
Dopo le indiscrezioni di ieri riportate da Digitimes, anche iMore torna a parlare del fantomatico iPad mini, o iPad nano, un rumor che circola ormai da così tanto tempo che ci siamo quasi assuefatti all’idea che prima o poi uscirà veramente.
Secondo una fonte ritenuta affidabile, che in passato ha dato prova di conoscere cosa bolle in pentola a Cupertino, Apple lancerà il piccolo iPad con schermo da 7.85 pollici ad ottobre, in contemporanea con il lancio del nuovo iPhone, ad un prezzo che dovrebbe essere compreso tra i 200 ed i 250$, una cifra incredibilmente bassa per aggredire la concorrenza degli economici tablet Android da 7 pollici.
Fin qui niente di nuovo, anche se il prezzo ipotizzato è veramente basso, quello che stupisce però è che secondo la fonte il piccolo iPad sarà dotato di un Retina Display da 2048 x 1536 pixel, che su una diagonale di 7.85 pollici corrispondono ad una densità di pixel di 326 dpi, praticamente identica a quella del Retina Display dell’iPhone 4/4S.
Difficile pensare ad un tablet con uno schermo così definito ad un prezzo così basso, ma Apple potrebbe proporre la versione base del dispositivo con soli 8 GB per contenere il prezzo d’attacco dell’iPad mini ed ampliare la gamma con versioni da 16 e 32 GB a prezzi proporzionalmente più alti.

DisplayMate ha effettuato un’approfondita analisi del Retina Display da 2048 x 1536 pixel del nuovo iPad, giungendo alla conclusione che Apple è riuscita a creare un display allo stato dell’arte, con elevati livelli di definizione e saturazione dei colori.
Messo a confronto con lo schermo dell’iPad 2 e dell’iPhone 4 il Retina Display del nuovo iPad mostra colori più brillanti, con una gamma cromatica che copre alla perfezione il 100% dell’area definita standard, mentre i display dell’iPad 2 e dell’iPhone 4 non arrivano al 65%, affievolendo l’intensità dei rossi e dei blu.
Per quanto riguarda la tecnologia costruttiva il nuovo Retina Display è fondamentalmente un tradizionale AM TFT (Active Matrix Thin Film Transistors) portato all’estrema densità di pixel possibile, mentre il display dell’iPhone 4 è un LTPS (Low Temperature Poly Silicon) poiché solo questa tecnologia permette di raggiungere una densità di oltre 300 dpi, ma per contro è anche più complessa e costosa da produrre.
In definitiva il Retina Display del nuovo iPad ha solo un difetto, la sua retroilluminazione necessita di una potenza di 7 watt contro i 2.8 watt dell’iPad 2, e questo spiega anche perché Apple ha dovuto incrementare la capacità delle batterie del 70% per mantenere invariata l’autonomia del nuovo iPad rispetto alle precedenti generazioni.

Eccolo finalmente il nuovo iPad, sembra il solito iPad, ma è completamente rinnovato a partire dal Retina Display da 9,7 pollici, dotato di una risoluzione più alta di qualsiasi televisore abbiate mai visto, ha un milione di pixel in più rispetto ad un televisore Full HD.
Con una risoluzione di 2048 x 1536 pixel il display del nuovo iPad ha una densità di pixel di 264 dpi, talmente elevata che l’occhio umano non riesce a distinguere ogni singolo pixel, se lo si utilizza ad una distanza di almeno 15 pollici, circa 40 cm. Inoltre il livello di saturazione dei colori risulta incrementato del 44% rispetto al tradizionale display di iPad 2.
Per poter gestire oltre 3 milioni di pixel serve anche un processore grafico all’altezza della situazione. Il nuovo processore Apple A5X ha un motore grafico quad core, con una potenza di calcolo superiore di 4 volte rispetto alla generazione precedente.
[foto courtesy gdgt]
Appena esce un nuovo prodotto Apple i ragazzi di iFixit provvedono subito a smontarlo per rivelare i segreti che si celano all’interno di ogni dispositivo della Mela, ma questa volta hanno anticipato i tempi, complice l’ampia diffusione dei componenti trapelati prima del lancio ufficiale dell’iPad 3.
MacRumors ha infatti inviato il presunto Retina Display di iPad 3 ad iFixit, in modo che potesse essere analizzato in dettaglio e magari alimentato per verificare l’effettiva risoluzione. Purtroppo il connettore di questo display ha dei contatti diversi rispetto a quelli dell’iPad 2 per cui non è stato possibile accenderlo.
iFixit ha comunque analizzato al microscopio questo display giungendo alla conclusione che effettivamente il pannello ha una risoluzione di 2048 x 1536 pixel, che su uno schermo con diagonale di 9.7 pollici corrispondono ad una densità di pixel di 264 dpi.

