Apple, Microsoft, LG ed altre 20 aziende sono state citate per violazione di brevetto da Tsera, che sostiene di aver inventato il touch pad usato nei dispositivi come l’iPod, il Zune ed anche il Chocolate VX8500.
Il brevetto fu depositato nel 1999 da Chuang Li e poi ammesso solo nel 2003, successivamente al rilascio della seconda generazione di iPod Classic. Le parole del brevetto potrebbero condurre al caso di invalidità dell’accusa dal momento che descriverebbero una tecnologia con impiego diverso rispetto a quanto realizzato da Apple. Il brevetto parla di “assenza di feedback visuale immediato in modo che l’utente non abbia bisogno di vedere il dispositivo per inviare comandi”.
L’accusa di Tsera è prevalentemente rivolta contro Apple, dichiarando che a Cupertino conoscevano il brevetto già da Settembre 2004. L’azienda richiede “danni aggravati, fino al triplo” mentre alle altre aziende vengono richiesti solo i danni standard. La causa richiede alla difesa anche il pagamento delle royalty future per tutti quei prodotti che continueranno ad utilizzare tale tecnologia.
Apple è già stata coinvolta in altre cause per violazione di brevetto, nessuna delle quali ha a che vedere con la touch pad.
[Via MacNN]
Helix
19 lug 2009 - 19:03 - #1Lo Zune, non il Zune … Si impara in prima elementare.
barattol!
19 lug 2009 - 19:32 - #2@Helix
LOL…
Hai ragione…mi sono sbellicato.
+1
rogerdodger
20 lug 2009 - 01:01 - #3il zune??? :OOOOO
iVolitans
20 lug 2009 - 01:46 - #4Si ma resta il fatto che ste compagnie sono gestite da deficenti…
Se gli importava tanto di questo brevetto potevano fargli causa quando é uscito il primo iPod con touch-pad… e non mille anni dopo… naturalmente loro così ci guadagnerebbero di più in caso di vittoria ma… dovrebbero mettere una legge del tipo: se ti svegli subito e fai causa bene, se no arrangiati… in stile: chi dorme non piglia pesci.
Magellano
20 lug 2009 - 02:44 - #5e’ da un paio di settimane che non trovo notizie decenti su questo blog…>.< .
manang
20 lug 2009 - 10:39 - #6quindi se qualcuno chiede tutela all’ufficio brebetti americano registrando un prodotto e paga (non poco) secondo voi non può fare la sua strategia…vabè…
iVolitans
20 lug 2009 - 11:52 - #7Si ma quello che intendo dire é che l’iPod non é qualcosa di sconosciuto tipo lo Zune… tutti, tutti, tuttti sanno cos’è un iPod. Se io brevetto una cosa e vedo che qualcuno me la ruba… lo denuncio subito, non aspetto 6 anni.
Se ti rubano la macchina cosa fai, vai alla polizia o aspetti 10 anni e denunci il furto? Eppure la macchina l’hai pagata (non poco).
manang
20 lug 2009 - 12:12 - #8secondo me siccome le cause costano bisogna capire se il brevetto altrui invade quello proprio.
il mio timore è che un giorno un dirigente di questa società ha pensato sul water per 5 minuti e dopo ha sorriso e gli occhi sono diventati a forma di dollari perchè si è reso conto che apple e altri hanno copiato, o meglio avuto la stessa idea ma solo successivamente…
siccome in questo caso le varie legislazioni non sono come nel caso di un incidente, nel senso io posso ammazzare una persona ma senza volerlo, tipo mentre attraversa la strada lo si prende sotto con l’auto e non si viene puniti, nel caso dei brevetti si bada solo alla precedenza. che te ne accorgi prima o dopo non ha importanza, l’importante che riesci a dimostrare che i prodotti e l’utilizzo sono simili.
ciao
angelo
brewis78
20 lug 2009 - 14:22 - #9Manang, credo tuveda in modo troppo roseo il discorso brevetti (soprattutto USA). Il realtà ci sono grosse società (apple, MS, Sony, etc) che brevettano ogni cosa per tutelarsi dai “cloni” e poter far fruttare anni di investimenti e ricerche.
