
L’ultima release di Parallels, noto software per la gestione di Windows sotto Mac OS X, ha una nuova caratteristica particolarmente interessante: un funzione guidata di migrazione che copia i programmi di Windows ed i files su Mac, il tutto attraverso un cavo USB che collega i due computer.
Questa nuova feature, sia a livello software che hardware, snellisce decisamente i tempi, non obbligando più l’utente a reinstallare tutti i programmi preferiti di Windows e superando in semplicità lo strumento di conversione di VMWare, la geniale produttrice del sistema Virtual Machine.
La Switch Edition, in vendita sul mercato americano per 100 dollari, è quindi chiaramente rivolta ai neofiti: decisamente utile da acquistare soprattutto se si passa a Mac dopo essere stati utenti di lungo corso di Windows. Inclusi nel bundle - questo evidenzia ulteriormente il tipo di pubblico al quale è rivolto il prodotto - vi sono oltre due ore di tutorials di introduzione al sistema Mac OS X.
Questa versione di Parallels è disponibile anche per il mercato italiano (link Store Apple) a 99.95 euro.
[Via Gizmodo ]
MrMoleskine
31 ago 2009 - 14:30 - #1Ma un cavo usb qualsiasi o il loro?
-teo-
31 ago 2009 - 15:24 - #2Mi sembra tanto un «non riusciamo a raggiungere la qualità di VMWare, mettiamoci un pezzo di hardware per giustificare il costo.
Ho una licenza di Parallels 3 ed è l’inico software che mi ha causato kernel panic da quando ho Leopard. Non ho aggiornato alla 4 ma sono passato (con soddisdazione anche se certe cose erano più comode con Parallels) a VirtualBox e VMWare Fusion.
superanima
31 ago 2009 - 15:40 - #3Ho parallels 4, mai causato il minimo problema, 0 kernel panic.