
L’iPhone sarà pure un buon telefono dalle eccellenti doti multimediali e dalle enormi potenzialità grazie ad App Store, ma soffre di alcune pesanti limitazioni che rendono difficile implementarvi una soluzione GPS convenzionale. Per tutta una serie di ragionevoli motivazioni, dunque, TomTom ha creato il Car Kit, un supporto dotato di ricevitore GPS autonomo che si interfaccerà con il telefono e con l’impianto stereo della vettura.
Diciamolo subito: il Car Kit non sarà obbligatorio, ma resterà caldamente consigliato agli acquirenti del software TomTom per iPhone. Secondo Tom Murray, vice presidente del marketing development per TomTom, solo l’abbinamento delle due cose produrrà la miglior esperienza utente possibile, sbaragliando concorrenti come Sygic.
Il problema, afferma Murray, è che un iPhone non assistito raggiunge una ricezione non propriamente ottimale, e non possiede neppure le tecnologie (giroscopi e molto altro) affinate negli anni dai produttori che consentono ai navigatori satellitari di funzionare con ragionevole approssimazione, per esempio, anche in galleria. In seconda istanza, c’è la questione dell’assenza di multi-tasking: se arriva una chiamata, l’applicazione TomTom viene chiusa, e ciò rende difficile la geolocalizzazione in tempo reale.
Oltre a sostenere e ricaricare il telefono (non durerebbe nemmeno 3 ore con GPS e schermo perennemente attivi), il Car Kit integra delle casse notevolmente migliori rispetto a quelle di iPhone, un microfono per le chiamate Bluetooth, e può essere collegato infine alla presa AUX della vettura, così da avere telefonate, musica e indicazioni stradali contemporaneamente sul sistema audio dell’auto.
Grazie a questi espedienti, il software riesce a supportare tutte le ultime tecnologie dei TomTom tradizionali, come ad esempio IQ Route, che sceglie per noi il percorso migliore anche in base ai flussi di traffico e all’orario di percorrenza. In pratica, a parte controlli multi touch e orientamento con gli accelerometri, il valore aggiunto dell’iPhone consiste nell’essere lo schermo che manca al Car Kit. Pure un po’ piccolo, visto che il telefono Apple è 3,5″ contro i 4″ dei navigatori di ultima generazione.
Diego
07 lug 2009 - 10:34 - #1La cosa potrebbe essere anche interessante, ma ho paura divverrà assolutamente antieconomica…
pInOSX
07 lug 2009 - 11:05 - #2quindi funzionerà anche su iphone edge…. e perchè allora un iphone edge non riconosce un’antenna GPS bluetooth?
iPala
07 lug 2009 - 11:25 - #3@ pInOSX
perchè ti voglio far pagare un antenna che si connette tramite il dock apposta per l’iPhone, così si prendono i soldi dei diritti x usare il connettore dock da parte di periferiche di terze parti…. semplice…
Bocca77
07 lug 2009 - 11:26 - #4A questo punto sarebbe interessante se funzionasse anche con iPod Touch, visto che antenna GPS, giroscopi, antenna ricezione traffico (mi pare di capire9, vivavoce bluetooth ecc sono già contenuti nel supporto. Quello che manca è al supporto è; processore per far girare l’applicazione e calcolare la rotta, memoria per le mappe, schermo per interfacciarsi con l’utente. Tutte cose che sono proprie anche dell’ipod touch
Zizzìm
07 lug 2009 - 11:32 - #5“In seconda istanza, c’è la questione dell’assenza di multi-tasking: se arriva una chiamata, l’applicazione TomTom viene chiusa, e ciò rende difficile la geolocalizzazione in tempo reale.” È vero? Mi sembra strano, sarebbe molto scomodo….
GianL
07 lug 2009 - 11:33 - #6strano però, chi usa il TomTom Navigator su palmarini e cellulari non si è mai lamentato…
magari il GPS sui prodotti Apple è stato settato con frequenze di refresh basse, sufficienti per il geo-tagging di foto/video con in mente come obiettivo principale l’autonomia della batteria.
manang
07 lug 2009 - 11:42 - #7la frequenza di fixing non dipende dall’iphone, ma dai satelliti.
comunque…
praticamente tom tom dice che l’unica cosa che vale per far funzionare la navigazione è lo schermo?
non vorrei dire, ma qualcosa non mi quadra.
