzandolo rapidamente con immagini e dummy text per decidere l’impaginazione.
iBooks Author sarà perfettamente integrato con le app già conosciute a chi usa un Mac, basterà trascinare in file all’interno del template per organizzarlo al meglio. Ciò vale anche con le presentazione in Keynote che verranno visualizzate come widget. Apple sa che molti utenti usano Microsoft Word e Rosner assicura che l’integrazione con il software di videoscrittura sarà massima.
Con facilità si potrà pubblicare il proprio libro (interattivo o meno) su iBooks 2, anche se non è ancora chiaro il meccanismo di approvazione da parte di Apple. iBooks Athor è scaricabile gratuitamente da App Store.
Non c’è stato un iPhone 5 e neppure il canonico one more thing (sarà per l’anno prossimo: d’altro canto i rumor non li inventiamo mica noi di Melablog), ma l’evento di ieri ha riempito di novità il palco dell’Auditorium per ben 1 ora e mezza. Chi non avesse tempo o voglia di riguardarsi l’intero keynote, e desiderasse nonostante tutto godersi i momenti clou, può piuttosto dare un’occhiata al video qui sopra. Durata totale, un minuto e mezzo.
Il video integrale in streaming dell’evento di ieri è stato reso disponibile su iTunes nelle scorse ore, ma dura la bellezza di 90 minuti e anche il live di Melablog non risulta certamente di rapida consultazione. Per apprendere l’essenziale su iPhone 4S, iOS 5, iCloud e i nuovi iPod senza perdere ore di sonno e lavoro, ecco qui un video che fa da Bignami.
Buona visione.

Apple ha ufficialmente confermato il keynote di presentazione dei nuovi iPhone per il 4 ottobre alle ore 10:00, le 19:00 ora italiana.
L’immagine dell’invito non lascia spazio a dubbi, ma la scritta “Let’s talk iPhone” ribadisce che nel keynote si parlerà principalmente, se non esclusivamente di iPhone, anche se potrebbe esserci spazio per qualche novità riguardante la gamma iPod. Let’s talk iPhone però fa anche pensare all’evoluto sistema di riconoscimento vocale che permetterà agli utenti di parlare letteralmente al proprio iPhone.
La data del 4 ottobre era già stata anticipata da AllThingsD e l’annuncio di oggi arriva proprio una settimana prima dell’evento come è consuetudine per i keynote Apple.
L’evento si svolgerà all’interno del campus di Cupertino, ma al momento non sappiamo se verrà trasmesso in diretta streaming. In ogni caso noi saremo qui a raccontarvelo con il consueto live.

All Things Digital, la versione elettronica dell’autorevole Wall Street Journal, ha da poco pubblicato la notizia che il prossimo evento Apple si terrà martedì 4 ottobre. Il keynote sarà officiato da Tim Cook, da circa un mese nuovo CEO dell’azienda dopo le dimissioni di Jobs, che avrà l’onere e l’onore di presentare l’attesissimo iPhone 5.
Al momento non c’è nessuna conferma ufficiale da parte di Apple, anche se la notizia è abbastanza verosimile, visto che da giorni circola l’indiscrezione secondo la quale il nuovo iPhone 5 dovrebbe essere commercializzato entro la metà di ottobre e di conseguenza presentato alcuni giorni prima.
Certo il 4 ottobre cade di martedì, giorno nel quale sono stati tenuti diversi keynote, ma non ha lo stesso appeal del precedentemente ipotizzato 5 ottobre, anche se per molti sarà un sollievo sapere che le indiscrezioni sull’iPhone 5 potrebbero terminare con un giorno di anticipo.
[via allthingsd]
La prossima settimana nel corso del WWDC verrà presentato iOS 5 e come di consueto verranno proiettate al pubblico in sala alcune semplici ed accattivanti slide realizzate con Keynote per illustrare le funzionalità della nuova versione del sistema operativo Apple dedicato ai dispositivi mobili.
Federico Bianco ha realizzato proprio una presentazione in stile Apple con Keynote nella quale illustra molto bene le funzionalità che immagina possano essere introdotte in iOS 5.
La prima novità è una rivisitazione della lock screen con l’aggiunta delle notifiche delle principali applicazioni, i widget vengono invece inseriti da Bianco all’interno della home screen e delle pagine successive, diversamente dal concept di Jan-Michael Cart, mentre uno stack permette di accedere velocemente a tutte le applicazioni installate, in modo simile a quanto avviene su Android.
Altri miglioramenti riguardano la gestione veloce delle impostazioni, l’accesso alle immagini ed il loro editing, senza dimenticare nel finale la consueta “One more thing …”

