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Nei nuovi MacBook Pro SATA meno veloce?

Pubblicato: 15 giu 2009 da Marcello Majonchi

Secondo quanto emerge dalle prime “esplorazioni” hardware e software dei nuovi MacBook Pro, Apple avrebbe scelto di installare una interfaccia SATA meno performante della precedente: sarebbe, infatti, limitata a 1.5 Gbit di velocità, contro i 3.0 Gbit precedenti.

Il rallentamento è, comunque, solo virtuale: solo l’I/O flow con dischi SSD di altissima gamma appare leggermente rallentato, mentre l’utilizzo di dischi rigidi normali e memorie a stato solido di media velocità (le più diffuse) non permette di rilevare alcun cambiamento nelle prestazioni: anzi, come abbiamo visto dai primi benchmark, le prestazioni globali dei nuovi laptop sembrano essere decisamente superiori ai modelli che sostituiscono.

La situazione sembra interessare solo i nuovi MacBook Pro da 13″ ed il MacBook Pro da 15″ entry level, che condividono la stessa, nuova, scheda madre: i 15″ di fascia alta ed il 17″ sembra continuino ad essere dotati della “vecchia” SATA da 3.o Gbit.

L’unica spiegazione plausibile per questa decisione altrimenti difficile da comprendere vista la promozione a Pro dei MacBook da 13″, riguarda la necessità di contenere i costi.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di helyair

    helyair

    15 giu 2009 - 09:46 - #1
    0 punti
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    Refuso: “… della “vecchia” SATA da 3.o Gbit.”

    3.0 Gbit o meglio ancora 3.0 Gbit/s

  • Profilo di albertofr

    albertofr

    15 giu 2009 - 10:40 - #2
    2 punti
    Up Down

    mi sembra una spiegazione plausibile ma del tutto non condivisibile…

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    15 giu 2009 - 10:55 - #3
    0 punti
    Up Down

    Anzitutto io sottolinierei come non sembra si tratti di modifica hardware ma solo di una modifica del firmware. Il chip non è cambiato.
    Poi aggiungo e correggetemi se sbaglio, la SATA a 3.0Gbit/s è stata introdotta solo con il chipset NVidia. Prima (cioè prima del 14 ottobre 2008) tutti i Mac portatili usavano una SATA da 1.5GBit/s.
    .
    Infine:
    L’unica spiegazione plausibile per questa decisione altrimenti difficile da comprendere vista la promozione a Pro dei MacBook da 13″, riguarda la necessità di contenere i costi.
    Non credo sia questa la spiegazione, considerando che il MacBook bianco è rimasto con una SATA a 3.0Gbit/s.
    Se dovessi azzardare un’ipotesi io direi più che si tratta di un modo come un altro per ridurre ancora di più il consumo della batteria e di aumentare così ancora di più la percezione da parte dell’utente sulla bontà delle nuove batterie integrate (dato che nella maggiorparte dei casi l’utente medio si accorge più della durata della batteria che non di un dimezzamento della SATA che non comporta alcun calo prestativo rilevante per chi ha un Mac con hdd e non con ssd, quindi quasi tutti gli utenti).
    Quando poi la batteria migliorerà ancora, allora con un semplice aggiornamento firmware torneranno al 3.0Gbit/s (anche perchè eventualmente per allora alcuni MacBook Pro potrebbero montare come base direttamente le SSD, oggi dimezzate nei benchmark da questo dimezzamento della velocità dell’interfaccia SATA).
    .
    p.s. Il post sui benchmark che avete pubblicato l’altro giorno è quantomeno discutibile e invito chi vuole vedersi dei dati un pò più decenti ad andare qua
    http://anandtech.com/mac/showdoc.aspx?i=3580&p=4

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