
Sulla scia di quel famoso patto non scritto tra Apple e Google, per cui le due società si impegnavano tacitamente a non assumere i reciproci dipendenti, si scopre in queste ore che Steve Jobs stesso aveva proposto un accordo simile al CEO di Palm. Una pagina oscura della storia di Apple tra intercettazioni, accorati dinieghi e qualche pericolosa irregolarità.
A riportare la notizia è l’agenzia di stampa Bloomberg in questo articolo secondo cui l’ex CEO di Palm, al tempo Ed Colligan, avrebbe rifiutato vibratamente l’offerta di Jobs nel 2007. Alla richiesta di non pestarsi i piedi con le assunzioni, Colligan ha riposto via mail a Jobs:
La tua proposta con cui promettiamo di non assumere i nostri rispettivi impiegati, infischiandocene dei desideri degli individui, non soltanto è sbagliata. E’ probabilmente illegale.
La corrispondenza non ragguaglia sui particolari dell’accordo, ma è palese che l’offerta di Jobs limita pesantemente la competizione, altera gli equilibri del mercato e ne turba la fisiologia. E’ quindi evidente che ci siano i presupposti per la violazione delle regole antitrust.
Storicamente, i passaggi di personale da una società all’altra non sono affatto infrequenti. L’attuale CEO di Palm, Jon Rubinstein, era in precedenza un dirigente di Cupertino assunto per sviluppare il WebOS del Pre e che, in seguito, ha rimpiazzato Colligan. Da lì è seguita probabilmente la richiesta di Steve Jobs di impedire lo scambio delle menti. Il che tuttavia sorprende perché, si legge nella stessa mail, durante lo sviluppo di iPhone il 2% dei neoassunti di Cupertino provenivano da Palm.
Per ora, non è stata annunciata nessuna indagine con particolare riferimento a questi fatti, tuttavia sia Apple che Google sono già oggetto delle attenzioni della FCC riguardo il caso Google Voice.
andrea4381
21 ago 2009 - 10:36 - #1ma dov’è finita la vecchia Apple? Questa comincia ad assomigliare nei metodi ad un’altra azienda famosa per le schermate blu..
GianL
21 ago 2009 - 10:44 - #2ihihihihih!
think different!??!
ma dov’e???????
marcossss
21 ago 2009 - 10:45 - #3a me non sorprende
la vecchia apple non è mai esistita, jobs ha sempre fatto la figura del santarellino solo perchè aveva quote di mercato esigue e perchè gates gli aveva fregato windows
ma se è vero che jobs lo aveva fregato ad altri (non ricordo più il nome dell’azienda), cade anche questo velo di simpatia che jobs si portava dietro
inoltre l’azienda delle schermate blu non è male come si dice
sono squali e nuotano nello stesso mare, ma se non fossero così competitivi staremmo ancora a trastullarci con il 286…
andrea4381
21 ago 2009 - 11:02 - #4“sono squali e nuotano nello stesso mare, ma se non fossero così competitivi staremmo ancora a trastullarci con il 286…”
la competitività è sacrosanta, agire nell’illegalità no..
karoo5
21 ago 2009 - 11:10 - #5Premesso che la politica di non concorrenza che prevede anche la non assunzione di personale appartenente a società della concorrenza è una prassi comune anche qui, e nemmeno “Non scritta”, ma messa nero su bianco in tutti i miei contratti (E badate che io sono un pirla, non un CEO).
Normalmente la prassi dovrebbe essere di non assumere personale DA una società rivale, perché questo potrebbe avallare lo spionaggio industriale. Se invece un dipendente Apple si licenzia o viene licenziato, il discorso + già diverso, basta che il licenziamento non sia stato provocato da offerte dei concorrenti che potrebbero tradursi in concorrenza sleale.
Insomma, questa “Porposta di Jobs” non sarà certo una bella cosa, ma non l’ha inventata lui ed a seguirla sono TUTTE le società, Palm compresa, mi ci gioco il posto.
Anche la risposta per mail sembra fasulla .. per quanto si possa essere in disaccordo, difficile che si risponda in un tale modo ad un personaggio come Jobs mettendo nero su bianco … frase troppo da paladini della giustizia, cosa che nessuno è mai stato.
karoo5
21 ago 2009 - 11:15 - #6Per far capire il senso di questi “Patti”, tenete conto di aprire una società vostra con N dipedenti.
Dopo un pò arriva una società molto più grossa che opera controofferte ai vostri dipendenti a livelli che voi non potete sostenere. Risultato, la vostra società chiude perché non avete più dipendenti di livello per sviluppare le vostre idee.
Fatto questo, la scietà più grande elabora le vostre idee che ha appreso dai vostri dipendenti e fa i soldi … finito quello magari i vostri ex-dipendenti li licenzia anche, se gli gira.
Vi sembra corrispondere all’idea di concorrenza ?
P.S. con questo non sto dicendo che questo genere di “Patti” siano una cosa buona, ma solo che sono a volte necessari, e d Apple, M$, Palm e tutte le altre lo sanno già da un pezzo.
andrea4381
21 ago 2009 - 11:34 - #7@karoo5
e infatti in tutte le società appena una persona chiave (non l’ultimo degli sviluppatori, insomma) viene assunta da un’azienda che opera nello stesso campo viene fatto firmare un accordo per cui non può lavorare nello stesso campo per almeno un anno e che non può utilizzare idee sviluppate nella vecchia azienda.