è la prima volta che sento una società lamentarsi “seriamente” e consigliare proprio hw.
peccato che è questa prima volta è detta da una società grossa con un prodotto essenziale.
effezeta
07 lug 2009 - 11:43 - #8Ma avete visto in azione il funzionamento di iGo x iphone?
http://www.iphoneitalia.com/nuovi-video-per-igo-il-navigatore-satellitare-per-iphone-42429.html
non mi sembra che ci sia la necessità di un’antenna esterna… certo, l’integrazione con un sistema vivavoce mi sembra un bel valore aggiunto… qualcuno sa quale sarà il prezzo di TomTom x iphone con e senza car kit indicativamente?
glorfindel
07 lug 2009 - 11:56 - #9Io ho appena comprato un Tom Tom per auto. Senza car kit, l’iPhone è un po’ troppo scomodo come navigatore per tutte le limitazioni descritte nell’articolo.
E i nuovi Tom Tom con quella nuova ventosa piccolina sono utilissimi e comodissimi!
GianL
07 lug 2009 - 12:04 - #10@ #7: una cosa sono i segnali di fixing _trasmessi_ dai satelliti ogni 30s, un’altra è la frequenza con cui l’apparecchio portatile _riceve ed elabora_ i segnali dei satelliti.
Ci sono molte discussioni in rete che spiegano in questi termini perchè alcuni navigatori prettamente automobilistici si adattano bene anche al trekking/passeggio e altri invece non.
Giu$o
07 lug 2009 - 12:04 - #11A questo punto poteva dire direttamente, compratevi un navigatore tom tom! perché l’iphone è una cag.-ata pazzesca!
Ora ho capito perché apple ha aspettato tanto a far entrare tom tom sull’app store, se questi sono i risultati, cioè spingere l’utente ad abbandonare iphone…
cmq si… un telefono non sara mai come un navigatore, questo discorso non vale solo per l’iphone, ma anche per tutti gli altri cell… che scoperta.
p.s.
un navigatore tom tom senza alimentazione non dura tanto di più di 3 ore… quindi che cavolo ci sta dicendo?
miguelastico
07 lug 2009 - 12:05 - #12con tutti i nokia che ho avuto con ricevitore integrato dovevo mettere il telefono abbastanza vicino al vetro, pena la scarsa ricezione; tuttavia non penso che l’n82 avesse giroscopi o menate del genere, e tomtom funzionava egregiamente
magari il kit diventa comodo anche per il vivavoce, la ricarica…
AlexMM
07 lug 2009 - 12:13 - #13Ci sono molte cose che non quadrano: perché altri navigatori satellitari sono in grado di funzionare con l’antenna GPS integrata, mentre il Tom Tom no? La qualità ed il software sono sostanzialmente gli stessi. L’unica cosa è la ricarica della batteria, che comunque può essere risolta acquistando il caricatore da auto sull’Apple Store online.
Inoltre Google Maps funziona benissimo con l’antenna integrata e fornisce quasi le stesse funzioni, traffico (in Italia) e posizionamento in tempo reale esclusi. Non credo che solo il posizionamento, che peraltro, come ho già detto, è presente su altri software di navigazione, richieda così tanto.
Forse è il Tom Tom che non è ottimizzato? O forse l’azienda ha un qualche motivo per voler spingere ad utilizzare il suo car kit, invece che il GPS di Apple? Misteri dell’economia.
albertofr
07 lug 2009 - 12:20 - #14ma quale è il vantaggio rispetto a comprarsi 1 tom tom a parte? bah….
zauriel
07 lug 2009 - 13:13 - #15altri blog danno il car-kit compreso nel prezzo del software. se così fosse credo che le limitazioni che hanno spinto la TOMTOM a dover includere tale accessorio nel pacchetto di vendita siano reali. spero proprio che si siano inventati un modo per salvare la posizione ed il percorso che si sta facendo all’arrivo della chiamata, perchè se poi una volta che abbiamo attaccato dobbiamo reimpostare tutto da capo, beh, la navigazione con iphone diventa una storia che FA RIDERE I POLLI.. (contrariamente a quanto prima qualcuno ha detto, in qualsiasi altro palmare o smartphone la chiamata viene in primo piano e il software di navigazione continua a girare in background)
Magellano
07 lug 2009 - 13:13 - #16mah,ho preso l’ultimo modello garmin a 179 euro….qui tra acquisto dell app e del kit da macchina imho la spesa si attestera’ tra i 100-120€,una spesa che giustifica delle perplessita’ sulla reale convenienza…..ed e’ anche plausibile,altrimenti potrebbero chiudere bottega fra qualche anno e vendere solo mappe…sono ancora tempi d’oro per i navigatori,ma non penso vada avanti ancora tanti anni cosi,quando tutti i cellulari metteranno di default maps,i loro ricavi si abbasseranno e non di poco…
zauriel
07 lug 2009 - 13:16 - #17“Inoltre Google Maps funziona benissimo con l’antenna integrata e fornisce quasi le stesse funzioni, traffico (in Italia) e posizionamento in tempo reale esclusi.”