Per chi segue Melablog tutti i giorni, l’iPad 2 non è stato una grande sorpresa. Più o meno, oramai, sapevamo già tutto del nuovo modello. Al contrario, forse, in pochi avrebbero messo la mano sul fuoco per quanto riguarda la presenza di Steve Jobs sul palco. E invece, Steve c’era, ed è questa la grande sorpresa della serata, la vera “One more thing”.
Nelle scorse settimane abbiamo aspramente criticato la morbosità di certa stampa generalista, nei confronti della salute del CEO di Apple. In questi giorni ogni minimo movimento di Jobs è stato analizzato al microscopio: le foto, gli inciampi mentre passeggiava, il non voler apparire in alcune immagini. Oggi, Jobs, ha stupito tutti, semplicemente con la sua presenza.
Non era obbligato ad esserci. È in malattia, Apple ha già affrontato dei keynote senza lui, e il prodotto di oggi per quanto strategico e importante non è totalmente nuovo. “Abbiamo lavorato a lungo su questo prodotto”, si è quasi giustificato, “E non volevo mancare in un giorno importante come questo”. Tutto qui. In molti vedono Jobs come un uomo cinico e affarista, con l’unico scopo nella vita di voler dominare il mondo. Essere ambiziosi non è un male eppure, lasciatemelo dire, forse Jobs è anche più semplicemente un uomo indissolubilmente legato alla sua creatura.
Il suo mettersi ai margini è graduale ma evidente, con sempre più spazio dedicato ai colleghi durante i keynote. È un atto intelligente e dovuto: un’azienda legata a un’unica persona non è un’azienda solida. Non sarebbe una cosa giusta nemmeno se Jobs fosse in piena salute. Ma dato che Jobs è in grado di fare questo (e oggi l’ha fatto ancora bene), e dato che Apple rimane sempre la creatura della sua vita, è giusto che lo faccia con serenità e senza dare spiegazioni. Elegante come oggi: diversamente dal passato, non ha fatto cenno alle sue condizioni di salute. E credo sia giusto rispettare questa separazione tra pubblico e privato, tanto umana quanto professionale. Chiedere piani di successione è quanto di meno umano, e corretto, si possa fare oggi nel mondo degli affari. Jobs ha diritto ad essere protagonista per quanto lo riterrà necessario, sicuramente il suo amore per Apple lo spingerà ad assicurare un futuro all’azienda anche dopo di lui. Un futuro fatto di una filosofia ben precisa, che non è di una persona ma di un’azienda. Proprio a chiusura del keynote Jobs ha ribadito il segreto di Apple: l’unione tra hardware e software, tra informatica e design, tra scienza e arte. È questo che ha sempre caratterizzato i prodotti Apple e che caratterizzerà anche il nuovo iPad 2: da una parte più potente, dall’altra ancor più bello. Steve Jobs ha chiuso il suo keynote ribadendo, forse più ai suoi dipendenti che a noi, la mission della sua Apple: e questa carta vincente travalica il singolo CEO e le singole tecnologie. Finché Apple saprà fare sua questa filosofia si differenzierà dagli altri, e potrà dirsi ancora… differente.
[Foto: Engadget]
Domani avrà luogo allo Yerba Buena Center for the Arts di San Franisco l’evento Apple che dovrebbe presentare, secondo le numerose indiscrezioni a riguardo, un nuovo prodotto. Molto probabilmente questo “nuovo prodotto” sarà l’iPad 2, ma dovrebbe esserci anche spazio per la presentazione di iOS 5. Contestualmente dovrebbe anche essere rilasciata la versione 4.3 di iOS.
Tra le voci più insistenti voci riguardo all’iPad 2 vanno menzionati alcuni cambiamenti di design, con un dispositivo più sottile e stretto, un processore A5 con 512MB di RAM e una fotocamera frontale necessaria all’uso di FaceTime. Anche la risoluzione dell’iPad 2 dovrebbe venire ritoccata per raggiungere quota 2048×1536, secondo il Digitimes, anche se John Gruber di Daring Fireball è d’avviso contrario.
Sembra però che l’iPad 2 avrà vita difficile. La concorrenza si è data da fare nell’ultimo anno e si sta lentamente riprendendo dal rilascio dell’iPad, che ha totalmente dominato il mercato dei tablet nel 2010. La forte diminuzione di scorte dell’iPad di questi giorni sembra indicare che la seconda generazione del tablet di Apple venga commercializzata in tempi relativamente brevi, malgrado Bloomberg dichiari che l’iPad 2 non sarà messo in vendita prima di giugno. A favore di un rilascio rapido dell’iPad 2 vi sono anche le indiscrezioni che parlano di un iPad 3 da presentare al pubblico già in autunno.
Come sempre seguiremo la diretta dell’evento live su Melablog; appuntamento domani pomeriggio.
[Foto Kiel]

