
Cogliendo al volo le potenzialità offerte dalla piattaforma, la catena Starbucks si sta integrando perfettamente con iPhone creando servizi utili, piacevoli e funzionali. E con l’occasione ha lanciato le proprie applicazioni su App Store con cui, in determinati esercizi, è possibile fare ordini e pagarli. Tutto attraverso il telefono.
In molti Starbucks e già da diverso tempo è possibile navigare sul Web gratuitamente, acquistare su iTunes Store le canzoni diffuse nel locale e ordinare senza neppure aprire bocca. Ma con la nuova applicazione Starbucks Card Mobile è possibile pagare il conto attraverso la combinazione di iPhone, codici a barre e le carte prepagate Starbucks Card, per ora limitatamente a 16 store.
La prospettiva aperta da questa apparentemente piccola novità è invece estremamente importante: in molti concordano che il futuro è nel micropagamento, ed Internet nella sua interezza si ridurrebbe ad un mezzo successo se spostare piccole somme di denaro non fosse facilissimo e gratuito. Certo, per adesso si tratta di piccole realtà piuttosto chiuse e di esperimenti su strada, ma è evidente che la strada è segnata e le aspettative sono grandissime.
[Via WSJ]
N3m
25 set 2009 - 13:15 - #1non so voi.. ma dalle parti mie se ordinassi da mangiare seduto al tavolo con l’iPhone l’80% delle persone presenti mi manderebbe a quel paese ..
il 10% mi darebbe del pazzo o malato
il 10% del fighetto
e poi.. sono sicuro che se ordinassi una pizza mi arriverebbe una trota..
MrMoleskine
25 set 2009 - 14:23 - #2@N3m dove è che vivi? A Redmond? :D
E’ un sistema meraviglioso, entri, ti siedi, scegli,ordini e alla fine paghi direttamente dal telefono, ti portano la ricevuta e te ne vai. Niente attese, niente sguardi di camerieri spazientiti mentre ordini….
Dall’altro però potrebbe venire a mancare quel contatto umano che si ha ora, scherzando con il cameriere o facendo i provoloni con le cameriere gnocche. :D
twodimensionalme
25 set 2009 - 14:24 - #3N3m,
in Giappone ci sono catene di ristoranti in cui ti fanno entrare in una stanzetta e ti danno in mano un dispositivo touch screen. Tu devi semplicemente fare click su ciò che vuoi ordinare dal menu virtuale.
Il cameriere lo vedi solo quando ti porta i pasti che hai ordinato.
Per me è il massimo della comodità. Meno umani = meno stress.
Però ovviamente noi viviamo in un paese in cui se pronunci la parola “Apple” in modo corretto ti prendono per gay e se la pronunci “Èppor” sei un figo.
Il progresso e la cultura sono difetto in Italia. :)
Ve be’, sempre meglio che in Egitto…
Fegato
25 set 2009 - 15:36 - #4Ottima app, la tro un’idea geniale
@twodimensionalme
“Èppor” ?!?
Robymart
25 set 2009 - 15:52 - #5visto che devo andare a New York quale migliore occasione per provarla? vi farò sapere
Robymart
25 set 2009 - 16:02 - #6purtroppo nessuna delle applicazioni Starbuck è scaricabile in Italia… adesso non so come si possa scaricare dallo store USA, se qualcuno mi aiutasse ne sarei grato
Fegato
25 set 2009 - 16:16 - #7@Robymart
puoi fare un nuovo account sullo store americano senza carta di credito, ma le apps che hai acquistato con l’account attuale quando sincronizzi te le elimina (se nn sbaglio)
N3m
25 set 2009 - 16:30 - #8@MrMoleskine … a catanzaro ;D
ti voto la tua risposta per la battuta su redmond eheh
twodimensionalme
25 set 2009 - 20:13 - #9Fegato,
no, non è così.
Io ho tre account diversi: uno italiano, uno giapponese ed uno americano.
Posso tranquillamente tenere tutte le applicazioni acquistate coi diversi profili.
L’unico problema si presenta se dovete scaricare applicazioni a pagamento.
Però, come hai detto, nel caso dello store americano si può creare un account senza carta di credito che ci consente di scaricare applicazioni gratuite.
“Èppor”, da queste parti si dice proprio “Èppor”.
“Ao, ma che tte sei comprato ‘rtelefono daa Èppor?”