
Wolfram Alpha, uno dei motori di ricerca più rivoluzionari e più potenzialmente a rischio di flop della nuova generazione, dopo aver ricevuto una versione ottimizzata per Safari Mobile, è degno finalmente di una sua app per iPhone.
Lo scopo degli sviluppatori di questa app, che non è ancora disponibile su App Store, più che quello di fornire una vera e propria app destinata all’utente finale, è quello di mostrare ad altri sviluppatori le potenzialità delle API di Wolfram, invitandoli così a sfruttarle nelle proprie app future.
Uno dei principali problemi del momentaneo insuccesso di questo motore di ricerca è la complessità delle stringhe da inserire per ottenere dei risultati, spesso, c’è da dire, straordinari. Applicazioni di terze parti che sfruttino al meglio le API in questione potrebbero essere dunque un toccasana per lo stesso Wolfram.
frittino
16 ott 2009 - 14:25 - #1Con tutto il “battage” pubblicitario che ha avuto, WA è più che un flop :-)
Ne hanno parlato un po’ su tutti i blog e nei più importanti e diffusi giornali, ma resta un progetto di nicchia
Helix
16 ott 2009 - 14:46 - #2In effetti finchè non si renderà Wolfram Alpha realmente diffuso e utile nelle operazioni di tutti i giorni (come è stato per Google) resterà nel suo ristretto angolino…
frittino
16 ott 2009 - 14:53 - #3Poi ci sono veramente tanti progetti minori che sono interesanti, ad esempio questo qui: http://www.eccellio.com/
_ndrè_
16 ott 2009 - 15:58 - #4a me WA piace, lo uso spesso.
madmaxmac
16 ott 2009 - 22:05 - #5Per chi conosce bene il programma principe di Wolfram, Mathematica, sa bene quali sono le vere funzionalità di WolframAlpha. Secondo me è stato erroneamente classificato come ‘motore di ricerca’ al pari di Google. Un confronto reale, secondo me, non è possibile. Il suo utilizzo è diverso rispetto ai ‘concorrenti’. Provate con Google a determinare l’integrale, la derivata o a rappresentare graficamente una funzione matematica.