
Alcune schede graficheATI Radeon HD 2600 XT hanno sempre dato problemi di immagine instabile, disturbata o addirittura assente. Queste schede difettose possono essere state montate su dei computer Mac Pro venduti approssimativamente fra il gennaio 2008 e maggio 2010. Apple riconosce il problema e sostituisce le schede difettose secondo quanto disposto dal programma Apple Care.
Ultimamente però, alcuni utenti si sono lamentati della sostituzione: i tecnici della Apple hanno recapitato agli utenti delle schede grafiche ATI Radeon HD 2600 XT ricondizionate. Per esempio, un utente chiamato Matt con un problema con la scheda grafica del suo Mac Pro comprato nel 2008, si è trovato stupito e deluso nel vedersi recapitare una scheda grafica ricondizionata. Ci si chiede quando finiranno le riserve di ATI Radeon HD 2600 XT ed Apple inizierà a consegnare schede grafiche nuove in sostituzione.
Negli anni passati, sono state consegnate schede grafiche diverse agli utenti che avevano problemi con l’immagine delle proprie ATI Radeon 2600 XT. In alcuni casi, le schede ATI sono state sostituite con delle Nvidia 8800G e in altre rare occasioni, Apple ha dato in cambio schede Quadro FX4500.

Ora che le scorte di nuovi MacBook Pro hanno già raggiunto i magazzini dei principali partner Apple, è uno stillare continuo di informazioni sui nuovi modelli. Dopo le indiscrezioni sul connettore Thunderbolt, ora scopriamo che i modelli da 15″ e 17″ della linea professionale di portatili Apple abbandona Nvidia per passare a schede discrete prodotto da AMD/ATI.
Fino ad oggi, le uniche caratteristiche trapelate riguardavano il piccolo della serie, vale a dire schermo da 13″, CPU Intel i5 a 2.3 GHz, 4 GB di RAM, scheda integrata Intel HD 3000, slot SDXC fino a 2 TB, con peso e rapporti che rimangono sostanzialmente immutati rispetto alla precedente generazione. Oltre ovviamente, alla grande novità del momento, la velocissima connessione Thunderbolt.
Le indiscrezioni raccolte da Cnet, tuttavia, gettano un po’ di luce anche sui modelli più performanti, per i quali è stata prevista l’adozione di schede ATI: una scelta che non sorprende visti i recenti problemi registrati con le GPU della concorrente Nvidia. A riguardo, Cnet scrive:
Come nei precedenti MacBook Pro, il chip della scheda grafica discreta viene alimentato solo quando ce n’è effettiva esigenza. Quando è prioritario il risparmio energetico o in generale non è necessaria un’elaborazione grafica di fascia alta, il sistema commuta automaticamente sulla grafica Intel.
Nessun dettaglio, per ora, sui modelli di AMD/ATI effettivamente montati. Qualcuno azzarda che la serie HD 6000M o la più datata HD 5000M possano rivelarsi egregi candidati, ma chissà che non venga prevista un’opzione di configurazione à la carte con una più potente HD 6500M. E per saperlo, oramai, è questione di poche ore.

AMD ha deciso di estendere la vita delle schede grafiche Radeon HD 5750 e 5770… cambiandogli il nome. Le Radeon HD 5750 e 5770 diventano Radeon HD 6750 e 6770, con un rebranding che modernizza -almeno sulla carta- le caratteristiche tecniche del computer. Sull’Apple Store online è sempre disponibile il kit di aggiornamento della scheda grafica ATI Radeon HD 5770 per Mac Pro.
La pratica del rebranding è tanto più odiosa quanto ingannevole. Di colpo i nomi/codici di prodotti vecchi vengono ripuliti e cambiati affinché sembrino recenti. La confusione è tanto più grande che AMD ha recentemente modificato la numerazione delle proprie schede: adesso la gamma alta mono-GPU è la serie “col nove”: x9xx, e non più la x8xx. Quindi le schede Radeon HD 5870 e le 5850 saranno sostituite in futuro dalle 6970 e 6950, mentre le 6850 et 6870 sostituiscono le 5750 e 5770 (le quali sono state appena rimarchiate 6750 e 6770!). Questo spiega perché le Radeon 6850 e 6870 abbiano prestazioni 10% minori rispetto alle 5850 et 5870.
La schede Radeon HD 6750 e 6770 rimarchiate hanno caratteristiche praticamente identiche alle versioni 5750 e 5770; si differenziano solo in un dissipatore differente e nel supporto per l’HDMI 1.4a, dovuto però a un aggiornamento software.
Per il momento, sembra che AMD abbia applicato la sua politica di rimarchiare in HD 67xx alle schede grafiche HD 57xx unicamente al mercato OEM. Rimane il dubbio ciò si estenderà anche al mercato consumer. Nel frattempo, meglio tenere gli occhi aperti.

AppleInsider ha fatto notare come numerosi utenti che si erano rivolti a tecnici Apple, negli scorsi giorni, cercando di risolvere lo storico problema del flickering dei monitor degli iMac 27″, si sono sentiti rispondere perlopiù che per le loro macchine è atteso un secondo aggiornamento firmware.
Questo spiegherebbe anche il ritardo (ormai notevolissimo) che molte macchine dello stesso tipo stanno incontrando nella consegna, a livello globale. Il problema da risolvere, e stavolta si spera del tutto, è ancora quello della corruzione dell’immagine sui grandi schermi dei nuovi gioielli desktop di casa Apple.
La maggior parte dei ritardi già annunciati ai clienti degli iMac riporta altre 3 settimane di attesa. Con tutta probabilità, è questo il tempo che separa ancora molti utenti insoddisfatti dalla soluzione del loro problema.

