Si chiama LLVM ed è un’infrastruttura di nuova generazione per la compilazione dei programmi. Insieme al compilatore Clang sta facendo sensibili passi in avanti e avrà un ruolo sempre più importante nel futuro di Apple.
Qualcuno ha definito LLVM e Clang la “punta di diamante” di Snow Leopard perché è con Mac OS X 10.6 che questi due progetti sono diventati un po’ più noti anche presso gli addetti.
Entrambi i software sono rilasciati con licenze open source di tipo BSD, e ambiscono a sostituire il compilatore gcc offrendo al contempo svariati vantaggi. Quali? Ad esempio un debugging migliore del codice, eseguibili più ottimizzati ma anche la generazione di codice intermedio (bytecode).

Non è una novità che Apple sia interessata a ottimizzare il suo software e sfruttare al meglio le caratteristiche del suo hardware.
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Andrea, fondatore dell’AMUG Siena, ci segnala la release definitiva del primo tool sviluppato tra le mura dell’attivissimo user group toscano: Prometheus.
Prometheus nasce come tool di configurazione del firewall di sistema di Mac OS X, ereditato dal sistema FreeBSD. E’ scritto in Perl e con qualche adattamento può essere trasportato anche sugli stessi sistemi FreeBSD.
Prometheus è uno script, che viene eseguito tramite GUI o Terminale e configura gli script e i file necessari al funzionamento del firewall.
E’ versatile e consente agli utenti meno esperti di eseguire una configurazione passo-passo e ai power-user di impostare manualmente una lista di regole, verificandone la correttezza sintattica.
E’ un progetto davvero interessante, che vale la pena di supportare. Prometheus, il cui installer pesa 13 Mb, è un software gratuito e si può scaricare a partire da qui.