[via macrumors]
![]()
MacRumors è riuscita ad entrare in possesso di un esemplare di display destinato al prossimo iPad 3 e lo ha analizzato con un microscopio per determinare con esattezza il numero di pixel presenti sulla superficie.
Nonostante il pannello sia privo dei circuiti necessari per farlo funzionare un’attenta analisi ha permesso comunque di verificare che la densità di pixel presenti è 4 volte superiore a quella presente in un analogo pannello per iPad 2, caratterizzato dalla medesima diagonale di 9.7 pollici e da una risoluzione di 1024 x 768 pixel.
Anche senza contarli uno per uno è evidente quindi che questo pannello è dotato di oltre 3 milioni di pixel, pari ad una risoluzione di 2048 x 1536 pixel, corrispondente ad una densità di 264 dpi sufficientemente elevata da renderlo a tutti gli effetti un Retina Display.
[via macrumors]
![]()
Chris Koerner ha realizzato questa semplice immagine, qui in versione ad alta risoluzione, che permette di apprezzare la probabile risoluzione di 2048 x 1536 pixel del Retina Display del prossimo iPad 3 comparandola con quella delle prime tre generazioni di iPhone, dei recenti iPhone con Retina Display, delle prime due generazioni di iPad e con la classica risoluzione di uno schermo Full HD.
Mentre però uno schermo Full HD tipicamente ha una diagonale di almeno 20 pollici, Apple e Sharp sarebbero riuscite ad impacchettare oltre tre milioni di pixel in un pannello da 9.7 pollici, che con una densità di 264 dpi può a pieno titolo rientrare nella categoria dei cosiddetti Retina Display, ovvero quei display che non permettono di distinguere ad occhio nudo i singoli pixel, anche alla minima distanza di visione.
Qualcuno sostiene che il prossimo iPad si possa semplicemente chiamare iPad 2S, ma ci sono almeno due buoni motivi perché il nuovo tablet della Mela possa fregiarsi a pieno titolo del numero 3:
Insomma un iPad all’insegna del numero 3 non può che chiamarsi iPad 3.
Pian piano tutti i pezzi che compongono il mosaico dell’iPad 3 vengono svelati con immagini provenienti direttamente da qualche fonte interna alla catena produttiva che è riuscita a fotografarli e quindi a diffonderli in rete.
Dopo le foto della scocca posteriore ecco quindi le immagini del presunto display prodotto da Sharp destinato ad equipaggiare il nuovo iPad 3. Secondo la fonte si tratta di uno schermo da 9.7 pollici, ovvero la stessa identica dimensione del display utilizzato nelle precedenti generazioni di iPad, ma con una risoluzione di 2048 x 1536 pixel.
Il display dell’iPad 3 è dotato di tre connettori per il collegamento ai relativi circuiti, al posto dei due presenti nel pannello LCD dell’iPad 2, segno che il numero di pixel da pilotare è effettivamente più elevato, inoltre il diverso posizionamento dei fori per le viti sembra combaciare con i supporti presenti nella scocca posteriore avvistata ieri.
Tutto sembra quindi pronto per l’evento di presentazione dell’iPad 3 che dovrebbe svolgersi mercoledì 7 marzo.




[via ilabfactory]
Non è un mistero che Apple raccomandi agli sviluppatori di creare icone per le applicazioni con una risoluzione molto elevata in modo da poter facilmente essere adattate ai dispositivi iOS con risoluzione più bassa, invece di partire da icone a bassa risoluzione, che potrebbero risultare sgranate su dispositivi con una risoluzione più elevata.
La stessa cosa avviene per le immagini utilizzate dalle applicazioni per le quali Apple ha da molto tempo definito una convenzione per i nomi molto semplice, quelle destinate ai Retina Display devono terminare con la sigla @2x, che indica appunto un’immagine al doppio della risoluzione, nel caso dell’iPhone di 960 x 640 pixel, mentre nel caso dell’iPad di 2048 x 1536 pixel.
Tra i file del nuovo iBooks 2 sono state scoperte alcune immagini realizzate proprio per una risoluzione di 2048 x 1536 pixel, come del resto era già stato scoperto un anno fa tra i file della precedente versione di iBooks.
Uno dei motivi per cui lo scorso anno in molti scommettevano su un iPad 2 dotato di Retina Display fu proprio la scoperta di queste immagini ad alta risoluzione, ma visto che Apple sta preparando da tempo le proprie applicazioni e raccomanda agli sviluppatori di fare altrettanto, possiamo considerare queste immagini scovate in iBooks 2 un ulteriore indizio sulla presenza di un Retina Display nel prossimo iPad 3.