Giu$o
21 ago 2009 - 11:40 - #8karoo5 ha ragione, condivido il suo discorso. Troppo facile puntare il dito, la cose sono sempre molto più complesse.
Marcossss
Una cosa è comprare un brevetto in vendita (jobs con la xerox) un’altra è copiare di sana pianta un’idea (microsoft e le sue finestre).
G (che si è deciso a registrarsi)
21 ago 2009 - 11:57 - #9Io non le sopporto più le cose della “vecchia Apple” (scusa, non ce l’ho con te andrea4381, lo dico in generale).
Criticare le pratiche di una società è un conto, credere che un tempo tutto fosse rose e fiori senza imbrogli e sotterfugi è pura utopia. Apple è un’azienda e lo è sempre stata, solo perché una volta queste pratiche non venivano fuori non significa che non esistessero. Non ci si può illudere credendo che un’AZIENDA abbia un etica, è inutile pensarlo, e anche se sembra che una ogni 1000 ce l’abbia, quasi sicuramente si tratta solo di un ufficio PR pagato un po’ di più del normale. “Get used to it”
sampei1000
21 ago 2009 - 12:58 - #10Ovviamente è arrivata la gente chedall’artivolo sa già tutto, ha le carte in mano, bevi bravi.
Illegale? Lo sapete dire con certezza? Sapete le leggi nei particolari?
Come ieri: quando il sondaggio è pro Apple allora si va cfare le pulci al sondaggio. Quando è a sfavore bene bene tutto ottimo. Non mi riferisco ad Andrea o altri circa questa cosa ma è un discorso in generale.
andrea4381
21 ago 2009 - 13:35 - #11sampei1000, no che non lo so,hai ragione te non sono sicuro che sia illegale.
Mi da solo fastidio che un’azienda che si publicizzi come diversa, migliore, più avanti delle altre possa utilizzare (e avviso ai fanboy ho detto possa, non che utilizza) metodi e strategie per evitare la concorrenza.
Per il resto questo è un post e i commenti si fanno avanzando le proprie opionioni, a mio avviso se ci si mettono delle proprie obiezioni non c’è nulla di male! :)
Giu$o
21 ago 2009 - 13:46 - #12andrea4381
Posso capire che una pubblicità venga considerata in modo totalmente soggettivo.
Proprio per questo a me non è mai apparso che la apple voglia passare per diversa migliore e più avanti più di qualsiasi altra multinazionale. La realtà e che sono tutte uguali, quindi mi viene da pensare che il tuo fastidio è a priori.
GianL
21 ago 2009 - 14:06 - #13in Italia lo si può fare, con clausola esplicita firmata da dipendente e da datore di lavoro e NON A TITOLO GRATUITO.
Cosa ben diversa _e gravissima_ è un accordo sotto banco fra imprenditori.
E anche nel primo caso descritto, dubito che portando il contratto davanti a un giudice non si ottenga l’invalidità della clausola.
Giu$o
21 ago 2009 - 14:09 - #14ragazzi non prendiamoci in giro.
http://www.melablog.it/post/9381/palm-recluta-il-brand-designer-di-apple
Un conto è fare vera conconrenza, un conto è giocare sleale.
Le ultime assunzioni di palm a me personalmente puzzano davvero tanto, jobs non mi sembra l’ultimo dei pistola, e probabilmente ha fiutato la cosa molto prima, e a quanto pare non si è sbagliato. (vedi sopra)
Oltre all’ex brand designer della apple assunto in palm ci sono anche altri casi di ex dipendenti apple, settore sviluppo ipod, che ora lavorano in palm, chi sa perché, magicamente, casualmente, il palm pre si sincronizza con itunes, io questa non la chiamerei proprio sana concorrenza.
Facile puntare il dito vero?
L’attuale CEO di palm ha lavorato in apple.
http://www.melablog.it/post/8947/dallipod-al-pre-ora-jon-rubinstein-e-ceo-di-palm
Prima ancora al fianco di steve jobs in NeXT.
MrMoleskine
21 ago 2009 - 14:28 - #15Quoto Karoo, si chiamano Patti di non concorrenza. Il mio è durato 3 anni ed è legale. Ovviamente ha il suo corrispettivo economico.
karoo5
21 ago 2009 - 14:29 - #16@ GianL:
Questo genere di cose viene fatta quotidianamente anche sotto banco in Italia ed aanche a livelli bassissimi (Tipo il mio).
Quando ero presso il cliente TIM, accanto a me c’erano colleghi di almeno 6-7 società differenti, nessuna delle quali assumeva personale delle altre società, che ci fosse scritto o meno nel contratto.
Era una cosa risaputa, te la dicevano anche in faccia se insistevi nei colloqui … illegale ? Probabile. Gravissimo ? Credo di si, ma è la realtà dell’attuale mondo del lavoro nel settore IT … lo dico solo per chi magari non lo sa …
Menestrello
21 ago 2009 - 18:20 - #17Giu$o
Dimentichi una cosa pero’ che Apple è il doppio di Palm..
Non penso che non abbia la forza commerciale per tenersi le proprio menti…
Un conto è la grande che cannibalizza la piccola , un altro è la piccola che si prende quello che la grande non “vuole” tenersi ;)
Asathorr
21 ago 2009 - 23:57 - #18@14 (Giu$o): questa parte dell’articolo l’hai letta?
“durante lo sviluppo di iPhone il 2% dei neoassunti di Cupertino provenivano da Palm.”