
Risale appena allo scorso febbraio la notizia dello schieramento di Electronic Frontier Fondation contro Apple ed il suo tentativo di rendere le tecniche di jailbreak illegale. Ora emergono alcuni interessanti dettagli che Apple avrebbe addotto a sostegno delle proprie tesi, e alcuni di essi descrivono scenari apocalittici ed il collasso dei network telefonici.
Mentre EFF stigmatizza la guerra intrapresa da Cupertino, Apple tenta di convincere lo U.S. Copyright Office che il jailbreak potrebbe consentire a malintenzionati con mezzi e conoscenze adeguate di mettere in ginocchio i carrier e le loro reti, con attacchi definiti letteralmente “potenzialmente catastrofici”.
Questa tecnica, infatti, consente di manipolare a piacimento il baseband, cioè il software separato dal Sistema Operativo vero e proprio, e deputato puramente alle funzioni di telefonia e connettività. Secondo Apple le modifiche non autorizzate su questa componente potrebbero portare ad anomalie nella telefonia, potrebbero interferire con la localizzazione GPS e rendere il telefono muto. Con un iPhone opportunamente modificato, sostengono a Cupertino, si potrebbe mettere in crisi persino un colosso come At&T:
In breve, prendere il controllo del baseband equivale ad entrare nel firewall di un computer aziendale, con conseguenze potenzialmente catastrofiche.
Inoltre, a questo occorrerebbe aggiungere la possibilità di modificare l’Exclusive Chip Identification (ECID), che consentirebbe agli hacker di instradare chiamate gratuitamente o ai narcotrafficanti di effettuare chiamate in modo totalmente anonimo. Con un alto numero di iPhone modificati potrebbe teoricamente essere possibile bombardare le BTS rendendole momentaneamente incapaci di operare.
Nel documento ufficiale Apple conclude:
Le misure tecnologiche di protezione progettate nell’iPhone servono precisamente per prevenire questo tipo di attività perniciose. Se divenisse legale, il jailbreak aprirebbe loro la porta.
TheEagleOfMetal
29 lug 2009 - 13:08 - #1o mio dio quindi vuol dire che l’iphone jailbrekkato ke ho in tasca è una potenziale arma di distruzione di massa?
ZeL
29 lug 2009 - 13:11 - #2io suggerirei di bombardare col napalm le case degli utenti che hanno un iPhone (o anche un iPod Touch) jailbrekkato…
TheEagleOfMetal
29 lug 2009 - 13:14 - #3zel mi sembra inutile visto ke adesso gli iphone jailbreakkati si trasformano stile transformer in cotraerea e in f22
Pio Alt
29 lug 2009 - 13:22 - #4È davvero pericolosissimo il monopolio che apple vuole continuare ad esercitare sulle app.
Perchè non rende possibili l’installazione libera?
Perchè non rinuncia a guadagnare su ogni installazione?
ZeL
29 lug 2009 - 13:33 - #5@TheEagleOfMetal
azz… vero…allora ci hanno fregati…maledetti hacker!!! conquisteranno l’universo intero con quel cellulare jailbreakkato!!
TheEagleOfMetal
29 lug 2009 - 13:37 - #6ahahahah zel sei fenomenale XDDD
Menestrello
29 lug 2009 - 13:41 - #7@Pio_Alt
La penso esattamente come te …
Ultimo esempio in ordine di tempo Google Voice che alla fine è migrato verso Cydia..
Ammazzalitutti
29 lug 2009 - 16:20 - #8E in che modo rendendo il jailbreak illegale potrebbe stoppare i pericolosissimi hacker? Magari si spaventano e si ritirano? XD
Claudio-kun
29 lug 2009 - 18:17 - #9Io l’ho sempre detto…
Tra i rischi appurati: (donne) l’iPhone con jailbreak in tasta potrebbe causare gravidanze indesiderate; (uomini) essere geolocalizzati dalla moglie durante scappatelle o partite clandestine di poker, cazzeggio software prolungato, ripetuti tentativi di aggiornamento e unlock falliti ad ogni nuova versione di firmware e molto altro…