
Dopo il passaggio ad Intel era prevedibile che il destino dell’architettura PowerPC fosse destinato ad una lenta agonia. Agonia terminata con la decisione di Apple di limitare la compilazione di Mac OS X 10.6 Snow Leopard ai soli Mac Intel.
Venuto il la da Cupertino, anche le maggiori aziende produttrici di software lentamente si adeguano: l’ultima in ordine temporale è Adobe, che ha annunciato l’interruzione dello sviluppo di Creative Suite per PowerPC.
Ciò si traduce in due aspetti principali: la prossima versione 5 sarà compatibile con i soli Mac dotati di architettura Intel ed l’aggiornamento delle versioni 3 e 4 verrà interrotto, limitandosi ai soli update che vadano a risolvere gravi problemi di compatibilità e sicurezza.
[via | Grazie per le segnalazioni]
GianL
17 ago 2009 - 14:47 - #1come vanno le animazioni Flash con le ultime versioni della Adobe? ho sentito parecchi lamentarsi per l’occupazione di CPU anche su Mac belli pompati
FirePrince
17 ago 2009 - 15:48 - #2Era anche ora che smettessero di sprecare risorse per scrivere codice compatibile con architetture obsolete. Che si concentrino sulle architetture attuali!
aqua
17 ago 2009 - 18:50 - #3mi sembra giusto.
Dave
18 ago 2009 - 11:48 - #4Ma che vada a spararsi anche Adobe! Cosa servirà mai a scrivere nuove release se quelle esistenti continuano ad avere bug banali… Praticamente hanno il monopolio. È ora di ottimizzare quello che hanno. Il loro software dovrebbe viaggiare alla velocità della luce e non attendere perché si carichi il software.
Dani_Dan
18 ago 2009 - 12:30 - #5sarebbe anche ora di sfruttare a pieno i 64bit e utilizzare a pieno la RAM a disposizione.