Ci sono poi piccole (spesso semisconosciute) società che brevettano una serie di cose, spesso molto generiche senza mai produrre nulla con quei brevetti. Queste volontariamente attendono che un prodotto “reale” fatto da una grossa società abbia successo e poi a quel punto tirano fuori una bella causa, cercando anche di coinvolgere i media. QUeste cause spesso finiscono con un accordo privato (il Big da tot mil di dollari a chi gli fa causa) per evitare danni di immagine o un possibile (anche se remoto) precedente giudiziario.
Non è il dirigente sprovveduto dell’aziendina innovativa XY che “per caso” si accorge di queste cose. Queste società lo fanno proprio come business, i loro guadagni molto spesso derivano da queste cause (e da qualche royalty).
Adesso non so se questo è il caso specifico, magari è veramente come dici tu, ma sarebbe un caso isolato e non rispondente alla norma. Giusto per chiarire…
manang
20 lug 2009 - 16:07 - #10caso isolato?dai non puoi dire questo.
brewis78
20 lug 2009 - 16:32 - #11Si, credo che il “caso” da te descritto del dirigente seduto sulla tazza che per illuminazione divina e casuale intenta causa ad Apple (o a chi per essa) con anni di ritardo per un loro brevetto specifico e reale che utilizzano sia da ritenersi assolutamente “isolato”.
Può essere questo il “caso” magari (ripeto che non conosco questa azienda), ma il fatto che il brevetto di riferisca ad altro e molto generico (almeno a leggere l’articolo) e venga tirato in ballo con anni di ritardo (dopo l’affermazione di iPod e proprio nel momento in cui quel tipo di controllo sta sparendo in favore del multitouch) mi sembra rientrare in pieno nell’atteggiamento di chi brevetta “a nastro” ed attende il momento migliore per farci su bel gruzzoletto.
manang
20 lug 2009 - 16:35 - #12ma scusate credete che ci siano 4/5 aziende che brevettano in america?non escludo questo caso, aziende che ci speculano con questa storia.
però fa molto strano, visto che un brevetto costa parecchio mantenerlo
brewis78
20 lug 2009 - 17:38 - #13Non Manang, non è che “crediamo” ci siano un’infinità di aziende che brevettano solo per speculare, ne siamo CERTI! :-)
Costano anche i dipendenti, i macchinari, la produzione, la distribuzione, etc. Questa è solo una forma di “business” ed investimento diversa dal solito (e un po’ più sporca imho). Sono scelte imprenditoriali. C’è chi brevetta solo quello che gli serve o servirà e lo usa per produrre (e tutelarsi), chi invece brevetta ogni cosa che può per poi guadagnare sul brevetto (e spesso lo fa da “furbo” e attende il momento propizio, etc etc etc)
manang
20 lug 2009 - 18:08 - #14allora queste società sono da acquisire secondo la vostra idea.
perchè loro si che innovano…anticipano apple e molti altri…ragiona…casualmente apple ha una denuncia per violazione di brevetto su tutte le idee più importanti.
casualmente sono fatte da società che speculano…ma sono geni…anticipano apple, nonostante hanno 5 dipendenti. casualmente apple con migliaia di dipendenti non riesce a fare a tempo a inventare qualcosa che anticipasse gli altri…
due sono le cose…o ammetti che apple non è innovativa, perchè le altre aziende fanno le cose prima anche se speculano, oppure apple è innovativa, ma la tua tesi di ora cade…
brewis78
20 lug 2009 - 18:43 - #15Manang, IO non son un Troll e nemmeno un fanatico…quindi evito di rispondere al “o ammetti che…etc etc”. Ribadisco invece che parlavo genericamente di aziende “Big” (citavo MS e Sony ad esmpio, ma la fila è lunga).
Se vuoi capire e discutere (e non trolleggiare come spesso ti capita) ti dico che molto spesso queste aziende brevettano cose abbastanza “generiche” in modo che sia poi possibile associare il brevetto ad una cosa “reale” prodotta da una Big. La causa (ripeto) molto spesso cade in un accordo tra le parti senza una sentenza a favore o torto, proprio perchè per la Big spesso è più conveniente (almeno a livello di immagine).
Su questa cosa queste piccole aziende “giocano” e cementano il loro business. Certo hanno dietro persone sveglie e spesso che riescono a vedere “avanti”, mai detto il contrario. Certo è che invece che usare queste risorse per proporre a NOI al mondo cose innovative le tengono lì in attesa che altri usino (magari incosapevoli) tecnologie simili ai loro brevetti per guadagnare.