Con il rilascio di ATI Stream 2.0 SDK, l’ambiente di sviluppo PC di ATI, AMD ora supporta pienamente OpenCL, lo standard promosso da Apple e ratificate dal Khronos Group.
La suite di utility destinata agli sviluppatori e targata ATI permette di sfruttare tutta la potenza della GPU assieme a quelle delle CPU per accelerare alcune funzionalità delle applicazioni. Questa nuova versione include il supporto alle specifiche OpenCL 1.0, alle funzioni atomiche per gli interi a 32 bit ed aggiunge un nuovo profiler ATI Stream integrato per Visual Studio 2008.
Inoltre, questa versione del software mostra in anteprima una serie di interessanti novità, incluso il supporto all’interoperabilità tra OpenGL e DirectX 10, oltre a funzioni aritmetiche elementari in virgola mobile a doppia precisione nei kernel C OpenCL.
Al di là dei complessi interventi tecnologici operati da AMD, incomprensibili per la maggior parte degli utenti, è interessante sottolineare come OpenCL stia facendosi strada e imponendosi come standard anche al di fuori della piattaforma Mac. Questa tecnologia, che consente di riappropriarsi della potenza nascosta nelle GPU e CPU multi-core di ultima generazione, è disponibile anche per Linux e Windows, ed era già supportata, tra l’altro, dalle schede grafiche Nvidia col supporto a CUDA.

Apple ha rilasciato un aggiornamento per risolvere i problemi di corruzione dell’immagine e di flickering dai quali sono afflitti alcuni iMac 27″. I difetti, fastidiosi e non sistematici, sembrerebbero essere legati alle schede video ATI Radeon HD 4670 e 4850.
Leggendo il thread dedicato nei forum ufficiali Apple, sembrerebbe però che alcuni utenti stiano comunque riscontrando problemi, anche dopo aver effettuato l’aggiornamento.
Il fix, che altro non è che un update del firmware per le ATI che causano questo problema, può essere scaricato via Aggiornamento Software o dalla pagina di supporto Apple.
[Via TUAW]

NVIDIA, forte della partnership sempre più stretta con Apple degli ultimi mesi, sta spingendo molto il nuovo standard OpenCL, che permetterà di sfruttare la potenza delle moderne schede grafiche per eseguire calcoli generici, programmandole in un linguaggio molto simile al C, senza preoccuparsi dei dettagli relativi all’hardware specifico.
OpenCL sarà parte integrante di Snow Leopard, in uscita a settembre, e NVIDIA si è mossa già da tempo per fornire i necessari driver.
Da qualche giorno, anche ATI ha rilasciato, a un numero ristretto di sviluppatori, una pre-release dei driver per le proprie schede grafiche (attualmente meno diffuse su piattaforma Mac, almeno se consideriamo i chip integrati forniti con gli ultimi computer e le schede effettivamente in grado di supportare OpenCL).
Continua a leggere: Anche ATI rilascia i primi driver OpenCL

Apple ha reso disponibile iMac EFI Firmware Update 1.4, un aggiornamento firmware per gli iMac dotati di scheda grafica ATI Radeon HD 4850 che risolve un bug che poteva comportare il “freeze” del computer.
Stando alle note di rilascio, l’update risolve anche un problema con BootCamp, l’applicazione Apple che permette di far girare nativamente Windows XP o Vista sui Mac Intel.
Come per tutti gli update firmware, durante l’installazione bisogna evitare qualsiasi interruzione per non danneggiare il computer. Al termine dell’aggiornamento il numero di Boot ROM sarà IM91.008D.B08.
Se fosse confermato, si tratterebbe di una bella notizia per i professionisti della grafica su Mac OS X: secondo Xlr8yourmac.com sarebbe imminente l’uscita di una versione compatibile con Mac Pro della scheda grafica ATI Radeon HD 3870.
La scheda, montata su un supporto PCIe 2.0 (ma compatibile anche con PCIe 1.0), sarà caratterizzata da 512Mb di memoria e potrà essere usata sia con Mac OS X che che Windows nelle macchine su cui sono installati entrambi gli OS.
Forse è più una speranza che una indiscrezione, ma questa Radeon dovrebbe essere compatibile sia con l’attuale gamma di Mac Pro che con la precedente.
Prestazioni e prezzo dovrebbero porre la ATI Radeon HD 3870 in diretta concorrenza con la NVIDIA 8800GT, già disponibile tra le opzioni Build-to-Order del Mac Pro.

Ancora qualche fastidio per i possessori di Mac con schede video Radeon HD della serie 2600 XT. Il pacchetto Firmware Update ha risolto i problemi relativi all’instabilità della sezione grafica, ma ha portato con sè alcuni effetti collaterali.
Tali effetti consistono nella mancata attivazione della modalità a basso consumo del chip video, quando questo lavora in modalità 2D, con il conseguente funzionamento continuo delle ventole di raffreddamento. Questo fatto porta ad un aumento della rumorosità del computer, sia esso iMac o Mac Pro.
Per ora Apple non ha ancora rilasciato aggiornamenti che possa porre rimedio alla situazione.
[Via HardMac]