iWork ‘11 e la relativa suite mobile potrebbero disporre di una funzionalità che consenta di inviare le presentazioni Keynote alla Apple TV. Lo lascia intuire una e-mail di risposta di Steve Jobs. Un fan gli ha chiesto se potesse inviare le proprie presentazioni Keynote alla Apple TV direttamente da un dispositivo iOS o da un Mac e la risposta è stata che qualcosa in merito arriverà molto presto. “Arriverà presto” ha risposto Jobs.
Il messaggio implica il probabile coinvolgimento di AirPlay e ciò potrebbe spiegare il perché iWork non sia stato presentato nello stesso evento di iLife ‘11: il “Back to the Mac” lo scorso mese. L’uso di questa nuova funzionalità potrebbe richiedere iOS 4.2 sui dispositivi mobili e probabilmente altre nuove componenti per Mac OS X. Quella delle presentazioni wireless attraverso la Apple TV non sarebbe una soluzione originale nel mercato IT; il video wireless è già possibile grazie a tecnologie come WiDi di Intel (sebbene non funzioni ancora con dispositivi mobili). Gli altri rivali di Apple TV, Boxee Box o Roku, non supportano attualmente una simile caratteristica.
Se l’indiscrezione fosse vera, Apple potrebbe rilasciare un’aggiornamento della versione mobile di iWork direttamente con iOS 4.2, mentre i tempi di iWork ‘11 per desktop sono ancora sconosciuti. Secondo alcuni rumor Apple starebbe aspettando il rilascio di Mac App Store per cominciare la vendita di iWork. Se il portale per la vendita di applicazioni è previsto entro i 90 giorni dallo scorso evento, per iWork ‘11 potremmo dover attendere il nuovo anno.
[Via Electronista]

Apple ha pubblicato il video del keynote del suo evento “Back to the Mac”, tenutosi ieri a Cupertino. L’azienda ha presentato il prossimo sistema operativo Mac OS X Lion, con molte funzionalità ispirate ad iOS per iPhone ed iPad. Il prossimo OS è stato mostrato in anteprima insieme alla nuova suite iLife ‘11 e l’utility FaceTime progettata per le video-chiamate su Mac.
A parte il software, Apple ha svelato i nuovi MacBook Air disponibili in due dimensioni. Entrambi i modelli, da 11,6″ e da 13,3″, sono già disponibili sull’Apple Store online. Per chi si fosse perso la diretta in streaming, buona visione.
[Via Apple]

Tutto è pronto per il keynote dell’evento “Back to the Mac”, dedicato ai computer con la mela morsicata. A Cupertino hanno appena finito di fare colazione, offerta da Apple naturalmente, la sala dell’Apple HQ è già piena e tra pochi minuti inizierà la presentazione di Steve Jobs.
Seguite e commentate l’evento alla pagina Live di Melablog dove saranno pubblicati aggiornamenti molto frequenti e le immagini del keynote. Nella home, invece, ci sarà spazio per i post di approfondimento che si aggiungeranno durante e dopo la presentazione.
Avete già preparato pop-corn e aranciata?

Come già successo in occasione del keynote dedicato alla musica dello scorso 1 settembre, anche stasera Apple fornirà il live video streaming dell’evento “Back to the Mac” durante il quale con ogni probabilità saranno presentati Mac OS X 10.7 Lion, iLife e iWork 2011 e il nuovo MacBook Air.
Secondo quanto recita il comunicato stampa diramato pochi minuti fa, per usufruire dello streaming è necessario collegarsi a Apple.com da un Mac con Safari su Mac OS X 10.6 Snow Leopard oppure da un iPhone o un iPod touch con iOS 3.0 o successivo, o da un iPad. Sono quindi tagliati fuori gli utenti Windows e Linux, oltre quelli delle altre piattaforme mobile come Android.
Naturalmente Melablog effettuerà comunque il live blogging dell’evento a questa pagina accompagnato dai post di approfondimento che saranno pubblicati durante e dopo il keynote. Potrete condividere in diretta la vostra opinione sui nuovi prodotti appena presentati insieme ad altri appassionati come voi.
L’appuntamento è per le 18:30 su Melablog.

Paladino dell’informale, da anni il suo look in pubblico consiste quasi sempre di maglia nera a maniche lunghe, pantaloni jeans più o meno sdruciti e scarpe da tennis. In realtà il guardaroba di Steve Jobs non si limita esclusivamente a capi casual e nelle occasioni importanti il cofondatore di Apple si è spesso presentato in abito elegante o comunque formale.
Ecco di seguito una guida per immagini al Jobs elegante durante la sua carriera in Apple, NeXT e Pixar.
Iniziamo con una delle prime volte in cui Jobs si è presentato vestito di tutto punto. È stato nel 1977, alla West Coast Computer Faire, fiera in cui venne mostrato al pubblico l’Apple II e lo stesso panciotto gessato con cravatta (a pois!) venne indossato da Jobs anche per l’inaugurazione di una delle prime sedi Apple.

Negli anni seguenti ci sono numerosi scatti che ritraggono Jobs in costosi abiti eleganti (alcuni si dice della italiana Brioni).
Nelle foto promozionali è in giacca e cravatta è davanti alla sede Apple, in riunione, alle prese con il Lisa o con Bill Gates o appoggiato a dei Macintosh, per la celebre copertina del primo numero di Macworld nel 1984.
