
Tutto già visto: così come è accaduto l’anno scorso, infatti, molti utenti Apple starebbero sperimentando fastidiosi problemi e notevoli ritardi per riuscire ad attivare i propri iPhone 3G S. Per queste ragioni, Cupertino appronterà un rimborso, ma solo per i clienti At&T.
In molti casi, infatti, in seguito al collegamento tra iPhone ad iTunes, gli utenti hanno dovuto attendere anche 2 giorni perché il telefono venisse effettivamente attivato anche nelle funzionalità telefoniche. Il motivo del disagio, neanche a dirlo, è il gran numero di attivazioni contemporanee, causato evidentemente dal successo del prodotto.
E così, da qualche ora, gli utenti hanno cominciato a ricevere una mail da Apple con offerta di scuse e un buono omaggio:
Caro utente Apple,
grazie per il recente ordine su Apple Store. Apprezziamo la tua pazienza e ci scusiamo per gli inconvenienti che hanno ritardato l’attivazione del tuo iPhone. Stiamo ancora risolvendo i problemi incontrati durante l’attivazione di iPhone con At&T. Sfortunatamente, a causa di problemi di sistema e volumi di attivazioni estremamente alti, potrebbero volerci alteriori 48 ore per poter essere completata. Lunedì prossimo riceverai una mail da Apple con un credito su iTunes Store da 30$. Speriamo che gradirai questo regalo e accetterai le nostre sincere scuse per l’inconveniente causato da questo ritardo
Tutto è bene quel che finisce bene? Agli utenti (impossibilitati a telefonare) l’ultima parola.
Reset01
22 giu 2009 - 10:27 - #1Classico esempio di Customer Care AMERICANO, in Italia non sanno nemmeno cosa voglia dire…!
Averne in Italia di Servizi Clienti cosi’!
iCursor
22 giu 2009 - 10:35 - #2Anche in Italia l’anno scorso abbiamo avuto dei problemi…
albertofr
22 giu 2009 - 10:38 - #3la morte nera con i colori at&t buahauhaua
Black Ice
22 giu 2009 - 11:16 - #4Certo che, visto che non è la prima volta che accade, la Apple potrebbe anche organizzarsi meglio!
Melo-HIO
22 giu 2009 - 14:21 - #5Almeno in America son seri e provvedono subito…
http://www.faccioeuro.blogspot.com
Endeavour88
22 giu 2009 - 14:43 - #6chi se ne frega! Non siamo mica in USA, perché dobbiamo preoccuparcene noi?
rogerdodger
23 giu 2009 - 00:21 - #7Black ICE
in questo caso la colpa non è di Apple ma di at&t. Eppure Apple si fa carico della cosa. Dovrebbe essere at&t che da qualche messaggio o chiamata gratuita.