Non so a te furoi dalle vesti trollesche quanto interessi se milgiaia di aziende brevettano e studiano centinaia di migliaia di progetti innovativi e rivoluzionari per poi tenerseli per se, ben segreti e ben chiusi nel cassetto? A me frega nulla, non ne traggo vantaggio o beneficio, anzi magari il fatto che questi brevetti ci siano limita altre (piccole magari) aziende che vorrebbero proporre quelle idee in prodotti concreti (che io uso) e di fatto crea più “danni” che altro.
Non sono contro i brevetti o contro questo tipo di aziende, sia chiaro. La legge è questa e se possono agire così che lo facciano (non è colpa loro eventualmente ma dei legislatori) e credo che i brevetti servano anche per tutelare chi effettivamente investe e produce rischiando bei soldoni.
Finisco dicendo che magari questo non è il caso di questa azienda dell’articolo…ma il mondo è questo in generale. Spero di essermi spiegato meglio (anche sulla definizione di innovazione)! :-)
manang
20 lug 2009 - 18:55 - #16non trolleggio come credi…ho fatto l’esempio di apple perchè siamo su melablog. ma direi ms su windows blog(esiste?)..etc etc…
quello che voglio dirti è che non considero innovative o cose del genere le aziende parassite.
era proprio per farti capire che essere certi che tutte le aziende sono pronte a fare causa perchè è il loro business non è una ipotesi accettabile perchè poi non avrebbe senso.
fare un brevetto costa in ricerca. quindi non è una cosa che puoi fare “a c_ulo”.
quindi può capitare, mi sta bene, ma dire che è la regola… questo no.
ciao
angelo
p.s. non trollo, ragiono e scrivo quello che penso.. ma chiamarmi troll per te è forse una forma di autodifesa per mostrare che io ho torto…quindi stai buono…ho solo fatto notare che il tuo siamo CERTI faceva acqua da tutte le parti
brewis78
21 lug 2009 - 09:29 - #17Manang, non ti do del troll per “aver ragione” (su cosa poi? Mica devo aver ragione, è un dato di fatto che ci siano aziende “parassita” come le hai definite tu). Ho detto cose “banali” e direi anche abbastanza scontate, solo hai frinteso (o hai voluto farlo) il senso del discorso.
Questa Tsera (come molte molte molte) altre è un’azienda parassita (mi piace e te lo ri-rubo) ed è in buona compagnia. Poi OVVIO che ci sono anche tante aziende che producono e brevettano per tutelarsi, ci mancherebbe.
Il mio darti del troll (e lo avevo anche scritto) è perchè hai scritto quelle “post” su questi che sono dei “geni” e su Apple che ha una causa per ogni suo prodotto (ma che strano ah?!?! Se guardi bene solo su quelli di successo!) e se questa è innovativa o meno, etc. Inoltre non è la prima volta che ti leggo/rispondo quindi se mi permetti mi tengo un po’ di sani e poco “virtuosi” pregiudizi… :-)
manang
21 lug 2009 - 09:40 - #18ok…ma la mia uscita sul “quelle società sono fatte da geni e apple no” era per farti notare che non aveva molto senso…non volevo evidenziare il fatto che apple non ha gente capace, perchè non è così…va bene….ciao
GM Phobos
21 lug 2009 - 16:03 - #19Sono molte le cose che si possono inventare a livello di “concetto” ma sviluppare il modo tecnico per applicare un certo “concetto” spesso è costoso e complicato e sopratutto porta notevoli rischi.
Ci sono società che hanno delle buone idee, ma invece di investirci sopra e spenderci per sviluppare i propri prodotti preferiscono starsene ad attendere che a qualcuno “venga la stessa idea o una molto molto simile” e quando questo accade… se questo qualcuno con quella idea innovativa, (su cui ha investito tempo, denaro, risorse in generale), ha successo… allora in quel caso si fanno avanti a batter cassa.
A me un comportamento del genere personalmente fa davvero schifo. Se volevano far fruttare la loro idea senza investirci troppo potevano proporre la loro idea ad aziende del settore (dopo ovviamente averla brevettata) e cercare di cedere loro l’idea in cambio di un corrispettivo, fare causa solo dopo che un prodotto ha avuto successo… significa molto spesso voler fregare chi ha investito per anni su un idea che riteneva originale.