Secondo alcune indiscrezioni raccolte presso i fornitori di componenti asiatici la produzione dei Retina Display con risoluzione di 2048 x 1536 pixel destinati al prossimo iPad 3 sarebbe già a pieno regime ed oltre un milione di pannelli sarebbero già stati consegnati nel corso dello scorso trimestre alle aziende che si occupano di assemblare il nuovo tablet della Mela.
Nel corso dell’attuale trimestre LG e Sharp dovrebbero consegnare tra i 6 ed i 7 milioni di Retina Display da 9.7 pollici, mentre nel secondo trimestre del 2012 la quota dovrebbe salire a 10 milioni.
Nel frattempo la produzione di display da 9.7 pollici con risoluzione di 1024 x 768 pixel utilizzati dall’iPad 2 è scesa dai 16 milioni di pannelli realizzati nel terzo trimestre del 2011 a 10 milioni nel quarto trimestre fino ai 7-8 milioni di unità prodotte nell’attuale trimestre.
La produzione di display per iPad 2 dovrebbe così passare da 48 milioni di unità prodotte nel 2011 ad una stima di 25 milioni di unità prodotte nel 2012, contro i 40 milioni di Retina Display per iPad 3 che si prevede verranno prodotti nel corso del 2012.
Queste cifre confermano in qualche modo l’indiscrezione secondo la quale l’iPad 2 rimarrà in vendita anche dopo l’uscita dell’iPad 3 prevista per il mese di marzo.
[via digitimes]

In un forum coreano è stata pubblicata questa immagine che dovrebbe ritrarre il Retina Display del futuro iPad 3 a confronto con l’attuale display dell’iPad 2.
Entrambi i display hanno una diagonale di 9.7 pollici e sembrano apparentemente identici, ma a ben guardare il presunto display dell’iPad 3 dispone di un diverso tipo di connettore, suddiviso in tre sezioni con un maggior numero di contatti, cosa che confermerebbe la necessità di trasportare un maggior numero di dati per pilotare la risoluzione del Retina Display da 2048 x 1536 pixel.
Recentemente Digitimes ha riportato un’indiscrezione secondo la quale il diplay dell’iPad 3 sarà prodotto da Sharp con tecnologia IGZO, confermando alcune voci già circolate alcuni giorni fa.
La tecnologia IGZO permette di realizzare display molto sottili, solo il 25% più spessi di uno sottilissimo schermo OLED, con un consumo di energia inferiore del 33% rispetto ad un tradizionale LCD. Questi vantaggi dovrebbero tradursi in un iPad 3 più sottile e dotato di una maggiore autonomia.
[via macrumors]

Tutte le indiscrezioni sul futuro iPad 3 concordano sull’adozione di un Retina Display con risoluzione di 2048 x 1536 pixel ed a quanto pare la produzione di questo fondamentale componente sarebbe ormai a regime, tuttavia negli ultimi giorni sono circolate voci discordanti sulle altre caratteristiche tecniche di questo display.
Peter Misek, analista di Jefferies & Co., sostiene che Apple abbia progettato insieme a Sharp un display basato sulla tecnologia IGZO (Indio, Gallio e Ossido di Zinco) in grado di raggiungere una densità di pixel di 330 ppi, ampiamente sufficienti per realizzare uno schermo da 10 pollici con risoluzione di 2048 x 1536 pixel.
Misek ritiene quindi che questo nuovo display non faccia ricorso alla tecnologia IPS utilizzata nelle precedenti generazioni di iPad, come invece sostiene Richard Shim, e non abbia nemmeno bisogno di una doppia barra di led per la retroilluminazione, come riportato da alcune indiscrezioni.
La tecnologia IGZO permette di realizzare display più sottili, solo il 25% più spessi di uno schermo OLED, con un consumo di energia inferiore del 33% rispetto ad un tradizionale LCD. Questi vantaggi dovrebbero tradursi in un iPad 3 più sottile e con una maggiore autonomia.
[via forbes]

Secondo Richard Shim, analista di DisplaySearch, la produzione dei Retina Display per iPad 3 sarebbe stata già avviata dai tre produttori selezionati da Apple, ovvero LG, Samsung e Sharp. Questo display non sarebbe un AMOLED, ma un tradizionale LCD IPS da 10 pollici con risoluzione di 2048 x 1536 pixel, che mantiene invariato l’aspect ratio di 4:3 delle prime due generazioni di iPad.
Shim conferma quindi le voci che circolano già da alcuni giorni, ma aggiunge ulteriori dettagli sulle possibili date di debutto dell’iPad 3, basandosi proprio sulla produzione del display.
Ci vogliono un paio di settimane per far arrivare i display alle aziende che assemblano il dispositivo. Dopo l’assemblaggio i tablet sono pronti per la spedizione. I primi dispositivi dovrebbero essere prodotti nel mese di dicembre, pronti per essere spediti nel mese di gennaio. I mesi di febbraio e marzo serviranno per incrementare le scorte.
La produzione dell’iPad 3 sarebbe quindi in linea con i programmi, che prevedono il debutto a marzo 2012, ad un anno esatto di distanza dall’inizio delle vendite dell’iPad 2, confermando così la cadenza annuale di rinnovamento del tablet della Mela.
[via cnet]