hai detto niente!!! più o meno la stessa differenza che corre tra una cartina stradale cartacea ed un navigatore satellitare!!!!
sedano
07 lug 2009 - 14:08 - #18Uno dei vantaggi rispetto a comprarsi un tom tom a parte è che hai tutto in un solo dispositivo. Più che altro poi i punti di interesse si potranno aggiungere in qualche modo?
ToTy
07 lug 2009 - 16:18 - #19Io non capisco…ciò significherebbe che il ricevitore gps integrato che c’è nel HTC TyTN II è miglire di quello per iPhone? Questa strategia per fare soldi è veramente schifosa!!! L’assistenza GPS deve essere una cosa facoltativa!!! E invece apple adotta la stessa politica del bluetooth, interlaccia l’assistenza gps al gps stesso in modo che se voglio usarlo come navigatore o sborso soldi all’operatore che fornisce le informazioni di assistenza gps o pago tom tom che mi da UN ALTRO RICEVITORE GPS ESTERNO!!!!! RAGZZI RENDETEVI CONTO!!!!! non so voi ma io l’iphone 3g l’ho preso anche per il gps
Andy
07 lug 2009 - 18:58 - #20Sinceramente l’idea del kit Tom Tom mi piace, sia per la ricarica delle batterie, sia per l’integrazione con lo stereo dell’auto in quanto i miei brani preferiti stanno sull’iPhone che tengo sempre aggiornato.
Altra cosa, non avendo il navigatore fisso nell’auto, mi piace l’idea di portar via con me tutte le cose movibili che possono far gola quando l’auto non è custodita (parlo dell’iPhone).
Ho un vecchio navigatore Garmin (ottimo) da 2″ con grafica solo 2D e tastiera touch-screen non QUERTY (ci si mette molto ad inserire i dati con una tastiera ABCD; purtroppo si è rotta la porta USB e non posso più aggiornare le mappe, funziona molto bene, ma l’aggiornamento è decisamente indispensabile (è un incubo con le nuove rotatorie o i cambi ad i sensi in città).
Aspetterò che questo prodotto sia sul mercato per sentire le opinioni “on the road”, ma in linea di massima trovo l’oggetto decisamente indovinato.
=)
Mattia B.
07 lug 2009 - 21:41 - #21Oltre a tutte le cose dette, io vorrei far notare che guardando le foto sembra che il braccetto con la ventosa non sia lungo,anzi è proprio attaccato al porta-iphone.
Questo secondo me porta ad avere il telefono lontano e quindi molto molto scomodo,mah…chi vivrà….pagherà!!
qui per la foto di cui parlavo:
http://iphone.tomtom.com/index.html
Riccardo88
07 lug 2009 - 22:33 - #22Ma scusate una cosa, premetto di non aver letto tutti i commenti, ma paradossalmente questo accessorio potrà funzionare anche con un ipod touch?
ToTy
08 lug 2009 - 14:09 - #23scusate ma sono l’unico a sentirsi preso in giro da questa notizia? ho un dispositivo con gps integrato e se voglio navigare senza rete devo comprarmi un tom tom con un’altro gps esterno? nessuno intravede una linea di assurdità in questa notizia o tutti da bravi appena esce andate a sborsare qualsiasi somma per comprarvi un gadget INUTILE che aggiunge un’altro GPS al dispositivo e quindi l’ennesimo coso da trascinarci dietro per altro inutile perchè francamente non credo che il gps di iphone faccia tanto schifo. perchè il tom tom ha il quick fix, windows mobile ha quick gps e iphone no? è tanto difficile?
pie_777
09 lug 2009 - 19:38 - #24Ennesima dimostrazione che nemmeno questo iPhone è fatto bene…Ma perchè l’apple nn fa più le cose come una volta? Vuole prendere la strada di Microsoft?
Mah